Ciao a tutti,
finalmente reduce da una semisettimana di dolomiti (semisettimana nel senso mezzo lavoro gentilmenete ospitato dall'universita' di verona alla sua sede di alba di canazei e mezzo sci)
breve report
marte e mercole: tempo non buono con poca visibilita' e ruggine nelle gambe.. pista con compagnia mazinga e bordo pista per scaldarsi..
giove: tempo bello con qualche nube residua, poco vento e freddo..lascio la compagnia mazinga e parto con propositi battaglieri per il pordoi.
sono su verso le 1.30..pericolo valanghe 3: joel non tracciato, forcella abbastanza tracciata (ma ancora con ampi spazi), holzer una traccia, verso il rifugio boe' qualche traccia..
dopo aver testato l'arva alla nuova stazione di prova
sulla terrazza del rifugio maria e soltanto annusato l'entrata dell'holzer decido per la forcella per iniziare:
scendo al rifugio forcella e nel frattempo nuvole basse ricoprono la forcella (vedi foto)
aspetto un po' che si sollevino con tre maestri (no aps) che son li' per divertirsi (senza clienti) le nuvole si sollevano i maestri partono veloci io piu' tranquillo vado giu'
del mio passo..ci sono un po' di sassi all'inizio ma non ci sono assolutamente problemi a trovare una linea pulita..
la neve pero' e' pesante e non e' una grande sciata..avrei sinceramente preferito avere dei fat che con i miei volk d'antiquariato galleggiavo poco..
dopo il primo tratto stretto i maestri virano a destra per cercare neve vergine.. io continuo dritto sulle tracce gia' esistenti... faccio tre curve e tutt ad un tratto mi accorgo che sto sciando su di una enorme scarica che salendo non avevo visto.. vado da uno dei maestri e chiedo lumi.. l'avevano staccata loro..
vi devo dire che mi sono un po' innervosito, dopo aver chiesto se eran certi che non ci fosse nessuno sotto (loro non avevano aps ma io si) sono sceso abbastanza di corsa..niente foto infatti con quella neve pesante se ti becca una scarica di quelle dimensioni c'e da farsi di molto male..
frallaltro nel mezzo della forcella c'era un bischero straniero che stava scendendo molto lentamente con gli sci in mano ed ero anche un po' preoccupato per lui..
ohh non voglio far polemiche ma ragazzi OCCHIO....
anche quando si scende sul tracciato il rischio c'e sempre..e devo dire u conto e' sentire parlare di valnghe un conto quando la valanga ti accorgi che ti ha mancato per una manciata di secondi..
arrivo giu' e nuove nuvole gravitano intorno al pordoi... si ritorna ai bordo pista
venerdi: tempo perfetto... non c'e' una nuvola.. pericolo valanghe 2.. risalgo sul pordoi e stavolta trovo il coraggio di entrare nell'holzer.. scelta azzeccata..
condizioni ECCEZZIUNALI.. una sola traccia (snowboard) e farina leggera per tutto il canale..
entrata holzer
un paio di considerazioni (era la mia prima volta sull'holzer)..
l'holzer e' piuttosto duro nel senso che si mantiene bello pendente (sui 45 per lunghi tratti)
ma in queste condizioni mi sento di aver rischiato proprio poco perche' penso che anche in caso di caduta avrei pouto fermarmi..(non e' che ho provato pero'..)
il tratto che ho trovato piu' difficile e' circa 100 metri sotto l'entrata quando la pendenza impenna e l'imbuto si restringe..
frallaltro c'erano dei sassi quindi
c'era un passaggio obbligato su neve piu' compatta e devo dire che li' ho avuto un po' di incertezza se continuare..(tornare indietro era ancora molto fattibile)..
poi un paio di respiri profondi e via..
holzer: punto critico da sotto
holzer: punto critico da sopra
passato quel tratto c'e un tratto veramente godibile prima di arrivare alla doppia..
l'ancoraggio per la doppia e' ottimo (doppio spit)..
per il primo tratto di doppia sono sceso con gli sci ai piedi ma non e' e' stata una buona idea che ho pendolato sulle rocce accanto alla cascata di ghiaccio sbattendoci gli sci sopra..io mi sono levato gli sci su un terrazzino di neve fra le due cascate..secondo me e' megli farla con gli sci nello zaino dall'inizio..
holzer: doppia dall'alto
holzer: doppia dal basso
holzer: doppia nel mezzo
passata la doppia il canale rimane ripido e occorre restare concentrati
holzer: dopo la doppia
ma e' piu' facile della parte iniziale ed io mi sono goduto la sciata davvero..
la parte finale e l'uscita poi sono tranquille
holzer: parte finale
holzer: uscita
comunue overall una bellissima sciata.. discesa di soddisfazione in ambiente eccezionale..
unico neo, cio ho lasciato un guanto nuovo di zecca..
uscito in lasties la qualita' della sciata e' degenerata rapidamente.. neve ultra pesante, gambe che iniziano a essere stanche e sci troppo sottili..
val lasties
la giornata era bellissima ed il panorama mozzafiato quindi uno non si puo' lamentare ma arrivare al lupo bianco non e' stato una sciata di qualita' (c'erano altre due persone ed anche loro si lamentavano..)..ok sono circa le 2.30
e devo tornarae in badia.. dove si passa? mezdi of course..scelta meno azzeccata..
risalgo al pordoi (nel frattempo noto una traccia sul joel, qualche skifoso?) ma a causa della stanchezza e problemi con una pelle arrivo al rifugio boe' troppo tardi..
(suggestivo pero')
il sole tramonta dietro il pordoi
rifugio boe'
e affronto la discesa con poca luce (i.e. quasi buio) e gambe non fresche..
ovviamente in quelle condizioni il mio obiettivo principale era quello di non farmi male e non quello di godermi la discesa quindi sono sceso molto tranquo.. devo dire pero' che la qualita' della neve mi e' sembrata
piuttosto variabile con tratti (in particolare nel canalino finale in gran parte slavinato con bolcchi di ghiaccio insciabili) pessimi..
arrivo a colfosco a buio e di conseguenza sabato si scia con la nipotina..
c'era in progetto la valle scura
val scura
(un po' presto ma sembrava in condizione ma non c'era traccia e farla da solo c'era da spaccarsi le gambe).. sabato ho visto tracce uscire da val setus e val culea..
una domanda finale per gli skifosi.. questo canale (tracciato) e' subito a sinistra della mezdi (vista da colfosco) cos'e'? la val de litres?
chissa' cos'e'?
ciao, buone sciate a tutti ed un grazie a skiforum per avermi fatto conoscere l'holzer una sciata il cui ricordo mi portero' dietro per un po'..
f.
finalmente reduce da una semisettimana di dolomiti (semisettimana nel senso mezzo lavoro gentilmenete ospitato dall'universita' di verona alla sua sede di alba di canazei e mezzo sci)
breve report
marte e mercole: tempo non buono con poca visibilita' e ruggine nelle gambe.. pista con compagnia mazinga e bordo pista per scaldarsi..
giove: tempo bello con qualche nube residua, poco vento e freddo..lascio la compagnia mazinga e parto con propositi battaglieri per il pordoi.
sono su verso le 1.30..pericolo valanghe 3: joel non tracciato, forcella abbastanza tracciata (ma ancora con ampi spazi), holzer una traccia, verso il rifugio boe' qualche traccia..
dopo aver testato l'arva alla nuova stazione di prova
sulla terrazza del rifugio maria e soltanto annusato l'entrata dell'holzer decido per la forcella per iniziare:
scendo al rifugio forcella e nel frattempo nuvole basse ricoprono la forcella (vedi foto)

