Trekking o sci estivo 3 o 4 luglio

pat

Well-known member
La moglie porta bimbi al mare; e io non starò certo a casa a flagellarmi col cilicio; loro si divertono , io pure. E il mio divertimento è, tempo permettendo , in montagna

L'idea iniziale sarebbe quella di fare sci estivo , ma solo se il tempo fosse bello e senza nubi, e relativamente fresco
Nell'ordine di preferenza:
- Cervinia Iternazionale con Sant'anna a metà prezzo
- Stelvio
- Saas Fee se fosse aperto
- Valsenales

Se il tempo fosse troppo caldo o troppo incerto per il ghiacciaio per i miei gusti, potrei scegliere un trekking facile, di quelli senza rischi nei passaggi (tipo quelle belle strade di caccia dei Savoia che ci sono in Val d'Aosta) e che non vada oltre le due ore e mezza di camminata perchè non ho nessun allenamento , nessuna capacità alpinistica e nessuna voglia di rischiare; mi basta una paseggiata in mezzo alla natura, meglio se con alte montagne da guardare, e magari avvsitando qualche animale (è per questo che vorrei la compagnia di qualcuno di skiforum, così se non vedo le marmotte o gli stambecchi non sono l'unico animale in giro...) ; la meta sarebbe da decidere in base alla situazione meteo, e verrà decisa da me o di comune accordo tre giorni prima, in base alle previsioni, alle eventuali adesioni, alle preferenze e alle aventuali conoscenze del territorio del mio accompagnatore
Vi dico cosa mi piacerebbe fare , ma sono aperto ad altre proposte:
Valle d'Aosta:
- Rif Bonatti
- Rif Bertone
- Rif Elena
- Rif. Elisabetta
- Funivia del Monte Bianco + Saussurea + Lago del Miage
- Rif. Chabod
- Rif Bezzi
- Rif Benevolo
- Passeggiata al Prarayer
Qualcosa in Valnontey

Piemonte:
- Zona rif Guglielmina con avvicinamento a mezzo impianti
- rif Zamboni
- zona Devero o Alpe Veglia
- Zona Alta Val Formazza (anche giro al 3A con sci estivo scazzato)
- Piana del Nivolet (in macchina , se si può, eventualmente giriamo a iedi in quota)

Svizzera:
- Val Bregaglia
- Rif. Albigna con avvicinamento con impianti + Soglio e dintorni + Cascate acqua Fraggia
Queste due proposte si accompagnerebbero a una cena in un crotto chiavennasco
- val Roseg
- Val Viola
- Val di Campo
Lombardia:
- Montespluga e rif. Bertacchi
- Rif Chiavenna all'Angeloga
- Dalò (o Daloo) zona Chiavenna
- val Codera
- Val Masino e Val d Mello (fondovalle val di Mello)
- Valmalenco zona rif Gerli Porro, o Chiesa+agrit Malga rundai o qualcosa di semplice zona Lago di Gera - Lanzada
- Val di Rezzalo
- Rif Albergo Ghiacciaio dei Forni +Branca (eventualmente associare Stelvio x sci)
- Val Saviore
- Rif. Albani e nevaio Presolana con sacchettone per scivolate ma solo se seggiovie di Colere aperte
- Foppolo, zona Lago Moro e vicinanze Salomon Montebello
- Valcanale , Alpe Corte + eventualmente salita ai laghi Gemelli
- Piani Resinelli
- giretto sulle colline dell'Oltrepo pavese + visita paese di Fortunago


Trentino:
- rif Denza alla Presanella
- Val di Genova
- Molveno Pradel e dintorni
- Malcesine paese e giretto (con Funivia) sul Baldo e dintorni
- Pejo o val di Rabbi


Pochissime di queste mete son da me già conosciute personalmente , ma magari, invece che andarci da solo...
 
