che scarponi ho?

alfaomega

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Ciao, leggendo qua e là ho scoperto che non solo per gli sci ma anche per gli scarponi c'è la differenza tra gara-negozio/comitato/worldcup (usando la terminologia degli sci).
Dal 2001 (mi pare) ho questi scarponi con cui mi trovo benissimo, più rigidi sono e più sono confortevoli per quanto mi riguarda, li ho pure irrigiditi con una particolare soletta in plastica che c'era nella confezione (da avvitare dentro lo scafo sotto la scarpetta).

Ok, Salomon Course, ma.... sapete dirmi a quale delle tre categorie appartiene? ;-)

Inoltre: l'indice di flex, è confrontabile tra più marche o solo all'interno della stessa? e come funziona la gradazione?

E ancora (the last one...): ho sempre tenuto chiusa la brugola indicata con la freccia, ma in questa maniera lo scarpone è totalmente rigido e quindi la barretta di carbonio posteriore sta lì per bellezza, oppure la barretta lavora lo stesso?

deeeeenghiu :D
 

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:think: non lo so...non mi intendo molto di scarponi, tranne per i lange di quest'anno di cui ti posso dire vita, morte e miracoli...cmq worldcup e gara molte volte è la stessa cosa...cioè, mi spiego meglio, non è che se c'è scritto nello sci "worldcup" vuol dire che anche i campioni li usano, loro hanno degli sci fuori commercio...tipo, i miei fischer hanno scritto worldcup e sono da gara (per un uso non professionale logicamente...), ma non per questo isolde usa quelli...capito o ho incasinato troppo??? :roll:
 
Se sono dei modelli "oltre negozio" sono presenti delle sigle, numeri o altre cosette di identificazione che li identificano (appunto). Dove sono e cosa significano non te lo posso dire (non per motivi commericali ma perchè non lo so :roll: )
Ciao.
 

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Per quanto ne so io, le categorie di scarponi sono tre: Agonismo, Granturismo, Turismo.
Ed ecco cosa ho trovato sui tuoi course: é il modello da agonismo, uguale a quello delle scorsa stagione, tranne che per il nome. Sfrutta le esperienze dei molti atleti Salomon che fanno Coppa del mondo e in tutti i test si fa apprezzare sia per le prestazioni che per il comfort e in particolare per il suo terzo gancio (detto 3D) che permette di personalizzare l?angolo di chiusura nell?importantissima zona del collopiede. Il gambetto ha un rinforzo in carbonio nella parte posteriore che non ne irrigidisce il flex, la scarpetta è termoformabile, mentre molto interessante è la possibilità di cambiare la zeppa posta fra scafo e scarpetta per personalizzare il comportamento dello scarpone. Ciao...
 
..a vederli così sembrano dei "Reparto /comitato " chiamali come vuoi..

di solito si riconoscono dalla plastica con cui è fatto lo scafo (di solito è più opaca, mi pare)

dove li hai presi ?

..la brugola serve per regolare il "canting" ovvero linclinazione laterale che asseconda quelle delle tue ginocchia.. (in poche parole se hai le gambe a x /\ o così \/ puoi regolare l'inclinazione del gambaletto in modo che la tua posizione sia più naturale possibile..)

il flex si può confontare con tutte le marche .. non mi ricordo esattamente la scala . ma 130 è tra i più duri !
 
infatti pure a me dissero che erano dei "comitato" (presi da Cisalfa qui a Roma, alla "sede centrale" dove ogni tanto qualche chicca gli capita) e infatti ce ne erano pochi e prezzati più alti rispetto ai course "normali". Tra l'altro si differenziavano per la scritta laterale SALOMON gigantesca a mò di pubblicità.

La brugola che indico non è quella del canting, era l'altra... che serve a bloccare il gambetto... volevo solo sapere se sto bloccaggio inficia il carbonlink posteriore (ammesso che serva a qualcosa e non stia lì per bellezza... bon, giusto curiosità, mi importa poco perchè così come sono mi ci trovo benissimo :D)
 
Fare freestyle con degli scarponi da 130 mi sembra anche un po' esagerato, saranno pesantini
se non sbaglio il max (almeno in commercio) è il 150 dei Dobermann (Nordica) modello top, ma quella è roba che te li allacci gusto prima di partire dal cancelletto e appena arrivi giù te li slacci, chi ce li ha generalmente non li allaccia!
 
sì sono un pò pesantini ma tutto sommato non mi ci trovo malissimo... la spesa folle quest'anno l'ho fatta per gli sci, gli scarponi non me li posso permettere... :D
però proverò a usare con gli sci da fristail i miei garmont megaride, anche perchè ho un progettino in testa... farmi la traversata alta del gran sasso non con gli sci da scialp ma con questi, tanto in salita è tutta a piedi con ramponi e pikke, non si mettono nemmeno per 5 metri le pelli.... però questi galleggiano molto meglio in discesa :D
 
Giulietto ha detto:
il flex si può confontare con tutte le marche .. non mi ricordo esattamente la scala . ma 130 è tra i più duri !

No, il flex non è proprio confortabile tra le varie marche. Un esempio: per lange il valore di flex fino a 3 anni fa era dato solo ed esclusivamente dalla durezza delle plastiche dello scafo. Ora invece il flex è basato sia sulla durezza dello scafo che sulla tecnicità della scarpetta (spessore,comoditaà,termicità). Su salomon invece il valore del flex indica solo la durezza dello scafo. Certo in via indi9cativa si possono confrontare ma non bisogna fidarsi troppo.

Io ho un lange 120 preso ormai tre anni fa. All'inizio lo trovavo un po' duretto ma ormai ha smollato un po' e non mi trovo niente male sia a saltare che a sciare in fuori pista. Dovessi cambiare scarpone adesso come adesso prenderei l'xwawe9 della salomon. Il fatto è che con gli sci di adesso non c'è più bisogno di avere le scarpe di cemento come una volta. Se si vuole sentire la spatola e condurre bene lo sci bisogna flettere lo scarpone senza fare troppa fatica. A meno che tu non mi venga giù a 80 kmh tirando curve alla morte con un paio di sci da gigante. Naturalmente bisogna valutare il tutto in base a livello, tipo di sciata, calzata e stazza.
 
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