E' "giusto" andare a sciare in Abruzzo in questo periodo (post-terremoto)

non mi va proprio di sciare mentre tante persone più in basso si trovano in certe condizioni.

frankie, ovviamente ti siamo tutti vicini...a te e a tutti quelli che stanno soffrendo x questa tragedia...
volevo avere il vostro parere su una cosa....
E' giusto andare a sciare in Abruzzo adesso?
ieri ho avuto una discussione con un caro amico che ha passato la mattinata a Roccaraso....dovevo andarci anche io,ma vuoi per impegni o altre priorità...non me la sono sentita...
se non avessi avuto niente da fare non ci sarei andato lo stesso....
perchè se a 40km la gente muore e ha perso tutto io non vado lì a divertirmi...
lui dice: "ok..se io potessi andare lì ad aiutare non mi fermerei a Rocc ma tirerei dritto fino all Aquila e mi rimboccherei le maniche, ma dato che è inutile che io vada,perchè sarei solo d'impiccio,a questo punto invece di starmene a casa a fare altro,vado a roccaraso e cmq do un aiuto semiconcreto perchè spendo soldi e contribuisco..."

io ero convinto che roccaraso fosse chiusa, che tutta la gente,attrezzatura mezzi e persone fossero da subito stati impegnati nell Aquilano... invece no...è aperta e quasi a pieno regime...

boh per me i 50€ che investi in una giornata a Rocc, non valgono niente e non risollevano niente...se si fa un discorso lungimirante del tipo "l'anno prossimo scio solo in abbruzzo e cerco di spronare + gente possibile ad investire lì" allora si...ma andarci ora....:checepossofa:

come la pensate?
 
Sghiribendolen, il tuo intervento è interessante... se Fabio è d'accordo io lo taglierei per creare una nuova discussione.

Un abbraccio a Frankie e alla sua famiglia... ;)
 
Grazie per la segnalazione. Dalle foto e dal racconto di Frankie ho capito e visto molto più che in mille altri giornali. Qui non scadete in offese o banalità politiche.
 
Bon, ho visto che hanno già "tagliato"... :D

Il tema è "delicato", anche il tuo amico non dice "cretinate" in assoluto.

Porto il mio esempio, o meglio, quello di un forum che frequento (ER6Italia).
E' un forum dedicato ad una motocicletta della Kawasaki che riunisce "idealmente" tutti i suoi possessori italiani.
Proprio quest'anno, per il quarto raduno nazionale, è stata fatta la scelta dell'Abruzzo e grossomodo da gennaio è partita l'organizzazione, le iscrizioni... poi, purtroppo, sono accaduti i fatti che tutti conosciamo bene.

Ora lo Staff sta decidendo se il raduno si farà o meno (è in programma per il 19/20/21 giugno).
Probabilmente non si farà, ma quasi sicuramente faremo una raccolta fondi interna al forum...
 
Sghiribendolen, il tuo intervento è interessante... se Fabio è d'accordo io lo taglierei per creare una nuova discussione.

Un abbraccio a Frankie e alla sua famiglia... ;)

grazie per l'interssamento....
la ritengo una questione etica non da poco..
banalità politiche...ora non servono proprio...ci sarà il tempo per...
 

.

Dico la mia:
secondo me, tutto quello che si fa per portare un po di soldi dove ce n'è bisogno, fa bene.

che sia un sms, partire per aiutare, e perchè no, andare a sciare e spendere i propri soldi per far girare l'economia, è sempre e comunque un aiuto.
Le questioni etiche le lascio a religiosi e filosofi...
Per l'abruzzo il turismo è importante, ora ancor di più.

Ognuno credo debba contribuire come vuole o come può, c'è chi farà moltissimo e chi pochissimo, ma se già solo tutti facessero pochissimo, sarebbe meglio di niente.
 
