Aiguille du Midi: Couloir des Cosmiques.
Difficoltà tecnica 5.1
Esposizione sci E3
Difficoltà puntuale sciistica S5
Difficoltà sciistica complessiva D+
Libro di Riferimento: Mont Blanc Freeride di Domenico Giusti e Giorgio Passino, pag. 259 e seguenti.
Quando tutte le mattine ti alzi e mentre fai colazione e pensi a dove andare a sciare vedi questo spettacolo oltre la tua finestra tante idee cominciano a frullarti per la testa...
Quando uno dei tuoi idoli (Bruno Compagnet) afferma che il Glacier Rond è stata la discesa più bella della sua prima stagione a Chamonix e forse in assoluto; la vedi li tutti i giorni e tutte le notti terse quando rientri a casa, alla fine la scimmia comincia a prenderti...quando poi comincio a capire che potremmo arrivare fino a casa mia (Les Bossons) con gli sci a piedi l'idea diventa un'ossesione.
Per tutta la stagione ho aspettato questo momento..è Domenica sera, sono a lavoro. Mi arrivano due messaggi dal mio compare Luca (col quale abbiamo sciato tutta la stagione): domani Aiguille du Midi, dopo un minuto un altro SMS: facciamo il Glacier Rond.
Le condizioni sembravano ottime: una leggera spolverata di 20 cm si era depositata su un bello strato di neve ormai compattata da qualche giorno di tregua dopo due bei carichi. Luca aveva già sceso la scorsa stagione sia il Cosmiques che il Rond ma non ancora quest'anno. Era il suo ultimo giorno a Chamonix, era tutto perfetto.
Partiamo presto la mattina..Siamo quattro: io, Luca, Phil (mio coinquilino boarder con un esperienza alpinistica enorme) e un amico di Luca arrivato all'ultimo.
Ero abbastanza indeciso su quale sci usare (Blizzard Cochise o Black Crows Nocta) per una discesa cosi importante per me. Putroppo grazie alla rottura del mio scarpone Black Diamond Factor la scelta è stata facile. Riciclo il mio vecchio scarpone Head vector da pista e prendo i Nocta (montati Duke), i cochise che sono montati ATK erano inutilizzabili con quello scarpone. Scelta che poi si è rivelata vincente: nonostante le dimensioni XL, il peso pachidermico e la scarsa polivalenza il feeling che ho con i miei Black Crows è veramente unico (sarà forse perche erano di Bruno?
), e per tutto lo sci "ripido in polvere" che ho fatto fino ad adesso non mi hanno mai fatto desiderare un altro sci.
Partenza, gondola 15 e siamo al Plan dell'Aiguille. Cambio Gondola e su fino ai 3842 dell'Aiguille du Midi, passando sopra alla Mallory..
Scendiamo e partiamo giù per l'Arete, solitamente non è necessario mettere i ramponi se si hanno dei buoni scarponi con suola in gomma, ma visto che avevo i plasticoni metto i ramponi (grazie dom) e via! Arrivo sul pianoro e calzata sci..io a sinitra e Luca nel mezzo.
Iniziamo la discesa tenedoci alti sulla destra del ghiacciaio arrivando all'attacco sia del Rond che del Cosmiques. A questo punto l'amico di Luca comincia ad avere qualche dubbio sulla discesa e dopo qualche tentennamento decidiamo di ripiegare su una Valle Blanche. La delusione c'è, ma l'idea di entrare in un canale cosi senza essere con qualcuno che lo ha già fatto mi frena..
Mentre stiamo per andarcene Phil mi propone di scendere il Cosmiques, che lui aveva già fatto, e che non presenta la difficoltà d'ingresso del Rond. Detto fatto, mi dispiace per i due compari che fanno la Valle Blanche ma la scimmia è la
..
Attacco del Couloir des Cosmiques:
Sembrava ci fosse una festa..persone che si calavano ovunque e tutte le soste occupate. Comunque attendiamo fiduciosi e cominciamo a calarci.
