Introduzione allo skialp: salire con le pelli di foca

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  • 28/08/2014
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Scialpinismo? Pelli di foca? Di cosa si tratta?

A tutti noi è capitato di sciare anche per pochi metri fuoripista o di allontanarsi dalle aree di montagna più frequentate e affollate. Non male quella sensazione, non male quell'ambiente eh? Tra le tante "discipline" che compongono lo sci ve ne è una che si focalizza proprio sulla ricerca di bei pendii, magari isolati e con begli ambienti da sciare in neve profonda e polverosa, lo scialpinismo. Ma di cosa si tratta?

Una definizione "da wikipedia" o da dizionario potrebbe essere la seguente:

si tratta di una "attività sportiva che utilizza gli sci per effettuare ascensioni ed escursioni in montagna, caratterizzate da notevole dislivello e discese fuori pista"

oppure anche

Lo sci alpinismo, o scialpinismo, è una disciplina sciistica/alpinistica che, mediante l'utilizzo di sci opportuni e pelli di foca, permette di muoversi in montagna durante i periodi di innevamento, sia in risalita che in discesa, come attività a sé stante o come modalità di avvicinamento invernale a percorsi prettamente alpinistici.

Chi preferisce la salita e chi la discesa

Ci sono due "definizioni" principali e due correnti di pensiero tra i praticanti dello scialpinismo,

  1. la prima afferma che tale disciplina consiste nel salire una montagna con tecniche alpinistiche per poi ridiscenderla con gli sci ai piedi;
  2. la seconda, più simile ad uno "sci-escursionismo"  riguarda la conquista di una montagna (vettà, forcella o sella che sia) completamente o quasi sci ai piedi.
Alcuni tratti si possono fare solamente con gli sci in spalla o caricati sullo zaino.

Per chi si riconosce maggiormente nella prima definizione lo scialpinismo significa conquistare vette molto difficili, con un percorso di salita complicato, spesso con lunghi tratti da fare con gli sci sullo zaino. La parte importante della gita è la conquista della cima, la discesa quindi è di secondaria importanza. L'attrezzatura usata di solito consiste in sci piuttosto corti e molto leggeri per favorire la salita di grandi dislivelli e il trasporto sullo zaino.

La seconda categoria di scialpinisti invece pone la massima attenzione alla discesa. La salita con le pelli di foca è solamente "il mezzo" attraverso il quale guadagnare ampi pendii possibilmente in neve polverosa da sciare con grande soddisfazione. Solitamente questa categoria di scialpinisti usa un'attrezzatura più pesante e sci con caratteristiche tali da favorire e facilitare la discesa in neve profonda (centro largo, punte e code rialzate, rocker, etc.).

Molto spesso vengono usati sci progettati per il "freeride con impianti" anche nella pratica dello sci alpinismo: il prezzo da pagare è un maggior peso e una minor comodità durante la salita. Però, per chi ha un buon allenamento, la discesa soprattutto con una bella neve profonda e polverosa avrà un sapore completamente diverso.

 

Salita senza impianti

Nello scialpinismo per salire non si usano gli impianti di risalita ma si sale usando gli sci e questo è l'aspetto più interessante in quanto lo sciatore non è più vincolato a sciare sulle montagne in cui sono presenti gli impianti ma può esplorare ogni vallone, cima, bosco o altro a patto che ci sia della neve.

L'attacco usato in questa disciplina consente di muove il tallone dello scarpone, in questo modo lo sciatore è libero di fare un movimento molto simile alla camminata nonostante sia "fissato" agli sci. Per evitare che vi sia uno slittamento all'indietro dello sci su dei esso vengono incollate speciali tessuti (spesso chiamati pelli di foca) che favoriscono lo slittamente dello sci in una direzione mentre lo impediscono nella direzione opposta.

ambiente scialpinismo

Sicurezza e valanghe

Attenzione, la pratica dello scialpinismo non richiede soltanto una buona forma fisica ma ben più importante e fondamentale è avere una ottima conoscenza della situazione neve, del pericolo di  valanga e della morfologia della montagna in cui si sta progettando di andare a fare la gita. Salendo e sciando in aree non gestite da località turistiche è necessario conoscere i pendii che non presentano rischi di slavine e valanghe, è essenziale riuscire a individuare la via di salita più sicura ed è assolutamente necessario evitare pendii pericolosi durante la discesa.

Proprio per questo motivo il periodo d'oro dello scialpinismo è senza dubbio il tardo inverno e primavera in quanto la neve generalmenteè più sicura e assestata (ma è sempre necessario una valutazione puntuale), le giornate sono più lunghe e soleggiate e le temperature anche in alta quota  non sono troppo rigide.

Scialpinsimo in ambienti non serviti da impianti di risalita.

Snowboard alpinismo

Lo "scialpinismo" si può fare anche con lo snowboard. In questo caso la salita può avvenire con le ciaspole e tavola sullo zaino o trainata oppure si possono usare particolari tavole in grado di dividersi in 2 mini-sci pellabili chiamate "split-board".

 

articolo scritto da per SkiForum