Passare una giornata con stuzzichini non sciancrati: investimento redditizio?

Fabio

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Staff Forum
Se uno volesse perdere una giornata di divertimento ambendo a migliorare la propria sciata, secondo voi potrebbe avere senso sciare per un giorno intero con sci 1.0, non sciancrati?
Quelli che si vedevano negli anni penso 90, con R infinito? Vale la pena spendere una giornata (forse non divertendomi) per magari migliorare l'impostazione e il diventimento dopo?

Sono convinto che avrebbe nogtevole benefici per chi si cimenta con il fuoripista (e non ha mai sciato nell'era pre-carving): il "dolce su e giù" è un movimento poco presente nei millennials-carvers (mentre è ancora radicato nei baby-boomer che hanno macinato migliaia di km con ai piedi dei volkl-P11).

Impegnarsi inoltre in ogni singola curva per un giorno intero a pilotare gli sci secondo me farebbe tornare in mente al corpo sensazioni molto utili anche per la sciata "metto-lo-spigolo-e-stop".

 
Per non esagerare basta mettersi ai piedi un r>25 e hai già un buon feedback sul fatto di essere pilota o passeggero.
 
L'ho proposto giusto quest'inverno al mio istruttore, secondo lui serve a nulla, anzi è controproducente, la memoria muscolare frena i movimenti diversi da quelli che fai di solito. Addirittura, secondo lui, si cade facilmente.
 
Tedosit, l'istruttore si riferiva alla sola sciata in pista e magari con cronometro alla mano o parlava di un ipotetico sciatore "completo" quello che si fa anche qualche pendio in crosta?
 
Concordo con l'istruttore di Teo.

Troppe differenze con la sciata odierna, il che tecnicamente lo renderebbe inutile.
Inoltre andresti a provare delle sensazioni di instabilità alle quali non sei assolutamente più abituato.
Aggiungo: i materiali cedono... gli sci invecchiano, quindi non sarebbe facilissimo trovare uno "stecchino" ancora in piena forma, almeno credo.

Penso che (come suggerito prima) se vuoi potresti sciare con un R>35 con il quale devi pilotare tantissimo.

Se invece non parli solo di pilotaggio ma in generale di "sensazioni", allora potresti farti un paio d'ore a velocità bassissima, perchè la velocità (e in generale le forze che si generano) ti aiutano tantissimo.
Magari avevi già letto, chiedo scusa perchè non amo auto-citarmi, ma tempo fa provai questa cosa per caso e ne avevo parlato qui:

http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=80239
 

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giusto per chi avesse la voglia io ho un paio di K2 SL Co (slalom competition) dritti belli e leggerissimi, usati manco un anno poi mi innamorai del surf da neve detto snowboard
davvero leggerissimi e moto belli rossi e blu credo (daltonismo...)
zona venezia offerta libera
 
Tedosit, l'istruttore si riferiva alla sola sciata in pista e magari con cronometro alla mano o parlava di un ipotetico sciatore "completo" quello che si fa anche qualche pendio in crosta?

Pista, io ho bisogno assoluto di sentire un bel fondo duro sotto le solette.
 
Nella misura in cui dai fondamentali dello sci non sono ancora scomparsi piegamento e distensione:

i fondamentali dello sci sono:

equilibrio antero posteriore
equilibrio laterale
gestione delle rotazioni
distensione e piegamento
inclinazione e angolazione

ritengo che l'idea di Fabio sia tutt'altro che campata in aria (tant'è che il mio acquisto per la prossima stagione sarà un R35).
 
Però io di gente che scia con i vecchi assi e alla vecchia maniera ne vedo sempre.
 
Nella misura in cui dai fondamentali dello sci non sono ancora scomparsi piegamento e distensione:



ritengo che l'idea di Fabio sia tutt'altro che campata in aria (tant'è che il mio acquisto per la prossima stagione sarà un R35).

