Candidatura Mondiali 2029 sci alpino - Val Gardena vs Sestriere

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Utente cancellato 40395

Guest
Sviluppare l'accoglienza degli ospiti è direttamente proporzionale alla ricchezza di cui si dispone per poterlo fare. Non discuto che c'è chi lo fa bene (e ci includo senza dubbio l', Alto Adige), chi meno e chi male .ma in un territorio dove il reddito pro-capite è il più alto d'Italia e che vive pressoché esclusivamente di turismo, e dove pertanto una grande fetta delle risorse e dei contributi pubblici è destinata al turismo e quanto gli ruota attorno, converrai con me che riuscirci bene è più agevole.. Il Piemonte (come la mia Lombardia) non vive solo di turismo, tutt'altro. Evidentemente ci sono altre priorità ed evidentemente anche altri settori cui destinare attenzione e denaro. Tuttavia, tornando in tema di grandi eventi, suppongo che un mondiale, un'olimpiade,, le universiadi e le gare di Coppa del Mondo non siano state assegnate al Sestriere per puro spirito di carità.

Perfettamente d'accordo.
 

Cefeo

Apres ski Oro avanzato
In pratica il Sestriere dovrebbe sempre vincere.
Se vince, è perchè sono fighi e se lo meritano.
Se per una volta preferiscono un'altra località, è un complotto.
Mentalità terrificante
 

RAFFAELE DI BARTOLOMEO

Well-known member
In pratica il Sestriere dovrebbe sempre vincere.
Se vince, è perchè sono fighi e se lo meritano.
Se per una volta preferiscono un'altra località, è un complotto.
Mentalità terrificante

Permettimi, chi ha detto questo??? E ' stato solo fatto notare che la sensazione è quella che la " decisione" è stata presa senza pensarci troppo, senza star lì a valutare davvero per bene ogni aspetto.
Detto questo, adoro Val Gardena
 

bisfra65

Well-known member
Sviluppare l'accoglienza degli ospiti è direttamente proporzionale alla ricchezza di cui si dispone per poterlo fare. Non discuto che c'è chi lo fa bene (e ci includo senza dubbio l', Alto Adige), chi meno e chi male .ma in un territorio dove il reddito pro-capite è il più alto d'Italia e che vive pressoché esclusivamente di turismo, e dove pertanto una grande fetta delle risorse e dei contributi pubblici è destinata al turismo e quanto gli ruota attorno, converrai con me che riuscirci bene è più agevole.. Il Piemonte (come la mia Lombardia) non vive solo di turismo, tutt'altro. Evidentemente ci sono altre priorità ed evidentemente anche altri settori cui destinare attenzione e denaro. Tuttavia, tornando in tema di grandi eventi, suppongo che un mondiale, un'olimpiade,, le universiadi e le gare di Coppa del Mondo non siano state assegnate al Sestriere per puro spirito di carità.

Sul “che vive pressoché esclusivamente di turismo” avrei i miei serissimi dubbi.
Non mi sono andato a cercare i dati ma mi baso su quel che vedo tutte le settimane, una più una meno.

Forse sarà vero nelle valli, ma poi ti ricordo subito che Bolzano, Merano, Bressanone e Vipiteno fanno più della metà della popolazione della provincia e non mi pare proprio che vivano di turismo, hanno zone industriali di tutto rispetto con aziende coi fiocchi.
Sarà un caso che la disoccupazione è al 4% (e non fanno tutti i camerieri o le guide alpine) e per trovare un operaio che non sia disoccupato semplicemente perché non ha voglia di fare un caxxo, bisogna importarlo.
 

simon70

Well-known member
e per trovare un operaio che non sia disoccupato semplicemente perché non ha voglia di fare un caxxo, bisogna importarlo.
quindi Suedtiroler "über alles" grandi lavoratori infaticabili seri precisi e infallibili, mentre al resto del mondo pressapochista scansafatiche e parassita meglio un sincero " Es tut mir Leid.Hier ist kein Platz für euch. Raus bitte" ? Ma sempre con il sorriso eh, ci mancherebbe.. Attenzione che non è tutto oro ciò che luccica (nè , a priori, feccia tutto il resto)
 

bisfra65

Well-known member
Ti riporto esclusivamente ciò che vedo, la disoccupazione al 4% è un dato che di solito viene definito come “fisiologico”, in sostanza quelli che non hanno voglia di lavorare, non gli serve di lavorare, oppure sono troppo strambi per reggere un rapporto di lavoro subordinato.

Sarà un caso ma nei cantieri del tunnel del Brennero (e non solo) non trovi un sudtirolese a pagarlo oro, e tutte le volte che cercavamo qualcuno per coprire dei buchi di organico bisognava andare a finire minimo in Abruzzo.
È ormai una costante da cinque anni.

Probabilmente sono tutti straoccupati a servire a tavola, rifare i letti o a guidare clienti lungo le ferrate.
 
U

Utente cancellato 40395

Guest
Secondo me non è una questione di essere più volenterosi o scansafatiche. L'Alto Adige dal 1992 in poi si trova in una posizione di netto vantaggio rispetto alle altre province italiane per ragioni geografiche, linguistiche e di autonomia (fiscale, ma soprattutto decisionale). Paradossalmente la fortuna dell'Alto Adige deriva dal fatto di essere in Italia. Se fosse una regione come le altre dell'Austria, non godrebbe della stessa autonomia e, soprattutto, non costituirebbe l'hub italiana di molte aziende germanofone.

