Rocker e ... lamine

pat

Well-known member
Buongiorno, vorrei farvi una domanda, considerando che ho sciato con gli Armada TST cinque volte, solo in pista e, grazie alle condizioni di quest'inverno, senza ghiaccio "vivo".... tranne sull'ultimo muro dell'ultima pista domenica scorsa (nera della Magnolta): gli sci con rocker come quelli in uso richiedono una manutenzione delle lamine piu' assidua, a parita' di altre condizioni, rispetto agli sci senza rocker? So che, per quanto versatili, essi non siano esattamente la cosa che si vorrebbe avere sotto i piedi in caso di ghiaccio, ma il fatto che nelle diagonali (intendo, quando non si scia aggressivamente e con angolazioni accentuate) essi "appoggino" solo una parte minore della lamina, rende auspicabile che siano costantemente ben preparati ? Gli altri vedevano il laboratorio a inizio stagione, e visto che in media la mia "stagione" e' di 8-10 giornate di sci, generalmente bastava quella (salvo rari casi con neve durissima o artificiale "aggressiva"... allora un giro di affilatura a meta' stagione ci stava).
In quel muretto, su quella pista, vuoi anche perche' ero abbastanza rilassato essendo ormai alla fine di una giornata perfetta e in vista del parcheggio, mi son "partiti via" lateralmente all'improvviso, come se fossi scivolato sull'acqua saponata, e non son caduto solo perche' quel tratto ghiacciato era brevissimo e ho messo giu' la mano.
Anche mia figlia, tecnicamente piu' brava di me e con un paio di Elan junior racing ben preparati ha avuto la stessa improvvisa difficolta' nella stessa zona.

Secondo voi e' un problema di struttura dello sci (sarebbe anche ragionevole), di posizione mia di relativo relax o, maggiormente, di filo della lamina che nel corso della giornata se ne e' andato ? Tutte cose che determinano tale esito su qualsiasi paio di sci... ok... ma quelli con rocker accentuato son piu' sensibili a eventuali "imperfezioni" dell'affilatura?

Con tutti gli altri sci mi rendevo conto della progressiva usura dell'affilatura, e regolavo la mia sciata ... in questo caso gli sci, che sembravano tener bene su un po' di neve dura nella pista precedente (Direttissima inferiore), mi han mollato di botto...
 
la geometria di uno sci con rocker comunque fa agire la lamina nella zona del rocker in ritardo, quando sei più inclinato, puoi anche avere la lamina perfetta ma se non pieghi una certa parte non entra in gioco
diverso il discorso di avere la lamina ben messa nella parte dello sci con ponte che è più corta
personalmente preferisco addirittura non avere una lamina troppo aggressiva tra scarpone e coda perchè tende ad agganciare, se devo usare uno sci largo e rockerato su neve dura (per vari motivi) so già che devo prestare la massima attenzione perchè comunque lo sci tiene meno
 
Sci larghi e lamine/spigoli non sono proprio un ottimo binomioHIHIHI
poi su pista gelata bisogna avere pazienza e non pretendere che tirati dentro i piedi subito tutto lo sci risponda. In situazioni simili secondo me è il momento giusto per tirare fuori le belle cristianie pulite.

Per il discorso manutenzione lamina...io sono un po un fissato e ad ogni uso passo almeno i diamanti. Per cpire come lavorare la lamina sui rocker bisogna sciarli un po e fare esperimenti e chiaramente dipende dalla propria sciata. Generalmente sui rocker si fa un po di stondatura, ma non sempre è una buona idea (dipende dalla geometria dello sci in quei punti). Ad esempio lo sciettino che uso per allenarmi con le pelli e rientri su pista ha un leggerissimo rocker in punta e a tirare belle carvate ogni tanto l'interno prendeva un po troppo e quindi ho stondato un cm di lamina del rocker
 
