13 buoni consigli e idee per sciare risparmiando

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  • 08/10/2017
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13 buoni consigli per sciare risparmiando (sciare low cost)

risparmio e sci

 

Le spese da affrontare per passare una bella giornata sulla neve sono piuttosto alte ma con qualche accorgimento è possibile abbatterle sensibilmente. Ecco alcune idee e consigli che vi permetteranno di tornare a casa dalla montagna con il portafoglio "meno dimagrito". 

Risparmiare sul trasporto

Generalmente per la maggioranza degli italiani una delle spese maggiori riguarda il trasferimento dalla città alla località sciistica. Soprattutto per chi fa "il pendolare dello sci" i pedaggi autostradali e il carburante sono una delle spese più consistenti.

Per ridurre le spese di trasporto si possono adottare questi accorgimenti:

  • riempire l'auto con più persone possibili in modo da dividere le spese in 2, 3 e quando possibile 4 persone. Per arrivare a viaggiare in 4 però è indispensabile poter mettere l'attrezzatura "fuori" dall'abitacolo e quindi essere dotati di portasci. Quest'ultimo accessorio riduce l'aerodinamica dell'auto e perciò aumenta le spese di carburante (ma il bilancio è complessivamente positivo);
  • fare il pieno dove benzina, gasolio, gpl e metano nelle stazioni di servizio dove costano meno;
  • partire in anticipo così che in autostrada si possa viaggiare a una velocità di crociera non eccessiva e in modo da poter salire tranquillamente per le strade di montagna ottimizzando i consumi;
  • quando possibile, avendo a disposizione molto tempo, scegliere le destinazioni servite dai mezzi pubblici o collegate alle stazioni ferroviarie.

 

Risparmiare sull'attrezzatura

L'acquisto di sci, scarponi e tuta è una delle spese maggiori che però si può "ammortizzare" su più anni. La prima considerazione da tenere a mente è questa:

  • non cadere nella trappola del marketing. Se sciamo pochi giorni all'anno e non abbiamo una preparazione atletica eccellente è inutile se non dannoso acquistare gli sci "da gara". Per la stragrande maggioranza degli sciatori sono più divertenti gli sci di categoria intermedia che sono più morbidi e maneggevoli degli sci adatti alle competizioni. Se non fate gare o se non sciate molto spesso non cadete alla tentazione di prendere gli sci più costosi: si svaluteranno presto e saranno meno divertenti sulla neve. Nel caso dell'attrazzatura sportiva, se non si scia già molto bene il motto "più spendo, meglio spendo" non è valido.

Altro trucco per risparmiare qualche euro senza rischiare di rovinare la settimana bianca è:

  • evitare di fare acquisti in alta stagione ma andare nei negozi verso fine stagione quando sono già arrivati i modelli nuovi e puntare sulle occasioni che ci sono per i modelli della stagione in corso (comprate ad aprile).
  • L'usato è sempre un azzardo e in quanto tale può regalare ottime soddisfazioni (portarsi a casa ottima attrezzatura a prezzo stracciato) oppure sonore batoste (materiale apparentemente in buone condizioni che in realtà è quasi sfibrato). Per fare ottimi acquisti sull'usato potete visitare i mercatini di Skiforum: quello organzizato dello skibazar oppure quello più interattivo presente nel forum.

Generalmente è molto difficile portarsi a casa ottimi affari per l'abbigliamento e per gli scarponi da sci, prodotti che in un certo senso si adattano al nostro corpo durante l'uso. E' però più frequente riuscire ad acquistare ottimi sci in particolare quando a cambiarli sono i "super appassionati" o i professionisti che ogni anno mettono in vendita prodotti ancora ottimi a prezzi bassi.

Risparmiare sullo skipass

Per chi è molto appassionato e conta di andare a sciare molte volte in una stagione la soluzione è fare un abbonamento. Ci sono diverse possibilità, quella che permette più libertà è l'abbonamento stagionale che permette di prendere gli impianti di risalità di un comprensorio dalla sua apertura fino alla chiusura. Ci sono poi abbonamenti settimanali o plurigiornalieri.

Offerte e promozioni

Altro consiglio è quello di tenere d'occhio le offerte e le promozioni: alcune località offrono sconti particolarmente interessanti o giornate in cui il giornaliero è particolarmente economico. Salvate nei preferiti questa pagina di offerte e sconti e visitatela sempre prima di programmare una vacanza.

Risparmiare su cibo e bevande

E' indubbio che mangiare in rifugio non sia economico ma dobbiamo fare dei distinguo. Le bevande, soprattutto quelle alcoliche come vino, birra e grappino, hanno dei prezzi relativamente molto più alti rispetto ai piatti tipici. Sono due spese completamente diverse gli 11 € dati per un piatto con carne, selvaggina e polenta fatta casa ed i 7 € dati per una normale birra media.

Poichè pranzare in quota fa parte della cosiddetta "esperienza della giornata in montagna" scegliendo un piatto tipico accompagnato da acqua (magari da dividere in più persone) si riesce a pranzare in rifugio spendendo poco. Ma pensiamoci un attimo, meglio risparmiare mentre si è in città durante la settimana lavorativa e godersi appieno una sosta enogastronomica in rifugio!

pranzo in rifugio

Anche se fa parte della "cultura dello sciatore" evitate di prendere il grappino a fine pasto: il suo costo solitamente è spropositato (a volte anche 5 €). Portatevi la fiaschetta d'acciaio da casa (e offritene in seggiovia a tutti).

In ogni caso per ridurre al minimo la spaesa del pranzo in rifugio, basta partire da casa dopo una abbondante colazione e magari portarsi qualche pezzo di cioccolato in tasca.

Risparmiare sull'apres ski

L'apres ski è un momento per così dire "delicato". La stanchezza, la voglia di rilassarsi e la bella giornata di sci alle spalle fanno sì che le "difese" si abbassino e che l'impegno a "risparmiare" sia vanificato con un "ragazzi questo giro di birre lo offro io".

La soluzione sta nell'iniziare l'apres ski il più tardi possibile in modo da limitare il numero di "giri" da fare con gli amici. Quindi è buona strategia sciare fino all'ultimo minuto e dove possibile fermarsi in quota in un rifugio e godersi il tramonto bevendo una tazza di te caldo.

Risparmiare sull'alloggio

Scegliere di alloggiare in appartamento è un'arma a doppio taglio. Se qualcuno del gruppo si "sacrifica" e promette di far dar mangiare allora il risparmio è assicurato. Ma se ogni sera si è costretti ad uscire la differenza di spesa con una mezza pensione va ad assotigliarsi. Idem se non si riesce a fare a meno di sauna e centro benessere: a questo punto meglio scegliere un hotel con SPA piuttosto che dover acquistare il biglietto di ingresso ogni sera.

Risparmiare scegliendo il periodo giusto

Solitamente i prezzi delle settimane di Natale e di febbraio sono sensibilmente maggiori rispetto agli altri mesi. Ideale è partire con la stagione quasi subito e "calmare" la vogliadi sciare da fine novembre fino a prima di Natale. Poi fare una pausa durante le vacanze natalizie. Tornare a sciare nel mese di gennaio: dall'Epifania fino alla fine mese ci sono prezzi bassi e condizioni sempre ottime. Dopodichè nuova pausa per il mese di febbraio e poi quando torna la bassa stagione godersi le piste e la neve primaverile sempre molto soddisfacente.

Se ti vengono in mente altri modi per sciare risparmiando partecipa allo SkiForum!

articolo scritto da per SkiForum


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