Il titolo potrebbe sembrare eccessivamente provocatorio, ed in effetti... lo e'!
Ma la Majelletta e' davvero un posto magico. Di seguito cronaca e commenti personali!!!!
Il viaggio tutto sommato non e' nemmeno disastroso, di sicuro non da fare in giornata, ma volendo in 5 ore da Milano si potrebbe essere in luogo, senza correre.
Lasciata l'autostrada Pescara Roma e' davvero uno sputo, 20 minuti e si e' in cima, la starda sale... si entra nei boschi, nelle faggete, si sale... si esce dal bosco, si sale... non finisce mai, fatta sopratutto di notte (erano le 6 di giovedi pomeriggio), poi un poco di preoccupazione, per chi viene dalle alpi, ad essere con gli sci in macchina, ed in mezzo ad un bosco a nemmeno mille metri di quota, in teoria, a meno di 5 minuti di macchina dall'arrivo, secondo le indicazioni di Mariella, e non vedere un filo di neve... Ok che Elena, la mia compagna di viaggio, era disperata senza neve, ad Aosta, e che quando ci han detto che il centro Italia ne aveva, ci siamo precipitati, ma qui si respira aria di fregatura
Al limite del bosco, invece, si inizia a vedere qualche macchia bianca!!! WOW... si sale... la starda e' dolce, ma sale inesorabile... si accumula neve, si sale... ancora neve!!!... si sale... vacca boia, e' buio, ma sembra che la neve non finisca di crescere!!!
Dopo i fatidici 5 minuti da Passo Lanciano siamo effettivamente da "Mamma Rosa" e la neve... E' PIU' ALTA DELLA MACCHINA!!!!!!!!! Questa cosa ha dell'incredibile, foto ricordo!!!!
Sera a nanna presto, tanto non e' arrivato quasi nessuno, siamo noi due e tre o quattro dei soliti randagi del telemark Italiano
Saluti, birra, birra, birra... pipi'... birra... nanna!
Venerdi... SOLE... NEVE... questa Majella ci si mostra davanti come un grande panettone, tutto bianco, due impianti in croce! ma che bello!!!! SI VEDE IL MARE... (si lo so che non si vede molto.. ma a tratti era piu' evidente
Non avevo idea che potesse essere cosi emozionante.
Nessuna cronaca di discese mirabolanti, ma quella di una scuola che gia' il venerdi faceva una 50ina di partecipante, 6 istruttori nazionali e tantissime persone che si avvicinavano al telemark... IO? io ho lasciato i maestri a chi iniziava, nessun corso avanzato
e con gli amici di sempre, gentaglia del centro Italia che di solito si spara 700km per venire ai NOSTRI raduni, ci siam fatti delle gran curvone su una splendida neve compatta, trasformata da 10gg di mancanza di polverina... Velocita' mostruose, pendii senza una gobbetta, e un panettone da arare, su una neve definita "gessata", cioe', leggermente crostosa e cedevole ma morbida!!! fantastica, mai vista prima!
Alle 3 tutto coperto, scendiamo a passo lanciano e facciamo una spettacolare discesa nel bosco!!! Sono in compagnia di 2 ragazzi piemontesi matti come cavalli... e che vanno come bestie!
La giornata finisce con un rientro di 20 minuti a piedi, lunga la strada, che aiuta almeno a riposare le gambe
Dei programmi serali, manco a dirlo... Birra, birra, birra, birra... ah, dimenticavo, birra...
Venerdi notte... NEVICA!!!!!!!!!!!!
10cm, ma splendidi, la neve e' a cristalli, non a fiocchi, c'e' chi dice che ha la consistenza di semolino, noi la ribatteziamo neve cous-cous!!!!!!!
Comuqnue, sabato ce la mangiamo tutta, spettacolare, velocissima, peccato solo il tempo, infame, e abbiamo sciato tutto il giorno nella nebbiona, ma fiduciosi nell'assenza della ben che minima gobba sui pendii, ci lanciamo in discese da urlo!!!!