Puo' essere che il rocker aumenti l'immediatezza di una eventuale perdita d' aderenza? Coi "drittoni" te la cavavi sempre, con gli sciancarti "classici" te la "carvavi" sempre ma la preparazione era (ed e'...) piu' influente, con questi (103mm al centro) bisogna sistemare le lamine ogni due sciate se non si usano in powder? Io, fino alla pista precedente, mi stavo compiacendo che tenessero bene sul ripido e con neve dura... nel giro di un paio di piste si possono esser brasate le lamine in modo cosi' sensibile?
Cioe'... ho fatto la "3" di La Thuile pochi anni fa con gli Elan Mbx da 190cm circa ("drittoni") che non vedevano una ripassatina alle lamine da diversi anni... dato che nel frattempo usavo sempre gli Head Xrc e quelli li lasciavo solo per una sciata all' anno, per ricordo e per valore affettivo. Quel giorno dovevo lasciarli in rastrelliera per molto tempo perche' avrei provato i Leaf Smartwood ... ma in attesa di Kirama e Luca Castiglioni mi son fatto una pista (la "3", appunto) che non era proprio ghiacciata ma neanche morbida... e mi ero pure divertito. Diciamo che in pista me la cavo dappertutto e con sci di tre generazioni differenti... ma una cosa cosi' improvvisa non mi era mai capitata in oltre 25 anni di sci.
 
Struttura e rigidità torsionale

In genere uno sci rockerato si comporta come uno sci più corto solo quando è piatto,
con un minimo di angolazione sugli spigoli lavora praticamente sempre "tutta" la lamina
(a meno di rocker estremi, ma non credo che sia il tuo caso).

Un rocker moderato (early rise) aiuta l'ingresso in curva anche in pista - in pratica
lo sci ha già la forma che un chamber classico assume solo quando è deformato.

Il problema è che sci larghi e rockerati sono in genere più morbiti (e sul duro non
è un bene). Un improvvisa perdita d'aderenza su uno sci largo può dipendere da una
bassa rigidità torsionale più che dalla presenza del rocker: lo sci torce, spatola e/o
coda sono meno angolate e sganciano. Oltre alla struttura più morbida degli sci larghi,
il problema è accentuato dal fatto che il braccio della leva che torce lo sci (trasversalmente)
è più lungo.

Una spatola rigida in torsione (tipica degli sci da slalom) dà un ingresso in curva
più immediato.
 

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pat.. che setup hai ? nel senso.. gli attacchi sono senza piastra ?

comunque stai sbagliando candeggio perchè se vai in pista e sul duretto i TST è meglio lasciarli in rastrelliera.. vanno benone anche lì ma fondamentalmente se non c'è fresca che senso ha ?

ora qualcuno mi darà del pazzo e qualcun’altro riderà.. ma prova a prepararli a 88’ e 0,5’.. secondo me cambia lo sci..
tieni presente che da armada escono fuori 89’ e 0,75’..
 
I TST non hanno piastra. Non faccio fuoripista perche' non ne son capace, al max ho sciato in 40cm di fresca in pista a Prali o ho fatto qualche passaggio a bordopista con altri sci (normali). Li ho presi per vedere quanto il rocker e la maggiore morbidezza possano aiutare nella sciata carvata ma senza usare forze e velocita' eccessive, elementi che sono sempre meno consentiti dal mio nullo allenamento. In portasci sto sempre tenendo anche gli Head Xrc 1100, con cui mi son sempre trovato benissimo. Sto usando gli Armada per prenderci dimestichezza in tutte le condizioni in pista e poi... poi vediamo cosa salta fuori... se un bordopista tira l'altro. A parte quest'ultimo muretto della Magnolta di Aprica devo dire che mi son trovato bene anche dove la powder non c'era (parte bassa di Artesina a novembre, Cermis a Sant'Ambrogio e in quest'occasione a L'Aprica sotto i 1500). Penso di trovarmi ancora meglio in neve primaverile, ma se trovo una pista rigelata devo sapere di poter almeno sopravvivere...un conto e' sapere che non sono le condizioni ideali x quel tipo di sci, un conto e' avere il dubbio che se quelle condizioni si ripresentassero forse inizierei ad abbracciare larici. Provero' a fare una sistemazione alle lamine, per affrontare ogni evenienza.
 
Ultima modifica:
http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=80074

Sembra che siano particolarmente sensibili all'imperfezione delle lamine. Magari nelle ultime tre piste (Valscesa nera, Direttissima superiore e Direttissima inferiore) si erano limate abbastanza da perdere velocemente e bruscamente efficacia.
 
Buongiorno, vorrei farvi una domanda, considerando che ho sciato con gli Armada TST cinque volte, solo in pista e, grazie alle condizioni di quest'inverno, senza ghiaccio "vivo".... tranne sull'ultimo muro dell'ultima pista domenica scorsa (nera della Magnolta): gli sci con rocker come quelli in uso richiedono una manutenzione delle lamine piu' assidua, a parita' di altre condizioni, rispetto agli sci senza rocker?

