recensione: armada tst

alre

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ho usato questi sci per circa un'anno prima di romperli una volta per tutte. adesso vi lascio la mia recensione.
gli sci erano di 183 cm, montati dynafit vertical. io sono alto 1,78 m e peso 80 kg.

inizio dicendo che per la loro forma, con una sciancratura corta, la armada consiglia di montare gli attacchi sempre sull'unico boot center raccomandato, quindi montati dynafit avevano una coda abbastanza lunga, ma non troppo, e lo sci in salita si sollevava correttamente solo montando una pelle di foca che non ne raggiungeva la coda.

vi imploro poi di non fare come me: se li montate con degli attacchi stretti usate una piastra. a me si è sradicato un puntale dopo solo quattro giorni di utilizzo normale. stavo semplicemente scendendo veloce, quando ho fatto una curva sul ghiaccio e mi si è smontato lo sci. probabilmente non erano montati sufficientemente bene, sta di fatto che molta della rigidità degli sci è data dallo strato superiore in vetroresina o simile e che rotto quello non mi è rimasto che far rimontare l'attacco con delle boccole fissate dalla soletta. questo dicembre mi si è sradicato anche l'altro puntale; ho subito adottato la stessa soluzione.

il tst ha le caratteristiche dello sci unico: va bene in pista, è facilissimo in fuoripista, ha anche le twin tip perché non si sa mai, è apprezzabilmente leggero nello scialpinismo.

  • in pista è limitato nelle prestazioni dal suo scarso peso, perciò sulle piste ripide, se la neve è molto dura, faticherete a fermare lo sci, che proprio non vorrà mordere il ghiaccio – soprattutto se tratterete male le lamine come le ho trattate io. in condizioni migliori però sarà uno sci piacevole, pronto a passare da uno spigolo all'altro e a fare curve abbastanza strette in maniera molto facile. pigiandoci sopra non reagisce con la forza di uno sci da gigante, ma delle belle curve in conduzione ve le farà fare comunque.
  • in fuoripista è uno sci facilissimo, assolutamente. il suo rocker altissimo vi aiuterà bene con qualsiasi condizione, anche se francamente, e devo darvi un opinione personale, mi danno maggiore soddisfazione sci un po' più morbidi, o per lo meno che abbiano un rocker più progressivo. ottimo per le curvette sul disteso, non ha una grande stabilità quando la velocità aumenta. buono anche sul ripido.
  • arrivando al freestyle: in switch lo sci non è molto stabile, perché è tutt'altro che simmetrico. comunque è leggero e si gira bene, poi ha le twin tip, che in fondo sono tutto.
  • per lo scialpinismo credo di aver detto abbastanza all'inizio. il resto lo capite da voi se vi guardante il peso e la larghezza.

dopo un anno e un mese di servizio gli sci mi hanno lasciato definitivamente: dopo un colpevole capitombolo in fresca ho scoperto una piega di uno degli sci sotto il piede, il già citato strato di vetroresina (o simile) si è crepato da una parte e dall'altra della piega e il legno in mezzo, molto morbido, era tutto spezzato. in particolare mi sono preoccupato scoprendo a fine giornata che anche l'altro sci ha delle crepe nello stesso punto di quello piegato. evidentemente sono troppo fragili per me.

consigliato agli sciatori che nel fuoripista vanno piano e vogliono uno sci facile, a patto che riescano a trovarlo con un certo sconto. ho visto che è difficile.
 
ho usato questi sci per circa un'anno prima di romperli una volta per tutte. adesso vi lascio la mia recensione.
gli sci erano di 183 cm, montati dynafit vertical. io sono alto 1,78 m e peso 80 kg.

inizio dicendo che per la loro forma, con una sciancratura corta, la armada consiglia di montare gli attacchi sempre sull'unico boot center raccomandato, quindi montati dynafit avevano una coda abbastanza lunga, ma non troppo, e lo sci in salita si sollevava correttamente solo montando una pelle di foca che non ne raggiungeva la coda.

vi imploro poi di non fare come me: se li montate con degli attacchi stretti usate una piastra. a me si è sradicato un puntale dopo solo quattro giorni di utilizzo normale. stavo semplicemente scendendo veloce, quando ho fatto una curva sul ghiaccio e mi si è smontato lo sci. probabilmente non erano montati sufficientemente bene, sta di fatto che molta della rigidità degli sci è data dallo strato superiore in vetroresina o simile e che rotto quello non mi è rimasto che far rimontare l'attacco con delle boccole fissate dalla soletta. questo dicembre mi si è sradicato anche l'altro puntale; ho subito adottato la stessa soluzione.

il tst ha le caratteristiche dello sci unico: va bene in pista, è facilissimo in fuoripista, ha anche le twin tip perché non si sa mai, è apprezzabilmente leggero nello scialpinismo.

