Non posso fare il maestro.......da dicembre però se voglio insegno.......

Matsci

montanaro subacqueo
Non posso fare il maestro.......da dicembre però se voglio insegno.......

Premessa :

Ho iniziato a vedere la neve a pochi mesi....ho messo le prime ciaspoline ed usato i primi sci da fondo a 3 anni, i primi sci da discesa a 4......a 7 anni le prime gare di fondo,a 12 i primi salti......poi tanto
agonismo ....appena potevo andavo a sciare. A 18 anni per amicizia di una ragazza svizzera che era kids instructor...ho iniziato il percorso formativo per diventare maestro anch'io......sono arrivato al secondo livello e lì mi sono fermato per tantissimi anni. La vita ha preso tutt'altra piega e lo sci è tornato ad essere mera passione anche se ho sempre mantenuto lo status attivo.....poi circa 9 anni fa ...causa figlia ho ripreso a sciare sempre più assiduamente e la passione è tornata fortissima.....lo scorso anno un brutto incidente di percorso mi ha fatto pensare e sono giunto alla conclusione che dovevo finire ciò che avevo iniziato tantissimo tempo fa...e mi sono messo sotto....

Antefatto:
visto che sono italiano e penso di sciare bene qualche anno fa ho provato a fare le selezioni maestro in due regioni italiane : fuori per 4 e per 6 centesimi....:shock:

Fatto :
ultimamente....pochi giorni fa ho terminato quasi tutto quanto necessario per poter dire che sono Maestro di sport sulla neve con brevetto Federale..... mancano solo ed esclusivamente qualche giornata di pratica presso una scuola sci.....

Dubbio :
per l'Italia sono un buon sciatore ma non sono in grado di poter accedere al corso maestri mentre per la Svizzera sono giunto fra pochissimo al massimo livello.....quindi se volessi potrei chiedere all'Italia di venire ad insegnare in forma temporanea o meno sulle Dolomiti, sulle Alpi....
Ora a me viene un dubbio chi ha ragione: la Svizzera o l'Italia.....è possibile che scio bene in un posto e male nell'altro?? E se non sono neppure in grado di accedere al corso maestri perché se volessi potrei l'anno prossimo tranquillamente insegnare che so a Cortina, a Cervinia.....???? Ma hanno senso degli accordi tra federazioni/stati che permettono questo?? E' mai possibile che non ci sia la possibilità per una associazione di essere riconosciuta a livello mondiale e i cui istruttori/maestri siano universalmente riconosciuti?? Come mai ci sono queste enormi disparità di selezione e di parametri di giudizio?? A me i dubbi restano.....e pure tanti....Tanto so già che ci sarà qualcuno per cui un maestro non è tale se non viene dalla gavetta agonistica.........ma allora a quanti maestri italiani dovremmo togliere il "brevetto"??
 
Ultima modifica:
.
Per quanto mi riguarda, per i tuoi interventi sul forum, insegni già la cultura della montagna.
Per i 4 e 6 centesimi... Insomma: sono molto pochi, il che vuol dire che potresti centrare la selezione con un po' di impegno in più.
Sulle differenze, grandi o fini, fra le varie scuole lascio la parola a chi conosce l'argomento meglio di me. Credo non siano pochi i maestri che frequentano per lavoro ambo i versanti delle Alpi.
Ma è un po' lo stesso anche per altre professioni, ci sono ingegneri ed ingegneri, architetti ed architetti, managers e managers, etc...
 
Da quando la Svizzera è più forte a calcio ci sta che gli italiani insegnano meglio a sciare. :TTTT
 
Ma quindi hai superato l'esame per il III livello? Grande!
Diciamo che dalle selezioni per il corso maestri sei rimasto fuori di talmente poco che si può parlare di sfiga. In realtà si può dire che avessi le carte in regola anche per passare alle selezioni italiane, perché immagino che gli archi siano a posto (anche se potrebbero essere a posto per la scuola svizzera, e non per quella italiana, perché non sono proprio identiche). Detto ciò, no, io continuo a dire che se gli archi sono a posto, del gigante ci frega niente. Eventualmente si potrebbe fare per diventare allenatore, prima lascia il tempo che trova. Però serve a scremare, percHé si presenta troppa gente, e si screma prima con una prova a tempo che non con una prova dove devi essere giudicato singolarmente su tre archi diversi... Insomma, lo comprendo, ma non lo condivido.
 
Ultima modifica:
Non posso fare il maestro.......da dicembre però se voglio insegno.......

