Buyer's Guide 2023-2024

Piu' che "vittime" penso volesse intendere "oggetto delle sue sparate"
Io non condivido commenti di quel genere; criticare , costruttivamente, si e sempre. Insultare ,no.
P.S. visto che ci siete, vi ri-pongo la domanda che ho fatto nel precedente post
Cosa significa, sulla versione digitale , per gli sci, "Ideal for" : "Line" "Summit" "Downhill" ?
Grazie
 
lo immaginavo, perchè i vs testatori essendo tutti maestri di sci non possono non saper sciare gli sci della lunghezza corretta 😉
... E quale sarebbe la lunghezza "corretta", di grazia?

... Forse abbastanza lunga per accomodare l'intera serie di adesivi di Ski Alper?:ad: Della serie - "come è buono, Lei".

Ascolta ammè che, venendo da Capracotta, di Pow Pow ne so più di te: in quanto ad adulazione il tuo è stato veramente un "cheap shot", i.e. inefficace.
La realtà è che tu hai variamente criticato la Bibbia, oggi come in passato, e di ciò devi rispondere. L'Inquisizione Camuna sa essere spietata.
 
Ultima modifica:
Se ti riferisci a quello si tratta solamente di Giotard, lascialo stare, è famoso per entrare in discussioni a gamba tesa con interventi "discutibili", non sarete ne i primi ne gli ultimi a essere vittime delle sue sparate. Seguendo il forum capirete😉
... E bravo il nostro delatore in tutina con lampadina angobba.

Guarda che a Loro non piacciono gli sci troppo corti... ma neanche quelli troppo stretti.
 
@ Ski Alper

Non posso credere che, tra tutti i commenti che avete ricevuto nel tempo su questo Forum, solo il mio con locuzione in "vernacolare" sia stato capace di indurVi all'azione. Strano, sì; lo prendo però come segnale di merito...

... Non credo Vi siate offesi, dato che Vi ha dato modo di constatare che non sono pochi (adulatori o meno non so - il Tajano è aduso a saltare sul carro del vincitore) ad apprezzare il Vostro prodotto.

La locuzione incriminata - quella sul WC - era espressione sintetica per rapresentare che, IMHO, ci sono modalità più "efficienti" per farsi un'idea su cosa acquistare.
Varrebbe forse la pena che Voi spiegaste al popolo perchè varie reviews disponibili sul Web (gratis) non vanno bene, perlomeno come brain-storming iniziale per fare una selezione, poi appaiate con opinioni di gente fidata e magari (spesso) con test dei materiali sul campo.

Io sono practical man, not a dreamer.
 
@ Ski Alper

Non posso credere che, tra tutti i commenti che avete ricevuto nel tempo su questo Forum, solo il mio con locuzione in "vernacolare" sia stato capace di indurVi all'azione. Strano, sì; lo prendo però come segnale di merito...

... Non credo Vi siate offesi, dato che Vi ha dato modo di constatare che non sono pochi (adulatori o meno non so - il Tajano è aduso a saltare sul carro del vincitore) ad apprezzare il Vostro prodotto.

La locuzione incriminata - quella sul WC - era espressione sintetica per rapresentare che, IMHO, ci sono modalità più "efficienti" per farsi un'idea su cosa acquistare.
Varrebbe forse la pena che Voi spiegaste al popolo perchè varie reviews disponibili sul Web (gratis) non vanno bene, perlomeno come brain-storming iniziale per fare una selezione, poi appaiate con opinioni di gente fidata e magari (spesso) con test dei materiali sul campo.

Io sono practical man, not a dreamer.
Nessuno si è offeso, non ti preoccupare. È stata presa ad esempio la tua perché più diretta nella sua espressione. Penso che tu possa attingere a tutte le reviews gratuite e ai pareri di tutti i tuoi amici, anzi credo anche che tu faccia bene a farlo.
Penso anche però che definire soldi buttati nel cesso il nostro lavoro qualifichi in un certo senso il resto delle argomentazioni. Nulla più e nulla meno.
Buone curve a te.
Davide
 
@redazione Skialper esiste una maniera per farla spedire in Svizzera - magari anche con uno o due numeri della rivista - senza spendere trenta-euro-trenta (30€) supplementari di spedizione?
Ahimè no. Quelle purtroppo sono le tariffe che ci applicano per un pacco tracciabile. E per la Svizzera sono tra le più care. È (anche) per questo che abbiamo lanciato la versione digitale su thebuyersguide.it
 
La parola "COMPENDIO" a mio avviso non è orribile. Ne, tantomeno, spregiativa del lavoro, anzi, ben commisurata alla fatica gigantesca che viene svolta prima per organizzare, poi per testare quindi raccogliere e tradurre dati concreti di laboratorio (e anche in quel caso, ideare una prova di laboratorio non è esercizio da nulla) e sensazioni sul campo, in informazioni fruibili da tutti in modo sintetico e veloce con un criterio di omogeneità. Mi viene male solo a pensare ai mal di pancia e ai tormenti.
Forse quando ho definito l'indirizzamento "più o meno grossolano" sono stato infelice: intendendo per "grossolano" limitato ai modelli ricevuti (che non sono tutti) e allo spazio che vi si può umanamente dedicare (non si può fare una Guida da 1000 e più pagine: diventerebbe pesantissima sia per chi la compone sia per chi la deve leggere) e ai dati che si possono esporre mirando ad una giusta segmentazione.
Ciò chiarito, l'utilità è indubbia e altrettanto indubbio il suo valore: trovo sia meschino liquidare il lavoro altrui con spregio.

