Amputazione gamba sx a Lanzinger

:shock:
Che brutta notizia..mi dispiace veramente tanto..:(
pensa per lui che dolore..oltre a quello fisico, quello spirituale..:(
 
Non è accettabile che uno sci non si stacchi con cadute simili. Al di là di tutti i ritardi successivi e dell'inaccettabile mancanza di soccorsi rapidi questi maledetti organizzatori devono imporre materiali e tracciati sicuri. Che in Coppa del Mondo non si sganci lo sci è allucinante. Gli attacchi dovrebbero avere tarature massime compatibili con lo sgancio. Non è possibile distruggersi la vita così. E' terribile.
 
Il video è impressionante, l'altro giorno stavo pensando alle innovazioni tecnologiche nello sci. Gli scarponi e gli sci si sono evoluti, per quanto riguarda gli attacchi, credo, non ci sia stato alcun progresso. Siamo fermi alla meccanica. Possibile che non si possa abbinare un po' di elettronica ??
Penso alle innovazioni in campo automobilistico di controllo di trazione,frenata, ribaltamento...
 
Il video è impressionante, l'altro giorno stavo pensando alle innovazioni tecnologiche nello sci. Gli scarponi e gli sci si sono evoluti, per quanto riguarda gli attacchi, credo, non ci sia stato alcun progresso. Siamo fermi alla meccanica. Possibile che non si possa abbinare un po' di elettronica ??
Penso alle innovazioni in campo automobilistico di controllo di trazione,frenata, ribaltamento...

hai ragione... il problema maggiore sarebbe l'alimentazione, comunque penso che in futuro potremo avere degli attacchi che rilevino se lo sciatore è caduto e alleggeriscano al massimo la molla, o sgancino direttamente...
 

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non credo non ci sia stato progresso negli attacchi, il fatto è che per resistere alle sollecitazioni di curvoni affrontati a 100 all'ora, atterrraggi etc. devono tarare le molle su valori mostruosi...e non so quanto sia fattibile infarcire uno sci di elettronica e attuatori meccanici.
Purtroppo credo che l'unica soluzione sarebbe imporre un calo netto delle velocità, intervenendo sia sui tracciati che sui materiali (forse paradossalmente se fossero costretti a usare sci più corti e meno stabili, gli atleti dovrebbero per forza di cose andare un pò pù tranquilli).
Poi però ci sarebbe di sicuro un calo di interesse per la discesa libera, che verrebbe fagocitata dal super-G, e con gli interessi di sponsor-tv in ballo temo non se ne farà niente come al solito.
 
Che tristezza....mi spiace tantissimo...

Per quanto riguarda gli attacchi dobbiamo tener conto che sono tarati per resistere a salti di 30 metri e velocità che superano ampiamente i 100 km/h. Pertanto nei casi come questo, in cui l'atleta perde i sensi e di conseguenza ogni forza contrari a quella dell'impatto a terra esiste la possibilità che lo sci non si stacchi!

Se alleggerissero il carico rischierebbero di perderlo durante la discesa anche senza cadere!

Al di là di questo credo che sia stato veramente tanto tanto sfortunato!!

In bocca a lupo!!
 
Vedendo queste cose mi viene la paura a mettermi gli sci...è proprio una catastrofe ma lui è solo uno dei tanti ke ogni giorno in tutto il mondo si sfracellano! La velocità nn è solo divertimento,a quanto pare porta parecchio dolore!
 
Non è accettabile che uno sci non si stacchi con cadute simili. Al di là di tutti i ritardi successivi e dell'inaccettabile mancanza di soccorsi rapidi questi maledetti organizzatori devono imporre materiali e tracciati sicuri. Che in Coppa del Mondo non si sganci lo sci è allucinante. Gli attacchi dovrebbero avere tarature massime compatibili con lo sgancio. Non è possibile distruggersi la vita così. E' terribile.