Scendo per primo e riesco a trovare un pianoro (putroppo senza sosta) dove riesco (tra varie imprecazioni) a mettere gli sci e incominciare la discesa. A questo punto quando Phil mi raggiunge e cerchiamo di capire la linea da fare viene fuori un bel "misunderstanding": lui mi aveva detto varie volte di aver già fatto il Cosmiques ma io non avevo capito che lui intendesse l'arrampicata verso la vetta
.
Inizio discesa
Discesa bellissima, nonostante fosse abbastanza tracciata. Abbiamo trovato ampie zone vergini e la neve era perfetta, teneva veramente bene. Finito il colouir abbiamo proseguito verso il Plan dell'Aiguille. Arrivati in prossimità di quest'ultimo abbiamo deviato verso sinistra per entrare sul Ghiacciaio di Les Bossons.
Dopo una prima parte molto bella e con poche tracce, ci troviamo in una strettoia e diventa necessario calarsi di nuovo.
Il panorama sulla vallata lascia senza fiato..
Proseguiamo sul sentiero che via via si fa più stretto..fino ad un cartello che ci indica la nostra "way home"
e finalmente il sentiero da ciaspole che percorriamo a velocità da ritiro patente
alla fine arriviamo a casa, sci e tavola ai piedi con 2842 metri di dislivello in un colpo...anche il mio smartphone si è emozionato e gli si sono appannate le lenti..
le fedeli assi che tanto mi fanno godere...e gli scarponi col rattoppo
è stata una di quelle giornate che aspetti per tutta la stagione e che poi ti ricordi tutta la vita.
Un grazie enorme ai miei compagni.
Ps Anche noi dell'Ovest facciamo i report, però purtroppo a Cham o posti o tracci: ai posteri l'ardua sentenza...
Attrezzatura:
Abbigliamento: Norrona
Sci: Black Crows Nocta 188cm
Attacco: Marker Duke
Bastoni: Telescopici Black Diamond
Imbrago: Black Diamond
Scarponi: Head Vector+Nastro Isolante
Casco: Dainese
Maschera: Oakley
Zaino: Ortovox
Artva, Pala e Sonda: Ortovox
DACCI FREERIDE TEAM. JUSTRIDE. TRAMRIDERS
Difficoltà tecnica 5.1
Esposizione sci E3
Difficoltà puntuale sciistica S5
Difficoltà sciistica complessiva D+
Libro di Riferimento: Mont Blanc Freeride di Domenico Giusti e Giorgio Passino, pag. 259 e seguenti.
Quando tutte le mattine ti alzi e mentre fai colazione e pensi a dove andare a sciare vedi questo spettacolo oltre la tua finestra tante idee cominciano a frullarti per la testa...
Quando uno dei tuoi idoli (Bruno Compagnet) afferma che il Glacier Rond è stata la discesa più bella della sua prima stagione a Chamonix e forse in assoluto; la vedi li tutti i giorni e tutte le notti terse quando rientri a casa, alla fine la scimmia comincia a prenderti...quando poi comincio a capire che potremmo arrivare fino a casa mia (Les Bossons) con gli sci a piedi l'idea diventa un'ossesione.
Per tutta la stagione ho aspettato questo momento..è Domenica sera, sono a lavoro. Mi arrivano due messaggi dal mio compare Luca (col quale abbiamo sciato tutta la stagione): domani Aiguille du Midi, dopo un minuto un altro SMS: facciamo il Glacier Rond.
Le condizioni sembravano ottime: una leggera spolverata di 20 cm si era depositata su un bello strato di neve ormai compattata da qualche giorno di tregua dopo due bei carichi. Luca aveva già sceso la scorsa stagione sia il Cosmiques che il Rond ma non ancora quest'anno. Era il suo ultimo giorno a Chamonix, era tutto perfetto.
Partiamo presto la mattina..Siamo quattro: io, Luca, Phil (mio coinquilino boarder con un esperienza alpinistica enorme) e un amico di Luca arrivato all'ultimo.
