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Discussione: Sentiero Attrezzato Lichtenfels [Alta Badia]

  1. #1

    Predefinito Sentiero Attrezzato Lichtenfels [Alta Badia]

    Sentiero Attrezzato Lichtenfels (672 dal Vallon al Pizz Boè) Era il lontano 2007 quando, a causa di inesperienza e cattive indicazioni di un rifugista (sbagliare è umano, perseverare è diabolico, anche quest'anno, rincontrato il soggetto in questione, ho ricevuto conferma della pessima gestione del turista/escursionista da chi facendo questo di mestiere, antepone il suo orgoglio alla professionalità) dovetti ricorrere al soccorso alpino, erano quindi 13 anni che aspettavo la rivincita su questo sentiero. Fatto con due bimbi (6 ed 11 anni) e la mia compagna, devo dire che è un sentiero tutt'altro che banale, divertente, vario, offre paesaggi bellissimi, ed alterna tratti tranquilli, a tratti un poco più esposti e tecnici. I bambini sono andati alla grande, nonostante la lunghezza del percorso si sono trovati a loro agio anche nei tratti Alpinistici, il più piccolo era legato a me, ma non è stato necessario aiutarlo tirandolo su. Che dire se non che si è trattata della classica gita che vale una vacanza









































































    - - - Updated - - -





























































































  2. #2

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    Già il birrozzo alla sua età?

    Ottimo,bravi

  3. Lo skifoso luca63 ha 2 Skife:


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  5. #3

    Predefinito

    Bellissime foto e gran giro, complimenti

    Citazione Originariamente scritto da Chicco#32 Vedi messaggio
    cattive indicazioni di un rifugista (sbagliare è umano, perseverare è diabolico, anche quest'anno, rincontrato il soggetto in questione, ho ricevuto conferma della pessima gestione del turista/escursionista da chi facendo questo di mestiere, antepone il suo orgoglio alla professionalità)
    Potresti chiarire questo passaggio? Posso supporre che si tratti del rifugio - senza fare nomi - all'inizio del sentiero, ma quali cattive indicazioni ti aveva dato?
    Tipo "andate su tranquilli senza imbrago che è facile"?

  6. #4

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    che bel giretto!!!

    questa la stamperei per il figlio e le zie

  7. Lo skifoso cocojambo ha 2 Skife:


  8. #5

    Predefinito

    Ottima rivincita, ricordavo la tua vicenda.

    Per ferratisti leggermente più esperti consiglio un anellino in zona assai divertente, sempre con partenza in cima alla seggiovia del Vallon.
    E' la ferrata del Vallon che sale verso il Sasso delle Nove ed il Sasso delle Dieci, in ambiente molto bello. Se ricordo bene, c'è una piccola paretina verticale finale che la rende di media difficoltà.
    La discesa si fa più a sud, non ricordo se per il Lichtenfels o l'altro sentiero parallelo.

    Ambiente super, frequentazione bassa (non come quando arrivi in cima a Piz Boè ), non troppo lungo. Attenzione alle quote ragguardevoli, siamo sempre tra i 2500 ed i 2900.

  9. Lo skifoso botto ha 2 Skife:


  10. #6

    Predefinito

    complimenti per le foto !!!
    posso chiederti se, arrivando al piz boè è poi possibile scendere al rifugio boè e quindi proseguire in direzione pissadù? penso di si ma vorrei conferma senza avventurarmi per tratti di cui non sono certo....grazie!

  11. Skife per hammer1969:


  12. #7

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    bravo chicco, e complimenti al pargolo!

    bellissimo giro, son soddisfazioni...


    Citazione Originariamente scritto da hammer1969 Vedi messaggio
    complimenti per le foto !!!
    posso chiederti se, arrivando al piz boè è poi possibile scendere al rifugio boè e quindi proseguire in direzione pissadù? penso di si ma vorrei conferma senza avventurarmi per tratti di cui non sono certo....grazie!
    assolutamente sì... dalla cima del piz boè scendi a ovest sul segnavia 638 fino al rif. boè, da lì per il segnavia 666 verso l'antersas e poi per il 649 fino alla sella del pisciadu... dalla sella per il 676 in discesa fino al rif. pissadù... dal rifugio poi scendi per la val setus fino alla strada del passo gardena...

    occhio che comunque è un giro piuttosto lungo...