PPPOOOOOOWWWWDDDDDDDDDDEEEEEEERRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
...e torniamo a casa senza voce, dopo esserci fatti migliaia di metri di dislivello, ancora bosco, curvoni e curvette tutto rigorosamente gridando!!!
La giornata passa velocissima, non si apre il cielo, la speranza e' di altra neve nella notte ma... peccato, i sogni finiscono presto, rimane solo il brutto tempo, niente neve, tanta nebbia ieri mattina, noi con gran rimpianto ripartiamo, rinunciando all'unica mezza giornata di scuola con Carletto Zortea e Giuliano Pederiva (sigh, i miei meio maestri preferiti, sigh) e partiamo, altri vanno a mettere le pelli (miiii con quel tempo) e risalgono gli impianti chiusi, altri ancora scendono verso Lanciano, nel magico boschetto... Weekend finito, pieno di emozioni, STREPITOSO, di sicuto voglio tornare in questi magici luoghi!!!
Considerazioni:
1) Tutto sommato il centritalia non e' cosi' lontano, ci si puo' andare davvero!!!! magari partendo la sera prima
2) La Majella di sicuro non e' un posto "bello" come si puo' trovare nelle alpi, ma di sicuro e' piu' che affascinante. Devo tornarci almeno per esplorare un paio di fuoripista addocchiati ma non fatti per brutto tempo
3) I telemarker son davvero matti!!!! Un ragazzo di novara, trasferito a Ginevra aveva portato deglisci autocostruiti, dei palettoni da 110 in centro, quasi dritti, davvero ben fatti. Legni a strati, di legni diversi, e scatola in fibra di vetro preimpregnata. Una bomba. Li ha inaugurati in loco ed e' riuscito ad usarli 3gg!!!
4) Peccato l'albergo, sconsiglio, ahime', il "mamma rosa" a tutti, caro, cucina pessima (in Abruzzzooooooooooooooo ma daiiiiiii) e tutto sommato nemmeno tanto gentili
5) La follia di un posto con 5 impianti e 3 skipass e gestioni diverse!
6) Ad aprile/maggio torniamo, tutti a fare il gran sasso!!!!
7) Domenica mattina nevicava...
Ma la Majelletta e' davvero un posto magico. Di seguito cronaca e commenti personali!!!!
Il viaggio tutto sommato non e' nemmeno disastroso, di sicuro non da fare in giornata, ma volendo in 5 ore da Milano si potrebbe essere in luogo, senza correre.
Lasciata l'autostrada Pescara Roma e' davvero uno sputo, 20 minuti e si e' in cima, la starda sale... si entra nei boschi, nelle faggete, si sale... si esce dal bosco, si sale... non finisce mai, fatta sopratutto di notte (erano le 6 di giovedi pomeriggio), poi un poco di preoccupazione, per chi viene dalle alpi, ad essere con gli sci in macchina, ed in mezzo ad un bosco a nemmeno mille metri di quota, in teoria, a meno di 5 minuti di macchina dall'arrivo, secondo le indicazioni di Mariella, e non vedere un filo di neve... Ok che Elena, la mia compagna di viaggio, era disperata senza neve, ad Aosta, e che quando ci han detto che il centro Italia ne aveva, ci siamo precipitati, ma qui si respira aria di fregatura
Al limite del bosco, invece, si inizia a vedere qualche macchia bianca!!! WOW... si sale... la starda e' dolce, ma sale inesorabile... si accumula neve, si sale... ancora neve!!!... si sale... vacca boia, e' buio, ma sembra che la neve non finisca di crescere!!!
Dopo i fatidici 5 minuti da Passo Lanciano siamo effettivamente da "Mamma Rosa" e la neve... E' PIU' ALTA DELLA MACCHINA!!!!!!!!! Questa cosa ha dell'incredibile, foto ricordo!!!!
