Sull'uso del casco

maremonti

Active member
Secondo me non ha senso non utilizzare il casco oramai. Tra pesi, comodità, traspirabilità, estetica, accessibilità dei prezzi, non ci sono più scuse per non utilizzarlo.
L'unico caso in cui non uso il casco è quando mi alleno in pista la sera, sapendo che non sono a rischio per colpa di altre persone.
Per freeride, scialpinismo e per la rara pista ce l'ho sempre in testa, dalla gita tranquilla a quelle più impegnative.
Uso quasi esclusivamente questo casco, portato a casa al 30% del prezzo e con cui ho trovato la pace dei sensi. Il paraorecchie è rimovibile, pesa poco, è comodissimo e super ventilato.
Gli unici casi in cui uso il caschetto da alpinismo sono salite e discese ripide, dove le preoccupazioni sono altre, ma dove voglio comunque protezione in caso di cadua di ghiaccio/roccia dall'alto.

JM2C chiaramente
 

Pizz

Mpd...da sempre
Per la pista...( telemark) Non lo uso
Per il freeride lo uso eccome....spesso nelle facciate mi ha salvato dalle code degli sci
 
M

MAXINMARE

Guest
Anni fa era una rottura di balle, ma ormai i caschi hanno fatto progressi enormi.

Sinceramente oggi come oggi, moda a parte, non capisco chi mette il berretto di lana per sciare... ormai un casco qualunque è quasi altrettanto traspirante di un berretto, solo che è immensamente più protettivo. La testa è una sola e basta una volta per rompersela.

E neanche a dire... si ma io non cado... a parte che è una balla (tutti cadono prima o poi) in pista ci sono gli altri e in fuoripista ci sono mille imprevisti.

Esaurito il pistolotto: io lo uso e lo faccio indossare ai miei figli ma non imporrei obblighi, ognuno sia responsabile per se stesso.
 

nonnosciatore

Well-known member
In attesa di copiose nevicate che ci rendano tutti felici e ci allontanino dai computer, vorrei approfondire l'argomento "casco". Guardando numerosi video di ski touring lo vedo davvero poco usato (ovviamente cosa diversa è lo sci ripido) ed io stesso lo indosso saltuariamente. Lo ritengo necessario solo per:
1) itinerari con tratti di roccia, anche relativamente semplici;
2) boschetti (da noi ci sono faggete piuttosto strettine).
Sbaglio? Certo meglio sarebbe indossarlo sempre, ma il peso, l'ingombro, la pigrizia... Insomma, voi esperti cosa ne pensate?

Grazie a tutti per le risposte.

Albe

Prova a raccontarlo a quel mio amico che è caduto, battendo la testa, su una bellissima pista, ben battuta, dove la prima roccia ed il primo albero stavano a km di distanza, a Saalbach e dopo un paio di mesi ha rischiato di brutto, ripeto non subito. Ha comperato immediatamente il casco e non se lo scorda mai.
 

martino4race

Active member
Se proprio serve mi porto dietro quello da arrampicata che a salire nello zaino non pesa niente e per scendere sta sopra al berretto di lana..
 

4 Dolomiti

Well-known member
pomeriggio vado a fare la spesa.. :TTTT

mi prendo il nuovo casco Speed di CAMP!

che si ciavi l'avarizia.. HIHIHI
 

MiPiaceSciare

New member
I caschi sono classificati in:
Classe A
Classe B

I primi a calotta intera
I secondi a mezza calotta

Esiste una certificazione Europea (EN) e una certificazione Americana (ASTM).

Poi ci sono caschi “FIS”, testati per impatti/assorbimenti superiori.

Quindi c’è casco e casco.....alcuni sono belli esteticamente ma proteggono poco....

Poi è bene sapere che la maggior parte degli incidenti sugli sci è “autoindotta”: cadute da fermi, cadute a basse velocità, perdita di controllo, etc. Gli scontri tra sciatori sono più rari di quello che si pensi.
Quindi anche sciando da soli ci si può far MOLTO male.....


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fudos

Well-known member
il casco in pista certo è obbligatorio in gara non nella sciata libera ed un bel berretto e piu leggero e tiene anche piu caldo... nelle giornate piu fredde!
 
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