com'è sciare con le code rialzate?

vicesnow

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ciao a tutti, mi sto timidamente avvicinando al mondo del freestyle con i miei sci da pista però :uuue: (mooolto timidamente: col 180 non ho problemi ma il 360 lo chiudo una volta su cinque :oops: :lol: )
leggendovi qua e la ho capito che uno sci twin tip da freestyle è più morbido, tiene poco sul duro, niente sul ghiaccio, sbacchetta quando vai veloce ecc....confermate vero?
premetto che non ho mai provato uno sci del genere ma volevo chiedervi che cosa comporta a livello pratico la coda rialzata: si ha più difficoltà a condurre le curve? viene meno l'effetto timone delle code? rendono lo sci più difficile da governare? :think:
illuminatemi voi perchè mi sta venendo questa malattia da twin tip e non credo che passerà fino a che non ne avrò in garage un paio..azz! :wall:
 
non so dirti perchè è tantissimo che non scio con uno sci con code " normali", ma non vedo grosse differenze.
l'unica è che in neve crostosa (ma di quella spessa) tendono ad incastrarsi le code, ma a parte questo piccolo dettaglio non vedo grosse differenze.

ah si una c'è: con le code rialzate alzi un sacco di neve dietro, effetto motoscafo :twisted:
 
finx ha detto:
ah si una c'è: con le code rialzate alzi un sacco di neve dietro, effetto motoscafo :twisted:

in sti giorni di grande calura ....si consiglia una bella distanza da chi ti precede con il twintip :lol: :lol:
 
Mi sembra che gli sci twin- tip se appena comprati tengano come gli altri sulla neve dura e sul ghiaccio... credo... :think: :think: :think:
 
che nn tengono sul ghiaccio ecc...... è un discorso un pò del ca**o perchè nn è che gli sci twintip son tutti precisi, ci son rigidi, meno rigidi, in legno, in schiomone, ecc..............
 
io li ho presi solo per l'effetto "motoscafo" :lol: :lol: :lol:
in realtà penso siano sci del tutto normali (con gli stessi pregi e difetti degli altri) che hanno il vantaggio di poter fare qualche evoluzione in più nelle andature retrograde o switch o fakie o come ca**o si dice sciare all'indietro :wink:
 
Per andature retrograde intedevi queste?

SCI.jpg
 
quindi se mi indirizzassi su uno sci twin tip ma non specificatamente 100% da park come i public enemy, rossi b2 o b3 ( :think: conosco solo questi....) voi dite che non avrei grossi problemi a sciare in pista? sarebbe come avere sotto gli scarponi un paio di allmountain?
PS: molto bello l'omino retrogrado!!! :lol: :lol: :lol:
 
Io non ho trovato molta differenza passando ai TT se non la scia che sollevavo dietro.... se poi la neve è papposa ancora meglio 8--) 8--)

Non mi pare che i B3 siano TT non so i B2 (ma posso sbagliare)
 
vicesnow ha detto:
quindi se mi indirizzassi su uno sci twin tip ma non specificatamente 100% da park come i public enemy, rossi b2 o b3 ( :think: conosco solo questi....) voi dite che non avrei grossi problemi a sciare in pista? sarebbe come avere sotto gli scarponi un paio di allmountain?
PS: molto bello l'omino retrogrado!!! :lol: :lol: :lol:

A mio avviso no, dipede anche da come scii tu e che tipo di esigenza hai...

Io ho i PE e per sciarci in pista ci scio pero non puoi paragonarlo a uno sci da gigante sono due cose diverse!
 
la serie bandit eccetto il B-Squad ha la coda leggermente rialzata ma non è un vero twin-tip, in fakie ci si va lo stesso ma non è il loro "mestiere" :D
 
@vicesnow: io ci ho fatto la gara sociale di gigante dello sciclub con i miei scratch, e non si sono comportati affatto male! Freevarco sostiene di averla addirittura vinta una gara, con i suoi scratch....

Non è quindi affatto vero che sono scarsi sul duro e non tengono sul ghiaccio, se le lamine sono a posto tengono come uno sci da pista.

In più, il fatto di essere larghi li rende stabili sul veloce.

La reale differenza sta nella sciancratura: gli sci da pista hanno un sidecut in spatola e in coda molto più pronunciato, che rende molto più facile da eseguire le curve carving; i twintip che di norma sono più larghi e con un raggio di curvatura maggiore, hanno quindi un ritardo nell'inversione degli spigoli che è avvertibile fin dal primo momento, e permettono l'esecuzione di curve condotte a raggio ampio a patto di saper lavorare lo sci. Chi è bravo riuscirà quindi a ottenere prestazioni molto buone anche in pista, chi è meno bravo ma ha la volontà di andare oltre i suoi limiti, si impegnerà a lavorare sugli sci, e questo lo trovo molto più gratificante che sciare con uno sci ipersciancrato "che fa tutto da solo".

Ovviamente non tutti i twintip sono uguali: uno molto morbido avrà ovviamente prestazioni scarse in pista (come del resto un easy carve), mentre uno abbastanza duro può essere sorprendentemente performante anche nell'uso su pista, diciamo al livello di un buon allrounder di fascia medio/alta.

Le differenze non sono quindi così marcate come tu possa pensare: basta sapersi adattare alle diverse caratteristiche dei twintip :wink:
 
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