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Discussione: Cortina-Civetta-Arabba: il nuovo collegamento da 64 milioni

  1. #31

    Predefinito

    @MauroPd

    I Veneti, tutti, sono da un punto di vista di attitudine turistica degli inetti ( senza offesa ). A fronte di una città storica ed unica al posto di valorizzarla ci hanno costruito uno dei peggiori poli industriali d’Italia, si dirà che erano altri anni...vero ma anche no: Asolo paese storico ha una giunta che sta pensando di raddoppiare la cubatura della zona industriale, si sta costruendo una Pedemontana che non servirà a niente tranne a far perdere a circa 100 agricoltori il marchio Docg per le ciliegie di Marostica, si sono persi più di 30 milioni di € della Comunità Europea per la valorizzazione delle colline di Valdobbiane pèrche stuprate dai vigneti costruiti fin sui cocuzzoli e spinti da tonnellate di glifosfato...nel territorio tra Venezia-Padova-Treviso al posto di incentivare il ripristino delle cubature esistenti, di cercare di portare una economia verso un modello meno impattante cioè verso il turismo si pensa ancora a costruire capannoni. Venezia versa in Un incuria e degrado che se continua così fra 15 anni potrebbe essere peggio di Calcutta. I Veneti delle zone di montagna sono stati fregati dai soliti tre attori : Luxottica, Safilo, Fondi per il Vajont ed hanno svaccato il territorio e a parte qualcheduno tutti negano le origini agricolo pastorali. I Veneti non hanno saputo in circa 70 di Repubblica esprimere un politico a livello nazionale degno di tale nome ad eccezione di Rumor.. Il popolo veneto è sempre stato connivente con una classe politica ed industriale tra le peggiori del paese. Ha taciuto sempre quello che io ho capito dopo neanche 10 anni dopo essermi trasferito. I Veneti hanno un territorio pieno di bombe chimiche : Pfas a Vicenza e tutti i siti d’interramenento non ancora scoperti delle galvaniche e dei resti delle galvaniche. Venezia ha interi quartieri di Marghera e Mestre costruiti sulle discariche dei fanghi, Treviso ha tutte le ex cave trasformate in discariche abusive, Padova ha il Brenta che nella parte raccoglie gli scarichi industriali che vi si immettono abusivamente......ce ne sarebbe da dire . I veneti hanno sempre e solo lavorato, ma mai hanno avuto la lungimiranza di alzare lo sguardo e cercare di capire cosa succedeva fuori tant’èche hanno generazioni intere sopra i 40 anni che hanno rispetto alla media nazionale il più basso stato di istruzione. Ora come ora il Veneto deve prima capire che così non può andare avanti, che hanno tutto sommato una regione molto bella nella parte alta e alcune città storiche uniche, che il loro modello di sviluppo deve essere diverso da quello sin qui avuto ed usato, che devono prendere atto di costruire una classe politica diversa. Incominciare a sviluppare un territorio non significa costruire, abbattere e copiare quanto fatto da altre parti ma parte dalla coscienza e dalla conoscenza del territorio.

    Esempi di piccoli comprensori che vivono bene? Klausberg e Speidboken, Solda, Belpiano e Malga San Valentino, Drei Zinnen ( che brutto nome), San Pellegrino/Falcade, Lusia/Bellamonte ....boh ce ne sono tanti ma proprio tanti anche andando in Appennino.
    Luxottica e Safilo per tua conoscenza non hanno versato un ***** , non hanno dato alcun aiuto dopo il disastro, anzi Luxottica ha negato persino che i siti venuti alla luce a causa dell’alluvione e contenenti scarti galvanici risalenti a circa 10/15 anni fa fossero stati un errore del passato ed ha detto che loro sempre stati puliti...

  2. Lo skifoso Sperem ha 3 Skife:


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  4. #32

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    Citazione Originariamente scritto da Sperem Vedi messaggio
    I Veneti, tutti, sono da un punto di vista di attitudine turistica degli inetti ( senza offesa ).
    penso che nessun veneto si offenda, ritengo che i veneti siano furbacchioni piangendo il morto quando esso non solo è in forma ma tiene master di fitness.

    La regione Veneto è di gran lunga la prima regione sia per arrivi che per presenze. Quasi si "bissa" la seconda classificata. Stiamo criticando l'eccellenza turistica mondiale, stiamo criticando una regione che riesce a mettere insieme industrie diametralmente opposte, una regione che è riuscita a far convivere industrie non solo diverse ma addirittura dannose l'una per l'altra e che, ripeto, piangendo il morto e lamentandosi ancora riesce a dare la biada ai secondi classificati ben più perfetti e blasonati

    Penso sia insito nella cultura della popolazione veneta affermare in pubblico di essere scarsi, penso ci sia piacere nel sottolineare cosa non funziona e penso ci sia attenzione nel nascondere le eccellenze. Questa specie di umiltà e di tafazismo pubblico si scontra con i risultati, sempre o quasi sempre eccellenti. Industrie che fanno numeri in molti settori, enogastronomia che sta facendo scintille, turismo che pur partendo da numeri apocalittici ancora cresce con percentuali paurose.

    E mentre imprenditori industriali, artigiani, operatori turistici, etc. pubblicamente comunicano quello che non va, nel loro privato raccolgono quello che funziona e su questo tacciono.

