Visto che ho iniziato la discussione, mi permetto di sottoscrivere quanto detto da Paolo.
Chi ha fatto agonosmo lo sà, ed oggi anora in misura maggiore per merito degli attrezzi, che la tecnica agonostica, è diversa da quella in campo libero.
Anche se, la sciata tra i pali, dovrebbe essere più vicina possibile a quella in campo libero, ma questo non è possibile per tantissimi motivi.
Da quelli emotivi, a quelli "tecnici".
Tutti sappiamo che oggi lo sci aiuta molto di più chi ha fisictà, e chi ha quindi forza nelle gambre, e "snodi" di caviglia e ginicchia indipendenti.
la parte superiore del corpo si inclina paurosalemnte al'interno, così come il peso del tronco incide sempre più sulle code.
Basta veder sciare il "fenomeno", che a me sinceramente non piace come testa(come cervice per intenderci), Bode Miller, che tutte queste figure sono esaltate.
Quando però vengono a mancare le forze, quindi le gambe, questa sciata è impossibili da sostenere, e lo stesso Bode lo ha domostrato in questi anni, facendo anche figuracce.
E qui mi riferisco anche a chi gioca a tennis.
Se c'è la tecnica(vedi Federer) si può campare fino a 100 anni giocando bene, se c'è solamente forza(vedi tennis laboratorio spagnolo) si dura pochino.
Naturalmente è una mia idea personale, e di uno che scia da diversi decenni, quindi non più giovane, e che magari non vede le cose come le può vedere un giovane
In tutti gli sport la tecnica si evolve è verissimo, ma se non si stà in piedi perchè mancano le forze, questa non si può chiamare tecnica.
A mio modo di vedere naturalmente

Ciao