Rimango della mia opinione su determinati materiali, forse perchè, contrariamente a diversi altri utenti del forum, io sono uno scialpinista da magnesia. Prima di pensare alla scorrevolezza della pelle devo preoccuparmi di non incastrarmi la lingua negli attacchini durante la gita.... ammesso possa essere in grado di apprezzare le differenze: tendo a fidarmi del consiglio del negoziante.
Ancora mi ricordo un preziosissimo articolo di Skialper sugli zaini ABS con una comparazione fatta davvero bene, indipendente dai redazionali aziendali e un intento didattico notevole pienamente raggiunto. roba di una decina di anni fa: mai più letto nulla di simile.
Ecco, questo si che mi dispiace!
Per carità, le foto dei pro o anche solo dei dei bravissimi sono magnifiche, danno la carica, poi ti riscuoti dal sogno e ti rammenti della colorazione delle mutande quando ti sei ritrovato su un pendio leggermente duro e ti sentivi scivolare come Gatto Silvestro e allora capisci che è inutile, l'età è quella che è, la predisposizione mentale fisica e atletica pure.... si rischia solo la depressione 😜 . Magari un poco di uno e un poco dell'altro non sarebbe male....
 
Ultima modifica:
Se ti riferisci a quello si tratta solamente di Giotard, lascialo stare, è famoso per entrare in discussioni a gamba tesa con interventi "discutibili", non sarete ne i primi ne gli ultimi a essere vittime delle sue sparate. Seguendo il forum capirete😉
.... mi riferivo proprio a lui quando nel mio primo intervento scrivevo di aver infilato tra gli ignorati un "utente saccente" amante degli anglicismi....:ROFLMAO:
 
Ho finalmente comprato la guida del 23/24.

60 e dispari pagine di pubblicità in un tomo che di fatto, per sua natura intrinseca, è già ampiamente pubblicitario di suo. Era proprio necessario? 60 pagine di nulla cosmico. Capisco ancora il negozio di attrezzatura o l’abbigliamento che non è oggetto della guida, ma ski/scarponi/attacchi/pelli ecc non sono già ampiamente rappresentanti? E non ho contato le foto dei tester, dove spesso i marchi sono in evidenza. Ah ma è un discorso complesso…

Mi è piaciuto il lavoro di lab sugli scarponi, anche l’anno scorso a dire il vero. Gli avrei però dato più spazio, ma forse avranno dovuto fare posto a della pubblicità …leggendolo ci si aspetta di trovare dei grafici che poi non ci sono. Peccato.

Tra l’altro una cosa che non mi sono spiegato è perché lo ski boot of the year free, il Cochise light, solo per esperti, astenersi perdigiorno e merenderi, risulta poi il più mollo della categoria. Ok le plastiche e le temperature del test ma forse c’è qualche cosa non quadra. Tra l’altro i test sul campo sono fatti ai primi di maggio in presena che non è di certo solda a gennaio.
 
Capisco ancora il negozio di attrezzatura o l’abbigliamento che non è oggetto della guida, ma ski/scarponi/attacchi/pelli ecc non sono già ampiamente rappresentati?
Forse non capisco bene il ragionamento, ma cosa c'entra? Un conto è parlare di uno sci, un conto è farsi pagare per mettere la sua pubblicità... Sono due cose diverse.. Non credo che ogni utente del forum che nomina Nordica/Atomic/Blizzard/Black Crows riceva un assegno a casa... 😬 (ne ho scritte 4 a caso che se per caso mi sbaglio almeno mi arrivano 4 assegni)
La pubblicità va messa per sostenere il proprio lavoro (e possibilmente guadagnarci anche..) a prescindere da cosa (o se) tu dica di quei prodotti in corso di recensione.
 
Forse non capisco bene il ragionamento, ma cosa c'entra? Un conto è parlare di uno sci, un conto è farsi pagare per mettere la sua pubblicità... Sono due cose diverse.. Non credo che ogni utente del forum che nomina Nordica/Atomic/Blizzard/Black Crows riceva un assegno a casa... 😬 (ne ho scritte 4 a caso che se per caso mi sbaglio almeno mi arrivano 4 assegni)
La pubblicità va messa per sostenere il proprio lavoro (e possibilmente guadagnarci anche..) a prescindere da cosa (o se) tu dica di quei prodotti in corso di recensione.
Il paragone col foro non regge. Gli utenti parlano di quello che vogliono come vogliono, lo fanno per spirito di condivisione, non di lucro. Anche se in passato qualcuno prezzolato c’è stato a dire il vero, penso che complessivamente sia uno dei pochi ambienti realmente indipendenti.