    Probabilmente c'è una sorta di vergogna nel mettere sul piatto i propri successi in Veneto... già dalle elementari quasi ci si vergogna a dire alla mamma di aver preso un "ottimo" o un bravissimo, per quello basta un sorriso e la faccenda si chiude mentre quando si prende un sufficiente casca il mondo e subito lo si racconta a papà ed insieme si lavora per migliorare

  5. Lo skifoso Fabio ha 2 Skife:


  6. #33

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    Citazione Originariamente scritto da Sperem Vedi messaggio
    @MauroPd

    I Veneti, tutti, sono da un punto di vista di attitudine turistica degli inetti ( senza offesa ). A fronte di una città storica ed unica al posto di valorizzarla ci hanno costruito uno dei peggiori poli industriali d’Italia, si dirà che erano altri anni...vero ma anche no: Asolo paese storico ha una giunta che sta pensando di raddoppiare la cubatura della zona industriale, si sta costruendo una Pedemontana che non servirà a niente tranne a far perdere a circa 100 agricoltori il marchio Docg per le ciliegie di Marostica, si sono persi più di 30 milioni di € della Comunità Europea per la valorizzazione delle colline di Valdobbiane pèrche stuprate dai vigneti costruiti fin sui cocuzzoli e spinti da tonnellate di glifosfato...nel territorio tra Venezia-Padova-Treviso al posto di incentivare il ripristino delle cubature esistenti, di cercare di portare una economia verso un modello meno impattante cioè verso il turismo si pensa ancora a costruire capannoni. Venezia versa in Un incuria e degrado che se continua così fra 15 anni potrebbe essere peggio di Calcutta. I Veneti delle zone di montagna sono stati fregati dai soliti tre attori : Luxottica, Safilo, Fondi per il Vajont ed hanno svaccato il territorio e a parte qualcheduno tutti negano le origini agricolo pastorali. I Veneti non hanno saputo in circa 70 di Repubblica esprimere un politico a livello nazionale degno di tale nome ad eccezione di Rumor.. Il popolo veneto è sempre stato connivente con una classe politica ed industriale tra le peggiori del paese. Ha taciuto sempre quello che io ho capito dopo neanche 10 anni dopo essermi trasferito. I Veneti hanno un territorio pieno di bombe chimiche : Pfas a Vicenza e tutti i siti d’interramenento non ancora scoperti delle galvaniche e dei resti delle galvaniche. Venezia ha interi quartieri di Marghera e Mestre costruiti sulle discariche dei fanghi, Treviso ha tutte le ex cave trasformate in discariche abusive, Padova ha il Brenta che nella parte raccoglie gli scarichi industriali che vi si immettono abusivamente......ce ne sarebbe da dire . I veneti hanno sempre e solo lavorato, ma mai hanno avuto la lungimiranza di alzare lo sguardo e cercare di capire cosa succedeva fuori tant’èche hanno generazioni intere sopra i 40 anni che hanno rispetto alla media nazionale il più basso stato di istruzione. Ora come ora il Veneto deve prima capire che così non può andare avanti, che hanno tutto sommato una regione molto bella nella parte alta e alcune città storiche uniche, che il loro modello di sviluppo deve essere diverso da quello sin qui avuto ed usato, che devono prendere atto di costruire una classe politica diversa. Incominciare a sviluppare un territorio non significa costruire, abbattere e copiare quanto fatto da altre parti ma parte dalla coscienza e dalla conoscenza del territorio.

    Esempi di piccoli comprensori che vivono bene? Klausberg e Speidboken, Solda, Belpiano e Malga San Valentino, Drei Zinnen ( che brutto nome), San Pellegrino/Falcade, Lusia/Bellamonte ....boh ce ne sono tanti ma proprio tanti anche andando in Appennino.
    Luxottica e Safilo per tua conoscenza non hanno versato un ***** , non hanno dato alcun aiuto dopo il disastro, anzi Luxottica ha negato persino che i siti venuti alla luce a causa dell’alluvione e contenenti scarti galvanici risalenti a circa 10/15 anni fa fossero stati un errore del passato ed ha detto che loro sempre stati puliti...

    Allora:

    Citare comprensori Alto Atesini non è valido perchè al netto dei contributi non sai che cosa resterebbe. Drei Zinnen NON è più un piccolo comprensorio ed ha una iniezione di denari senza uguali da parte di uno che ha comprato tutto.

    San Pellegrino/Falcade è praticamente in fallimento se non fosse per i fondi di confine gli impianti non girerebbero più lato Falcade. Ci sono 4 o 5 alberghi chiusi e in vendita a Falcade. In pieno centro per giunta.

    Lusia/Bellamonte è Moena praticamente, come il San Pellegrino. Hanno un paese imponente con moltissimi alberghi e quando i soldi non c'erano, c'erano i contributi, trentini stavolta.

    In Appennino hanno dei pienoni di gente dovuti alla vicinanza di tantissime città che hanno poche stazioni sciistiche, che sulle Alpi non si vedono da mo'.

    A quanto ne so, sarebbe il numero due di Luxottica la persona che ha investito per rifare le due baite di Alleghe (Gran Zuita e Col Dei Baldi) e la cabinovia del col dei Baldi, di questo parlavo (poi per quanto riguarda il resto se è stato così direi che non è bello, ma Luxottica dà anche da mangiare a queste valli, e dal disastro è stata pure danneggiata, visto che la produzione per un po' si è fermata...non credo che la scelta di avere degli stabilimenti ad Agordo e a Cencenighe sia logisticamente "neutra" a livello di costo..quindi vediamo le cose un po' da tutti i fronti).

    Il Veneto con tutta sta stupidità insipienza e cretineria che gli addebiti è clamorosamente la prima regione turistica italiana. Venezia, Iesolo, Bibione, Cavallino Treporti, Lago di Garda (sponda veronese), Verona, Padova + Terme Euganee, hanno livelli di presenze inimmaginabili senza leggere i dati. L'unico comparto che turisticamente funziona non benissimo come gli altri è proprio la montagna veneta d'inverno, per questioni soprattutto infrastrutturali. Cortina e il Cadore anche per una certa irraggiungibilità anche dal Veneto, che sicuramente la Pedemontana potrà migliorare (che non serva a niente si vedrà, la zona del trevigiano è il peggior posto in cui passare con l'auto per viabilità, di tutto il Veneto, per quanto mi riguarda, e per lavoro mi muovo spesso in auto).

