Lollo83 ha detto:Le piste ci sono..ma come è già stato detto..sono di più gli incoscienti che le scendono senza averne le capacità! :wink:
Se si fanno le piste troppo selettive..a mio avviso..poi si corre il rischio di buttar fiù degli alberi per fare una pista che usano in quattro gatti..meglio una bella rossa allora!
Le piste veramente selettive, se le vogliamo chiamare cosi', non devono essere troppo costruite, ma proporsi naturalmente. Gli incoscienti ci sono, eccome, ma a volte lo siamo stati tutti chi piu' chi meno. A volte bisogna anche "darsi una mossa" e avere il coraggio di buttarsi. Certo che una persona intelligente ci pensa un attimo prima. Voglio dire, va bene buttarsi, ma entro certi limiti. Io, comunque, trovo piu' irritanti quegli sciatori che mentre uno scende cercando di penellare delle belle "S", loro a spazzaneve o no rischiano sempre di scontrarsi con tale sciatore a causa della loro imperizia e questo capita sulle rosse prima ancora che sulle nere. A guardar bene anche sulle rosse c'e' gente che farebbe bene a passare piu' tempo ad imparare la tecnica sulle blu ancora.
Un mio amico diceva che sulle rosse tutti sono bravi e sulle nere che si fa la scrematura. Non si puo' neanche arrabbiarsi troppo se qualcuno osa perche' conquistato dal fascino di poter dire di aver fatto una nera. Certo se sa solo fare lo spazzaneve, come gia' detto piu' sopra, non vedo che gusto potra' mai provare a parte un dolore tremendo alle ginocchia a fine giornata a causa dello sforzo di frenare a spazzaneve appunto.
Il problema e' che in Italia ci sono troppe piste addomesticate e le poche nere sono l'unica forma di sci "eroico" che rimane ai tanti, a parte il fuoripista che e' davvero rischioso per se e per gli altri. Come al solito l'Italia ci sta' arrivando al free-ride, lentamente e in ritardo, ma le cose si stanno muovendo. Se sono rose, fioriranno.