Piede con fastidio, plantare o cambio scarponi?

skotty81

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Ciao a tutti,
arrivo oggi da vistta neurologica per problema a un piede che ho da febbraio/marzo scorso.
in pratica ho acquistato scarponi da sci nuovi Lange, ho fatto la mia sciata e probabilmente essendo nuovi e duri 130 (arrivavo da un 90/100) ho avvertito come un blocco della circolazione alle dita del piede sx e del cuscinetto plantare proprio a risosso delle dita del piede. Finita la sciata per giorni ho avuto il formicolio alle dita centralid el piede sc e al cuscinetto plantare in prossimità delle dita che poi si è girato a diminuzione sensibilità e sensazione di una corda o un batuffolo di cotone sotto al piede che a volte c'è a volte no. Oggi la situazione è migliorata molto ma nel dubbio di aver aftto danni ho fatto una visita neurologica dalla quale mi è stato detto che probabilmente ho compresso il nervo e ci va molto tempo epr recuparare ammesso che ci sia ancora margine di recupero.

Dopo quell'episiodio ho ancora sciato con gli stessi scarponi e sembrerebbe via via diminuire il problema (forse si stanno adattando meglio). Ho fatto la termoformatura della scarpetta ed ho solette originarie e non personalizzate e termoformate.

Ora io pensando già alla prossima stagione sono un po' in dubbio su quale strategia adottare

A - cambiare scarponi (forse ho osato troppo)
B- provare ancora un po' così senza modificarli e vedere che succede
C - fare un plantare apposta termoformato e qui sono nel dubbio, non so se potrebbe darmi un vantaggio o se serva solo per chi ha problemi e tensioni sull'arco plantare (cosa che io non ho)

Se poteste darmi delle dritte e consigli, magari qualcuno è già incappato in un simile problema.

Grazie a tutti
 
Secondo me, non si compra uno scarpone serio senza pensare al plantare.
O a passarci dentro il tuo plantare, già fatto in altra occasione.

Inoltre un plantare cosa sempre decisamente meno di uno scarpone (serio).
:D
 
il venditore li fa anche i plantari ma proprio lui mi ha detto di procedere gradualmente e vedere. Poi confrontandomi con amici e maestri di sci mi dicevano che nemmeno loro hanno il plantare su misura e mai avuto problemi. Vorrei capire se è una cosa che migliora molto e nel mio caso potrebbe portare a una soluzione oppure se per il mio caso specifico potrebbe essere irrilevante.

grazie molte
 
Anche io quest'anno ho comprato dei Lange Rs 130 e ho fatto fare subito, al momento dall'acquisto, i plantari termoformati (70 euro).
Per me conviene farli, sfrutti bene i volumi interni dello scarpone e ne guadagni in controllo e comodità. Anch'io comunque la prima giornata ho avuto parecchi dolori, la volta dopo mi sono passati.
 
Sicuramente, visto il problema che hai avuto, lo scarpone va lavorato e il plantare va fatto solo se hai particolari problemi di appoggio pianta, perché un'idea me la sono fatta ma a grandi linee e secondo me se fai un plantare, diciamo non giusto, potresti anche peggiorare la situazione. Se riesci ad essere più preciso in merito a quanto diagnosticato da chi ti ha visto il piede riesco ad aiutarti meglio. Nello specifico, quale sarebbe il nervo problematico? Che larghezza pianta hai?
 

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La larghezza della pianta del piede nel punto più largo misura circa 9 cm.

Il problema compare nel cuscinetto plantare e si estende leggermente alle dita in particolare partendo dal migliono sarebbero le 2-3 dita successive mignolo escluso con predominanza del fastidio sotto al cuscinetto plentare e in prossimità dell'attaccatura delle dita ad esso. talvolta mi sembra, mettendomi in piedi, di avere tipo un batuffolo di cotone o un pezzetto di stoffa che mi rialza il piede in quella posizione, ma in realtà non c'è nulla. oltre a questo sintomo ho come un po' di intorpidimento. la cosa rispetto ai primi giorni in cui indossai gli scarponi sembre molto miglirata, ma questi fastidi seppur in modo più lieve permangono.
La neurologa mi ha detto in seguito a visita, che secondo lei mi sono compresso qualche nervo in quella zona, essendo ramificazioni secondarie e molto molto piccole è difficile capire se non impossibile individuare con precisione, in buona sostanza mi ha fatto l'esempio dicendo che è come se avessi piegato un cavo elettrico e l'elettricità si passa ancora ma avendone assottigliato o modificato leggermente la forma essa passa come può e quindi non più al 100%, poi magari essendo io anche sensibile mi accorgo molto di questa cosa. Al momento mi ha prescritto un elettromiografia che però farò ad agosto in quanto prima non ci sono posti disponibili, premettendo che sarà più che altro fatta per scrupolo e per scartare eventuali danni alle ramificazioni rpinciplali, cosa che perlaltro già lei escluderebbe.
Io non so se questo problema sia dovuto allo scarpone troppo serrato (cosa che reputeriei improbabile in quanto i primi due ganci li ho tenuti al minimo praticamente molli) oppure cosa più probabile al plantare dello scarpone che ho trovato subito molto più duro e rigido dei nordika che prima avevo. Forse questa durezza del plantare sciando e facendo forza in quel pinto del piede ha sollecitato la parte nervosa creandomi dei micro danni .....ma le mie soo solo ipotesi.
chiaro è che prima sciata di due ore, nessun problema....seconda sciata tutto il giorno dopo due o tre ore ho avuto problemi, inizialmente sembrava scarpone chiuso e quindi circolazione ma provando a togliere lo scarpone non migliorava, quel giorno avevo fatto anche tante code in piedi senza sci e lunghe attese agli impianti, potrebbe aver contribuito anche la posizione non da sciata.....non so....che dite?
Servono altre informazioni?

Grazie
 
Ciao,

consiglio per esperienza diretta, fatti fare un paio di plantari ma in un negozio di ortopedia, dove con il plantare portranno correggerti eventuali difetti d'appoggio...grazie a dio l'ho fatto ed ho risolto il mio problema di dolore lancinante ai piedi con scarponi, protrattosi per anni...in precedenza avevo anche provato a cambiare scarponi e farmi fare i plantari in negozio, ma si sono rivelati un flop clamoroso (100€ buttati via)
 
No quell'esame non l'ho fatto.
la cosa che mi sembra pazzesca è il fatto che cambiando scarponi uno si imbatta in tutte sti disguidi, non mi era mai successa una cosa simile eppure sono ani che scio e scarponi ne ho avuti anche se mai lange e mai 130 di durezza.....grazie a tutti delle info
 
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