  7. #34
    Skifosissimo Skifoso
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    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

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    Citazione Originariamente scritto da mauropd Vedi messaggio
    Beh sinceramente parlando, dopo una vita a leggere in tutti i Forum che Cortina è sfigata perchè non è collegata, adesso che se ne parla, è tutto sbagliato...

    Io dico...approviamo sempre quello che fa l'Alto Adige. Facciamo il tifo per collegamenti improbabili come quelli di Rio Pusteria e Jochtal, che andrà in attivo quando? Ah no, mai, ma non importa... (tanto ripiana la provincia), oppure la riqualificazione della Plose praticamente fallita.
    Oppure tutta la meravigliosa struttura messa in piedi da Senfter, ovvero anche, perchè no, parliamo di Perca-Plan De Corones, dove si sono fatti terrapieni chilometrici per creare una pista, o di Piccolino, dove chiunque raziocinante a priori non avrebbe messo né impianto né soprattutto pista.

    Invece se propongono una cosa i veneti ecco che hanno bevuto. Perchè non state attenti a come parlate?



    P.s.
    Il Civetta è bellissimo, è stato un po' rilanciato (lato Alleghe) grazie a qualche investimento di persone che sono in Agordino grazie a Luxottica.
    Ma proprio Luxottica, secondo me, con la promessa di impiego senza lavoro di sabato e domenica, è la causa del minore impegno nel turismo da dieci anni a questa parte da parte delle popolazioni locali.
    Sul fatto che gli investimenti e i collegamenti servano, citatemi quale stazione sciistica viva bene con un comprensorio di 60 km di piste senza essere collegata a niente. San Martino, per fare un esempio, annaspa.

    No aspetta, io non penso assolutamente che non si debba fare nulla. Io dico che c'è tanto da fare, ma l'unificazione o il collegamento di 2-3 comprensori distanti km, che comporterebbe sventrare montagne e boschi, antropizzare aree di rara bellezza e isolamento dove i turisti in estate CI VANNO GIA', non credo sia la soluzione, soprattutto non il primo step.
    Citi che San Martino annaspa: grazie al ca22o ha gli stessi problemi di Cortina, cioè impianti vecchi, collegamenti DEL COMPRENSORIO fatti a cavolo, campanilismo totale tra i consorzi che gestiscono la skiarea, innevamento artificiale scarso.

    Cacchio è la fotocopia povera di Cortina!
    Il problema non è collegare San Martino al Rolle, il problema è collegarlo a questo secolo, è il comprensorio più veneto di tutto il Trentino!


    Come dice sperem, prendi Falcade-San Pellegrino.
    Dimensionalmente è più piccolo del Civetta ski, non è collegato a un cavolo, eppure sono 6 anni che ci vado continuamente e sono 6 anni che rinnova come pochi strutture, paesi, impianti, rifugi.

    Prendi Bellamonte (ci sono 3 hotel in croce!!) Lusia, prendi Cermis, sono 1/3 di Civetta, perché campano meglio?
    Non ci credo alla sola storia delle tasse, e parliamo di comprensori che sono a 1h dall'autostrada più vicina, esattamente COME Cortina o Civetta!


    Teniamo fuori da questa discussione, se non per il tema fantaski, l'Appennino settentrionale: il turismo sciistico in Appennino fa il pienone nei weekend, di pendolarismo, in 2 comprensori (Cimone e Abetone) su 7 considerati tali (Corno alle Scale, Cerreto, Doganaccia, Febbio, Prato Spilla), non considero quelli più piccoli e già il paragone è forzatissimo con questi.
    Qui ci si arrabatta con una quota di pernotti ridicola ANCHE PER QUANTITATIVO DI STRUTTURE, cosa che non manca né a Cortina, né sul Civetta, sulla carta.
    Ultima modifica di madflyhalf; 10-12-2018 alle 04:19 PM.

  8. #35

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    Citazione Originariamente scritto da Fabio Vedi messaggio
    penso che nessun veneto si offenda, ritengo che i veneti siano furbacchioni piangendo il morto quando esso non solo è in forma ma tiene master di fitness.

    La regione Veneto è di gran lunga la prima regione sia per arrivi che per presenze. Quasi si "bissa" la seconda classificata. Stiamo criticando l'eccellenza turistica mondiale, stiamo criticando una regione che riesce a mettere insieme industrie diametralmente opposte, una regione che è riuscita a far convivere industrie non solo diverse ma addirittura dannose l'una per l'altra e che, ripeto, piangendo il morto e lamentandosi ancora riesce a dare la biada ai secondi classificati ben più perfetti e blasonati

    Penso sia insito nella cultura della popolazione veneta affermare in pubblico di essere scarsi, penso ci sia piacere nel sottolineare cosa non funziona e penso ci sia attenzione nel nascondere le eccellenze. Questa specie di umiltà e di tafazismo pubblico si scontra con i risultati, sempre o quasi sempre eccellenti. Industrie che fanno numeri in molti settori, enogastronomia che sta facendo scintille, turismo che pur partendo da numeri apocalittici ancora cresce con percentuali paurose.

    E mentre imprenditori industriali, artigiani, operatori turistici, etc. pubblicamente comunicano quello che non va, nel loro privato raccolgono quello che funziona e su questo tacciono.

