Multe per fuori pista

BISTECCONE

bisteccone
CIAO RAGAZZI....SAPETE QUALCOSA A RIGUARDO DELLE NORMATIVE SUL FUORI PISTA??? MI HANNO DETTO CHE....SE AVEVO PELLI NELLO ZAINO E ATTACCHI D' ALPINISMO LA MULTA LA SCAMPAVO!(Yeah) CIAO DALLA BISTECCA!
 
Ti hanno dato la multa?

puoi postare la scansione del verbale togliendo ogni riferimento personale delle persone coinvolte (tue, dei verbalizzanti e di altre persone)?
 
Se è specificatamente vietato lo sci fuori pista so che è multabile anche lo sciescursionista non accompagnato dalla guida alpina federale, in ogni caso la multa, almeno in trentino, dovrebbe essere 33 euro.
 
CIAO RAGAZZI....SAPETE QUALCOSA A RIGUARDO DELLE NORMATIVE SUL FUORI PISTA??? MI HANNO DETTO CHE....SE AVEVO PELLI NELLO ZAINO E ATTACCHI D' ALPINISMO LA MULTA LA SCAMPAVO!(Yeah) CIAO DALLA BISTECCA!

Se e' vero..fatta la legge, trovato l'inganno :
-Attachi Marker Duke o Baron o Fritschi freeriders
-Pelli nello zaino.
.
-Aggiungiamoci pure un ARVA addosso (che non fa mai male anzi...) e una sonda
 

.

Io ho saputo da una GUIDA ALPINA che ha preso la multa in zona Lagazuoi senza che fosse esposta nessuna ordinanza, pericolo di valanghe normalissimo e ovviamente arva, pala, sonda e ABS.
Ha dovuto pagare, poi ha tempestato chiunque di telefonate ( sindaci, assessori, comandanti di forze dell'ordine ) ma se un tutore dell'ordine si impunta, in barba ad ogni regola, pare che non ci sia nulla da fare.
E ha avuto pure il coraggio di invocare la solita parolina santa: l'ignoranza della legge non è ammessa.. roba da comiche.
Come se un ordinanza comunale fosse una legge... sempre che, se non mi ricordo male, questa cosa dell'ignoranza ormai sia stata eliminata vista l'assoluta impossibilità di conoscere la legge in Italia vista la marea di norme e normette tali che nemmeno giudici e avvocati riescono a conoscerle tutte..
poi per evitare la trafila del giudice di pace ( anche se SICURAMENTE avrebbe avuto la multa strappata ) ha soprasseduto, purtroppo.
 
Chi mi ha fermato mi ha confermato che: Se avevo pelli nello zaino e attacco alpinismo era tutto ok....anche se......ognuno ti puo' fregare come vuole se vuole! A riguardo del verbale non ce l'ho ancora ..... Era un amico/conoscente e me lo consegnera' nei prossimi wk!
Ah...ho preso in mano un attacco marker ... Pesa da fare schifo..... E costa abbastanza! Voi cosa montate???????
 
Chi mi ha fermato mi ha confermato che: Se avevo pelli nello zaino e attacco alpinismo era tutto ok....anche se......ognuno ti puo' fregare come vuole se vuole! A riguardo del verbale non ce l'ho ancora ..... Era un amico/conoscente e me lo consegnera' nei prossimi wk!
Ah...ho preso in mano un attacco marker ... Pesa da fare schifo..... E costa abbastanza! Voi cosa montate???????

la legge non menziona le pelli nemmeno attacchi da scialpinismo ecc..

parla chiaro:

Art. 17.
(Sci fuori pista e sci-alpinismo)

1. Il concessionario e il gestore degli impianti di risalita non sono responsabili degli incidenti che possono verificarsi nei percorsi fuori pista serviti dagli impianti medesimi.

2. I soggetti che praticano lo sci-alpinismo devono munirsi, laddove, per le condizioni climatiche e della neve, sussistano evidenti rischi di valanghe, di appositi sistemi elettronici per garantire un idoneo intervento di soccorso.

inoltre consiglio il primo pezzo di questa discussione...

http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=26221&highlight=multe+fuoripista
 
scusate, a proposito di questo argomento: domenica ho fatto un breve tratto su un versante (in mezzo ai boschi) tra due piste nel comprensorio della Via Lattea... solo un breve tratto era scoperto, peraltro con neve ormai compatta e con tanto di bosco al fondo prima delle piste, insomma rischio personale forse 2 su 5, rischio terzi ridotto pressochè a zero.

Morale, sceso di nuovo in pista, mi ritrovo un carabiniere che mi "aspetta": mi ha visto già al taglio in alto, e cordialmente mi fa notare che se avessi trovato i colleghi poliziotti, mi sarei beccato una multa da 600 Euro ed una denuncia penale...

Discutendo serenamente con questi la faccenda, abbiamo convenuto che in mezzo agli alberi lui non avrebbe mai rotto le scatole a nessuno, che era vero che avevo fatto un tratto "scoperto", etc. etc.

Insomma, persona squisita e a modo, tuttavia sono rimasto sconcertato dall'episodio per i seguenti motivi:
1) non era segnalato nulla a monte, e per quanto vero che le "tv ne parlano", pensare che tutti siano allineati sul "pericolo valanghe" mi sembra un tantino pretenzioso
2) so che il pericolo è o è stato concreto in alcuni casi/giorni/zone, ma il mio timore è che con questa situazione, dato che la stiamo accettando così com'è, da buon Paese che siamo finirà che costituirà un precedente... immagino già nelle prossime occasioni: due fiocchi, pericolo valanghe, e tutti in pista in riga per due...
3) ok, non metto in discussione il pericolo oggettivo, ma 600 euro di multa e una denuncia penale?!?!?! e se uno la crea la valanga/slavina di turno che fanno, lo fucilano sul posto? l'idiozia non va premiata e va bene, ma il processo alle intenzioni...

