icona Skitags: Passo Tonale - Ponte di Legno - Temù [55]

Mostra risultati da 1 a 13 di 13

Discussione: Cima Cadì tra storia e modernità 24.08.14

  1. #1

    Predefinito Cima Cadì tra storia e modernità 24.08.14

    Tutti, qui dentro, avranno visto almeno una volta questa inquadratura:



    Io la vedo, dal vivo e non, da più di 20 anni, eppure finora non m'era mai venuta l'ispirazione di salire l'invitante piramide che abbraccia buona parte degli impianti del Tonale. L'altro giorno, cercando una meta che occupasse l'ultima mezza giornata prima di rientrare dalle ferie montane più infami degli ultimi anni, ho avuto l'ispirazione di cui sopra, e quindi eccoci all'assalto del versante est della Cima Cadì, partendo da circa metà Valbiolo.

    La mattinata è autunnale, vento forte, nubi veloci, velature negli strati più alti, neve fresca sopra i 2800 m:



    Svoltato l'angolo, il Pisgana, il maggior ghiacciaio della val Camonica, fa bella mostra di sè in tutto il suo candore:



    La lingua terminale del ghiacciaio, da tempo separata dal corpo principale:



    In fondo, dietro la Cima Venerocolo, fa capolino Sua Maestà l'Adamello:



    Il Presena, abbondantemente telonato e innevato:



    Veduta panoramica del Passo mentre si sale:



    Alpe Alta, Vittoria e Scoiattolo in un'interessante prospettiva impiantistica:


    ... o pensavate che il Re delle funivie non vi mettesse neanche una foto del genere?

    Il vicino Monte Tonale Orientale è cosparso di crateri d'artiglieria, visibili ora come 100 anni fa:



    La vetta s'avvicina:



    Verso nord, un candido San Matteo spunta dietro il passo dei Contrabbandieri:



    Tutta la parte alta della cima è trincerata, un susseguirsi di muretti, fili spinati, reti, resti di baracche, crateri di bombe. Se oggi la vetta segna il confine tra Lombardia e Trentino, la stessa, sempre 100 anni fa esatti, separava Italia e Austria:





    Storia e modernità...



    Eccoci in vetta, 2606 mslm:



    Vista verso la val Camonica con il Monte Serodine e la pista Bleis in primo piano:



    Le Orobie, oggi stranamente quasi sgombre dalle nuvole che invece abbondano altrove:



    L'inconfondibile mole del Legnone a fine Valtellina, davanti un'omonima Cima Cadì presso il Mortirolo:



    Gruppo di Pietra Rossa dalle parti del Gavia, guardando a nord-ovest:



    Il massiccio Corno Baitone nel gruppo dell'Adamello:



    Una bella zoomata sul Tonale e le sue costruzioni che spaziano dalla casetta in stile alpino al grattacielo modello Quarto Oggiaro:



    E per finire la Regina Presanella, in veste novembrina:



    La Cadì costituisce, come il vicino Serodine, un raro esempio in zona di montagna calcarea. A sud i graniti dell'Adamello, a nord gli scisti del Cevedale. Da queste viste panoramiche di dubbia qualità (ma il cellulare fa quel che può) si può apprezzare la diversità tra gli ambienti adamellini a meridione, grigi e aspri, e i rilievi più dolci a settentrione, formati da rocce ferrose più friabili:





    Con 2 giorni e mezzo di bel tempo su 9, come scrivevo di là, non si può pretendere di tornare a casa con chissà quale bagaglio di escursioni, ma a volte anche le cose piccole sanno sorprendere. Per chi volesse imitarmi, il tracciato di salita, dalla strada di Valbiolo, si completa in un'oretta e non presenta difficoltà particolari se non quella di non avere segnavia. Nella seconda metà, lungo la cresta, il sentiero è ben visibile, ma nel primo tratto (possibili 2 opzioni) può capitare di perdersi fra tracce fasulle e vecchie strade di servizio che non portano da nessuna parte.
    Ultima modifica di ste1258; 25-08-2014 alle 05:58 PM.

  2. Lo skifoso ste1258 ha 14 Skife:


  3. #1.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

    Il forum degli sciatori

    Benvenuti nello Skiforum
    la community degli sciatori italiani sciatori e montagna


    Benvenuti nella community degli amanti degli sport invernali e della montagna. Nello skiforum si discute di:
     » sport invernali: tutti;
     » montagna estiva: escursionismo, alpinismo, mountain bike;
     » turismo: commenti su località e recensioni di hotel ed alloggi;
     » sociale: trova nuovi amici per le tue sciate.


    iscriviti sportivo R E G I S T R A T I allo skiforum


    Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni dello Skiforum e la navigazione sarà più veloce (non apparirà più questo messaggio di benvenuto). Per comunicazioni, commenti o altro: info@skiforum.it

        Buono skiforuming!


  4. #2

    Predefinito

    Bello, una vista insolita fatta da una montagna molto comune quando si vedono immagini dal Tonale

  5. #3

    Predefinito

    Eh penso proprio che un giorno verrà pure a me l'ispirazione per salire fin là. Che figata

  6. #4

    Predefinito

    Decisamente bello.....e quanta neve!!! Forse anche sotto i 2800 la fresca, no? Il Presena negli anni scorsi a giugno poteva essere in condizioni peggiori!!! Ormai il peggio è passato, salvo periodo di caldo anomalo fuori stagione....D'altronde con tutte le nevicate che ha fatto st'estate sempre sotto i 3000

    Belle foto comunque! E hai visto che ogni tanto anche sulle Orobie splende il sole?