    Probabilmente c'è una sorta di vergogna nel mettere sul piatto i propri successi in Veneto... già dalle elementari quasi ci si vergogna a dire alla mamma di aver preso un "ottimo" o un bravissimo, per quello basta un sorriso e la faccenda si chiude mentre quando si prende un sufficiente casca il mondo e subito lo si racconta a papà ed insieme si lavora per migliorare
    Ti adoro Fabio!!! +21 caratteri

  9. Skife per mauropd:


  10. #36

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    Capo scusami ma mi sa che come tanti Veneti hai le idee un po’ confuse.

    Negli ultimi dodici mesi (maggio 2017-aprile 2018) in Italia si contano 421 milioni presenze di turisti, valore che si colloca ai massimi storici degli ultimi dieci anni. Le presenze crescono del 3,2% rispetto ai dodici mesi precedenti trinate dall’aumento del 4,4% dei turisti stranieri (che rappresentano il 50,2% del totale delle presenze) mentre si ferma sul +2,0% la crescita dei residenti (che rappresentano il restante 49,8% del totale).Grazie al patrimonio di 8.300 km di costa italiana con 644 comuni litoranei, un territorio montano pari ad oltre un terzo (35,2%) della superficie nazionale e 352 città di interesse storico e artistico, l’Italia si colloca al primo posto nell’Unione europea per presenze turistiche nel periodo estivo (giugno-settembre del 2017).Dove il turismo è cresciuto di più negli ultimi anni. L’analisi in serie storica delle presenze turistiche – l’analisi valuta la dinamica della media dell’ultimo triennio 2015-2017 rispetto alla media del 2010-2012 – evidenzia una crescita del 6,4% rispetto al triennio precedente; la crescita è tutta determinata dalle presenze straniere (+15,4%) mentre quelle degli italiani sono in diminuzione (-1,1%). Tra le regioni il maggiore dinamismo è rilevato per la Basilicata (+24,6%), seguita da Lombardia (+17,2%), Sardegna (+16,4%), Piemonte (+13,2%), Provincia Autonoma Trento (+10,5%), Valle d’Aosta (9,6%) e Liguria (+9,0%); tra province di maggiore rilievo – con presenze turistiche superiori all’1,0% del totale nazionale – il tasso di crescita più elevato delle presenze turistiche si registra a Milano (+24,6%), che beneficia dell'”effetto Expo”; seguono con tassi a doppia cifra Napoli (+22,3%), Torino (+19,1%), Firenze (+18,3%), Padova(+17,1%), Verona (+15,8%), Brescia (+14,4%), Trento (+10,5%), Roma (+10,3%).L’artigianato interessato dalla domanda turistica. Alla fine del I trimestre 2018 le imprese artigiane operanti in attività economica a vocazione turistica sono 209.076 e rappresentano il 15,9% dell’artigianato totale; per quest’ultima quota troviamo ai primi posti due regioni del Mezzogiorno cioè la Sicilia e la Campania con una incidenza dei settori a vocazione turistica sul totale dell’artigianato regionale pari rispettivamente al 22,2% ed al 21,2%. Seguono Toscana con il 19,7%, Calabria e Marche entrambe con il 19,1%, Sardegna con il 18,8% e Lazio con il 18,5%.A livello provinciale l’artigianato nei settori a vocazione turistica rappresenta oltre un quinto del totale dell’artigianato del territorio in quattordici province: Prato (35,5%), Fermo (34,5%), Agrigento e Palermo (entrambe con il 24,4%), Napoli (23,9%), Firenze (23,4%), Arezzo (22,7%), Reggio Calabria (22,6%), Catania (22,5%), Caltanissetta (22,1%), Messina (21,9%), Siracusa (21,2%), Trapani (21,1%) e Caserta (21,0%).
    Vero che il Veneto fa il pienone di turisti nel periodo estivo...eppure quando altre regioni crescono il Veneto resta! Eccome se resta al palo. Il Veneto sta subendo una crisi che altre regioni del nord Italia come la Lombardia non stanno più vivendo da un bel po’ ma il Veneto vive ancora e più di ogni altra regione nel mito degli anni ‘70-‘80..

  11. #37

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    Citazione Originariamente scritto da mauropd Vedi messaggio
    Beh sinceramente parlando, dopo una vita a leggere in tutti i Forum che Cortina è sfigata perchè non è collegata, adesso che se ne parla, è tutto sbagliato...

    Io dico...approviamo sempre quello che fa l'Alto Adige. Facciamo il tifo per collegamenti improbabili come quelli di Rio Pusteria e Jochtal, che andrà in attivo quando? Ah no, mai, ma non importa... (tanto ripiana la provincia), oppure la riqualificazione della Plose praticamente fallita.
    Oppure tutta la meravigliosa struttura messa in piedi da Senfter, ovvero anche, perchè no, parliamo di Perca-Plan De Corones, dove si sono fatti terrapieni chilometrici per creare una pista, o di Piccolino, dove chiunque raziocinante a priori non avrebbe messo né impianto né soprattutto pista.

    Invece se propongono una cosa i veneti ecco che hanno bevuto. Perchè non state attenti a come parlate?
    Giuro che mi ero collegato per scrivere la stessa cosa. Io e MauroPD siamo sempre stati in sintonia su tante cose da 10 anni che ci incrociamo sui forum.
    Non che io sia favorevole alla cosa - come detto dipende se e quanto questo contribuisse a far girare l'economia, e saperla fare girare e più difficile che far girare un impianto - ma è vero che gli altoatesini siamo/siete sempre tutti dietro a lodarli, ed invece ....

    Chiaro che dal punto di vista paesaggistico Perca e Sillian stanno al Giau e Mondeval come la spiaggia di Misano Adriatico (senza offesa) sta a quella di Stintino e che pertanto qui ci sia tanto da tutelare e là molto poco.