Premessa :

Ho iniziato a vedere la neve a pochi mesi....ho messo le prime ciaspoline ed usato i primi sci da fondo a 3 anni, i primi sci da discesa a 4......a 7 anni le prime gare di fondo,a 12 i primi salti......poi tanto
agonismo ....appena potevo andavo a sciare. A 18 anni mi sono innamorato...non dello sci ma di una bella svizzerotta ( non fate commenti scemi.....:D ) che era kids instructor...per poterla seguire e starle vicino ho iniziato il percorso formativo per diventare maestro anch'io......sono arrivato al secondo livello e lì mi sono fermato per tantissimi anni. La vita ha preso tutt'altra piega e lo sci è tornato ad essere mera passione anche se ho sempre mantenuto lo status attivo.....poi circa 9 anni fa ...causa figlia ho ripreso a sciare sempre più assiduamente e la passione è tornata fortissima.....lo scorso anno un brutto incidente di percorso mi ha fatto pensare e sono giunto alla conclusione che dovevo finire ciò che avevo iniziato tantissimo tempo fa...e mi sono messo sotto....

Antefatto:
visto che sono italiano e penso di sciare bene qualche anno fa ho provato a fare le selezioni maestro in due regioni italiane : fuori per 4 e per 6 centesimi....:shock:

Fatto :
ultimamente....pochi giorni fa ho terminato quasi tutto quanto necessario per poter dire che sono Maestro di sport sulla neve con brevetto Federale..... mancano solo ed esclusivamente qualche giornata di pratica presso una scuola sci.....

Dubbio :
per l'Italia sono un buon sciatore ma non sono in grado di poter accedere al corso maestri mentre per la Svizzera sono giunto fra pochissimo al massimo livello.....quindi se volessi potrei chiedere all'Italia di venire ad insegnare in forma temporanea o meno sulle Dolomiti, sulle Alpi....
Ora a me viene un dubbio chi ha ragione: la Svizzera o l'Italia.....è possibile che scio bene in un posto e male nell'altro?? E se non sono neppure in grado di accedere al corso maestri perché se volessi potrei l'anno prossimo tranquillamente insegnare che so a Cortina, a Cervinia.....???? Ma hanno senso degli accordi tra federazioni/stati che permettono questo?? E' mai possibile che non ci sia la possibilità per una associazione di essere riconosciuta a livello mondiale e i cui istruttori/maestri siano universalmente riconosciuti?? Come mai ci sono queste enormi disparità di selezione e di parametri di giudizio?? A me i dubbi restano.....e pure tanti....Tanto so già che ci sarà qualcuno per cui un maestro non è tale se non viene dalla gavetta agonistica.........ma allora a quanti maestri italiani dovremmo togliere il "brevetto"??

Una storia davvero toccante-a parte gli scerzi
Sto cercando di risolvere i problemi un po simili come tu hai iscritto (con la mia esperienza non cosi ampia
pero almeno lunga)
La soluzione probabilmente fosse questa http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=78558

A me piacerebbe parlare con te come con Omar Bianchi.......... pero se' capita:B::B:
 

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Ma quindi hai superato l'esame per il III livello? Grande!
Diciamo che dalle selezioni per il corso maestri sei rimasto fuori di talmente poco che si può parlare di sfiga. In realtà si può dire che avessi le carte in regola anche per passare alle selezioni italiane, perché immagino che gli archi siano a posto (anche se potrebbero essere a posto per la scuola svizzera, e non per quella italiana, perché non sono proprio identiche). Detto ciò, no, io continuo a dire che se gli archi sono a posto, del gigante ci frega niente. Eventualmente si potrebbe fare per diventare allenatore, prima lascia il tempo che trova. Però serve a scremare, percHé si presenta troppa gente, e si screma prima con una prova a tempo che non con una prova dove devi essere giudicato singolarmente su tre archi diversi... Insomma, lo comprendo, ma non lo condivido.

Si ho superato l'esame per il III livello, ora sono a posto.....in Italia avrei superato anche gli archi...solo cannato i tempi del gigante....si parliamo di sfiga...se si chiama così.....
 
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Per quanto mi riguarda, per i tuoi interventi sul forum, insegni già la cultura della montagna.
Per i 4 e 6 centesimi... Insomma: sono molto pochi, il che vuol dire che potresti centrare la selezione con un po' di impegno in più.
Sulle differenze, grandi o fini, fra le varie scuole lascio la parola a chi conosce l'argomento meglio di me. Credo non siano pochi i maestri che frequentano per lavoro ambo i versanti delle Alpi.
Ma è un po' lo stesso anche per altre professioni, ci sono ingegneri ed ingegneri, architetti ed architetti, managers e managers, etc...

