Rallentare in conduzione

Enrico shark

New member
Ciao a tutti, è da un po' che leggo ma è la prima volta che scrivo. Ieri ho fatto la prima sciata dell'anno e, dato che le piste erano semivuote ho cercato di concentrarmi molto sulla tecnica.
Il mio problema principale è che sul ripido, mantenendo le curve in conduzione prendo troppa velocità. Il compromesso che sto usando per ora è di fare un'entrata di curva con una leggere derapata per perdere un po' di velocità e poi concludere in conduzione, una specie di stivoting (termine appreso sul forum).

Come sci ho un paio di Elan Race SLX da 165cm e raggio 12.9m che dovrebbero essere perfetti per la sciata che cerco.

Allego video di ieri, qui non era molto sul ripido ma è per dare un'idea

Qui stavo soprattutto cercando di curare l'indipendenza di busto e gambe e il tenere la schiena dritta dato che di solito appena prendo velocità mi ingobbo subito

https://vimeo.com/307219740

La qualità non è delle migliori

Grazie a chiunque vorrà lasciare un consiglio
 
Chiudi poco la curva. Per forza acceleri. Se non chiudi, mantenendo angolazione/inclinazione/etc., etc..., appena sei su un pendio più ripido raggiungi mach 1

my 2 cents
 
inizio curva devi stare bello alto con gamba estesa per creare vincolo sull'esterno. Non appoggiarti troppo sull'interno. Mi sembra che ti siedi subito (troppo presto) buttando le anche all'interno curva per metterti in una postura che ti da sicurezza/equilibrio, facendo poi terminare il lavoro alle geometrie degli sci. In questo modo non sviluppi la curva, assumi subito una posizione statica che vanifica il lavoro dell'esterno, il quale non incide la neve e non si deforma, allungando così la curva. Se fai questo su pendenze elevate ti ritrovi ad inseguire gli sci a mach 2.

lavoraci su con un maestro che ti sistema con qualche ora di lezione...cmq non sei lontano dall'obbiettivo.
Forse gli Slalom non aiutano molto a capire questo concetto, usa un all round top raggio 16 m in modo che dovrai fare tu la curva...il 13 m termina risolve troppo in fretta la curva con un semplice appoggio sulle sciancrature e magari non hai il tempo di percepire queste sensazioni...prova a noleggiare uno sci meno sciancrato e avvertirai maggiormente il tuo limite...io ho fatto così
 
è una sciata poco attiva fatta utilizzando solo le sciancrature. Inoltre vedo un entrata d'anca ad inizio curva.
Poi non ho capito la questione di ingobbirsi e della schiena dritta. La posizione corretta, genericamente, è quella in cui si riceve un pugno in pancia. Non bisogna sciare con la schiena dritta.
 
Ti hanno già detto tutto ... la curva va chiusa, ma se non c'è il prima ... hai poco da chiudere in quella posizione statica, inoltre scii solo con le sciancrature, hai un raggio 13 mt e tiri una riga dritta ....

Bisogna togliersi dalla mente la conduzione se si vuole progredire , esercizi a basse velocità sull'arco intermedio, proprio l'esercizio postato da welnesgourmet.

Da li si impara, lo sci è movimento non è staticità, quella arriva perchè si diventa vittima delle sciancrature e basta solo metterli li che girano.
I dolori arrivano dopo ... sulle pendenze più sostenute
 

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butta via gli sci da slalom e prendi uno sci tra i 16mt e i 18 di raggio e tra i 175cm e i 180. vedrai che inizi a frenare subito.

per il resto in conduzione, per come la intendi tu sul binario, non si può frenare.
 
Grazie a tutti.


Ecco, l'unico modo che riesco a usare sul ripido per rallentare è finire la curva con le punte che tornano su verso monte invece che puntare a valle. Il problema però è che avendo una curva molto ampia, per i problemi evidenziati nei vari messaggi, il tempo che passo da quando gli sci puntano giù a quando tornano su è lungo e quindi mi ritrovo ad accelerare eccessivamente. Il tornar su quindi è un po' un mettere la pezza a queste mie carenze.

Per il fatto della curva troppo ampia pensavo che bastasse semplicemente dare più forza sullo sci esterno ma ieri ho provato in tutte le salse e la curva non cambiava molto.

Un po' di storia e un po' di futuro:
Non so perché ma ho sempre avuto la scimmia per i pali, ma sciando solo una settimana all'anno, non ho mai potuto avere un avvicinamento allo sci agonistico. L'unica è stata fare sempre corsi tra cui, qualche anno fa, qualche ora di introduzione alla sciata in conduzione con un maestro e poi un corso di introduzione al gigante su una pista facile in cui abbiamo visto le basi di come sciare tra i pali con anche molti esercizi per affinare la tecnica in campo libero.

Da lì non ho più fatto nulla per 4 o 5 anni in cui, un po' da autodidatta, cercavo di piegare sempre di più fino a quando l'anno scorso non ho ripreso a fare lezioni con una maestra che ha iniziato a rivoluzionarmi tutto, tantissimi esercizi a bassa velocità ed ero riuscito a sistemare il fatto di stare sempre sull'esterno, anche se forse adesso si vede dal video che uso ancora l'interno, nonostante la sensazione era quella di "poter alzare lo sci interno" mentre sciavo.

Comunque farò di nuovo lezione quest'anno in settimana bianca.

Riguardo agli scii: qual è il limite del raggio di curvatura basso? A me piacerebbe imparare a tirare curve molto strette piuttosto che curvoni troppo ampie, per questo mi ero orientato su un SL. Anche per il fatto che comunque è più versatile in molte situazioni "tipo gobbe, tanta gente etc"
 
Grazie a tutti.


Ecco, l'unico modo che riesco a usare sul ripido per rallentare è finire la curva con le punte che tornano su verso monte invece che puntare a valle. Il problema però è che avendo una curva molto ampia, per i problemi evidenziati nei vari messaggi, il tempo che passo da quando gli sci puntano giù a quando tornano su è lungo e quindi mi ritrovo ad accelerare eccessivamente. Il tornar su quindi è un po' un mettere la pezza a queste mie carenze.

Per il fatto della curva troppo ampia pensavo che bastasse semplicemente dare più forza sullo sci esterno ma ieri ho provato in tutte le salse e la curva non cambiava molto.

Un po' di storia e un po' di futuro:
Non so perché ma ho sempre avuto la scimmia per i pali, ma sciando solo una settimana all'anno, non ho mai potuto avere un avvicinamento allo sci agonistico. L'unica è stata fare sempre corsi tra cui, qualche anno fa, qualche ora di introduzione alla sciata in conduzione con un maestro e poi un corso di introduzione al gigante su una pista facile in cui abbiamo visto le basi di come sciare tra i pali con anche molti esercizi per affinare la tecnica in campo libero.

Da lì non ho più fatto nulla per 4 o 5 anni in cui, un po' da autodidatta, cercavo di piegare sempre di più fino a quando l'anno scorso non ho ripreso a fare lezioni con una maestra che ha iniziato a rivoluzionarmi tutto, tantissimi esercizi a bassa velocità ed ero riuscito a sistemare il fatto di stare sempre sull'esterno, anche se forse adesso si vede dal video che uso ancora l'interno, nonostante la sensazione era quella di "poter alzare lo sci interno" mentre sciavo.

Comunque farò di nuovo lezione quest'anno in settimana bianca.

Riguardo agli scii: qual è il limite del raggio di curvatura basso? A me piacerebbe imparare a tirare curve molto strette piuttosto che curvoni troppo ampie, per questo mi ero orientato su un SL. Anche per il fatto che comunque è più versatile in molte situazioni "tipo gobbe, tanta gente etc"


Ecco qua in rosso la chiave dello sci ! Parti già bene!

PS se vuooi vieni con noi ad allenarti ! Roba facile ! Leggi qua :

https://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=91442&page=7
 
Grazie a tutti.

Riguardo agli scii: qual è il limite del raggio di curvatura basso? A me piacerebbe imparare a tirare curve molto strette piuttosto che curvoni troppo ampie, per questo mi ero orientato su un SL. Anche per il fatto che comunque è più versatile in molte situazioni "tipo gobbe, tanta gente etc"

Gli sci da slalom non sono versatili.

Non è vero poi che con sci lunghi si eseguano solo curve ampie..
 
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