aspetto un po' che si sollevino con tre maestri (no aps) che son li' per divertirsi (senza clienti) le nuvole si sollevano i maestri partono veloci io piu' tranquillo vado giu'
del mio passo..ci sono un po' di sassi all'inizio ma non ci sono assolutamente problemi a trovare una linea pulita..
la neve pero' e' pesante e non e' una grande sciata..avrei sinceramente preferito avere dei fat che con i miei volk d'antiquariato galleggiavo poco..
dopo il primo tratto stretto i maestri virano a destra per cercare neve vergine.. io continuo dritto sulle tracce gia' esistenti... faccio tre curve e tutt ad un tratto mi accorgo che sto sciando su di una enorme scarica che salendo non avevo visto.. vado da uno dei maestri e chiedo lumi.. l'avevano staccata loro..
vi devo dire che mi sono un po' innervosito, dopo aver chiesto se eran certi che non ci fosse nessuno sotto (loro non avevano aps ma io si) sono sceso abbastanza di corsa..niente foto infatti con quella neve pesante se ti becca una scarica di quelle dimensioni c'e da farsi di molto male..
frallaltro nel mezzo della forcella c'era un bischero straniero che stava scendendo molto lentamente con gli sci in mano ed ero anche un po' preoccupato per lui..
ohh non voglio far polemiche ma ragazzi OCCHIO....
anche quando si scende sul tracciato il rischio c'e sempre..e devo dire u conto e' sentire parlare di valnghe un conto quando la valanga ti accorgi che ti ha mancato per una manciata di secondi..
arrivo giu' e nuove nuvole gravitano intorno al pordoi... si ritorna ai bordo pista
venerdi: tempo perfetto... non c'e' una nuvola.. pericolo valanghe 2.. risalgo sul pordoi e stavolta trovo il coraggio di entrare nell'holzer.. scelta azzeccata..
condizioni ECCEZZIUNALI.. una sola traccia (snowboard) e farina leggera per tutto il canale..
entrata holzer