guarda , gli sci moderni ci hanno fatto un grande regalo , unitamente però ad un netto miglioramento della preparazione delle piste , che è quello
di faticare molto meno per farli girare ..con questo però si è persa tantissimo l'abitudine e la conoscenza dei movimenti di piegamento e distensione ,
che , specie su piste non preparate o molto rovinate , per non parlare della crosta e della fresca , sono pane e salame......
Circa 3 stagioni fà , ho avuto modo di fare 2 discese ( Canin agonistica) con un paio di salomon di un vecchietto ostinato che non voleva sentirne di
passare al carving...erano sci di grande pregio , mi pare 208 , con un attacco importante , giusto giusto della mia misura.... dopo una trattativa estenuante
sono riuscito a prenderli lasciandoli un nordica da 165 cm SL spitfire ( ancora mi maledice) e mi sono messo ai piedi queste due putrelle , anche se essendoci cresciuto
sopra non era proprio un salto nel buio ..che dire....mi ha fatto molto male alle gambe ma molto bene alla tecnica , soprattuto quando ho rimesso ai piedi i nordica , dove
tutto sembrava una s.tro,za,,ta..... quindi l'idea di Fabio non è sbagliata , anzi....
 
Secondo me non serve. Io ho sciato con quelli vecchi e, fino a due anni fa, almeno una sciata a stagione la facevo con i "drittoni", ma solo per riprovare un tipo di divertimento diverso
 
Per non esagerare basta mettersi ai piedi un r>25 e hai già un buon feedback sul fatto di essere pilota o passeggero.

mmmm no, ti assicuro che un GS fis e una perlina anni 90 non hanno nulla in comune, un r25 lo puoi comunque condurre, non è facile, devi mantenere velocità alte e avere un'ottima tecnica e gamba, ma ce la si fa, una perlina no, la derapi e basta, e posso dirlo senza alcun dubbio visto che è una cosa che faccio quasi tutti gli anni, ho dei GS fis e ho avuto anche degli SG, che ho dismesso in quanto mi facevano davvero paura, e ogni anno per gioco con gli amici ci facciamo una giornata con i rottami, ho un monosci tua di fine anni 80 e i miei Volkl p9s weltcup con cui sciavo negli anni 90...

Per chi ha sciato in lungo e in largo in quegli anni, è questione di memoria fisica... la prima mezz'ora la passi a cadere a interno curva cercando di carvare, poi ti riabitui e la sciata vecchia scuola ti ritorna in mente, ho invece notato che ragazzi più giovani, anche molto bravi tecnicamente, hanno più difficoltà in quanto non hanno memoria di certi movimenti, e finisce che noi vecchi dopo un'oretta andiamo come dei treni, mentre i più giovani tribolano tutto il giorno, quindi posso dire con serenità che per migliorare la sciata odierna servono davvero a poco, se non a niente, d'altronde è davvero cambiato tutto, e per uno come me che solo oggi ha tanti anni di sci carving alle spalle quanti ne ha fatti con le perline, ormai è solo questione di revival, perchè ogni giorno che li metto, reimparo a sciare con quelle cose, non è che poi miglioro.
Anche nel corto raggio derapato, ormai l'impostazione delle gambe, del peso, delle rotazioni e del movimento di distensione, sono diverse, hanno dinamiche diverse.
Senza parlare poi del monosci che ancor oggi, quando decido di rimetterlo, rifletto per ore sul come facessi ad usarlo da ragazzino... io con il mono faccio due piste e poi mollo, mi sembra di andare contro natura!
 
E grazie....ma dove li trovi gli stecchini di 2.10 m ? Ti compri sci da superg ? Due anni da ho smaltito in discarica degli rc4 vacuum del '91 di 2 m: ho pensato per un attimo di farmici un giretto ma attacchi di 24 anni prima non mi davano un granchè di sicurezza.

Comunque adesso fatevi due risate. Avevo smesso di sciare nel '92 per riprendere nel 2008 coi carving. Però l'anno prima (2007) ero riuscito a fare qualche giornata a fine-stagione con l'attrezzatura di quindici anni prima, tipo macchina del tempo. Ecco qua: tuta agghiacciante, MARSUPIO :aaahhh:, gli sci di due metri di cui sopra e una "tecnica" da ban perpetuo.

Ho vergogna di me stesso ma tanto siamo tra amici:


Ci rivediamo a novembre :cesso:.
 
caro apo mi piaci quasi quasi più in questa che nell'altra postata , a parte la posizione sedere-busto e le derapate ad ogni curva.
Di più perchè qui le gambe sono allineate e le ginocchia non vanno a toccarsi come nell'altra :shock:.
Che siano gli scarponi? :D
 
Erano dei... Dachstein !!! Ma esistono ancora ?! Quelli del video dovevano essere del 1986....no comment, un miracolo che non si siano aperti in due.
 
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