  • in pista è limitato nelle prestazioni dal suo scarso peso, perciò sulle piste ripide, se la neve è molto dura, faticherete a fermare lo sci, che proprio non vorrà mordere il ghiaccio – soprattutto se tratterete male le lamine come le ho trattate io. in condizioni migliori però sarà uno sci piacevole, pronto a passare da uno spigolo all'altro e a fare curve abbastanza strette in maniera molto facile. pigiandoci sopra non reagisce con la forza di uno sci da gigante, ma delle belle curve in conduzione ve le farà fare comunque.
  • in fuoripista è uno sci facilissimo, assolutamente. il suo rocker altissimo vi aiuterà bene con qualsiasi condizione, anche se francamente, e devo darvi un opinione personale, mi danno maggiore soddisfazione sci un po' più morbidi, o per lo meno che abbiano un rocker più progressivo. ottimo per le curvette sul disteso, non ha una grande stabilità quando la velocità aumenta. buono anche sul ripido.
  • arrivando al freestyle: in switch lo sci non è molto stabile, perché è tutt'altro che simmetrico. comunque è leggero e si gira bene, poi ha le twin tip, che in fondo sono tutto.
  • per lo scialpinismo credo di aver detto abbastanza all'inizio. il resto lo capite da voi se vi guardante il peso e la larghezza.

dopo un anno e un mese di servizio gli sci mi hanno lasciato definitivamente: dopo un colpevole capitombolo in fresca ho scoperto una piega di uno degli sci sotto il piede, il già citato strato di vetroresina (o simile) si è crepato da una parte e dall'altra della piega e il legno in mezzo, molto morbido, era tutto spezzato. in particolare mi sono preoccupato scoprendo a fine giornata che anche l'altro sci ha delle crepe nello stesso punto di quello piegato. evidentemente sono troppo fragili per me.

consigliato agli sciatori che nel fuoripista vanno piano e vogliono uno sci facile, a patto che riescano a trovarlo con un certo sconto. ho visto che è difficile.


Se ho ben capito la tipologia di rottura (ma nn ne sono convinto) FATTELI SOSTITUIRE!
Se esplode il sandwich è un ***** di difetto strutturale.
A me è capitato con altri sci anni fa e mi sono stati sostituiti.
 
n pista è limitato nelle prestazioni dal suo scarso peso, perciò sulle piste ripide, se la neve è molto dura, faticherete a fermare lo sci, che proprio non vorrà mordere il ghiaccio

io qualche giorno fa ho provato in una giornata di solo utilizzo in pista il kufo 186 (montato con tyrolia adrenalin), è derivato dal TST 192, in teoria dovrebbe esserne la versione backcountry più leggera (come scrivevo altrove però la differenza di peso ho rilevato essere in realtà minima)
mi sono ritrovato in questa parte della tua recensione, anche io ho avuto problemi a farlo tenere sul duro, come si alza un pò il ritmo e si applica una certa pressione sulle lamine incomincia a vibrare fortemente, quindi bisogna usarlo in punta di forchetta
il mio era nuovo quindi lamine in teoria perfette
anche se il TST dovrebbe soffrire meno del kufo in pista (non si sa dove abbiano tolto quei circa 100gr...) mi par di capire che non sia comunque molto consistente
 
io qualche giorno fa ho provato in una giornata di solo utilizzo in pista il kufo 186 (montato con tyrolia adrenalin), è derivato dal TST 192, in teoria dovrebbe esserne la versione backcountry più leggera (come scrivevo altrove però la differenza di peso ho rilevato essere in realtà minima)
mi sono ritrovato in questa parte della tua recensione, anche io ho avuto problemi a farlo tenere sul duro, come si alza un pò il ritmo e si applica una certa pressione sulle lamine incomincia a vibrare fortemente, quindi bisogna usarlo in punta di forchetta
il mio era nuovo quindi lamine in teoria perfette
anche se il TST dovrebbe soffrire meno del kufo in pista (non si sa dove abbiano tolto quei circa 100gr...) mi par di capire che non sia comunque molto consistente

se per consistente ti riferisci allo sci, direi che consistente lo sia. credo che il problema sia il peso, per assurdo penso che fissando delle zavorre in piombo ben distribuite sullo sci andrebbe meglio sul duro. la leggerezza è un gran pregio, ma ha il suo rovescio.

