Nome itinerario freeride: Giardini di Bomar
Resort di riferimento: Arabba - [9402]
Recensione proposta da Fabio il 28/3/10
Difficoltá della freelines: 1 - Pendii con pendenza inferiore a 30 gradi
Esposizione prevalente della discesa: Nord
Dislivello: 400
Votazione (1 voti): 7
VOTA RECENSIONE freeline (solo per utenti registrati e loggati).
Ci sono 2 iscritti agli aggiornamenti per questo itinerario.
Ricevi gli aggiornamenti sulle condizioni dello itinerario via email (solo per utenti registrati e connessi).
ADD SNOW REPORT (solo per utenti registrati e connessi).
Mostro gli ultimi 5 aggiornamenti sulle condizioni dello itinerario e della neve.
27/3/10: 2 - neve fresca o polverosa con tratti non indifferenti di crosta o neve meno pregiata
Sabato i GdB erano in ottime condizioni, pure il traverso era su neve soffice e divertente. Domenica invece neve più pesante e traverso "spacca gambe" con neve a tratti ghiacciata.
Fabio - 31/3/10
Questo fuoripista si trova nella skiarea Porta Vescovo nel comprensorio di Arabba. I Giardini di Bomar sono un ottimo fuoripista per muovere i primi passi in fuoripista. Scesi dal funifor o dalla cabinovia si tiene la sinistra ed appena possibile si esce di pista verso sinistra. Se le condizioni non lo permettono si scende per la pista e si taglia sempre verso sinistra in corrispondenza delle tracce che vanno verso una forcelletta.

Da qui un ampio spazio bianco si aprirà sotto i nostri piedi. Possiamo scegliere la variante che preferiamo. Proseguendo le pendenze si fanno meno sostenute, se ci buttiamo subito a valle invece possiamo sciare per qualche centinaio di metri su una bella pendenza.

Si prosegue sciando per bei campi di neve pieni di valloni e valloncelli (occhio a non "infognarvi") fino ad incrociare la variante della pista Salere che porta gli sciatori alla seggiovia Pont de Vauz.
Attraversata la pista è possibile sciare nei boschi scegliendo la variante che più ci piace (dopo averla scoperta...), fino a reincrociare la pista che scende dal Passo Pordoi e che ci riporta agli impianti.
Fuoripista molto bello penalizzato da un lungo traverso iniziale. Si svolge in un bellissimo ambiente con un panorama incredibile sul Massiccio del Sella (sempre davant ia noi per tutta la discesa). Attenzione a non tagliare troppo alti per non perdere dislivello: state sciando su pendi sopra delle piste da sci.
Perchè si chiamano "Giardini di Bomar"? Questo non lo so, chiedete nel forum!

Espandi, aggiungi informazioni o commenta la recensione (solo per utenti registrati e loggati).
Volevo aggiungere di fare molta attenzione nel traverso ed anche quando si traversa sotto il Sass Mezdì: sono zone in cui spesso si vedono valanghe. Il fuoripista non è difficile ma attenzione al pericolo valanghe!
Fabio - 8/9/10
ATTENZIONE! Se intendete fare questo fuoripista percorrete la stradina senza tagliare i pendii tra Porta Vescovo e la stradina stessa, PERICOLO VALANGHE!
Alto punto delicato è quando la stradina si immette nell’ampio anfiteatro delle foto 1 e 2.
Molte volte anziché scendere subito a destra si prosegue in costa per arrivare dove i pendii sono più dolci. ATTENZIONE: bisogna valutare bene le condizioni della neve prima di effettuare questo ulteriore traverso; spesso si staccano valanghe dal pendio sovrastante visibile nella foto n.4 e n.7 qui sotto.
rikkas - 8/9/10