Verissimo, nessun dubbio anch'io ingegnere lavoro per una società austriaca , non ci trovo nulla di strano..Però è come se uno studente d'ingegneria francese al 4 anno non riuscisse a passare il test d'ammissione al Politecnico di Milano.....un po' la situazione non stona? Non fa riflettere??
 
è solo ed unicamente sfiga.. se non sbaglio dipende dai tempi di quelli che scendono.. basta un giorno beccare quello che ha dormito "male" ed è fatta.. se becchi fenomeni incarogniti sarebbe dura anche per tanti "gia" ufficialmente "patentati"..
 
Una storia davvero toccante-a parte gli scerzi
Sto cercando di risolvere i problemi un po simili come tu hai iscritto (con la mia esperienza non cosi ampia
pero almeno lunga)
La soluzione probabilmente fosse questa http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=78558

A me piacerebbe parlare con te come con Omar Bianchi.......... pero se' capita:B::B:

Grazie della segnalazione del sito di Omar....per il momento vado avanti con il mio lavoro e con la mia passione...fra qualche anno magari sarà a tempo pieno
 
Si ho superato l'esame per il III livello, ora sono a posto.....in Italia avrei superato anche gli archi...solo cannato i tempi del gigante....si parliamo di sfiga...se si chiama così.....

Beh... Innanzitutto complimenti per aver completato il tuo percorso formativo...

Per quanto riguarda le differenze di sistema nei vari paesi, io la penso come zetakappa... Il gigante è un metodo sbrigativo per scremare i candidati, nella consapevolezza che, tra quelli che passano la prova a cronometro, un numero sufficiente di buoni a fare gli archi li trovano...

Ma, fammi capire perché su questo argomento non riesco a farmi chiarezza... Tu con il brevetto conseguito puoi insegnare anche in Italia? Anche senza euro test?
 
Beh... Innanzitutto complimenti per aver completato il tuo percorso formativo...

Per quanto riguarda le differenze di sistema nei vari paesi, io la penso come zetakappa... Il gigante è un metodo sbrigativo per scremare i candidati, nella consapevolezza che, tra quelli che passano la prova a cronometro, un numero sufficiente di buoni a fare gli archi li trovano...

Ma, fammi capire perché su questo argomento non riesco a farmi chiarezza... Tu con il brevetto conseguito puoi insegnare anche in Italia? Anche senza euro test?

Mat informati qui:

http://www.isiaski.org/en/index.html

Dato che ora hai conseguito tutti i livelli in Svizzera sei a livello di un maestro italiano (dove non ci sono i livelli). Probabimente dovrai fare l'eurotest.

Allora.....bisogna vedere qui:

http://ticinosnowsports.ch/wp-content/uploads/2013/10/schema_formazione_10-11.pdf

e poi qui:

http://www.isiaski.org/download/2014-15_ISIA_Qualifications_Status.pdf

Da cui si evince che il terzo livello svizzero è equiparato al maestro di sci italiano....avendo fatto l'Isia Test............caspiiterina......quante volte devo farlo????
 
Allora.....bisogna vedere qui:

http://ticinosnowsports.ch/wp-content/uploads/2013/10/schema_formazione_10-11.pdf

e poi qui:

http://www.isiaski.org/download/2014-15_ISIA_Qualifications_Status.pdf

Da cui si evince che il terzo livello svizzero è equiparato al maestro di sci italiano....avendo fatto l'Isia Test............caspiiterina......quante volte devo farlo????

non è mica per farti le pulci, eh... giusto per capire come funziona effettivamente tutto il meccanismo dei riconoscimento, dato che a quanto pare ci sono due "correnti di pensiero" e non si riesce a capire chi ha ragione e chi ha torto...

secondo i minimum standard pubblicati sul sito isia, per ottenere l'isia card occorre aver superato l'ISIA technique test che, per lo sci alpino, è appunto uno slalom gigante parametrato... se l'isia test che di cui parli tu è questo, allora ok... hai superato l'eurotest e ciò significa che, prima o dopo, un gigante bisogna farlo dappertutto... altrimenti, di che isia test si tratta?

sono curioso di capire perché, ad esempio, c'è un tizio che conosco - maestro di III livello sloveno - che, a quanto si mormora, otterrà l'isia card senza aver fatto l'eurotest... plausibile o assolutamente impossibile?

ad ogni modo ti rinnovo i complimenti, per il risultato e per la perseveranza nell'aver voluto completare quanto lasciato in sospeso... :D
 
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