No, non c'è nessun accorgimento speciale, uso sci rockerato in pista da anni e li ho sempre tenuti come gli altri sci da pista, con manutenzione regolare.
Non c'è alcuna differenza nell'usare uno sci con o senza rocker, semplicemente la lamina è più coinvolta nella parte centrale, ma dipende molto dal tipo di rocker, con un early tape la sciata è molto simile a un camber tradizionale (anche molti racecarve da pista oggi hanno rocker leggeri in punta).

La sensazione che tu descrivi, dipende dal tipo di sci e non dal rocker, gli armada sono assi piuttosto ciabattosi, morbidi e con poca struttura, quindi sul duro mostrano i limiti dello sci prima ancora che eventuali limiti di setup lamine.
Se poi becchi un lastrone, a meno che non usi dei GS e con la gamba pronta, è logico che lo sci possa scappare.
Sul duro, il rocker ritarda un po' la presa di spigolo e la lamina utile si riduce quindi la sensazione è di sciare con uno sci più corto della lunghezza effettiva, meno lamina uguale meno attrito, e nel cambio può dunque scivolare più facilmente.
Dipende però dall'entità del rocker e dalla struttura dello sci, ricordo che con i gotama sebbene avessero una struttura concava (ELP) riuscivo a condurre bene anche sul duro

Io di norma sui miei sci larghi da pista (ora ho un line supernatural 100) lavoro le lamine regolarmente, quindi una lavorazione a lima o fresa a inizio stagione e mantenimento dei filo con lime diamantate, solo nel caso prenda pietre risistemo con la lima.
Uso un setup standard, con 88° laterali e un tuning tra 0.5 e 1°.

Comunque se scii sempre in pista e vuoi usare un twintip, ti sconsiglio di usare armada, troppo freestyle oriented, ti consiglio sci con una struttura più robusta e più dedicati all mountain, come ad esempio nordica, line o volkl
 
Potrei anche tornare agli Head xrc per l'uso normale e prender gli Armada solo in caso di nevicata in corso o recentissima... Se mi capitasse un'altra volta perderei il piacere di sciarci... non mi piace l'idea di avere due spade di Damocle sulla testa invece di due lamine sotto la testa...
 
Più banalmente, la difficoltà che hai riscontrato "improvvisamente" probabilmente dipendevano anche dal fatto di essere a fine giornata con le gambe stanche. Sul ghiaccio, lamine non perfette, rocker e sci larghi di sicuro non aiutano, ma la differenza più grande, secondo me, più ancora della tecnica, la fa la gamba. Stesso sciatore, stessa pista, stesso sci, ma la tenuta sul ghicccio cambia dal giorno alla notte a seconda del momento della giornata e della stanchezza.
 
I TST non hanno piastra. Non faccio fuoripista perche' non ne son capace, al max ho sciato in 40cm di fresca in pista a Prali o ho fatto qualche passaggio a bordopista con altri sci (normali). Li ho presi per vedere quanto il rocker e la maggiore morbidezza possano aiutare nella sciata carvata ma senza usare forze e velocita' eccessive, elementi che sono sempre meno consentiti dal mio nullo allenamento. In portasci sto sempre tenendo anche gli Head Xrc 1100, con cui mi son sempre trovato benissimo. Sto usando gli Armada per prenderci dimestichezza in tutte le condizioni in pista e poi... poi vediamo cosa salta fuori... se un bordopista tira l'altro. A parte quest'ultimo muretto della Magnolta di Aprica devo dire che mi son trovato bene anche dove la powder non c'era (parte bassa di Artesina a novembre, Cermis a Sant'Ambrogio e in quest'occasione a L'Aprica sotto i 1500). Penso di trovarmi ancora meglio in neve primaverile, ma se trovo una pista rigelata devo sapere di poter almeno sopravvivere...un conto e' sapere che non sono le condizioni ideali x quel tipo di sci, un conto e' avere il dubbio che se quelle condizioni si ripresentassero forse inizierei ad abbracciare larici. Provero' a fare una sistemazione alle lamine, per affrontare ogni evenienza.

Ho anche io il TST in 183cm preso con altri intenti che andarci in pista e sono piacevolmente sorpreso di quanto vada bene su pista, purchè non troppo dura.
Con un rocker così marcato non mi aspetto una grande tenuta su neve-cemento o ghiaccio.
É uno sci molto godibile e maneggevole in neve fresca che galleggia bene anche se c`é crosta.

Per neve dura dove il galleggiamento non é così critico uso preferibilemente altri sci.
 
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