Sera a nanna presto, tanto non e' arrivato quasi nessuno, siamo noi due e tre o quattro dei soliti randagi del telemark Italiano
Venerdi... SOLE... NEVE... questa Majella ci si mostra davanti come un grande panettone, tutto bianco, due impianti in croce! ma che bello!!!! SI VEDE IL MARE... (si lo so che non si vede molto.. ma a tratti era piu' evidente
Non avevo idea che potesse essere cosi emozionante.
Nessuna cronaca di discese mirabolanti, ma quella di una scuola che gia' il venerdi faceva una 50ina di partecipante, 6 istruttori nazionali e tantissime persone che si avvicinavano al telemark... IO? io ho lasciato i maestri a chi iniziava, nessun corso avanzato
Alle 3 tutto coperto, scendiamo a passo lanciano e facciamo una spettacolare discesa nel bosco!!! Sono in compagnia di 2 ragazzi piemontesi matti come cavalli... e che vanno come bestie!
La giornata finisce con un rientro di 20 minuti a piedi, lunga la strada, che aiuta almeno a riposare le gambe
Dei programmi serali, manco a dirlo... Birra, birra, birra, birra... ah, dimenticavo, birra...
Venerdi notte... NEVICA!!!!!!!!!!!!
10cm, ma splendidi, la neve e' a cristalli, non a fiocchi, c'e' chi dice che ha la consistenza di semolino, noi la ribatteziamo neve cous-cous!!!!!!!
Comuqnue, sabato ce la mangiamo tutta, spettacolare, velocissima, peccato solo il tempo, infame, e abbiamo sciato tutto il giorno nella nebbiona, ma fiduciosi nell'assenza della ben che minima gobba sui pendii, ci lanciamo in discese da urlo!!!!
PPPOOOOOOWWWWDDDDDDDDDDEEEEEEERRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
...e torniamo a casa senza voce, dopo esserci fatti migliaia di metri di dislivello, ancora bosco, curvoni e curvette tutto rigorosamente gridando!!!
La giornata passa velocissima, non si apre il cielo, la speranza e' di altra neve nella notte ma... peccato, i sogni finiscono presto, rimane solo il brutto tempo, niente neve, tanta nebbia ieri mattina, noi con gran rimpianto ripartiamo, rinunciando all'unica mezza giornata di scuola con Carletto Zortea e Giuliano Pederiva (sigh, i miei meio maestri preferiti, sigh) e partiamo, altri vanno a mettere le pelli (miiii con quel tempo) e risalgono gli impianti chiusi, altri ancora scendono verso Lanciano, nel magico boschetto... Weekend finito, pieno di emozioni, STREPITOSO, di sicuto voglio tornare in questi magici luoghi!!!
Considerazioni:
1) Tutto sommato il centritalia non e' cosi' lontano, ci si puo' andare davvero!!!! magari partendo la sera prima
2) La Majella di sicuro non e' un posto "bello" come si puo' trovare nelle alpi, ma di sicuro e' piu' che affascinante. Devo tornarci almeno per esplorare un paio di fuoripista addocchiati ma non fatti per brutto tempo
3) I telemarker son davvero matti!!!! Un ragazzo di novara, trasferito a Ginevra aveva portato deglisci autocostruiti, dei palettoni da 110 in centro, quasi dritti, davvero ben fatti. Legni a strati, di legni diversi, e scatola in fibra di vetro preimpregnata. Una bomba. Li ha inaugurati in loco ed e' riuscito ad usarli 3gg!!!
4) Peccato l'albergo, sconsiglio, ahime', il "mamma rosa" a tutti, caro, cucina pessima (in Abruzzzooooooooooooooo ma daiiiiiii) e tutto sommato nemmeno tanto gentili
5) La follia di un posto con 5 impianti e 3 skipass e gestioni diverse!
6) Ad aprile/maggio torniamo, tutti a fare il gran sasso!!!!
7) Domenica mattina nevicava...