    Ma credete che in AA si farebbero fermati? Io credo che avrebbero fatto (in modo sostenibile, forse ...) sia il collegamento cadore/civetta e che questo: e pensate che cosa ne sarebbe venuto fuori

    Purtroppo, e dispiace dirlo. è più facile creare indotto e ricchezza che il comprensorio Drei Zinnen od il cinepanettone di Kronplatz che con un posto di incomparabile bellezza come Mondeval (che comunque non sarebbe toccato).

    Provateci voi, se siete capaci, a riempire 4 mesi all'anno garni ed alberghi di tutta la zona con l'indotto di Mondeval e del col di Lana.

  12. Lo skifoso botto ha 3 Skife:


  13. #38
    Skifosissimo Skifoso
    Attrezzatura
    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

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    I Trentini e gli Alto Atesini sono quelli che ti regalano il comprensorio Drei Zinnen senza che tu le veda nemmeno col binocolo!!
    Sono quelli che ti piazzano Plose nel Dolomiti Superski dai...
    Parliamo di Marketing 2.0, pensate a quanti turisti che vanno là per la prima volta dicono "Vado a sciare alle Tre Cime" si incazzano durante la vacanza perché non le vedono, ma l'incazzatura dura un nanosecondo perché il 99% del resto dell'esperienza cancella la non vista invernale delle Tre cime di Lavaredo!
    Secondo me sono MIGLIAIA.

    Per favore, non divaghiamo troppo: rilanciare Cortina e Ski Civetta passa tassativamente dai collegamenti tra loro e/o Arabba?

    Per me è NO.
    No per almeno 64 milioni di euro investiti diversamente!

    Dagli qualcosa di diverso, cacchio hai Cortina piste della madonna, Tofane, Cristallo, 5 Torri Lagazuoi, possibile che uno che ADORA quelle montagne e ci va in cima ogni anno come me, la prima volta che ha sciato lì si è incazzato come una bestia per innevamento artificiale terribile, segnalazioni in pista oscene, collegamenti assurdi, rifugi che ti prendono il portafoglio te lo svuotano e poi ti danno un piatto di pasta scotta e una cotoletta surgelata della Coop?

    Eddai eh...


    Ripeto, Lusia e Bellamonte, Cermis, Latemar, Catinaccio, Carezza sono tutte ski aree molto più piccole di Cortina o Alleghe.
    Perché sopravvivono senza essere collegate a un bel ca220?

    Segreto: non è solo la questione tasse.


    @sperem
    i dati da guardare sono questi, anche se è sempre importante bilanciare, se io al Veneto tolgo quel turismo che vive SOLO di Venezia, quei dati cambiano MOLTO, specie se affrontiamo il tema del turismo prettamente montano:
    https://www.istat.it/it/files//2017/...ettifica-1.pdf

  14. #39

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    Citazione Originariamente scritto da madflyhalf Vedi messaggio
    No aspetta, io non penso assolutamente che non si debba fare nulla. Io dico che c'è tanto da fare, ma l'unificazione o il collegamento di 2-3 comprensori distanti km, che comporterebbe sventrare montagne e boschi, antropizzare aree di rara bellezza e isolamento dove i turisti in estate CI VANNO GIA', non credo sia la soluzione, soprattutto non il primo step.
    Citi che San Martino annaspa: grazie al ca22o ha gli stessi problemi di Cortina, cioè impianti vecchi, collegamenti DEL COMPRENSORIO fatti a cavolo, campanilismo totale tra i consorzi che gestiscono la skiarea, innevamento artificiale scarso.

    Cacchio è la fotocopia povera di Cortina!
    Il problema non è collegare San Martino al Rolle, il problema è collegarlo a questo secolo, è il comprensorio più veneto di tutto il Trentino!


    Come dice sperem, prendi Falcade-San Pellegrino.
    Dimensionalmente è più piccolo del Civetta ski, non è collegato a un cavolo, eppure sono 6 anni che ci vado continuamente e sono 6 anni che rinnova come pochi strutture, paesi, impianti, rifugi.

    Prendi Bellamonte (ci sono 3 hotel in croce!!) Lusia, prendi Cermis, sono 1/3 di Civetta, perché campano meglio?
    Non ci credo alla sola storia delle tasse, e parliamo di comprensori che sono a 1h dall'autostrada più vicina, esattamente COME Cortina o Civetta!


    Teniamo fuori da questa discussione, se non per il tema fantaski, l'Appennino settentrionale: il turismo sciistico in Appennino fa il pienone nei weekend, di pendolarismo, in 2 comprensori (Cimone e Abetone) su 8 considerati tali (Corno alle Scale, Cerreto, Doganaccia, Febbio, Prato Spilla), non considero quelli più piccoli e già il paragone è forzatissimo con questi.
    Qui ci si arrabatta con una quota di pernotti ridicola ANCHE PER QUANTITATIVO DI STRUTTURE, cosa che non manca né a Cortina, né sul Civetta

    Io parlavo veramente di Roccaraso e Campo Imperatore, quando citavo l'appennino (oltre a Cimone e Abetone)
    .
    San Pellegrino/Falcade e Lusia/Bellamonte vanno bene come comprensori perché quasi integralmente in Trentino con i contributi Trentini del passato (e anche attuali, vedi fondi di confine per rifare l'impianto da Falcade) e perché hanno il culo di essere vicini a due enormi fonti di approvvigionamento idrico che hanno potuto sfruttare con un piccolo canone anziché doversi fare i bacini (lago Cavia Enel Per Falcade e diga Paneveggio per Bellamonte): pagano l'importo di corrente che andrebbe prodotta con l'acqua che usano per innevare.