In generale, preferirei un paese che ti chiede un patentino per uscire, corsi obbligatori, etc... per lo meno nei comprensori (non parlo quindi di chi fa alpinismo in mezzo al nulla, dove comunque l'esperienza deve esserci parimenti ovviamente)...

Sono combattuto sull'argomento: mi ritengo uno che conosce bene il suo territorio, e che sa prendere certe decisioni con cognizione di causa (mai avuto problemi in fuoripista in tanti, tanti anni)... perchè devo sentirmi un fuorilegge?

Alla fine, d'estate faccio enduro nei boschi, e mi ritrovo i Gev: d'inverno esco dalle piste e mi ritrovo la Polizia, e che devo fare, giocare a bocce? :D
 
a me concettualmente sembra una bestialità il fatto che se hai il tallone libero non paghi altrimenti si..
 
sabato scorso mentre ero in FP ho incontrato la motoslitta della polizia che risaliva una stradina, mi sno passati a pochi metri e nemmeno si sono fermati a controllare, in ogni caso ero come sempre con aps al seguito!
 
Io credo che i fuori pista vadano fatti MOOOOOOOLTO lontani dalle piste.
E sinceramente le multe ci stanno pure.


La gente pensa sempre al meglio : Non può succedere nulla, rischio minimo valanghe etc.

Ma pensate una volta al peggio (cosa che mi auguro non accada mai) :
Si stacca una valanga (anche se ci fosse rischio 1 il rischio c'è sempre!) e finisce dritta su un gruppo di bambini che stava facendo lezione con il maestro in mezzo ad una delle piste.

Ora capisci perchè i fuori pista andrebbero fatti lontani?
 
Io credo che i fuori pista vadano fatti MOOOOOOOLTO lontani dalle piste.
E sinceramente le multe ci stanno pure.


La gente pensa sempre al meglio : Non può succedere nulla, rischio minimo valanghe etc.

Ma pensate una volta al peggio (cosa che mi auguro non accada mai) :
Si stacca una valanga (anche se ci fosse rischio 1 il rischio c'è sempre!) e finisce dritta su un gruppo di bambini che stava facendo lezione con il maestro in mezzo ad una delle piste.

Ora capisci perchè i fuori pista andrebbero fatti lontani?

sono assolutamente d'accordo, ma sarò presuntuoso se dico che conosco almeno 3 o 4 versanti che sarebbero da "urlo", eppure non li faccio mai perchè so che sono molto instabili, a prescindere dalle condizioni, mentre di norma se esco dalla pista è per entrare in zone boschive o con pendenze appena sufficienti a scendere, quello che di norma viene definito "backcountry" appunto.. O, in generale, so di andare in zone dove a valle non c'è praticamente nulla, con scarpinate o stradine poco battute per rientrare nel comprensorio... Diciamo che ci penso, che penso a quello che sto facendo ed al fatto che al massimo il pistola che rischia è solo il sottoscritto...

Ho assistito di recente ad una slavina in tempo reale dalla seggiovia: uno snowboarder su una sponda aperta (senza vegetazione) che da su una pista importante, ha pensato bene di tagliare per lungo il versante in una giornata dove la neve era appena caduta, staccando un fronte di 30 metri (fortunatamente poco spesso), che ha travolto un suo compare poco più sotto. La slavina si è fermata praticamente sulla pista: il ragazzo illeso ma recuperato dal soccorso, perchè i compari sono rimasti basiti a guardare. Verbale, multa, etc...

In questo caso ci sta anche il reato penale, perchè per assurdo è a rischio strage, come ipotizzavi nel tuo scenario.

Onestamente però, tra due curve nei boschi ed un taglio lungo su un fronte aperto per me ce ne passa... Poi, comprendere che è difficile per le forze dell'ordine discernere chi è in grado di fare queste valutazioni direi che è legittimo.

Ecco perchè sarei più per sensibilizzare ed educare, piuttosto che reprimere... io stesso sto cercando di capire se ci sono corsi per soccorso valanga, e mi sto cercando il mio bel kit aps, anche se vado in posti dove di valanghe non se ne vedevano da anni.

Non ultimo, le segnaletiche e le strutture: su alcuni versanti hanno iniziato a mettere dei "cavalli di frisia" .. sono antiestetici, ma hanno la doppia funzione di frammentare eventuali fronti nevosi ed allo stesso tempo rompono le scatole sicuramente a chi cercasse di scendere da quel versante. Idem le reti, cartelli, etc, che fisicamente non permettono di accedere ad aree potenzialmente pericolose: guarda caso, dove è avvenuta la slavina di cui sopra, pochi giorni dopo hanno messo a monte delle reti che non permettono un taglio in quell'area...

Teniamo conto infine che qui giocano due fattori: la propria incolumità e quella altrui.

Sono d'accordo quindi sul penalizzare pesantemente chi mette in pericolo la seconda, mentre sulla prima se dio vuole si ha ancora un minimo di arbitrio, altrimenti dovrebbero multare chi fa parapendio, bungee jumping, rafting, etc...
 
non dico che non esista assolutamente il rischio o voglio scusare qualsiasi uscita di pista ma ci sono dei limiti a tutto...anche rimanendo in pista potrei cadere e fare secco un bambino...con questa logica sto in casa a giocare al pc...ripeto, non voglio giustificare comportamente errati, ma non passiamo da un estremo all'altro...
 
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