Se uno volesse perdere una giornata di divertimento ambendo a migliorare la propria sciata, secondo voi potrebbe avere senso sciare per un giorno intero con sci 1.0, non sciancrati?
Quelli che si vedevano negli anni penso 90, con R infinito? Vale la pena spendere una giornata (forse non divertendomi) per magari migliorare l'impostazione e il diventimento dopo?
Sono convinto che avrebbe nogtevole benefici per chi si cimenta con il fuoripista (e non ha mai sciato nell'era pre-carving): il "dolce su e giù" è un movimento poco presente nei millennials-carvers (mentre è ancora radicato nei baby-boomer che hanno macinato migliaia di km con ai piedi dei volkl-P11).
Impegnarsi inoltre in ogni singola curva per un giorno intero a pilotare gli sci secondo me farebbe tornare in mente al corpo sensazioni molto utili anche per la sciata "metto-lo-spigolo-e-stop".
Quelli che si vedevano negli anni penso 90, con R infinito? Vale la pena spendere una giornata (forse non divertendomi) per magari migliorare l'impostazione e il diventimento dopo?
Sono convinto che avrebbe nogtevole benefici per chi si cimenta con il fuoripista (e non ha mai sciato nell'era pre-carving): il "dolce su e giù" è un movimento poco presente nei millennials-carvers (mentre è ancora radicato nei baby-boomer che hanno macinato migliaia di km con ai piedi dei volkl-P11).
Impegnarsi inoltre in ogni singola curva per un giorno intero a pilotare gli sci secondo me farebbe tornare in mente al corpo sensazioni molto utili anche per la sciata "metto-lo-spigolo-e-stop".
, gli sci di due metri di cui sopra e una "tecnica" da ban perpetuo.