Quoto in tutto!
Il fatto è che in questo sport si stanno raggiungendo livelli di esasperazione assurdi ed inaccettabili (nei tracciati, nei materiali, nelle prestazioni richieste agli atleti) !
La continua ricerca del record, dello spettacolo, delle "emozioni forti" (..degli spettatori) ha scatenato una paranoica corsa alla ricerca dei "limiti estremi", e questo va inevitabilmente a compromettere la sicurezza degli atleti !
Tutto ciò ripugnante!
C'è bisogno di ritornare ad una dimensione più umana dello sci. E di recuperare i valori più autentici di questo sport. Altrimenti simili tragedie sono condannate a ripetersi !

La vita di un atleta è cosa troppo preziosa per essere sacrificata all'altare dello spettacolo !
 
Quoto in tutto!
Il fatto è che in questo sport si stanno raggiungendo livelli di esasperazione assurdi ed inaccettabili (nei tracciati, nei materiali, nelle prestazioni richieste agli atleti) !
La continua ricerca del record, dello spettacolo, delle "emozioni forti" (..degli spettatori) ha scatenato una paranoica corsa alla ricerca dei "limiti estremi", e questo va inevitabilmente a compromettere la sicurezza degli atleti !
Tutto ciò ripugnante!
C'è bisogno di ritornare ad una dimensione più umana dello sci. E di recuperare i valori più autentici di questo sport. Altrimenti simili tragedie sono condannate a ripetersi !

La vita di un atleta è cosa troppo preziosa per essere sacrificata all'altare dello spettacolo !


Ma cosa dite??? una volta scendevano un pò più piano ma con sci di legno inchiodati a delle specie di scarpe dove ti spezzavi appena cadevi ......visto che gli sci non si staccavano nemmeno se li segavi con la sega elettrica!!
 
Non è accettabile che uno sci non si stacchi con cadute simili. Al di là di tutti i ritardi successivi e dell'inaccettabile mancanza di soccorsi rapidi questi maledetti organizzatori devono imporre materiali e tracciati sicuri. Che in Coppa del Mondo non si sganci lo sci è allucinante. Gli attacchi dovrebbero avere tarature massime compatibili con lo sgancio. Non è possibile distruggersi la vita così. E' terribile.

Non sono in parte daccordo. Lo sport mette spesso sul tavolo delle scommesse anche la propria salute se non la propria vita. Negli sport motoristici e negli sport nei quali un oggetto accompagna l'atleta il buon esito di una gara dipende oltre che dall'atleta stesso anche dall'attrezzo. E portare a termine una gara mantenendo lo stesso livello di salute dipende sia dall'atleta e sia dall'attrezzo.

Dispiace, dispiace tantissimo per l'atleta in questione, ma tutto questo si chiama vita.
Analogamente un padre di famiglia non può evitare di percorrere un'autostrada con la nebbia per poter garantire il futuro ai propri figli.

In questo caso oserei dire che la vita è una scommessa continua. Aumentare le prestazioni mette in gioco la salute. Vita, tutto questo si chiama vita e la vita si chiama scommessa. Senza osare si vive senza sale.
Peccato per il ragazzo ma non trasformiamo la bella e rischiosa vita in un regolamentifici ed un limitificio.
 
Soffro per lui!
Ho avuto un incidente parecchio grave all'età di 6 anni ...ho placche sparse dalla schiena in giù...quando passo dal metal-detector suona di tutto (no dai scherzo), ho un ginocchio ricostruito... ho rischiato di perdere l'utilizzo della gamba sinistra...ma mi hanno detto che il tempestivo intervento del soccorso alpino ...forse mi ha salvato la vita!!!!
Non ho visto la gara o meglio non ho visto l'incidente...ma mi sembra siano state molte le cadute! Spero non succedano più incidenti simili ...ma putroppo è un po' il rischio che corrono i velocisti! Sicuramente il tempestivo intervento dei soccorritori è necessario e i mezzi per intervenire ci sono (vedasi quest'anno Sestriere, eliminata dalla CdM proprio per un problema del soccorso e riammessa quest'anno)
 
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