Marmolada: chiude la storica bidonvia di Pian Fiacconi

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  • 15/09/2019
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Si chiude un'epoca sulla Marmolada: la storica cestovia tra la diga del Fedaia e Pian Fiacconi chiude definitivamente, ieri l'ultima corsa.

La chiusura dell'impianto era prevista da tempo, tutto risale al febbraio 2017 quando Filippo Graffer ha deciso di vendere la bidonvia realizzata nel 1974 alla famiglia dei quattro fratelli gardenesi Mahlknecht. Una cessione che già faceva intravedere il futuro dell'impianto che non poteva che essere uno sviluppo più ambizioso, considerando che l'attuale stagione era limitata ai mesi estivi e un breve periodo in inverno.

La cestovia di Pian Fiacconi

La vicenda ruota sempre intorno alla voglia di Canazei e del Trentino di raggiungere la vetta dal loro territorio, cima che è raggiungibile con gli impianti solo dal Veneto. Si aggiunge poi la storica battaglia sui confini che dietro alla semplice apparente volontà di ridefinire una riga su una cartina nasconde il desiderio di creare le condizioni affinché si possa realizzare un impianto da Pian Fiacconi fino a Punta Rocca. Il fine ultimo è quindi quello di far tornare in Trentino la famosa vetta dove già insiste la funivia di Malga Ciapela e che il Veneto rivendica.

In tutto questo non è ancora stato scritto nulla di concreto per la sostituzione se non l'idea di realizzare una cabinovia con 17 cabine, 500 p/h e una velocità di 3,5 m/s in sostituzione della dismessa cestovia con arrivo 29 metri più in alto rispetto ad oggi; uno spostamento che non è piaciuto al gestore del rifugio Pian Fiacconi che si vedrebbe bypassare completamente. Il tutto con la concreta possibilità di raggiungere in futuro con un secondo impianto la cima della Marmolada.

 

articolo scritto da per SkiForum


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