4 Dolomiti
Well-known member
Piccola curiosità..
come da titolo, chi di voi si è mai cimentato nel farsi a casa le barrette energetiche? In rete ci sono millemila ricette e modi diversi per farle!
Io ne ho parlato "spesso" con amici skialper e anche di recente con un mio compaesano che fà triatlon invernale e gare di bici in estate e, come per altri argomenti del mondo "barrette/integrazione" ci sono pareri diversi!
Nel dubbio io ho provato ieri.. come primi "prototipi" me ne sono fatte solo 4 con la roba che avevo a casa (frutta secca - uvetta - miele che queste 3 cose le ho sempre) e devo dire che non sono niente male!
Ovviamente il grosso vantaggio è che puoi realmente farle/personalizzarle come vuoi! Di contro non so quanta conservazione abbia + il tempo che ci metti a farle e sigillarle!
Dal punto di vista economico penso sia un bel vantaggio!
Esperienze di qualcuno?
come da titolo, chi di voi si è mai cimentato nel farsi a casa le barrette energetiche? In rete ci sono millemila ricette e modi diversi per farle!
Io ne ho parlato "spesso" con amici skialper e anche di recente con un mio compaesano che fà triatlon invernale e gare di bici in estate e, come per altri argomenti del mondo "barrette/integrazione" ci sono pareri diversi!
Nel dubbio io ho provato ieri.. come primi "prototipi" me ne sono fatte solo 4 con la roba che avevo a casa (frutta secca - uvetta - miele che queste 3 cose le ho sempre) e devo dire che non sono niente male!
Ovviamente il grosso vantaggio è che puoi realmente farle/personalizzarle come vuoi! Di contro non so quanta conservazione abbia + il tempo che ci metti a farle e sigillarle!
Dal punto di vista economico penso sia un bel vantaggio!
Esperienze di qualcuno?
), uvetta, cacao /cioccolato, corn flakes, muesli o tutto insieme od in parte nel frullatore , veloce frullata se voglio mantenere i pezzettini od energica così diventa una farina :shock: . Metto poi il tutto nel vaso grande del robot cucina dove uso la paletta per mescolare ed aggiungo un filo di latte e miele, oppure succo d’acero, melassa, o succo d’agave e mescolo fin quando è tutto ben amalgamato. Prendo la leccarda e la fodero con la carta forno, vi verso il mio composto e lo cuocio sino a quando non diventa duro; una volta raffreddato lo spezzo come viene e lo metto nei sacchetti sotto vuoto che metto anche in congelatore dove durano un paio di mesi o in frigo un paio di settimane. Non sono mai morto:shock: Ultimamente ho trovato e provato delle formine in silicone per uso forno, così da avere le barrette esattamente a barretta ma devo dire che l’uso del silicone non mi entusiasma molto.