  13. Lo skifoso alfpaip ha 2 Skife:


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  15. #8

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da botto Vedi messaggio
    Ottima rivincita, ricordavo la tua vicenda.

    Per ferratisti leggermente più esperti consiglio un anellino in zona assai divertente, sempre con partenza in cima alla seggiovia del Vallon.
    E' la ferrata del Vallon che sale verso il Sasso delle Nove ed il Sasso delle Dieci, in ambiente molto bello. Se ricordo bene, c'è una piccola paretina verticale finale che la rende di media difficoltà.
    La discesa si fa più a sud, non ricordo se per il Lichtenfels o l'altro sentiero parallelo.

    Ambiente super, frequentazione bassa (non come quando arrivi in cima a Piz Boè ), non troppo lungo. Attenzione alle quote ragguardevoli, siamo sempre tra i 2500 ed i 2900.
    rivincita doppia perchè fatta con il mio bimbo



    la ferrata del Vallon è in lista insieme a quella delle trincee...in 13 anni ormai ho una buona esperienza...

    :)

    purtroppo non sono riuscito a lasciare i bimbi ad una baby sitter, poi avevo previsto una settimana a giugno io e la mia compaga dove fare sentieri più arditi, ma l'emergenza covid ha fatto crollare i piani....

    cmq si può scendere sia via Lichtenfels (ne ho incontrati alcuni che venivano da li), sia a dx della ferrata, passando spora la pista del vallon ed arrivando direttamente alla stazione a monte del boè!



    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da hammer1969 Vedi messaggio
    complimenti per le foto !!!
    posso chiederti se, arrivando al piz boè è poi possibile scendere al rifugio boè e quindi proseguire in direzione pissadù? penso di si ma vorrei conferma senza avventurarmi per tratti di cui non sono certo....grazie!
    intanto ti consiglio una carta Tobacco con indicati i sentieri, in questo modo eviti di fare la mia fine 13 anni or sono con l'attesa dell'elicottero dei soccorsi...



    poi si...da piz boè si può scendere al rifugio Boè, ma ora è chiuso per ristrutturazione...Pisciadù lago? sopra la tridentina? dal Boè non ho mai controllato, ma visto che da li si passa per fare la traversata del Sella, credo sia possibile per poi discendere dalla val setus....

  16. Skife per Chicco#32:


  17. #9

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    Citazione Originariamente scritto da Jagar Vedi messaggio
    Bellissime foto e gran giro, complimenti

    Potresti chiarire questo passaggio? Posso supporre che si tratti del rifugio - senza fare nomi - all'inizio del sentiero, ma quali cattive indicazioni ti aveva dato?
    Tipo "andate su tranquilli senza imbrago che è facile"?

    esatto, nonostante avessi sottolineato che eravamo cittadini alla prima esperienza in montagna e senza nessuna esperienza con le esposizioni e la roccia, al massimo eravamo andati per prati, al punto che chiedemmo anche che cosa era un sentiero attrezzato, l'unica cosa che avevamo con noi era la cartina dell'ufficio di soggiorno e turismo...



    quest'anno lo abbiamo ribeccato, e ci abbiamo discusso, in quanto afferma che la colpa è solo nostra, e se non si sa andare in montagna si deve andare per prati...

    senza parole...

  18. #10

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    In effetti dal gestore di un rifugio non ti aspetteresti un consiglio così.
    Anzi, dato che lui non sa chi ha di fronte, a maggior ragione sarebbe più comprensibile da parte sua l'atteggiamento opposto, cioè un eccesso di prudenza...