Ultima modifica:
Io ti consiglio vivamente di andare in val roseg fino alla capanna Coaz.
Natura spettacolare con un sacco di animali,lì ho fatto il mio record di incontri in un solo giorno con 20 camosci e 10 caprioli!
Altrimenti vai al rifugio sciorà,che è uno spettacolo perchè si trova sotto il badile,partendo da bondo
 
Io ti consiglio vivamente di andare in val roseg fino alla capanna Coaz.
Natura spettacolare con un sacco di animali,lì ho fatto il mio record di incontri in un solo giorno con 20 camosci e 10 caprioli!
Altrimenti vai al rifugio sciorà,che è uno spettacolo perchè si trova sotto il badile,partendo da bondo

Per la Val Roseg mi sarei accontentato di arrivare fino all'albergo roseggletscher in caso di escursione in giornata , perchè ci voglion 3h e mezza per arrivare lì con la macchina , più un'ora e mezza di cammino per arrivare all'hotel , più, ho visto ora, altre tre ore per arrivare ai 2600 della Coaz; per esser lì all'ora di pranzo dovrei partire alle 4 di mattina

Per la Sciora l'avevo vista su www.waltellina.com, ma l'avevo accantonata perchè parla di tracciato molto ripido e roccioso e senza tregua
 
Con lo zero termico tra 4200 e 4500 tra sab e domenica e qualche rischio di scroscio di pioggia almeno fino a 3800 (se le previsioni di 3bmeteo son giuste e verranno confermate dalle valide previsioni regionali valdostane) rinuncio, malvolentieri, allo sci estivo.

Per ora, quindi, punto su un trekking facile con bei panorami

sempre 3bmeteo mi da bello al mattino e possibili temporali al pomeriggio su tutta la mia "zona" abituale, cioè Lombardia e Valle d'Aosta , mentre darebbe bello costante su molte zone del Trentino Alto Adige

Potrei puntare in zona Plose-val di Funes perchè ho un conto in sospeso con la signora del Mair am Bach di Bressanone Sant'Andrea... quando dovevamo andarci i bimbi si sono ammalati e abbiam potuto disdire senza alcun aggravio l weekend prenotato solo pochi giorni prima, è stata molto corretta e gentile; la settimana dopo i bimbi stavan bene , saremmo anche andati ma... c'era l'incontro mazzinga al Cermis... e ho deviato di qualche kilometro... mi son sentito un po' stronzo anche se lei non lo sa che eravamo in giro, e comunque non le avevo detto niente che fosse più che generico in riferimento al weekend successivo ; però mi sento un "obbligo morale" di dar la precedenza a lei o come ristorante o come punto-notte .
Se il tempo dovessere volgere al peggio una volta sul posto... c'è sempre l'Acquarena.

cosa mi consigliate in zona? Interesserebbe a qualcuno aggregarsi, nel caso sia quella la meta?
Quali orari per evitare tappi autostradali a salire, ma soppratutto a scendere?
 
Per quanto non sia interessata a nessuno la mia multi-proposta , vi aggiorno dicendovi che oggi son stato in Valpelline e ho fatto in bici dalla diga di Place Moulin al Rif. Prarayer. Meraviglioso e facilissimo

Domani invece, con un amico, abbiamo come meta il rif Val di Fumo ; partendo alle 9 da BS dovremmo e sere alla diga poco prima delle undici. Se c'è qualcuno in zona ....
 

.

Pat ma perchè nn sei venuto con noi?:shock:

Non avrei avuto la resistenza fisica per fare tutto quel dislivello e quella scammellata , ed essendo anche per me il primo trekking della stagione volevo verificare che il ginocchio , che mi ha dato qualche noia quest'inverno, non mi facesse male; in realtà, per quel (poco) che ho fatto, è andato bene , ma temevo di condizionarvi troppo e rovinarvi la gita nel caso in cui mi avesse fatto male.

