Gargano - quello sconosciuto -

nonnosciatore

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Ieri una uscita in MTB di circa 50 km, per conoscere una parte del Gargano che manco io ho mai visto. La direzione da me scelta va benissimo per le auto (infatti il "sentiere" è carrabile, purtroppo), mentre per le MTB è meglio molto meglio farlo al contrario, salita in asfalto, discesa in sterrato. Dunque, per la s.s. 89 al termine della prima rampa verso il Passo d'Ingarano, diciamo sul 14/15 km, a dx si arriva ad un incrocio con cancello, basta aprirlo (è solo per impedire agli animali al pascolo di sconfinare sulla statale) e seguire la strada, d'apprima asfaltata, poi subito dopo la "casa" di una comunità di recupero inizialo sterrato, con tornanti che risalgono il pendio con pendenza notevole (+ di metà del percorso fatto a piedi ed usando la mtb come bastone). Il percorso è ben segnato e porta ai ruderi di CastelPagano per poi immettersi sulla provinciale tra San Marco in Lamis e San Nicandro Garganico (giusto il percorso contrario che consiglio fare). In circa 5 km si arriva al bivio della "Croce del II Millenio", mia destinazione. A sx, invece si prosegue per CastelPagano, con strada finalmente senza salite ripide (oramai siamo sulla cresta del percorso sui 500 mslm). Io mi fermo alla croce, illuminata di sera, praticamente visibile da tutta la pianura e posta a 515 mslm, affacciata sulla Capitanata.) Breve riposo un po di foto e ritorno, stavolta in sella, sulla statale. Oramai al termine dello sterrato è d'obbligo una piccola deviazione a sx. Con altro stradone si arriva in 500/600 metri alla stazione delle Ferrovie del Gargano di "Apricena Superiore", oramai abbandonata e pare trasformata in qualcosa tipo agriturismo. Siamo in un pezzo di storia pugliese, oramai destinato a scomparire, infatti a giugno 2013, la più lunga galleria ferroviaria pugliese, bypasserà, il Passo Ingarano così da collegare Foggia a San Nicandro (una 60na di km), via San Severo-Apricena in una 40 di minuti, per poi proseguire destinazione Peschici (per la precisione piana di Calenelle). Quindi avete pochi mesi ancora per farvi un viaggio su questa linea da dismettere. Ora un po di foto.
 
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La mia meta. Lì sulla cima - la croce -

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Pianta del percorso

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Panorama (Apricena) dai tornanti

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Lo "stradone"

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Una parte del tracciato ferroviario

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Qua si vede meglio la ferrovia

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Scollinamento (falso) direzione "Croce"


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Falso scollinamento verso la pianura-Mo' viene il bello-


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Bivio, di cui alla descrizione precedente

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La Croce
 
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Dedica a Papa Paolo Giovanni II
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Stazione (ex) di Apricena Superiore
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Sono partito da sotto la cappa(si vede qualcosa?)
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Nebbia permettendo, Lago di Lesina. istmo e mare

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Sempre la ex stazione

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Vecchi vagoni primi anni 30

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Fascio binari direzione Gargano

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Fascio binari direzione pianura

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La montagna madre - La Majella -
 
Splendido il Gargano come sempre, una varietà di paesaggi incredibili che si affacciano su un mare meraviglioso.

Uno dei luoghi più belli e affascinanti in che abbia mai visto :D
 

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Tra aprile e maggio del prossimo anno organizzerò, di domenica che non circolano treni, una camminata-biciclettata sul tracciato delle ferrovia da smantellare per fotografarlo facendo quante + foto possibili così da tenere un archivio a memoria per i nipoti. La speranza è che venga trasformato in pista ciclabile, come nel Tarvisiano, attrarrebbe una marea di turisti amanti della bici.
 
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