Quanti punti FIS per superare le selezioni corso maestro?

C
Perché non farlo prima di tutto, allora? Tanto è il livello minimo sotto al quale non si sa sciare, giusto? Perché non scremare subito tutti quelli che non sono adatti, evitando di far perdere loro tempo e denaro?
Perchè in altri stati puoi esercitare nella nazione anche senza di quello .
serve per far si che ci si possa spostare da una nazione all'altra avendo un equipollenza .
La cosa sbagliata è che in Italia devi farlo anche per fare il maestro nella tua nazione .
E' questa l'eresia , va tolto per chi ha già passato una selezione italiana e quindi è giusto che possa esercitare nel suo stato
Altro discorso per corsi "in italiano" della Slovenia, Croazia o anche per San Marino dove è giusto che per esercitare da noi siano abilitati.
 
L'anno scorso ai Piani di Bobbio ho assistito ad una giornata di ...aggiornamento...gli istruttori facevano vedere qualche esercizio nuovo e il tutto mi sembrava più una rimpatriata per fare qualche pista ed andare poi a mangiare.
La cosa che mi ha impressionato è che il livello dei maestri era...visivamente...dalle Alpi alle piramidi con alcuni anziani che quasi non stavano in piedi.
Poi magari saranno bravissimi ad insegnare lo spazzaneve....attività che vedo più frequentemente....ma già carvare mi sembra difficile se non lo fanno neanche loro.
 
L'anno scorso ai Piani di Bobbio ho assistito ad una giornata di ...aggiornamento...gli istruttori facevano vedere qualche esercizio nuovo e il tutto mi sembrava più una rimpatriata per fare qualche pista ed andare poi a mangiare.
La cosa che mi ha impressionato è che il livello dei maestri era...visivamente...dalle Alpi alle piramidi con alcuni anziani che quasi non stavano in piedi.
Poi magari saranno bravissimi ad insegnare lo spazzaneve....attività che vedo più frequentemente....ma già carvare mi sembra difficile se non lo fanno neanche loro.
Nelle stazioni grandi gli aggiornamenti vengono divisi per gruppi di età e "abilità". Va da sé che il gruppo degli "anziani non praticanti" possa non rendere onore alla categoria, per ovvi motivi.
In realtà i maestri anziani lo spazzaneve non lo fanno, è faticoso e mette a dura prova le ginocchia. Tendenzialmente, quelli che davvero ancora insegnano, stanno sui livelli 2 e 3, eventualmente 4 in quei casi in cui è chiaro che non si tratta di "maestro" ma di "accompagnatore".
Io onestamente sono combattuto: da una parte mi rendo conto che non si possa pensare che a tutti vada bene capitare con un maestro che è oggettivamente in difficoltà a fare il suo lavoro, che è in buona parte quello di dimostrare.
Dall'altra mi chiedo se sia "rispettoso" accantonare vere e proprie glorie che hanno dedicato la propria vita alla scuola. Perché tra quei maestri che oggi sono in difficoltà a causa dell'età, c'è gente che ha insegnato a sciare a celebrità, c'è gente che faceva 500 ore di fuoripista a stagione, c'è gente che ha allenato atleti che sono stati in squadra; se non si ritirano spontaneamente, non esistendo un meccanismo di riconferma, non vorrei essere io a chiedere loro di farsi da parte. Se esistesse un meccanismo di riconferma sarebbe semplicemente nell'ordine delle cose, come il mancato rinnovo della patente, e sarebbe tutto tutto più semplice e naturale.
 
Nelle stazioni grandi gli aggiornamenti vengono divisi per gruppi di età e "abilità". Va da sé che il gruppo degli "anziani non praticanti" possa non rendere onore alla categoria, per ovvi motivi.
In realtà i maestri anziani lo spazzaneve non lo fanno, è faticoso e mette a dura prova le ginocchia. Tendenzialmente, quelli che davvero ancora insegnano, stanno sui livelli 2 e 3, eventualmente 4 in quei casi in cui è chiaro che non si tratta di "maestro" ma di "accompagnatore".
Io onestamente sono combattuto: da una parte mi rendo conto che non si possa pensare che a tutti vada bene capitare con un maestro che è oggettivamente in difficoltà a fare il suo lavoro, che è in buona parte quello di dimostrare.
Dall'altra mi chiedo se sia "rispettoso" accantonare vere e proprie glorie che hanno dedicato la propria vita alla scuola. Perché tra quei maestri che oggi sono in difficoltà a causa dell'età, c'è gente che ha insegnato a sciare a celebrità, c'è gente che faceva 500 ore di fuoripista a stagione, c'è gente che ha allenato atleti che sono stati in squadra; se non si ritirano spontaneamente, non esistendo un meccanismo di riconferma, non vorrei essere io a chiedere loro di farsi da parte. Se esistesse un meccanismo di riconferma sarebbe semplicemente nell'ordine delle cose, come il mancato rinnovo della patente, e sarebbe tutto tutto più semplice e naturale.
Ma guarda la mia in effetti non era una critica....sono anziano...ma solo una constatazione e penso per come vedo la clientela standard siano più che adeguati a fare il loro lavoro.
Non capisco perché appurato questo fatto si mettano ....da come capito seguendo la discussione...barriere particolari se servono maestri.
Persino sui medici adesso vedo vogliono far lavorare di più gli specializzandi visto la carenza e li si parla di cose più importanti di tirare una curva.
 
Nel tennis è uguale se vuoi una preparazione agonistica hai un percorso se devi imparare per poter fare la partitella con l'amico un altro.
Nello sci non hai neanche il problema dell'avversario 🤣🤣
 

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Imho l’unica utilità effettiva dell’eurotest (in Italia!!!) è evitare che arrivi gente che ha fatto corsi di dubbio livello in paesi esteri. Per il resto sarà anche vero che chi diventa maestro ma non passa l’eurotest non sarà un granché in gs, ma non di rado si vedono di quei maestri (per lo più vecchia scuola) sulle piste che sciano in modo imbarazzante. Sinceramente preferirei trovare più neomaestri in grado di dimostrare L6-L7 anche se scarsi in gs piuttosto che maestri di 50 anni che sciano storti senza prendere un esterno che scorrazzano la gente in giro. Anche perché al turista che vuole migliorare basta un buon dimostratore (e infatti gli archi sono indispensabili) e comunicatore (e qui si sa che in parte è didattica, in parte dipende dal singolo). Opinione personale eh, anche perché non credo che la selezione attuale del corso maestri faccia schifo, anzi, però un insieme di fattori normativi e forse di formazione portano ai problemi che in tanti hanno già menzionato.
 
Persino sui medici adesso vedo vogliono far lavorare di più gli specializzandi visto la carenza e li si parla di cose più importanti di tirare una curva.
Quello è più che giusto, chiaramente sotto controllo di un tutor, perché non è raro specializzarsi attaccando solo esami in cartella….in determinati reparti universitari. Mentre l’assurdo è quello di aver permesso il pensionamento su base volontaria a 72 anni e in determinate branche chirurgiche come la mia o similari, il decadimento della finezza del gesto colpisce ben prima di quell’età. Mutatis mutandis in maniera similare succede la stessa cosa nel campo oggetto di questa discussione ma attenzione a non confondere l’attività dell’allenatore con quelle del maestro e istruttore perché questi ultimi due devono dimostrare mentre il primo no. Cmq con l’allenatore con cui stiamo lavorando e che farà l’esame in autunno per il Terzo livello, parlando del più e del meno si è toccato l’argomento istruttori: chiedendo io chi potenzialmente potrebbe diventarlo qui in valle nel prossimo futuro, lui mi dice “ solo 1 qui in valle ne avrebbe le capacità ma non potrebbe mai”, chiedo il perché e la risposta è stata questa “ per 2 motivi, il primo è che per tentare il master istruttori devi allenarti tanto e se ti alleni, non solo non lavori e non guadagni,ma anche devi spendere e quindi diventa insostenibile economicamente, il secondo motivo è che lavorando e girandoti indietro per seguire i clienti inneschi dei circuiti motori di controrotazione che imprintano il cervello e te li trovi tutti poi negli archi al Master.
 
Nelle stazioni grandi gli aggiornamenti vengono divisi per gruppi di età e "abilità". Va da sé che il gruppo degli "anziani non praticanti" possa non rendere onore alla categoria, per ovvi motivi.
In realtà i maestri anziani lo spazzaneve non lo fanno, è faticoso e mette a dura prova le ginocchia. Tendenzialmente, quelli che davvero ancora insegnano, stanno sui livelli 2 e 3, eventualmente 4 in quei casi in cui è chiaro che non si tratta di "maestro" ma di "accompagnatore".
Io onestamente sono combattuto: da una parte mi rendo conto che non si possa pensare che a tutti vada bene capitare con un maestro che è oggettivamente in difficoltà a fare il suo lavoro, che è in buona parte quello di dimostrare.
Dall'altra mi chiedo se sia "rispettoso" accantonare vere e proprie glorie che hanno dedicato la propria vita alla scuola. Perché tra quei maestri che oggi sono in difficoltà a causa dell'età, c'è gente che ha insegnato a sciare a celebrità, c'è gente che faceva 500 ore di fuoripista a stagione, c'è gente che ha allenato atleti che sono stati in squadra; se non si ritirano spontaneamente, non esistendo un meccanismo di riconferma, non vorrei essere io a chiedere loro di farsi da parte. Se esistesse un meccanismo di riconferma sarebbe semplicemente nell'ordine delle cose, come il mancato rinnovo della patente, e sarebbe tutto tutto più semplice e naturale.
Basterebbe avere dei livelli. E potrebbero esercitare ai livelli per i quali sono ancora adeguati. Un maestro anziano ma con esperienza e una attitudine cordiale sarebbe perfetto per una certa clientela e totalmente inadeguato per altra (ma discorso analogo si potrebbe fare anche a prescindere dal mero fattore anagrafico).
 
Curiosita'

Quanti punti FIS servono per avere ottime chances di passare le selezioni per il corso maestri?

Vorrei una risposta del tipo: "sotto 100 nessun problema, tra 100 e 120 borderline e sopra 120 molto difficile"
Ma non sono sicuro dei numeri (100 e 120 nel mio esempio)

Parlo di punti FIS non FISI
Secondo me 130 passi tranquillo, 150 passi magari dopo 2-3 selezioni. Sopra i 150 difficile.
 
Un mio amico quando faceva gare viaggiava sui 30/60 punti FISI (mai fatto FIS).
E' stato fermo un anno senza fare gare, ha fatto un giorno di GS per rinfrescarsi la memoria + un giorno con istruttore a fare archi.
Passato in Lombardia al primo tentativo.
30 punti FIS sei meglio di Giordano Magri. Grazie al c. che passi facile anche dopo 2 anni di divano. Con 30-60 punti FIS diventi istruttore.
 
Basterebbe avere dei livelli. E potrebbero esercitare ai livelli per i quali sono ancora adeguati. Un maestro anziano ma con esperienza e una attitudine cordiale sarebbe perfetto per una certa clientela e totalmente inadeguato per altra (ma discorso analogo si potrebbe fare anche a prescindere dal mero fattore anagrafico).
Non servono a nulla i livelli. Nelle scuole sci sono perfettamente al corrente di questo problema (è il loro lavoro) e se trovano l'allievo con esigenze specifiche gli danno il maestro che sappia soddisfare queste esigenze. Nei limiti del possibile.
 
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