Alla fin della fiera ieri ero in Trentino a bere, nel mio thermos, l'acqua fresca del rif Prarayer presa il giorno prima; credo che non sia mai successo a nessuno...
Con un mio amico (che mi fatto partire da BS alle 10 meno un quarto !!!) dovevamo arrivare al rif Val di Fumo e , se fossimo partiti alle nove ( che era il SUO orario-limite) , saremmo anche riusciti a mangiare lì; telefonando al rifugio ho saputo che non prendevano le prenotazioni... a 20 min da BS colonna e stop. Dopo 15 min fermi, il mio amico tira fuori il navigatore per la strada "alternativa"; torniamo indietro... molto indietro... e dopo quasi 20 min... seguendo il navigatore... ci ritroviamo sulla stessa strada di prima ma ancora più indietro di dove avevamo girato e con ancora più coda; mando a cagare lui, il suo orario di partenza e il suo navigatore, e decido di non muovermi più da quella strada.
Abbiam perso un'ora e un quarto fermi o quasi. Probabilmente per colpa di una stupidissima gara podistica all'altezza di Nozza (Nozza, tra l'altro, era anche il cognome di un ns compagno di classe del liceo sfigatissimo e oggettivamente e documentalmente portasfiga... e non ci è più sembrata una coincidenza questa omonimia). All'una siamo ancora in macchina, all'altezza del Lago d'Idro, con la pancia vuote perchè entrambi "per fare in fretta" non avevamo fatto colazione (!) , non abbiamo snessuna prospettiva di mangiare al rifugio , e nemmeno di arrivarci, e ci fermiamo in un ristorante-agriturismo a rifocillarci. All'una e mezza ripartiamo e alle due e mezza parcheggio la subaru alla diga di Malga Bissina (più o meno l'ora in cui avremmo dovuto ripartire dal rifugio secondo i miei piani iniziali che tenevan conto del rischio pioggia dalle 4 in poi previsto da 3b meteo) in uno scenario naturale gratificante.
Il sentiero è facilissimo e alla portata dei bambini, numerosi, che affollavano il percorso (in discesa...) ; qualche foto (con la reflex) e qualche ripresa video e tra una battuta e l'altra raggiungiamo agevolmente alle 4 quota 1850 in corrispondenza di una baita chiusa e dell'indicazione 40' al rifugio , che rinunciamo a raggiungere.
Nuvole.... goccioline di pioggia... pioggia. Non forte, ma costante, ci accompagna fino all'arrivo in macchina , poco prima delle 5. Scendiamo mestamente , pensando a quel che poteva essere e non è stato ... e maledico ancora il suo stupido orario di partenza. Cielo terso, 20 gradi , abbronzatura, relax e mangiata al rifugio ... e invece ... va bhè... lasciam perdere. Comunque la zona è molto bella e merita una visita.
All'altezza del lago d'Idro il mio amico dice "Forse era meglio andare al Maniva, mi han detto che è bello" , cartello sulla dx per passo Maniva, dopo 10 secondi da questa frase stavo già salendo... strada molto stretta , tuttacurve, in alcuni tratti potrebbe esser simile alla parte più vecchia e stretta di quella che sale a Selvino da Albino ; solo che diventa sempre più stretta... i controluce improvvisi nel bosco non aiutano certo la guida , ma a me piace andare all'avventura... il mio amico intanto sprofonda via via sul sedile e minaccia di vomitare di lì a poco; come nei racconti di alpinismo estremo, posso dire anche io che a quel punto le parole si fanno sempre più rade e gli scambi di battute si riducono solo all'essenziale,praticamente ci si capisce con gli occhi; solo che invece che fare un sesto grado stiamo solo facendo una stretta stradina di montagna in macchina ; io so che poi ci sarà anche dello sterrato perchè l'avevo visto su internet , ma dico, facendo finta di niente "Certo che una strada così non l'ho mai vista ... certo, potrebbe andare peggio " e il mio amico " impossibile ! " e io , ricalcando una famosa scena del film Frankenstain Junior in cui il gobbo Igor dice "potrebbe piovere" : "Potrebbe diventare sterrata..." .