    Ma Falcade (come ho già detto ha 4 o 5 hotel in vendita) in che cosa è migliorata negli ultimi 5/10 anni? nella cabinovia? Capirai!!(coi soldi trentini). E' stato tolto persino il nome dalla Ski area.
    Mentre Moena -non collegata direttamente (ancora per poco)- offre a un turista la possibilità di sciare al Lusia, al San Pellegrino, al Latemar (da Predazzo), a Vigo, e collegarsi al Sella Ronda (da Pozza) tutto in meno di 15 minuti di auto e tutto in skibus volendo. Siccome soffocava nel traffico è stata fatta una circonvallazione (dalla provincia di TN ovvio) che sarà costata come quella di Vicenza.
    Capisci che non c'è paragone?

    Il Cermis ha rinnovato gli impianti coi soldi degli americani. Guadagna 150.000 euro l'anno. Cosa vuoi che facciano? E infatti a parte i cannoni nient'altro fa. E ha 30 km di piste, da mantenere e innevare, non 60/70. E ha Cavalese che è una città e Trento è vicina.

    Da Treviso Padova Venezia Rovigo e Ferrara (Vicenza e Verona si escludono per ora, perché senza pedemontana per loro il Trentino - compresa Folgaria - è vicino molto più che il Bellunese), uno può andare a Alleghe, Falcade, San Martino (più o meno con gli stessi tempi), in giornata. O al massimo hanno le seconde case. Se vanno in settimana bianca le persone di queste zone NON vanno lì, perché visto che ci vai in giornata, cambi. E cosa cerchi? Posti collegati, grandi comprensori etc.

    Sul fatto che i collegamenti deturperebbero zone attualmente fantastiche per i turisti a piedi, pensi che dopo sarebbero disertate? Non mi sembra sia quello che succede alle 5 torri. O al Sassolungo. O che succedeva in Cristallo (anzi lì senza impianto si assiste a un calo).

  15. #40

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    Citazione Originariamente scritto da botto Vedi messaggio
    Giuro che mi ero collegato per scrivere la stessa cosa. Io e MauroPD siamo sempre stati in sintonia su tante cose da 10 anni che ci incrociamo sui forum.
    Non che io sia favorevole alla cosa - come detto dipende se e quanto questo contribuisse a far girare l'economia, e saperla fare girare e più difficile che far girare un impianto - ma è vero che gli altoatesini siamo/siete sempre tutti dietro a lodarli, ed invece ....

    Chiaro che dal punto di vista paesaggistico Perca e Sillian stanno al Giau e Mondeval come la spiaggia di Misano Adriatico (senza offesa) sta a quella di Stintino e che pertanto qui ci sia tanto da tutelare e là molto poco.

    Ma credete che in AA si farebbero fermati? Io credo che avrebbero fatto (in modo sostenibile, forse ...) sia il collegamento cadore/civetta e che questo: e pensate che cosa ne sarebbe venuto fuori

    Purtroppo, e dispiace dirlo. è più facile creare indotto e ricchezza che il comprensorio Drei Zinnen od il cinepanettone di Kronplatz che con un posto di incomparabile bellezza come Mondeval (che comunque non sarebbe toccato).

    Provateci voi, se siete capaci, a riempire 4 mesi all'anno garni ed alberghi di tutta la zona con l'indotto di Mondeval e del col di Lana.
    Se mi dessi una bacchetta magica per cambiare la testa dei Bellunesi in un giorno e 10 milioni di euro, ti riempio la zona per 12 mesi l’anno. È solo questione di testa bellunese; quest’inverno ho preso casa per l’intera stagione in Val Zoldana e ti riporto questa esperienza. Ho visto almeno una ventina di appartamenti : la metà aveva il mobilio che spopolava quando mia nonna si sposò, circa un terzo era in condizioni che veniva miseria solo a guardarli, gli altri senza infamia e senza lode ma tutti con una scarsa attenzione al turista cioè al cliente..poi provo a vedere un appartamento in una frazione a metà valle, chiuso tra le case e la montagna di fronte, il sole lì il sole scompare per 4 mesi l’anno, nessuna vista emozionante ma appena entro noto il mazzo di fiori sulla tavola , sento un profumo di lavanda richiama una pulizia impeccabile, noto i piccoli quadri ( roba da 2/3 al mercato) che danno un senso di casa , noto che ci sono i riferimenti dei vari negozi della valle con tanto di orari ....preso! Al volo, non ho chiesto neanche quale fosse il prezzo. Quindi se una valle non ha turismo non è solo questione di impianti che poi interessano una una minima parte del turismo invernale. La Val Fiorentina, la Val Zoldana se avessero un cambiamento radicale della visione di ciò che è il turismo invernale/estivo oggi con pochissimo farebbero passi da gigante. Discorso diverso per Cortina perché visto la nomea che ha gli investimenti devono essere più consistenti perché portare nel 2018 un luogo di lusso che per cultura e visione turistica è ferma al 1956 è cosa più ardua. Un dato per far capire una cosa( non posso far nomi ovviamente ) per lavoro conosco la titolare di un’agenzia di viaggi in ambito sportivo che fa anche incoming..beh avrebbe circa 2500 richieste l’anno per : ciaspole, fondo, fondo escursionistico, sleddog in Veneto e non sa mai dove portarli perché non ha risposte dagli attori locali del comparto.

