vedette
Comunicati stampa

La Thuile presenta “Vedette”, la nuova telecabina “in prima linea” sul Monte Bianco

Pubblicità

Si chiama  Vedette e ha già un pay off che è una promessa: The Front Line of Mont Blanc. È la nuova telecabina di La Thuile, 74 cabine al posto di due vecchie seggiovie, che aprirà ufficialmente a dicembre 2026. La stazione d’arrivo, ispirata agli antichi forti militari del Piccolo San Bernardo, guarda dritta verso il Bianco, con il Monte Rosa e il Cervino sullo sfondo. E a dicembre 2027 arriverà anche il ristorante panoramico.

Pubblicità
vedette
Il render della stazione d’arrivo della telecabina Vedette, con lo spazio che ospiterà il ristorante panoramico (apertura dicembre 2027). Courtesy La Thuile

Una telecabina per sciatori, biker e pedoni

In attesa del taglio del nastro, previsto per dicembre 2026, La Thuile svela il nome e l’identità del suo nuovo impianto di punta. La telecabina Vedette sostituisce due vecchie seggiovie con un impianto moderno da 74 cabine, pensato per un pubblico ampio: non solo sciatori, ma anche biker ed escursionisti, in una logica di utilizzo che va oltre la stagione invernale.

«Questa non è solo una nuova telecabina: è il nostro modo di dirvi “grazie” per la fiducia di anni», spiegano dalla località, che descrive l’impianto come un’esperienza pensata sia per chi frequenta da tempo il comprensorio sia per chi lo scoprirà per la prima volta.

Un “forte speculare” che dialoga con la Francia

Il tratto più originale del progetto è l’architettura. Il territorio di La Thuile custodisce un sistema di antichi forti militari costruiti tra il Seicento e l’Ottocento a difesa dei passi alpini. La nuova stazione di arrivo e il futuro ristorante ne sono un’interpretazione contemporanea: un f”orte speculare” che dialoga a distanza con lo storico Fort de la Redoute sul versante francese.

«Non abbiamo costruito un semplice impianto, ma abbiamo ricucito un legame narrativo tra ciò che queste montagne sono state e ciò che sono diventate», sottolinea la località.

Perché “Vedette”: tre significati in una parola

La storia

Nei forti, le *vedette* erano le sentinelle che stavano in alto a guardare lontano per proteggere la valle. Oggi quel ruolo passa agli ospiti: non più soldati con il fucile, ma esploratori con casco da sci o bastoncini da trekking.

Il territorio

Le Vedette del Rutor sono due cime che svettano sull’omonimo ghiacciaio e sono visibili proprio dall’arrivo della telecabina.

Il glamour

In francese vedette significa anche “star”: e l’ambizione dichiarata è che l’impianto diventi la vera stella del comprensorio.

Vedette-2

Il pay off riprende il linguaggio militare dei forti. La “prima linea” è il punto più avanzato, quello a ridosso dell’azione: allo stesso modo, la telecabina promette di portare gli ospiti non a guardare il Monte Bianco da lontano, «come in una cartolina o al cinema», ma a trovarsi esattamente di fronte a lui.

In pochi minuti di risalita, il panorama si apre a **360 gradi** sul massiccio del **Bianco**, abbracciando anche il **Monte Rosa** e il **Cervino**.

Prossima tappa: il ristorante panoramico

La storia di Vedette non si chiude con l’apertura dell’impianto. La località invita già a segnare in calendario  “dicembre 2027”, quando aprirà il nuovo ristorante panoramico all’arrivo della telecabina, completando il progetto del “forte” contemporaneo.

Vedette in breve

– Località: La Thuile (Valle d’Aosta) — Espace San Bernardo
– Tipo di impianto: telecabina, 74 cabine
– Sostituisce: due seggiovie
– Apertura: dicembre 2026
– Per chi: sciatori, biker, escursionisti e pedoni
– Panorama: Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino, Vedette del Rutor
– Novità 2027:  ristorante panoramico all’arrivo (dicembre 2027)

Leggi anche: Nuovi impianti 2026/27: la mappa degli investimenti che stanno cambiando lo sci italiano

Pubblicità