Ora non pretendo che vengano tolti i privilegi dell'autonomia agli altoatesini, ma non è neanche attuale ed equo un sistema come quello italiano che fonda il riconoscimento delle autonomie sulla base di questioni linguistiche (che, con l'apertura delle frontiere, rappresentano un vantaggio e non più un limite). La soluzione sarebbe passare ad un sistema di federalismo, ma temo che in Italia non si riuscirà mai a farlo.
 

fla5

(Super) Skifoso!
Paradossalmente la fortuna dell'Alto Adige deriva dal fatto di essere in Italia. Se fosse una regione come le altre dell'Austria, non godrebbe della stessa autonomia e, soprattutto, non costituirebbe l'hub italiana di molte aziende germanofone.

Tutto corretto ma a molti sfugge che qualsiasi località di medie dimensioni del Tirolo mangia in testa alla stragrande maggioranza delle località italiane (TAA escluse), quindi non sarei così convinto che se l'AA non fosse stato in Italia sarebbe rimasto indietro. Probabilmente non sarebbe cambiato nulla!
 
U

Utente cancellato 40395

Guest
Tutto corretto ma a molti sfugge che qualsiasi località di medie dimensioni del Tirolo mangia in testa alla stragrande maggioranza delle località italiane (TAA escluse), quindi non sarei così convinto che se l'AA non fosse stato in Italia sarebbe rimasto indietro. Probabilmente non sarebbe cambiato nulla!

Il discorso non era legato al turismo, ma al tessuto industriale. Se fosse in Austria, l'AA non attirerebbe le aziende germanofone che stabiliscono lì la loro base e lo usano come ponte per il mercato italiano.
 

bisfra65

Well-known member
Secondo me non è una questione di essere più volenterosi o scansafatiche.

Mi rendo conto che siamo pesantemente OT ma volevo chiarire che non ne faccio una questione di voglia di lavorare.
Contesto che l’economia dell’AA sia quasi tutta vocata al turismo; se questo è vero in alcune valli, nel resto della provincia manco per niente.

Poi sarà una questione di facilitazioni economiche e di quel che volete ma, personalmente e per il mio lavoro, se ne avessi l’opportunità mi trasferirei domattina, con tanti saluti alle procedure bizantine e alle superca.zzole da burocrate dei miei zebedei che trovi sotto Salorno.
Bastasse solo il fatto che qualsiasi legge italiana viene tradotta in legge provinciale, tagliando le stupidaggini, le idiozie e le lungaggini che servono solo a riempire qualche sedia in qualche ufficio. Cioè la metà del testo.
 

ettore

Member
 

Cefeo

Apres ski Oro avanzato
Si, il sindaco di Sestriere continua a frignare, mentre almeno quello di Pragelato ha preso costruttivamente la decisione della Federazione.
 

merlino

Well-known member

in val gardena hanno pensato di mettersi seriamente a fare rete negli anni '70. il ds nasce nel '74, e non resta un'accozzaglia di impianti collegati bene o male a seconda della zona, ma diventa il cuore di un sistema a 360 gradi, che ancora oggi è in costante evoluzione e non solo per la sostituzione delle seggiovie (madonna, sembro l'ufficio stampa del ds, però è proprio così ).
hanno capito quasi 50 anni fa che se lasciavi da parte gli interessi del tuo cortile in favore di quelli più ampi, potevi guadagnarci, e non poco.
parafrasando un frase estiva in voga, in via lattea ne devono mangiare di canederli.
ma tanti.
 

marcolski

Well-known member
in val gardena hanno pensato di mettersi seriamente a fare rete negli anni '70. il ds nasce nel '74, e non resta un'accozzaglia di impianti collegati bene o male a seconda della zona, ma diventa il cuore di un sistema a 360 gradi, che ancora oggi è in costante evoluzione e non solo per la sostituzione delle seggiovie (madonna, sembro l'ufficio stampa del ds, però è proprio così ).
hanno capito quasi 50 anni fa che se lasciavi da parte gli interessi del tuo cortile in favore di quelli più ampi, potevi guadagnarci, e non poco.
parafrasando un frase estiva in voga, in via lattea ne devono mangiare di canederli.
ma tanti.

vivo e lavoro in valle d'aosta dove non si è anni luce avanti....anzi...ma brasso e c fanno tenerezza.
 

lugo89

Well-known member
in val gardena hanno pensato di mettersi seriamente a fare rete negli anni '70. il ds nasce nel '74, e non resta un'accozzaglia di impianti collegati bene o male a seconda della zona, ma diventa il cuore di un sistema a 360 gradi, che ancora oggi è in costante evoluzione e non solo per la sostituzione delle seggiovie (madonna, sembro l'ufficio stampa del ds, però è proprio così ).
hanno capito quasi 50 anni fa che se lasciavi da parte gli interessi del tuo cortile in favore di quelli più ampi, potevi guadagnarci, e non poco.
parafrasando un frase estiva in voga, in via lattea ne devono mangiare di canederli.
ma tanti.

beh, basta vedere come hanno presentato le candidature:
- da una parte "Val Gardena", quindi si parla di una valle intera a supporto dell'evento;
- dall'altra Sestriere quindi si parla di una sola zona.

parti già male secondo me, idea opinabilissima comunque
 
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