Dico la mia:
secondo me, tutto quello che si fa per portare un po di soldi dove ce n'è bisogno, fa bene.

che sia un sms, partire per aiutare, e perchè no, andare a sciare e spendere i propri soldi per far girare l'economia, è sempre e comunque un aiuto.
Le questioni etiche le lascio a religiosi e filosofi...
Per l'abruzzo il turismo è importante, ora ancor di più.

Ognuno credo debba contribuire come vuole o come può, c'è chi farà moltissimo e chi pochissimo, ma se già solo tutti facessero pochissimo, sarebbe meglio di niente.

non penso si debba essere teologi o filosofi per porsi domande sulla propria moralità...
tu porti soldi, compri divertimento in un posto che ha le caratteristiche morfologiche x procurarti divertimento....
quelle caratteristiche morfologiche a distanza di poche miglia hanno portato,stanno portando e ci auguriamo non portino +, morte e devastazione.
e tu sei li a fare curve e curvette....
...e dalla maiella vedi il gran sasso...
puoi non pensarci?
puoi pensare a divertirti?
puoi pensare che divertendoti fai il bene degli altri?....mmm...
mi sa + di riparo...mi sa di compromesso con te stesso....
Ma penso anche di non avere per forza ragione forse, in un ottica di aiuto e ritorno alla normalità và bene,è così che deve essere, ricominciare, anche a sciare....
e penso che queste domande se le ponga chiunque...che scii al Tonale,in gardena o a courma...
 
Che topic centrato, caspita :(

La questione è controversa, e secondo me va affrontata senza talebanismi e senza ideologie.

E' un punto, fondamentalmente, di sensibilità individuale.

Chi va convinto di portare davvero un contributo all'economia locale, non va biasimato nè preso in giro.
Chi dice "non me la sento di andare a divertirmi li", è assolutamente, altrattanto, comprensibile.

Se uno se ne fotte...beh, allora è riprovevole a quel punto sia se va a sciare a Roccaraso che se va a sciare a Solden: intendo dire...è la solidarietà morale E materiale che conta, tutto il resto va affrontato senza ergersi nè a giudici, moralizzatori etc, nè viceversa volendo convincere nessuno "che tanto ormai quello che è stato è stato e dobbiamo continuare a vivere la vita"...

Personalmente, se mi proponessero una sciata a Roccaraso, penso sarei fortemente combattutto tra entrambi i sentimenti, proprio perchè non credo che da qualche parte esista la verità assoluta.
 
puoi non pensarci?
puoi pensare a divertirti?
puoi pensare che divertendoti fai il bene degli altri?....mmm...

Io capisco il tuo punto di vista, ma non puoi pretendere che tutti si precipitino a dare una mano... e comunque c'è modo e modo per aiutare.

poi, se dovessimo pensare solo alle disgrazie... beh, dovremmo farlo tutti i giorni, di gente che muore nel mondo ed è colpita da sciagure ce n'è quotidianamente, e secondo il tuo ragionamento, allora nessuno dovrebbe divertirsi mai ma solo fustigarsi ogni giorno per quanto spreca, inquina, e si diverte.
 
Mi trovo in linea col pensiero di Fodoma... probabilmente non esiste una verità assoluta.
Secondo me è una questione di tempo.
Andare a sciare a Roccaraso in questi giorni è diverso che andarci l'anno prossimo. Con questo non voglio dire che l'anno prossimo saranno "scomparse" le vittime, le famiglie sfollate e le case saranno già ricostruite, ma effettivamente l'incentivare le zone turistiche dell'Abruzzo potrebbe dare una grossa mano.
Quindi ripeto, forse la questione è che sciare a Roccaraso ADESSO è veramente paradossale...
 
Io vado un po OT:

c'è chi lavora e non può andare a spalare, ci sono invece tanti ragazzi che vanno a farlo nel loro tempo libero, c'è la protezione civile, tanti volontari etc...

io mi chiedo però, perchè non prendono tutti i carcerati, o per lo meno quelli in galera per reati minori, e non li portano li a dare una mano?
Visto che vengono mantenuti, avrebbero l'occasione di fare qualcosa di utlie per la società che li mantiene...
 