Ero abbastanza indeciso su quale sci usare (Blizzard Cochise o Black Crows Nocta) per una discesa cosi importante per me. Putroppo grazie alla rottura del mio scarpone Black Diamond Factor la scelta è stata facile. Riciclo il mio vecchio scarpone Head vector da pista e prendo i Nocta (montati Duke), i cochise che sono montati ATK erano inutilizzabili con quello scarpone. Scelta che poi si è rivelata vincente: nonostante le dimensioni XL, il peso pachidermico e la scarsa polivalenza il feeling che ho con i miei Black Crows è veramente unico (sarà forse perche erano di Bruno?
Partenza, gondola 15 e siamo al Plan dell'Aiguille. Cambio Gondola e su fino ai 3842 dell'Aiguille du Midi, passando sopra alla Mallory..
Scendiamo e partiamo giù per l'Arete, solitamente non è necessario mettere i ramponi se si hanno dei buoni scarponi con suola in gomma, ma visto che avevo i plasticoni metto i ramponi (grazie dom) e via! Arrivo sul pianoro e calzata sci..io a sinitra e Luca nel mezzo.
Iniziamo la discesa tenedoci alti sulla destra del ghiacciaio arrivando all'attacco sia del Rond che del Cosmiques. A questo punto l'amico di Luca comincia ad avere qualche dubbio sulla discesa e dopo qualche tentennamento decidiamo di ripiegare su una Valle Blanche. La delusione c'è, ma l'idea di entrare in un canale cosi senza essere con qualcuno che lo ha già fatto mi frena..
Mentre stiamo per andarcene Phil mi propone di scendere il Cosmiques, che lui aveva già fatto, e che non presenta la difficoltà d'ingresso del Rond. Detto fatto, mi dispiace per i due compari che fanno la Valle Blanche ma la scimmia è la
..Attacco del Couloir des Cosmiques:
Sembrava ci fosse una festa..persone che si calavano ovunque e tutte le soste occupate. Comunque attendiamo fiduciosi e cominciamo a calarci.
Scendo per primo e riesco a trovare un pianoro (putroppo senza sosta) dove riesco (tra varie imprecazioni) a mettere gli sci e incominciare la discesa. A questo punto quando Phil mi raggiunge e cerchiamo di capire la linea da fare viene fuori un bel "misunderstanding": lui mi aveva detto varie volte di aver già fatto il Cosmiques ma io non avevo capito che lui intendesse l'arrampicata verso la vetta
Inizio discesa
Discesa bellissima, nonostante fosse abbastanza tracciata. Abbiamo trovato ampie zone vergini e la neve era perfetta, teneva veramente bene. Finito il colouir abbiamo proseguito verso il Plan dell'Aiguille. Arrivati in prossimità di quest'ultimo abbiamo deviato verso sinistra per entrare sul Ghiacciaio di Les Bossons.
Dopo una prima parte molto bella e con poche tracce, ci troviamo in una strettoia e diventa necessario calarsi di nuovo.
Il panorama sulla vallata lascia senza fiato..
Proseguiamo sul sentiero che via via si fa più stretto..fino ad un cartello che ci indica la nostra "way home"
e finalmente il sentiero da ciaspole che percorriamo a velocità da ritiro patente
alla fine arriviamo a casa, sci e tavola ai piedi con 2842 metri di dislivello in un colpo...anche il mio smartphone si è emozionato e gli si sono appannate le lenti..
le fedeli assi che tanto mi fanno godere...e gli scarponi col rattoppo
è stata una di quelle giornate che aspetti per tutta la stagione e che poi ti ricordi tutta la vita.
Un grazie enorme ai miei compagni.
Ps Anche noi dell'Ovest facciamo i report, però purtroppo a Cham o posti o tracci: ai posteri l'ardua sentenza...
Attrezzatura:
Abbigliamento: Norrona
Sci: Black Crows Nocta 188cm
Attacco: Marker Duke
Bastoni: Telescopici Black Diamond
Imbrago: Black Diamond
Scarponi: Head Vector+Nastro Isolante
Casco: Dainese
Maschera: Oakley
Zaino: Ortovox
Artva, Pala e Sonda: Ortovox
DACCI FREERIDE TEAM. JUSTRIDE. TRAMRIDERS