Mancavano 16 km e venti min tra prima e seconda marcia (più prima che seconda) per arrivare al passo , e il mio amico mi implora di tornare indietro... non resisterebbe a tale supplizio... avevam fatto solo 4km di rampata. E io salgo. Incrociamo una macchina ... il tornante ci aiuta a darci spazio per la manovra di affiancamento... si riprende a salire senza incontrare anima viva tra gli alberi che si diradano e la creste delle montagne che si stagliano quasi alla nostra altezza... il paesaggio si apre mozzafiato... la strada si stringe ancora di più ... per la prima volta provo un senso di vertigine alla guida... siam in cresta e il vuoto di 1000 m è sia alla nostra destra (per poco) sia alla ns sinistra (per tutto il resto del tragitto) , non c'è traccia di guard rail alcuno e inizia lo sterrato... dal finestrino vedo il fondovalle uasi sotto le ruote... il mio amico prega in giapponese, io avvicino il sedile al volante per guardare meglio gli ingombri del muso. Ci incrociano dei motociclisi. Hanno moto da enduro e sono stranieri... per passare o si ferma la macchina o si ferma la moto... andiamo avanti. Mancano circa 7 km e il paesaggio è talmente aereo e vertiginoso,tra le brume della sera che offuscano un po' il fondovalle , che ci fermiamo per fare due foto; ho quasi paura ad aprir la portiera... immortalo anche la subby in questa impresa che sta diventando epica... riprendiamo... cazzo... arriva una peugeot in senso opposto... tornare in retro è impossibile , andare avanti da poche chance di affiancamento... l'unico punto forse sfruttabile lo ottimizziamo entrambi , io spalmando la subbi talmente vicino alla montagna che sembrava nutella sul pane , e lui facendo il pelo all'ultimo cm di cemento prima del burrone... manovre millimetriche e sincrone... un cenno, uno sguardo, un sorriso e via.. ce l'abbiamo fatta ! dopo un paio di km ancora così e sempre più veriginosi, tra una vegetazione rada, verde smeraldo e poliedrica di fiori , raggiungiamo l'asfalto e i primi cenni di civiltà... due escursionisti... un parapendio ... due auto parcheggiate a lato , la strada si allarga un po' e , dopo l'ultima curva, ci fa intravedere la meta. Non prima di aver costeggiato un discreto nevaio , residuo di qualche grossa valanga e di aver "pestato la neve" , ci fermiamo alla Locanda Bonardi, un hotel a 1800 mt a 2km dal passo; mangiamo benissimo (ravioli impastati al mirtillo con ripieno di ricotta e bagoss e fuori burro fuso e salvia , il mio amico spezzatino di capriolo , e il dolce, buonissimo) e stiam lì fino alle nove a goderci il tramonto. Arriveremo, soddisfatti, a Bs poco dopo le dieci , e io a casa alle undici e mezza.
Penso che si sia divertita più la subaru di me , nel weekend, con una bella sgroppata autostradale sabato e l'arrivo ai duemila metri di Place Moulin in Valpelline , e la doppietta Val di Fumo-Passo Maniva alla domenica con sterrato incorporato. Ma tuttosommato, mi son divertito anche io , anche se avrei preferito meno macchina e più trekking.
 
Se ti interessa,questo sabato meteo permettendo anche se prevedono un altra botta di caldo,vado alla tschierva o se ho un pò di sbatti fino alla Coaz
 
Ciao Pat, se qualche volta vuoi evadere dalla bassa bergamasca e venire a trovarmi io ho lasciato la calda Treviglio e adesso vivo a Voltaggio (Al) con la mia ragazza. E' prprio all'inizio dell'appenino ligure.
Non è la valle d'aosta, e men che meno le dolomiti...
Però la natura non manca neanche qui! (il comune è a 350 metri d'altezza, ma si estende fino a oltre mille con le due cime più note Monte Tobbio e monte Figne).
Io passo dal trekking, ai giri in MTB, ai bagni nel laghetti naturali che si formano sul torrente Gorzente (tutti riferimenti se volessi vedere qualche foto).
E se vuoi portare la moglie, l'uscita autostradale più vicina arrivando da milano è Serravalle scrivia, famosa per l'outlet! Puoi lasciarla li... e poi venire qui da me!
Ma ovviamente non sa cosa si perde fermandosi li...

Ciao, Robi
 
bella la foto, si vede bene anche la cresta del bernina, da cui passa la biancograt, sulla sinistra della foto....
 
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