  19. #11

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    Citazione Originariamente scritto da Chicco#32 Vedi messaggio
    esatto, nonostante avessi sottolineato che eravamo cittadini alla prima esperienza in montagna e senza nessuna esperienza con le esposizioni e la roccia, al massimo eravamo andati per prati, al punto che chiedemmo anche che cosa era un sentiero attrezzato, l'unica cosa che avevamo con noi era la cartina dell'ufficio di soggiorno e turismo...



    quest'anno lo abbiamo ribeccato, e ci abbiamo discusso, in quanto afferma che la colpa è solo nostra, e se non si sa andare in montagna si deve andare per prati...

    senza parole...
    se voi non lo aveste interpellato appositamente per chiarimenti, avrebbe avuto ragione lui: eravate inesperti, non avevate chiesto alcuna delucidazione, caxxi vostri....
    ma dal momento che avete chiesto a lui, palesando, come dite, la vostra scarsa esperienza di crode e roccia, LUI ERA TENUTO a mettervi in guardia e consigliarvi di rinunciare o, al massimo, di andar su con una guida....se poi non lo aveste fatto di nuovo caxxi vostri...

    ma dopo che lo interpellate e lui vi dice di andar tranquilli, secondo me (e credo anche secondo la legge italiana) questo è un reato. io non sono un avvocato, perciò non entro più di così in merito, ma credo che se gli aveste dato due calci nel sedere avreste fatto bene !

  20. Skife per hammer1969:


  21. #12

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    Ma consigliarvi di andare per prati 10 anno fa?
    Poi rotto quei rifiuti sono collegati a guide, tanto difficile consigliarne 1?

    Strana la gente

  22. #13

    Predefinito

    L’unica volta che sono salito in vetta al Piz Boè l’ho fatto dal passo Campolongo.
    Ho tracciato un bell’otto: all’andata ho risalito le piste fino al Bec de Roces e da lì ho raggiunto il rifugio Kostner, per poi proseguire in vetta con il Lichtenfels; al ritorno sono tornato con il 638 al Kostner e poi sono rimasto sempre sul 638, toccando il lago Boè e quindi percorrendo la sterrata o i pendii erbosi della Costoratta fino al passo.


    Il Lichtenfels me lo ricordo molto semplice, a parte un po’ la lunga cresta finale sopra i tremila metri, con passaggi esposti che si affrontano dopo avere già accumulato dislivello e stanchezza.
    Il 638 secondo me è decisamente più delicato, perché ha un tratto dove attraversa un canalino molto ripido e franoso.


    Era una giornata di fine estate, calda e senza una nuvola: ho fatto un sacco di belle foto panoramiche


    Però non tutto è andato per il verso giusto...
    Sono tornato alla macchina in scioltezza e senza intoppi; mi sentivo solo un po’ stanco e assetato.
    Mi sono seduto, mi sono chinato per togliermi gli scarponi, poi mi sono alzato, mi sono levato la maglietta sudata e ne ho messa un’altra, poi mi sono di nuovo seduto, poi rialzato, poi riseduto... e, praticamente all’improvviso, la testa ha cominciato a girare, lo stomaco mi si è chiuso, il cuore ha preso a battere all’impazzata. E poi spossatezza, una grande spossatezza.
    Tolgo gli occhiali da sole, metto in moto e parto. Il dramma: vedo malissimo, tutto sfocato!
    “No, non ce la posso fare”, mi dico; accosto dopo cento metri e mi accascio sul volante.
    Dopo forse un quarto d’ora (durante il quale nulla era cambiato), faccio un po’ di respiri profondi, mi rimetto gli occhiali da sole (mi sembrava che con questi ci vedessi un po’ meglio) e riparto verso Agordo.
    Una decisione cretina, ma evidentemente ero pure non troppo in grado di intendere e volere. Non so, forse volevo scendere giù, perché pensavo che il problema fosse la quota.
    Arrivato a Caprile (o a Rocca Pietore, non ricordo) mi sono fermato, sono entrato in un bar e un po’ teatralmente ho detto: “sto male, datemi molta acqua e qualcosa da mangiare!”
    Mi sono attaccato alla bottiglia e mi sono scolato in pochi secondi un litro d’acqua; quasi subito mi sono sentito molto meglio e la vista mi è tornata normale.


    E’ stato sicuramente un serio episodio di disidratazione.
    Durante l’escursione ho bevuto due litri: assolutamente insufficienti, visto quello che mi è capitato.
    Da allora di litri appresso me ne porto sempre tre (e integro sempre in loco)!

  23. Lo skifoso subsahara ha 2 Skife:


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