Carissimi,
sono una nuova iscritta.
Ho 49 anni e ho messo gli sci ai piedi circa 4 anni fa quando mia figlia (che ora ha 9 anni) ha cominciato a sciare. Sono molti anni che vado a Cervinia con mio marito, provetto sciatore, il quale non mi ha mai spinto a sciare, ma si vede che ora è molto contento che io, anche se in "tarda età", ho voluto cimentarmi in questo sport.
Andiamo in montagna quasi tutti i weekend; ogni anno prendo 5/6 lezioni; eppure i risultati sono modesti.
Mio marito dice che ho imparato la tecnica per essere in grado di andare su quasi tutte le piste. Il mio problema è la paura. Spesso, infatti, di fronte a piste rosse che ho già sperimentato discretamente e senza tanti disagi, mi blocco e non riesco a scendere: basta che ci siano delle gobbe o che la pista sia gelata ed eccomi di fronte ad una vera e propria crisi di panico che mi mette in condizione di dover scalettare a bordo pista come un'assoluta principiante impiegandoci anche mezz'ora o più per scendere poche decine di metri. Talvolta mi sono addirittura tolta gli sci.
Premetto che, pur essendo magra e camminando parecchio, non sono mai stata una sportiva, nemmeno da bambina: ho sempre odiato le competizioni e soprattutto la velocità. Inoltre da sempre, quando cammino in discesa o scio, dopo pochissimo tempo avverto un gran male alle ginocchia; ho anche un leggero difetto all'anca destra (impercettibile alla vista) che è più alta dell'altra di un centimetro, che mi causa difficoltà quando devo curvare a sinistra con gli sci, perchè fatico a fare il balzo, mentre dall'altro lato ci riesco senza problemi. Non so se questi disagi sono la causa delle mie difficoltà oppure se, come dice mio marito, il problema è di natura esclusivamente psicologica.
Resta il fatto che non mi sento padrona degli sci e ho sempre molta paura, impedendomi di divertirmi.
Gradirei avere da voi dei consigli in quanto mi piacerebbe molto imparare finalmente a sciare, ma spesso mi chiedo se non farei meglio a desistere in quanto per me è una vera e propria impresa che mi causa frustrazione, stanchezza e, soprattutto, continue liti familiari. Ogni tanto però, quando riesco a fare discretamente delle rosse (talvolta anche delle nere), mi sento felicissima! Purtroppo però nessuno desidera sciare con me perchè sono anche lentissima.
Grazie per eventuali consigli.
Roxy65
sono una nuova iscritta.
Ho 49 anni e ho messo gli sci ai piedi circa 4 anni fa quando mia figlia (che ora ha 9 anni) ha cominciato a sciare. Sono molti anni che vado a Cervinia con mio marito, provetto sciatore, il quale non mi ha mai spinto a sciare, ma si vede che ora è molto contento che io, anche se in "tarda età", ho voluto cimentarmi in questo sport.
Andiamo in montagna quasi tutti i weekend; ogni anno prendo 5/6 lezioni; eppure i risultati sono modesti.
Mio marito dice che ho imparato la tecnica per essere in grado di andare su quasi tutte le piste. Il mio problema è la paura. Spesso, infatti, di fronte a piste rosse che ho già sperimentato discretamente e senza tanti disagi, mi blocco e non riesco a scendere: basta che ci siano delle gobbe o che la pista sia gelata ed eccomi di fronte ad una vera e propria crisi di panico che mi mette in condizione di dover scalettare a bordo pista come un'assoluta principiante impiegandoci anche mezz'ora o più per scendere poche decine di metri. Talvolta mi sono addirittura tolta gli sci.
Premetto che, pur essendo magra e camminando parecchio, non sono mai stata una sportiva, nemmeno da bambina: ho sempre odiato le competizioni e soprattutto la velocità. Inoltre da sempre, quando cammino in discesa o scio, dopo pochissimo tempo avverto un gran male alle ginocchia; ho anche un leggero difetto all'anca destra (impercettibile alla vista) che è più alta dell'altra di un centimetro, che mi causa difficoltà quando devo curvare a sinistra con gli sci, perchè fatico a fare il balzo, mentre dall'altro lato ci riesco senza problemi. Non so se questi disagi sono la causa delle mie difficoltà oppure se, come dice mio marito, il problema è di natura esclusivamente psicologica.
Resta il fatto che non mi sento padrona degli sci e ho sempre molta paura, impedendomi di divertirmi.
Gradirei avere da voi dei consigli in quanto mi piacerebbe molto imparare finalmente a sciare, ma spesso mi chiedo se non farei meglio a desistere in quanto per me è una vera e propria impresa che mi causa frustrazione, stanchezza e, soprattutto, continue liti familiari. Ogni tanto però, quando riesco a fare discretamente delle rosse (talvolta anche delle nere), mi sento felicissima! Purtroppo però nessuno desidera sciare con me perchè sono anche lentissima.
Grazie per eventuali consigli.
Roxy65