  16. Lo skifoso Sperem ha 3 Skife:


  17. #41

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da madflyhalf Vedi messaggio
    I Trentini e gli Alto Atesini sono quelli che ti regalano il comprensorio Drei Zinnen senza che tu le veda nemmeno col binocolo!!
    Sono quelli che ti piazzano Plose nel Dolomiti Superski dai...
    Parliamo di Marketing 2.0, pensate a quanti turisti che vanno là per la prima volta dicono "Vado a sciare alle Tre Cime" si incazzano durante la vacanza perché non le vedono, ma l'incazzatura dura un nanosecondo perché il 99% del resto dell'esperienza cancella la non vista invernale delle Tre cime di Lavaredo!
    Secondo me sono MIGLIAIA.

    @sperem
    i dati da guardare sono questi, anche se è sempre importante bilanciare, se io al Veneto tolgo quel turismo che vive SOLO di Venezia, quei dati cambiano MOLTO, specie se affrontiamo il tema del turismo prettamente montano:
    https://www.istat.it/it/files//2017/...ettifica-1.pdf
    Comunque mio caro, il turismo in Veneto è fatto per un quarto da Venezia e poi ha 4 delle 5 spiagge più frequentate d'Italia (e come abbiamo fatto con le nostre spiaggette "orènde" (ai numeri 6-7-8-9-36-50) )? Forse siamo più bravi degli alto atesini con le drei zinnen. La Plose sarà piazzata nel Dolomiti Superski (a parte che io la adoro) ma sarebbe vieppiù fallita senza i contributi, mio caro.
    Comunque 13 dei 50 comuni italiani con maggiori presenze turistiche sono Veneti, altro che Venezia. E a livello di montagna in Italia fanno di più di Cortina (presente anch'essa) solo Selva di Val Gardena e Castelrotto, presi come singoli comuni.

    presenze 2016


    Per Moena ho già detto perché non è come San Martino.
    Il problema lo hanno tutte le località piccole e senza sbocchi vicini.

  18. Skife per mauropd:


  19. #42
    Skifosissimo Skifoso
    Attrezzatura
    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da mauropd Vedi messaggio
    Io parlavo veramente di Roccaraso e Campo Imperatore, quando citavo l'appennino (oltre a Cimone e Abetone)
    .
    San Pellegrino/Falcade e Lusia/Bellamonte vanno bene come comprensori perché quasi integralmente in Trentino con i contributi Trentini del passato (e anche attuali, vedi fondi di confine per rifare l'impianto da Falcade) e perché hanno il culo di essere vicini a due enormi fonti di approvvigionamento idrico che hanno potuto sfruttare con un piccolo canone anziché doversi fare i bacini (lago Cavia Enel Per Falcade e diga Paneveggio per Bellamonte): pagano l'importo di corrente che andrebbe prodotta con l'acqua che usano per innevare.

    Ma Falcade (come ho già detto ha 4 o 5 hotel in vendita) in che cosa è migliorata negli ultimi 5/10 anni? nella cabinovia? Capirai!!(coi soldi trentini). E' stato tolto persino il nome dalla Ski area.
    Mentre Moena -non collegata direttamente (ancora per poco)- offre a un turista la possibilità di sciare al Lusia, al San Pellegrino, al Latemar (da Predazzo), a Vigo, e collegarsi al Sella Ronda (da Pozza) tutto in meno di 15 minuti di auto e tutto in skibus volendo. Siccome soffocava nel traffico è stata fatta una circonvallazione (dalla provincia di TN ovvio) che sarà costata come quella di Vicenza.
    Capisci che non c'è paragone?

    Il Cermis ha rinnovato gli impianti coi soldi degli americani. Guadagna 150.000 euro l'anno. Cosa vuoi che facciano? E infatti a parte i cannoni nient'altro fa. E ha 30 km di piste, da mantenere e innevare, non 60/70. E ha Cavalese che è una città e Trento è vicina.

    Da Treviso Padova Venezia Rovigo e Ferrara (Vicenza e Verona si escludono per ora, perché senza pedemontana per loro il Trentino - compresa Folgaria - è vicino molto più che il Bellunese), uno può andare a Alleghe, Falcade, San Martino (più o meno con gli stessi tempi), in giornata. O al massimo hanno le seconde case. Se vanno in settimana bianca le persone di queste zone NON vanno lì, perché visto che ci vai in giornata, cambi. E cosa cerchi? Posti collegati, grandi comprensori etc.

    Sul fatto che i collegamenti deturperebbero zone attualmente fantastiche per i turisti a piedi, pensi che dopo sarebbero disertate? Non mi sembra sia quello che succede alle 5 torri. O al Sassolungo. O che succedeva in Cristallo (anzi lì senza impianto si assiste a un calo).

    Veramente Falcade ha visto rifare 2-3 locali, gli unici hotel chiusi sono Focobon (da >5 anni) e uno mi pare a Caviola.
    Non so cosa ci sia in vendita, ma hanno rifatto un residence sulla strada del passo Valles, i rifugio Gigio Picol, Chalet alle Buse entrambi resuscitati, il vero problema di valle sono proprio le 2e case dei veneti che hanno le porte e finestre sbarrate da anni.
    Il paese d'Estate è pieno di gente nei prati di fronte al Comune...

    Penso che i trekking intorno a Croda Negra, Formin, Monte Pore, Sass de Stria, Settsass siano fantastici senza aggiungere alcun impianto nuovo.


    Equilibrio e offerta differenziata e differenziante!

    Cercare di clonare realtà che sai che sono già diverse a prescindere, è miope e fa sprecare tempo e soldi.


    Esempio: è così impensabile riqualificare tutta la zona di Piani di Pezzè? Una zona lontana dal traffico della statale, che possa offrire rapido accesso in quota e magari un prezzo mediamente più alto?
    E' così impensabile dare un senso al labirinto di piste e impianti che stanno tra Pocol e Col Drusciè?

    E' che, lo sappiamo bene, Cortina può permettersi di campare con uno sci organizzato senza senso.