  7. #5

    Predefinito

    Facciamo un refresh della discussione, va, che è finita un po' troppo presto nelle retrovie, sorpassata dai 38 report quotidiani che sforna la sezione
    Ultima modifica di ste1258; 01-09-2014 alle 10:18 PM.

  8. #6

    Predefinito

    Che spettacolo, me lo ero perso.
    Che soddisfazione andare in estate a visitare, a fare escursioni, per le cime che durante tutto l'invenro vediamo da sotto. L'inverno dopo quando si passa per di li c'è tutto un altro sapore

    Bellissima l'idea delle foto a metà in BN soprattutto su quella dei crateri delle mine, l'effetto rende ancora più "grave" la foto.
    Bel report, conosco zero assoluto sulla storia di guerra svolta in queste zone.

    si può apprezzare la diversità tra gli ambienti adamellini a meridione, grigi e aspri, e i rilievi più dolci a settentrione, formati da rocce ferrose più friabili
    E quali sono i più alti?

  9. Skife per Fabio:

    Edo

  10. #7.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre


  11. #7

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Fabio Vedi messaggio
    Che spettacolo, me lo ero perso.
    Grazie Direttore almeno lei ha alzato un po' il gradimento di questo reportage che era passato un po' sotto tono

    La zona dell'Adamello-Presanella durante la Grande Guerra è stata teatro di alcune tra le più disastrose battaglie del conflitto: http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_...llo-Presanella
    Come se non bastasse già il fatto d'essere in guerra, il tutto era reso infinitamente più difficile dalla quota. Il cannone da 149 mm che ancora al giorno d'oggi svetta a quota 3200 è forse il simbolo più conosciuto di questa parte del fronte: http://www.panoramio.com/photo/26407731

    Sul discorso altitudine, il gruppo dell'Adamello-Presanella a sud del Tonale raggiunge i 3558 m, quello del Cevedale a nord 3769. Sebbene questo sia mediamente più alto del primo, con diverse vette che superano i 3500, è generalmente più accessibile sia all'escursionista che all'alpinista, proprio per i rilievi meno aspri. A livello di ghiacciai siamo messi bene in entrambi i casi: si tratta degli ultimi grandi gruppi glaciali delle Alpi italiane andando verso est, prima che il ghiaccio lasci lo spazio alla dolomia

  12. #8

    Predefinito

    Urka questo me l' ero perso anch' io! Davvero bellissimo report e bellissima l' idea delle foto mezze colore e mezze b/n

  13. #9

    Predefinito

    Magari uno (o una :) ) non scrive nulla perché non ha nulla di intelligente da dire.
    Però l'avevo guardato e apprezzato e ti avevo messo pure lo skife!

    Oltre alle foto a metà, a me è piaciuta tantissimo quella quotata sotto. Bella l'idea, l'inquadratura e l'impostazione dell'apertura.
    Citazione Originariamente scritto da ste1258 Vedi messaggio



  14. Skife per tres:


  15. #10

    Predefinito

    Ste da dove si attacca il sentiero per la vetta? C'è un cartello o altre indicazioni? Chiedo perchè al primo giorno bello salgo con un amico e pensavo di arrivare anch'io alla cima cadì. (Eventualmente l'alternativa sarebbe il rif. Garibaldi se il socio preferisce mangiare comodo) grazie

  16. #11

    Predefinito

    Questo l'itinerario che ho seguito, che è anche il più breve:



    Come scrivevo prima non c'è segnavia, e nel primo tratto di salita (quello segnato con i pallini) manca del tutto il sentiero, quindi una volta usciti dalla sterrata di Valbiolo bisogna salire a occhio cercando di intercettare il percorso. Fino ai ruderi della vecchia Alpe Alta si sale lungo un percorso abbandonato che progressivamente si va mimetizzando. Dall'ex stazione in su invece la traccia è ben evidente e sale poco sotto la linea di cresta, guadagnandola nell'ultimo tratto prima della vetta.

    L'alternativa è salire dalla malga Bleis o dal rifugio Nigritella (frecce rosse), ma in entrambi i casi c'è da partire a piedi dal Tonale e la strada s'allunga. Oltretutto non ho idea di come siano quegli itinerari.

  17. Lo skifoso ste1258 ha 2 Skife:


  18. #12

    Predefinito

    Denghiu veri mac.
    Comunque guardando la foto sembra possibile salire dall'ex skiweg di collegamento tra l'alpe alta e il valbiolo e da lì fino al vecchio arrivo se vado penso che proverò così

  19. #13

    Predefinito

    Sì, l'avevo studiato anch'io. In quel modo il primo tratto è molto più comodo e raggiungi facilmente l'arrivo dell'Alpe Alta attuale. Il problema è che da lì in su, fino all'ex arrivo, ci vedo un gran ravanare in mezzo alla visga, perchè quella che dal satellite sembra una strada a zig zag, dal vivo è praticamente invisibile.

    Poi dimmi com'è andata... casomai aggiungi un reportage al reportage




Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •