Flex Index Lange X 9 ... è solo una curiosità!!!

Cobra65

New member
Ciao a Tutti... non giudicatemi patetico, ma mi sono accorto che di tutti gli scarponi che ho provato, quelli con cui mi sono trovato meglio (quasi... tranne i Dachstein), sono i miei VECCHISSIMI ed ancora eccellenti LANGE X9.

Visto che ne ho due paia, un X9 ed un X9R sapete per caso quale sia il loro flex index e/o dove io possa trovarlo scritto sullo scarpone...?
Grazie.
Ciao M
 
Ciao, avevo già risposto qui a un topic praticamente identico al tuo (modello diverso, ma le considerazioni sono le stesse).
 
Grazie Drey... ma per quanto io sia certo della correttezza della Tua risposta, mi sembra impossibile che in questo mercato si sia rinunciato alla indviduazione di un parametro univoco per la definizione del FLEX INDEX...

Comunque, probabilmente la storia di questi materiali è talmente recente che sino a poco tempo fa ci si basava piu' su prove empiriche... ( è duro o è morbido...) piuttosto che su misurazioni "fisiche"...

Comunuqe leggendo il post e valutando il decadimento della proprietà delle plastiche, in effetti credo che tu abbia ulteriormente ragione quando parli del fatto che non abbia senso valutare un F.I. su uno scarpone di 12 anni... le plastiche si saranno certamente indurite e saranno SICURAMENTE meno elastiche... e probabilemnte questo fatto si acuirà nel momento in cui si esporranno al freddo...

Ok... mi tengo il mio dubbio.
Grazie comunque e scusa per la duplicazione dl "post".

Ciao (PS appena posso di posto la famosa foto delle miei solette...)
 
Grazie Drey... ma per quanto io sia certo della correttezza della Tua risposta, mi sembra impossibile che in questo mercato si sia rinunciato alla indviduazione di un parametro univoco per la definizione del FLEX INDEX...

Comunque, probabilmente la storia di questi materiali è talmente recente che sino a poco tempo fa ci si basava piu' se prove empiriche... ( è duro o è morbido...) piuttosto che su misurazioni "fisiche"...

Ok... mi tengo il mio dubbio.
Grazie comunque e scusa per la duplicazione dl "post".

Ciao (PS appena posso di posto la famosa foto delle miei solette...)

Ciao, forse non ci siamo ancora col concetto di "Flex index": questo è un indice puramente ideale, che non ha alcun riferimento reale.

Non si può cioè collegare in alcun modo a una data caratteristica elastica... mi spiego meglio...

Faccio un esempio con Head. Essa utilizza 4 plastiche diverse per i suoi modelli di gamma top/race, e sono contrassegnati con un indice H1/H2/H3/H4.

L'indice H1 indica la plastica utilizzata nei modelli Raptor Supershape e Mojo XP (flex index 100/110)

L'indice H2 indica la plastica utilizzata nel modello RS120 (flex index 120)

L'indice H3 indica quella utilizzata nel modello RD130 (flex index 130)

L'indice H4 invece si riferisce al RD150 (flex index 150)

Essa è caratterizzata da una durezza differente, ma non c'è alcuna linearità tra la differenza di durezza.

Non si può quindi ad esempio dire: "un flex 110 è tale perchè il gambetto flette di 3 mm in avanti sotto l'azione di una spinta di 110 kg, mentre un flex 120 è tale per cui la flessione in avanti di 3 mm avviene con una spinta di 120 kg"....

Dipende anche dall'esoscheletro dello scarpone, come esso è stato progettato... e difatti il RS120 spancia molto meno del Raptor Supershape... ma risulta anche molto più rigido di quanto la differenza di flex index lasci supporre.

Tieni anche conto del fatto che la durezza viene influenzata molto dai vari pigmenti utilizzati... e difatti non c'è assolutamente da stupirsi che una stessa plastica possa avere un comportamento differente se pigmentata diversamente. Non solo come rigidezza, ma anche come risposta della plastica in rilascio, e anche come variazione del modulo elastico con le varie temperature (Gotamart, che ha fatto il tester per la Lowa, dice che, nei Tecnica Diablo, il modulo elastico delle plastiche normalmente utilizzate, aumenta di 5 volte nel passare da una temperatura di 25°C a una temperatura di 0°C, lo ha scritto qui), e anche come queste plastiche si degradano nel tempo.

Quindi il "flex index" è un indice puramente astratto, che serve più che altro a inquadrare un certo tipo di comportamento flessionale, nell'ambito di una categoria di scarponi (un race con flex index 120 è, ad esempio, generalmente più prestazionale di un allround top level con flex index 130, sebbene questo possa avere plastiche un po' più rigide).

Col passare degli anni, tra l'altro, le plastiche possono irrigidirsi (quando non sfibrate per averle sottoposte a sollecitazioni molto intense), e assumere quindi un comportamento fragile.... e uno scarpone vecchio di 15 anni, può rischiare di spaccarsi di schianto durante una sciata... come è successo a non pochi.

Io avevo un Lange Max 4, uno scarpone turistico, di gamma allround, per sciatori principianti/intermedi del 1998... che ho usato fino al 2005. E negli ultimi anni, le plastiche erano diventate così rigide che di fatto non potevo flettere di un solo millimetro...

In definitiva: se coi tuoi scarponi ti trovi bene, sono stati ben conservati (lontano da fonti di calore, di luce e di umidità), le scarpette sono ancora buone e non sfibrate, usali ancora... ma se senti che le plastiche sono piuttosto vecchie... è meglio valutare la prova di un nuovo scarpone (un cedimento improvviso durante una sciata non è augurabile a nessuno).

Leggi anche qui il post #10 sull'arbitrarietà del flex index
 
Ora mi è tutto chiaro...

Faccio fatica a capire che qualcuno abbia introdotto un indice di quel tipo e che qualun altro ne abbia inventato "n" altri diversi...

Di fatto allora... non esiste un indice... OK buono a sapersi...

Per quanto riguarda l'indurimento delle plastiche è certamente tutto vero... la prima proprietà che la LUCE fa perdere alla plastica è proprio l'elasticità. E questo certifica il perchè gli scarponi, anche se apparentemente perfetti... possono letteralmente scoppiare alla prima sollecitazione degna di questo nome... certamente per uno "scorritore" come me... è meno probabile, ma puo' succedere.
Ciao Grazie.

M
 

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Tutto sommato ritengo lecito individuare una rigidezza con un indice numerico, seppure questo sia, per usare un termine scientifico, adimensionato.

In genere con 150/160 si indica un flex index che solo pochissimi atleti particolarmente potenti e aggressivi, sono in grado di sfruttare (Staudacher e Cuche pare che usino solitamente un flex 130).. in CdM comunque dipende dalle discipline, per lo slalom si usa solitamente (dipende da atleta a atleta) una rigidezza ancora superiore, che non viene normalmente impiegata negli scarponi in commercio, mentre per le discipline veloci troviamo flex più umani.

Uno scarpone con flex 120/130 è solitamente un race che si rivolge a ottimi sciatori molto performanti ed esigenti, e agonisti master... e plastiche simili possono essere impiegati anche in scarponi categoria allround top level (che differiscono dai race per una diversa calzata, più abbondante e meno precisa, e una scarpetta più comoda e imbottita, e regolazioni aggiuntive per aumentare il comfort), che si rivolgono soprattutto a sciatori molto pesanti e aggressivi.

Via via abbiamo poi i flex inferiori, a seconda della destinazione d'uso, del livello tecnico dello sciatore, della sua stazza fisica, del suo modo di sciare più aggressivo o di stile...

Comparazione che altrimenti prima non era per nulla intuitivo confrontare tra loro scarponi di livello simile....guarda questa pagina, della stagione 2004, quando solo Lange usava questo indice nel nome del prodotto...

http://www.skibook.it/skibook/skibook2004/materiali/scarponi.htm

Ora invece grazie a questo "flex index" è insomma molto più immediato confrontare due scarponi di pari categoria, e pazienza se poi un 120 di una marca ci sembra più duro di un 130 di un'altra marca...

Indici puramente indicativi poi sono stati utilizzati, ad esempio, da Rossignol e Atomic per individuare una diversa rigidezza dei loro sci... i top gamma Rossignol in microcell, avevano un indice VAS 100/80/70, mentre Atomic un indice Powerbridge 100/80... per indicare modelli costruttivamente simili, ma con una diversa rigidezza, e per questo destinati a utenze diverse.
 
Grazie!:D
A presto M

(P.S. trovo interessantissimo e davvero brillante il concetto di indice "adimensionato", per il quale se non ho capito male, mancherebbe quindi la determinazione dell'unità di misura... chapeau!)
 
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