Se ho ben capito la tipologia di rottura (ma nn ne sono convinto) FATTELI SOSTITUIRE!
Se esplode il sandwich è un ***** di difetto strutturale.
A me è capitato con altri sci anni fa e mi sono stati sostituiti.

non lo definirei "difetto strutturale", l'ho spezzati. domani carico una foto per farti capire.
 
eccolo:

armada morto.jpg

212121
 

.

fermo restando che non capisco dove sia finita la mia recensione del tst....

cordialmente, che botta hai preso per ridurlo in quel modo???????????? :shock:
 
...parlando di tenuta sul duro degli sci rockerati....

guardate che se la spatola sbatte, sbatte nella parte che non tocca la neve quindi non succede assolutamente nulla. spingete su sti cavolo di TST e vedete come carvano.... certo, se poi non sono piani, non hanno le lamine, è un altro paio di maniche.
 
Puteeeeennnn!!! (Alla francese!)
Esplosione nucleare del cap! Non era come mi ero immaginato ma sono comunque dell idea che una cosa del genere teoricamente non dovrebbe accadere!

fermo restando che non capisco dove sia finita la mia recensione del tst....

cordialmente, che botta hai preso per ridurlo in quel modo???????????? :shock:

francamente nemmeno una botta grossissima, ma un capitombolo a media velocità all'interno di un fosso con il fondo tutto dossi e buche di neve morbida, andavo un po' troppo forte per la difficoltà della zona ed ero un po' distratto. quello che francamente mi preoccupa di più è che pensavo di aver rotto un solo sci, ma la sera mi sono accorto che anche l'altro aveva delle crepe esattamente nello stesso punto del primo, questo sì che mi fa pensare a un difetto strutturale. vabbé, dove l'ho presi so già che non me li cambieranno!

ecco una foto dell'altro sci:

armada bianco.jpg

...parlando di tenuta sul duro degli sci rockerati....

guardate che se la spatola sbatte, sbatte nella parte che non tocca la neve quindi non succede assolutamente nulla. spingete su sti cavolo di TST e vedete come carvano.... certo, se poi non sono piani, non hanno le lamine, è un altro paio di maniche.

il ponte del tst lavora benissimo e il rocker non sbatte per niente, non lo si sente affatto in pista. il punto non è questo, rileggiti la recensione.
 
francamente nemmeno una botta grossissima, ma un capitombolo a media velocità all'interno di un fosso con il fondo tutto dossi e buche di neve morbida, andavo un po' troppo forte per la difficoltà della zona ed ero un po' distratto. quello che francamente mi preoccupa di più è che pensavo di aver rotto un solo sci, ma la sera mi sono accorto che anche l'altro aveva delle crepe esattamente nello stesso punto del primo, questo sì che mi fa pensare a un difetto strutturale. vabbé, dove l'ho presi so già che non me li cambieranno!

ecco una foto dell'altro sci:

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il ponte del tst lavora benissimo e il rocker non sbatte per niente, non lo si sente affatto in pista. il punto non è questo, rileggiti la recensione.

Praticamente hai piegato gli sci in due verso l alto, entrambi e sono esplosi! Assurdo!
Non so il rivenditore... ma anche solo per sapere se è l'unico caso al mondo, la foto magari inoltrala ad Armada direttamente per chiedergli se hanno mai visto una cosa del genere!
 
il ponte del tst lavora benissimo e il rocker non sbatte per niente, non lo si sente affatto in pista. il punto non è questo, rileggiti la recensione.

"in pista è limitato nelle prestazioni dal suo scarso peso, perciò sulle piste ripide, se la neve è molto dura, faticherete a fermare lo sci, che proprio non vorrà mordere il ghiaccio – soprattutto se tratterete male le lamine come le ho trattate io."

se non hai lamine non tiene niente.... ma sul duro il TST tiene anche su piste ripide. E tiene anche sul ripido fuoripista (e so di cosa parlo).

è comunque uno sci da 2kg, quindi non direi che pesa poco. magari pesa relativamente poco per le sue dimensioni, quello si.

:D
 
sto guardando le foto da PC e devo dire che mi torna tutto molto poco, soprattutto perchè hai rotto se vedo bene tra puntale e talloniera che è il punto dove il TST ha maggiore rigidità in assoluto.

Guardando il punto di rottura, non capisco come mai con una simile flessione non ti si siano aperti gli attacchi sinceramente (avevo su dyna, giusto?)

io comunque li rispedirei al mittente. che si rompano entrambi in quel punto, suona molto strano.
 
gli attacchi mi si sono sganciati (dynafit, sì), forse uno solo dei due, non ricordo. magari l'armada la contatto, ma non c'ho molta voglia dato che avevo già parlato sia con il negozio sia con loro direttamente per il problema degli attacchi sradicati (ripeto: durante un uso normale, poi di chi sia la colpa davvero non lo so) senza risolvere niente.
 
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