un paio di considerazioni (era la mia prima volta sull'holzer)..
l'holzer e' piuttosto duro nel senso che si mantiene bello pendente (sui 45 per lunghi tratti)
ma in queste condizioni mi sento di aver rischiato proprio poco perche' penso che anche in caso di caduta avrei pouto fermarmi..(non e' che ho provato pero'..)
il tratto che ho trovato piu' difficile e' circa 100 metri sotto l'entrata quando la pendenza impenna e l'imbuto si restringe..
frallaltro c'erano dei sassi quindi
c'era un passaggio obbligato su neve piu' compatta e devo dire che li' ho avuto un po' di incertezza se continuare..(tornare indietro era ancora molto fattibile)..
poi un paio di respiri profondi e via..
holzer: punto critico da sotto

holzer: punto critico da sopra

passato quel tratto c'e un tratto veramente godibile prima di arrivare alla doppia..
l'ancoraggio per la doppia e' ottimo (doppio spit)..

per il primo tratto di doppia sono sceso con gli sci ai piedi ma non e' e' stata una buona idea che ho pendolato sulle rocce accanto alla cascata di ghiaccio sbattendoci gli sci sopra..io mi sono levato gli sci su un terrazzino di neve fra le due cascate..secondo me e' megli farla con gli sci nello zaino dall'inizio..
holzer: doppia dall'alto

holzer: doppia dal basso

holzer: doppia nel mezzo

passata la doppia il canale rimane ripido e occorre restare concentrati
holzer: dopo la doppia

ma e' piu' facile della parte iniziale ed io mi sono goduto la sciata davvero..
la parte finale e l'uscita poi sono tranquille
holzer: parte finale

holzer: uscita

comunue overall una bellissima sciata.. discesa di soddisfazione in ambiente eccezionale..
unico neo, cio ho lasciato un guanto nuovo di zecca..
uscito in lasties la qualita' della sciata e' degenerata rapidamente.. neve ultra pesante, gambe che iniziano a essere stanche e sci troppo sottili..
val lasties

la giornata era bellissima ed il panorama mozzafiato quindi uno non si puo' lamentare ma arrivare al lupo bianco non e' stato una sciata di qualita' (c'erano altre due persone ed anche loro si lamentavano..)..ok sono circa le 2.30
e devo tornarae in badia.. dove si passa? mezdi of course..scelta meno azzeccata..
risalgo al pordoi (nel frattempo noto una traccia sul joel, qualche skifoso?) ma a causa della stanchezza e problemi con una pelle arrivo al rifugio boe' troppo tardi..
(suggestivo pero')
il sole tramonta dietro il pordoi

rifugio boe'

e affronto la discesa con poca luce (i.e. quasi buio) e gambe non fresche..
ovviamente in quelle condizioni il mio obiettivo principale era quello di non farmi male e non quello di godermi la discesa quindi sono sceso molto tranquo.. devo dire pero' che la qualita' della neve mi e' sembrata
piuttosto variabile con tratti (in particolare nel canalino finale in gran parte slavinato con bolcchi di ghiaccio insciabili) pessimi..
arrivo a colfosco a buio e di conseguenza sabato si scia con la nipotina..

c'era in progetto la valle scura
val scura

(un po' presto ma sembrava in condizione ma non c'era traccia e farla da solo c'era da spaccarsi le gambe).. sabato ho visto tracce uscire da val setus e val culea..
una domanda finale per gli skifosi.. questo canale (tracciato) e' subito a sinistra della mezdi (vista da colfosco) cos'e'? la val de litres?
chissa' cos'e'?

ciao, buone sciate a tutti ed un grazie a skiforum per avermi fatto conoscere l'holzer una sciata il cui ricordo mi portero' dietro per un po'..
f.