MARTEDI 31
E'stupefacente come a casa, quando dobbiamo andare a lavorare, la mattina, quando suona la sveglia, ci rigiriamo nel letto ed
aspettiamo l'ultimo minuto utile per andare a lavoro. Qui invece è tutto diverso: memori della giornata precedente aspettiamo
che suoni la sveglia e contiamo i minuti che mancano per arrivare sulle piste. Appena mi alzo un dolore lancinante al
polpaccio destro, altri dolori diffusi alla schiena e indolenzimenti muscolari in tutto il corpo mi ricordano che esistono
anche altri muscoli nelle parti più imprecisate del corpo.
Poco male mi dico, basta andare a fare una mega colazione e mettermi gli scarponi; solo in quel modo il polpaccio è bloccato
e quindi scomparirà anche il dolore.
Prendiamo la funivia ed una capretta in cima ad un masso sul primo strapiombo del pilone ci guarda; vorrei farli una foto ma
siamo accalcati dentro la cabina insieme a fondisti e squadre agonistiche. Arrivati in cima il termometro segna -4 e cielo
sereno: sarà un'altra giornata memorabile. :clap: I gruppi sono suddivisi in base alle capacità e noi siamo solo in tre contro
Diego, il ns maestro. Lui si prodiga a sfiancarci con tutti gli esercizi propedeutici che conosce ma alla fine deve
capitolare: prova in tutte le maniere a farci sciare e metterci in difficoltà senza bastoncini e noi ubbidiamo alla cieca,
anzi ci divertiamo maggiormente provando sensazioni diverse e nuovi equilibri. Ormai siamo lanciati ed iniziamo a sciare
anche all'indietro e compiere giravolte su se stessi.
Dopo il pranzo (per alcuni una spiacevole perdita di tempo) ci
riprendiamo i bastoncini e ci lanciamo in curve da gigante: anche lo spigolo è ormai consolidato e Diego non sa più che pesci
prendere per fermarci: l'unica sua ancora di salvezza sono i video che Simone, il ns videoman, filma aspettandoci a metà
pista incurante del freddo che il pomeriggio all'ombra sta portand

re 16.00, la seggiovia impartisce l'ordine di ultima
salita, ma io e Paolo, a costo di risalire a piedi per 400 mt ci lanciamo sull'ultimo muro. Diego, suo malgrado, è costretto
a seguirci ed anche Infinitosci ci delizia della sua compagnia: il suo gruppo ha ormai mollato e sono al bar a bersi una
cioccolata calda. Siamo consci che è l'ultima discesa di questo tour meraviglioso, personalmente cerco di farmene una ragione
affermando che è solo l'inizio della stagione invernale e meglio di così non poteva iniziare.
Scesi a valle un giro di birre rallegra la serata.
:clap: :clap: :clap: