La rigidità dello sci.

brumel

Member
Carissimi,
nel cercare di documentarmi sull'attrezzatura a me più idonea, ho consultato diverse guide all' acquisto presenti sul web. Quasi tutte disquisiscono sulla flessibilità dello sci riguardo la morbidezza , abbinando morbidezza o rigidità ai diversi target o abilità dello sciatore . Ma per passare dalle parole ai fatti, ovvero alla scelta e all'acquisto dello sci, da dove il cliente può desumere il grado di rigidità dei diversi attrezzi ? Non mi risulta che esistono indicazioni ufficiali o ufficiose della casa costruttrice , e che, al limite, occorre andare a decifrare dietro linguaggi pubbliciari criptici, questi dati. In attesa che si addivenga ad un indice di rigidità dichiarato , mi potreste aiutare a orientarmi in questo argomento? Grazie !
 
Questo è un assist clamoroso per uno del forum.
Speriamo che non legga.
😂😂😂
 
La scottante questione del REFERENDUM FLEX-SKI....in Austria si parla già di forte contrazione dell'economia, in Svizzera la BNS ha già detto che interverrà sul mercato delle valute per sostenere Stökli..in Italia il ministro Padoan annuncia che non ci saranno ripercussioni.
 
Metodo empirico:
posiziona lo sci di tuo interesse tra due panchine o seggiole
siediti sopra il centro esatto dello sci e inizia a molleggiare su e giù
OPZIONE A: lo sci si spezza: di sicuro è uno SMU, guarda schifato il negoziante e ridagli i pezzi
OPZIONE B: lo sci si flette e non moleggia: è uno sci da park, va bene per tirarci i cork540
OPZIONE C: lo sci molleggia ma non riesci a rimetterti in piedi: è un racecarve
OPZIONE D: al terzo molleggio ti spara in aria di 1 metro: è un FIS, compralo subito e sfoggialo con la tuta aderente
Dopo questo test, non avrai più dubbi!






PS: spero si capisca il tono vagamente ironico (non vorrei leggere di skifosi pestati a sangue da qualche skiman)
 

.

Questi sono Thread che vanno postati nel pieno della stagione invernale, quando il forum è nel suo momento topico.
Comunque attendo con ansia l'intervento dell'esperto delle durezze, che capirà certamente il mio tono scherzoso e non se la prenderà :D:D:D:D:D:D
 
Sarà lui a cercare te.

[emoji33] [emoji33] [emoji33]
 
Va bhè qualcuno deve essere in ferie dal forum.

Premessa, Brumel se provi a usare la funzione cerca sicuramente troverai molti interventi di gente che ne sa molto più di me.
Cmq visto che la discussione non decolla butto i miei due cents dal basso della mia ignoranza.

La durezza la puoi trovare scritta sugli sci FIS (forse non tutti) espressa da due numeri che indicano la flessione che lo sci ha in punta e coda quando questi vengono sottoposti ad una apposita prova (credo che Karl.berto l'avesse anche descritta abbastanza in dettaglio in qualche thread). Quindi più bassi i numeri maggiore la rigidezza, e parità di numero uno sci più lungo è più rigido.
Si tratta però di un numero scritto a penna sul singolo paio e non è detto che tutti quelli dello stesso modello abbiano rigidezza uguale (qui mi sto sbilanciando hihihih).

La stessa indicazione si può trovare su alcuni sci derivati dalle strutture FIS (XT d2 e Salomon X-lab ad esempio).

sugli sci di categoria inferiore nada de nada, puoi far riferimento alla categoria: un gs negozio sarà più rigido di un all-around etc etc, ma fondamentalmente devi provarli e decidere tu se la rigidità di uno sci va bene per te o meno.

Il vero busillis è: per uno sciatore argento, in evoluzione, quanto è importante questo parametro?
 
Va bhè qualcuno deve essere in ferie dal forum.

Premessa, Brumel se provi a usare la funzione cerca sicuramente troverai molti interventi di gente che ne sa molto più di me.
Cmq visto che la discussione non decolla butto i miei due cents dal basso della mia ignoranza.

La durezza la puoi trovare scritta sugli sci FIS (forse non tutti) espressa da due numeri che indicano la flessione che lo sci ha in punta e coda quando questi vengono sottoposti ad una apposita prova (credo che Karl.berto l'avesse anche descritta abbastanza in dettaglio in qualche thread). Quindi più bassi i numeri maggiore la rigidezza, e parità di numero uno sci più lungo è più rigido.
Si tratta però di un numero scritto a penna sul singolo paio e non è detto che tutti quelli dello stesso modello abbiano rigidezza uguale (qui mi sto sbilanciando hihihih).

La stessa indicazione si può trovare su alcuni sci derivati dalle strutture FIS (XT d2 e Salomon X-lab ad esempio).

sugli sci di categoria inferiore nada de nada, puoi far riferimento alla categoria: un gs negozio sarà più rigido di un all-around etc etc, ma fondamentalmente devi provarli e decidere tu se la rigidità di uno sci va bene per te o meno.

Il vero busillis è: per uno sciatore argento, in evoluzione, quanto è importante questo parametro?
Assolutamente niente.
 
Assolutamente niente.

Mah, secondo me invece è un parametro abbastanza importante da essere considerato, più importante ad esempio di un metro in più o in meno di raggio, sopratutto per un argento che deve ancora approcciarsi alla conduzione.

Tuttavia per uno sciatore in evoluzione basta una valutazione di massima, non è necessario un parametro di misura vero e proprio, con un risultato quantitativo oggettivo...
Basta prendere lo sci e "testarlo" a mano (o ancora meglio ai piedi facendoci qualche discesa), si rilevano solo differenze macroscopiche ma tanto è sufficiente per capire se uno sci è eccessivamente rigido o molle per i propri scopi.

C'è da dire che magari uno sciatore non esperto non è in grado di dare questa valutazione, ma basta farsi consigliare.

Ilm
 
L'unica cosa importante per lo sciatore in evoluzione é la larghezza al centro e un rocker veramente moderato in punta
meglio se inesistente e un raggio non eccessivo .. Se poi lo sci è un po' morbido tanto meglio perché si impara a sciare a velocità moderata.. dove uno sci troppo strutturato non risponde in modo adeguato..
Lo stesso discorso vale per gli scarponi...
 
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