Improvvisamente ho paura di sciare ..aiuto!

Ciao!
Ho 45 anni, ho cominciato a sciare in pista a 37, quasi per caso.
Mi sono appassionata progressivamente a questa disciplina e negli anni ho sempre cercato di migliorare, con l’aiuto di maestri e corsi.
Una giornata di sole sulle piste, la neve che scrocchia sotto gli sci, l’aria fresca (ok, a volte gelida) della montagna, sono sempre state un regalo per me.
Non sono mai diventata una elegante libellula, forse anche per la mia altezza (183 cm), ma mi è sempre piaciuto molto sciare e impregnarmi a migliorare.
Pochi giorni fa torno sulle piste di Arabba e d’improvviso compare la paura.
Gambe di legno, paura di cadere, paura di farmi male o di essere travolta dagli altri. Risultato: discesa rigidissima e grande frustrazione .. ma sopratutto, paura di tornare in pista.
È capitato a qualcuno? Che si fa? Se avete qualche suggerimento ve ne ringrazio.
Chiedo anche un consiglio tecnico.
Come tutti quelli che imparano da adulti, ho la tendenza a tenere il peso indietro durante la discesa ( maledetto difetto..) . Se mi sforzo di spostare il peso in avanti prendo velocità e mi spavento.. vedo persone scendere come se passeggiassero, perfettamente a loro agio nel loro ritmo. perché nn riesco a regolare la mia velocità come vorrei??? Scio con dei blizzard RCti alti 172 e ho uno scarpone Tecnica durezza 85. Vorrei cambiare lo scarpone con qualcosa di più duro, credo che questo mi consentirebbe maggiore spinta sugli sci e forse maggiore controllo in curva. Cosa ne pensate?
Grazie!!!
Stefania
 
Lo scarpone va benissimo, soprattutto se non vuoi ritrovarti ancora più indietro. Semmai potresti usare sci un po' più corti, per riprendere confidenza. Portando il peso sul linguettone dello scarpone premi le punte sulla neve e acquisti il controllo dello sci. Per risolvere comunque ci vuole solo l'intervento di un maestro. Qualche lezione e ritorni a tuo agio sugli sci.
 
Concordo con Cefeo!
Sci più corti per una persona di 183cm significa perdere ancora più stabilità.

La mia ex insegnante di piano, che ha 2-3 anni in meno di te, quando si è rimessa sugli sci dopo anni (intorno ai 36-37 anni), il primo paio di carving è stato 172 e lei è 185cm!
L'attrezzo va benissimo.

Tornare sulle piste il prima possibile, piste relax, fai tante blu, ritrova concentrazione nel gesto, ritrova l'automatismo e una volta ritrovato quello, puoi tranquillizzare la testa.

Falcade al Laresei, San Pellegrino, Lusia, posti soleggiati con lunghe piste morbide, sono l'ideale.


Vai a leggerti il sondaggio che ho aperto qui,
leggi in quanti, con 20-30 anni di sci spesso sulle spalle, si sono trovati in difficoltà per 1-2 discese dopo il break di 1-2 stagioni.
 
Il primo consiglio è quello di prenderti i tuoi tempi.
Capita che sciando in gruppo o in compagnia questa ansia non venga capita e allora aumenta insieme alla tensione.
Se è così meglio ognuno per conto proprio senza pressioni. Poi ci si rivede al pranzo o a fine giornata.
Il secondo consiglio è di scegliere una blu con un tratto un pochino più pendente che termina in un pianetto. Fai una parte di questo muretto, anche piccola, a sci dritti e rallentare naturalmente sul piano. Ripeti aggiungendo ogni volta un pezzo di di questo muretto o ripeti il precedente finchè non ti senti a tuo agio e rilassata. Ti alleni a sentire a velocità superiori in sicurezza. Quando sei sicura ripeti lo stesso tratto stando più raccolta (aumento della velocità) alternato ad una postura eretta con le braccia larghe (rallentamento).
 
Grazie a tutti per l’accoglienza e per i consigli sia tecnici che psicologici! Senz’altro metterò in pratica.
@Gafred68 domani provo a spingere di più sulle punte .. è che quando la pendenza aumenta mi ritrovo sui polpacci senza neanche rendermene conto.
Grazie @madflyhalf per i suggerimenti sui comprensori! Mi consola sapere che il pensiero “adesso questo mi prende in pieno” non sfiora solo me ..
grazie a tutti!
 
Il primo consiglio è quello di prenderti i tuoi tempi.
Capita che sciando in gruppo o in compagnia questa ansia non venga capita e allora aumenta insieme alla tensione.
Se è così meglio ognuno per conto proprio senza pressioni. Poi ci si rivede al pranzo o a fine giornata.
Il secondo consiglio è di scegliere una blu con un tratto un pochino più pendente che termina in un pianetto. Fai una parte di questo muretto, anche piccola, a sci dritti e rallentare naturalmente sul piano. Ripeti aggiungendo ogni volta un pezzo di di questo muretto o ripeti il precedente finchè non ti senti a tuo agio e rilassata. Ti alleni a sentire a velocità superiori in sicurezza. Quando sei sicura ripeti lo stesso tratto stando più raccolta (aumento della velocità) alternato ad una postura eretta con le braccia larghe (rallentamento).
Vero .. cerco sempre di stare al ritmo degli altri e mi viene ansia ..
 
NO zona sellaronda
perchè?
sabato 8 ho fatto il giro verde partendo da Santa Cristina e non ho mai trovato coda agl'impianti e piste vivibilissime; ecco forse un po' d'affollamento, ma non chissà che cosa, nel scendere dal Pordoi verso Arabba.

ma ho spiegato subito al primo che m'ha tagliato la strada di stare un po' più attento.

unica "coda" fatta son stati 2 minuti alla sodlisia.

secondo me l'unica cosa da rivedere è l'aver ricominciato proprio da Arabba, ci son zone molto più adatte per riprendere dopo un periodo d'inattività; la stessa Badia (magari lato del rifugio punta triste) ad esempio oppure la già citata Lusia lato bellamonte.

comuque il miglior consiglio è cercare di fare più uscite magari con qualche ora di maestro finanze permettendo
 
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