Riguardo al ragionamento di prima, trovo che non vi sia molta differenza tra il farsi pagare per inserire una recensione di un prodotto e recensire un prodotto e farsi pagare per inserire la pagina di pubblicità dello stesso o di altri prodotti dello stesso brand…cambia la forma ma la sostanza è la stessa. E questo non può non influire, sia sui contenuti, ma sopratutto sulla selezione degli stessi.

E anche non vi fosse pubblicità sulla BG, essendo un annuario della rivista Skialper, la pubblicità presente su questa trovo sia più che sufficiente x avere gli stessi effetti sulla BG.

E fin qui non ho problemi a riguardo.

Però in una pubblicazione come la BG, per sua natura intrinseca già pubblicitaria(e non è ne una colpa ne una critica) che senso ha aggiungere ulteriore medesima pubblicità dello stesso prodotto già pubblicizzato attraverso la sua recensione? Imho nessuno, il valore di quella pagina è nullo, perché il lettore non la guarda proprio, semmai se interessato si legge la recensione. Ed essendo nullo il valore per il lettore, che è lui solamente che sostiene economicamente l’iniziativa (sia perché compra la guida sia perché compra i prodotti), non si poteva forse evitare di appesantire la pubblicazione di una buona 40ina di pagine inutili, con buona pace della tanto decantata sostenibilità?

Attenzione a non confondere, come ho già detto non ho nulla contro la pubblicità del negozio fisico o virtuale che sia, quella è complementare e anzi, offre un certo valore al lettore. Ma quella degli stessi articoli recenti la trovo completamente superflua.
 
Ho finalmente comprato la guida del 23/24.

60 e dispari pagine di pubblicità in un tomo che di fatto, per sua natura intrinseca, è già ampiamente pubblicitario di suo. Era proprio necessario? 60 pagine di nulla cosmico. Capisco ancora il negozio di attrezzatura o l’abbigliamento che non è oggetto della guida, ma ski/scarponi/attacchi/pelli ecc non sono già ampiamente rappresentanti? E non ho contato le foto dei tester, dove spesso i marchi sono in evidenza. Ah ma è un discorso complesso…

Mi è piaciuto il lavoro di lab sugli scarponi, anche l’anno scorso a dire il vero. Gli avrei però dato più spazio, ma forse avranno dovuto fare posto a della pubblicità …leggendolo ci si aspetta di trovare dei grafici che poi non ci sono. Peccato.

Tra l’altro una cosa che non mi sono spiegato è perché lo ski boot of the year free, il Cochise light, solo per esperti, astenersi perdigiorno e merenderi, risulta poi il più mollo della categoria. Ok le plastiche e le temperature del test ma forse c’è qualche cosa non quadra. Tra l’altro i test sul campo sono fatti ai primi di maggio in presena che non è di certo solda a gennaio.
Caro Jms-1
Un paio di risposte a quanto scrivi.
1) Le aziende acquistano le pagine pubblicitarie sulla Buyer's Guide perché è l'unico spazio a loro totale discrezione. Scelta materiali, lunghezze, montaggio, setup e risultati del test non sono ambiti in cui hanno alcuna voce in capitolo, anzi, ne vengono a conoscenza come qualunque utente all'uscita della guida. Su quella pagina, invece, sono liberi di esprimere la loro comunicazione.
In seconda battuta, i reparti marketing lavorano anche per lo sviluppo del brand e dell'immagine delle aziende stesse. C'è molto studio nel design, nell'estetica, nel posizionamento del marchio e la pubblicità fa parte di tutto questo. È una questione di stile, di estetica. Non ha niente a che fare con le review o con il test, è puramente immagine e in un mondo che - ci piaccia o no - vive tanto di questo, è un ingranaggio del meccanismo.
2) Parli del Cochise: sono anni che ci sforziamo di spiegare - ma evidentemente non veniamo seguiti nel ragionamento - che la prestazione di uno scarpone, soprattutto fuoripista, non è direttamente proporzionale alla durezza delle plastiche. Quello è un ambito che riguarda (anche se sempre meno) lo sci agonistico su piste barrate. Molti dei pro che lavorano nel nostro test team usano scarponi decisamente morbidi e progressivi. Perciò uno scarpone può essere il boot of the year ed essere più morbido di altri.
In ultimo: sul Presena è stato fatto il test comparativo finale, sui materiali ci lavoriamo tutto l'anno. Giusto per precisione.
Un caro saluto
 
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