In effetti è una punto non semplice...

provo a girare la questione:
se fossi io coinvolto nel terremoto (o in qualsiasi altra disgrazia) vorrei che il mondo si fermasse per rispetto verso di me?
La mia risposta personale è: NO.

Qualche volta (rara per fortuna) mi è capitato di essere protagonista di qualche "piccola disgrazia" e ricordo che ho sempre pensato fosse giusto che gli altri continuassero la loro vita normalmente nel momento in cui non potevano fare niente (o niente altro) per aiutarmi.

Nel caso specifico: se nessuno più andasse a roccaraso a sciare in teoria si manderebbe in crisi finanziaria un'azienda abruzzese. Come dire: di male in peggio!

Tutto sommato io sono dell'idea che è giusto andare in Abruzzo a sciare .
 
Da un punto di vista filosofico, allora, e seguendo la tua linea (Sghiribendolen, ndr), nessuno in italia dovrebbe divertirsi con nessuna attività, in rispetto alla sofferenza e agli accadimenti in Abruzzo...
Bada che non sto contestando il tuo ragionamento per darti torto, ma solo per farti vedere che, a mio avviso, può condurre ad eccessi, da cui se possibile è meglio stare alla larga.
Secondo me, se qlcn va a sciare a Roccaraso - dove evidentemente gli impianti erano aperti - non fa alcunché di male all'Abruzzo e alla sua gente, anzi spende e quindi aiuta il ciclo economico locale.
Il rispetto dei morti/feriti/danneggiati/etc è e deve rimanere nelle parole, nei fatti e negli atteggiamenti. Magari nelle raccolte fondi e/o vestiti, coperte, medicinali...
Certo, personalmente non andrei a fare una festa danzante con luci strobo e cubiste proprio davanti ad un accampamento di persone che hanno perso casa e negozio...
Ma questo poi diventa un discorso di sensibilità personale.
E cmq, data la vicinanza con l'epicentro, Ovindoli e Campo Felice sono chiuse questi gg.
 
Il lunedì di pasquetta avevo programmato una giornata a campo imperatore.
Poi è successo quello che sappiamo e anche io mi sono chiesto quale fosse la cosa migliore da fare.
Andare a sciare e portare comunque quei pochi soldi che escono in una giornata di sci oppure no.
Sinceramente sebbene entrambe le cose siano rispettabili (o almeno lo spero visto che il dubbio mi è comunque venuto) io ho deciso che non ce la posso fare a divertirmi mentre a pochi metri da lì c'è gente che ha perso tutto, casa, auto, e alcuni pure familiari...
Piuttosto visto che voglio contribuire con quei 50 euro che partono vado a un supermercato, compro qualcosa che può servire e la consegno qui a Roma (ci sono vari punti di raccolta). E anzichè sciare vado da qualche altra parte...

Questo è il mio pensiero... in fondo in fondo questa cosa che ho pensato che uno va a sciare per aiutare mi è sembrato più un alibi x non dire che vorrei andare a sciare nonostante tutto... il che non va bene... talvolta ci si deve fermare, anche se per noi di Roma non sciare in questi giorni vuol dire rinviare all'anno prossimo...

In conclusione, voglio bene all'Abruzzo e non posso andarmi a divertire con quella situazione...
 
The Fabius... te giustamente estremizzi parlando di festa con lap-dancer... però andando a sciare lì secondo me un minimo lo si fa... di ostentare il divertimento davanti a persone che stanno male... immagina te con la tua tuta da sci, con gli sci sulla macchina che passi a passo d'uomo davanti a una di quelle tendopoli... che ne so... un pò stona...

Quanto alla cosa che dici "esagerando nessuno in Italia si dovrebbe divertire"... beh, a parte che infatti se ne è anche parlato di fermare il campionato, hanno sospeso programmi televisivi vari, insomma questa sensibilità a livello nazionale si è creata... ma poi un conto è che te ne vai a sciare a Cervinia, un conto è che passi tutto contento con gli sci a pochi metri da loro...
 
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