    Ripeto quello che ha scritto Fabio:
    La Pioda!!!
    Delle Coste!!

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da mauropd Vedi messaggio
    Comunque mio caro, il turismo in Veneto è fatto per un quarto da Venezia e poi ha 4 delle 5 spiagge più frequentate d'Italia (e come abbiamo fatto con le nostre spiaggette "orènde" (ai numeri 6-7-8-9-36-50) )? Forse siamo più bravi degli alto atesini con le drei zinnen. La Plose sarà piazzata nel Dolomiti Superski (a parte che io la adoro) ma sarebbe vieppiù fallita senza i contributi, mio caro.
    Comunque 13 dei 50 comuni italiani con maggiori presenze turistiche sono Veneti, altro che Venezia.

    presenze 2016


    Per Moena ho già detto perché non è come San Martino.
    Il problema lo hanno tutte le località piccole e senza sbocchi vicini.

    Forse gli Alto Atesini non hanno il mare


    Sì ma io non sono quello che dice che il turismo i veneti non lo sanno fare, te lo dice uno che ha fatto la montagna estiva a Taibon per 30 anni, a Falcade per gli ultimi 3... arrampico in provincia di Vicenza e Verona ogni 2 weekend, scio e ho sciato per anni a Falcade e Civetta.

    Quindi partendo da quello studio, scusa so che non bisogna ragionare così, ma ripeto prendiamo il turismo della montagna Veneta.
    E' vincente?

    Stando a quella classifica: no.

    Dove sbagliano?

    Per me, sicuramente NON nel mancato megacomprensorio.

  20. #43

    Predefinito A proposito di Mondeval...

    Citazione Originariamente scritto da botto Vedi messaggio
    […]
    Dal punto di vista paesaggistico Perca e Sillian stanno al Giau e Mondeval come la spiaggia di Misano Adriatico (senza offesa) sta a quella di Stintino e che pertanto qui ci sia tanto da tutelare e là molto poco.
    […]
    Speriamo che gli impianti non arrivino mai qui...


    ...e ci transitino solo 'li pecuri'!!

  21. Lo skifoso Childerique ha 5 Skife:


  22. #44

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da madflyhalf Vedi messaggio
    Forse gli Alto Atesini non hanno il mare
    Sì ma io non sono quello che dice che il turismo i veneti non lo sanno fare, te lo dice uno che ha fatto la montagna estiva a Taibon per 30 anni, a Falcade per gli ultimi 3... arrampico in provincia di Vicenza e Verona ogni 2 weekend, scio e ho sciato per anni a Falcade e Civetta.
    Quindi partendo da quello studio, scusa so che non bisogna ragionare così, ma ripeto prendiamo il turismo della montagna Veneta.
    E' vincente?
    Stando a quella classifica: no. MA A PARTE SELVA E CASTELROTTO non c'è niente oltre a Cortina, di montano, nelle prime 50.
    Dove sbagliano?
    Per me, sicuramente NON nel mancato megacomprensorio.
    Ma dai, è evidente che se lo avessero fatto 15 o 20 anni fa il Dolomiti Superski sarebbe il più gran comprensorio del mondo. Con buona pace di chi dice il contrario i tour operator guardano impianti e km di piste collegati.
    Arabba ne ha sempre fatto una questione di campanile. Prima nel senso che aveva paura di essere fagocitata dalla fama di Cortina, e adesso, forse, per difendere privilegi acquisiti. Si parla di fare squadra, sempre? Qui no! Devono restare scollegate salvo poi prendersi gli insulti perché non si collegano (Cortina).

    In Alto adige i 64 milioni sono bruscolini rispetto a quello che hanno speso per rifare la ferrovia della Pusteria con le varie fermate a Perca Versciaco (non gli è riuscita con Bressanone perchè la gente è contraria ai sorvoli).

    Quale sarebbe il labirinto di piste tra Pocol e Col Drusciè ? Cosa vorresti togliere se non due o tre azzurre a Pocol? Che però servono a quelli non tanto bravi?


    sappiamo che la "Le Coste" verrà cambiata quando sarà cambiata l'altra, altrimenti non ha senso.
    La Pioda purtroppo risente del concetto di consorzio. Non si può obbligare un imprenditore a fare una cosa che non vuole. PArlavano di bypassare la Pioda e andare diretti dalla partenza della Coste alla Casera Pioda con unico impianto. Ma tagliare fuori un pezzo di comprensorio non è la soluzione credo, o no?

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da Sperem Vedi messaggio
    Capo scusami ma mi sa che come tanti Veneti hai le idee un po’ confuse.



    Vero che il Veneto fa il pienone di turisti nel periodo estivo...eppure quando altre regioni crescono il Veneto resta! Eccome se resta al palo. Il Veneto sta subendo una crisi che altre regioni del nord Italia come la Lombardia non stanno più vivendo da un bel po’ ma il Veneto vive ancora e più di ogni altra regione nel mito degli anni ‘70-‘80..
    Guarda che tra le città a maggiore crescita turistica da te citate ci sono Padova e Verona in percentuale. E parlando di regioni intere fare percentuali in crescita del 50% quando hai lo 0 virgola è facilissimo... Ma non è il caso del Veneto, che pure cresce e bene, nonostante sia la prima regione turistica d'Italia.


  23. #45

    Predefinito

    Io a Cortina non scio più da 5 anni non perchè non è collegata... Ma perchè le piste son preparate male, prendi cronicamente sassi, gli impianti son lenti e Sconfortevoli. E c'è un traffico assurdo dei "seconde case" nei week-end.

    Questo mega progetto sventra-montagne risolverebbe questi aspetti?

  24. Skife per Matteo Harlock:


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