Piastre di Alluminio CDM

Petrus

Apprendista Skiatore
Ciao a tutti, vedo che in coppa alcuni atleti sono tornati alle piastre di alluminio belle toste ben lontane dai materiali che si trovano comunemente in commercio.
Sembra che si sia quasi tornati alle prime Derbiflex, tranne che queste hanno una cerniera in punta e sembrano libere di scorrere a meta'.

Qual'e' la funzione primaria secondo voi?
Favorire la libera flessione dello sci? Smorzare le vibrazioni? Aggiungere rigidezza?

Ne avete viste in giro al di fuori della CDM? Mi riferisco a gare master o comitato..


Mi chiedo come potrebbe essere fare un giro su queste bestie.

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Da un video di L.Vonn del 2011, queste sembrano proprio derbiflex:


Da Instagram della Brignone:
https://www.instagram.com/p/mnN_xLyItb/

Da Instagram di Kristoffersen:
https://www.instagram.com/p/wKKP9_zA8l/




PS: qui una ditta canadese che pare ne produca una copia:
http://pubpages.unh.edu/~puj3/
 
Ciao a tutti, vedo che in coppa alcuni atleti sono tornati alle piastre di alluminio belle toste ben lontane dai materiali che si trovano comunemente in commercio.
Sembra che si sia quasi tornati alle prime Derbiflex, tranne che queste hanno una cerniera in punta e sembrano libere di scorrere a meta'.

Qual'e' la funzione primaria secondo voi?
Favorire la libera flessione dello sci? Smorzare le vibrazioni? Aggiungere rigidezza?

Ne avete viste in giro al di fuori della CDM? Mi riferisco a gare master o comitato..


Mi chiedo come potrebbe essere fare un giro su queste bestie.

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Da un video di L.Vonn del 2011, queste sembrano proprio derbiflex:


Da Instagram della Brignone:
https://www.instagram.com/p/mnN_xLyItb/

Da Instagram di Kristoffersen:
https://www.instagram.com/p/wKKP9_zA8l/




PS: qui una ditta canadese che pare ne produca una copia:
http://pubpages.unh.edu/~puj3/

Non è che sono tornati, le hanno sempre usate più o meno mascherate.
Poi ci sono sci o attacchi che nascono con una propria piastra quindi non vengono modificati a meno di specifiche richieste degli atleti (atomic, marker, volkl). Lo scopo della piastra è quello di distribuire meglio il carico sullo sci (nella zona sotto la scarpa) e rendere il più omogenea possibile la flessione e la deformazione dello sci.
Per le vibrazioni questo tipo di piastra non ha la stessa efficacia di quelle vecchie che avevano delle parti in gomma dura, ma la nuova generazione nasce su sci e regolamenti totalmente differenti.

Per quanto riguarda le gare master o comitato, c'è qualcuno che le usa, di solito atleti molto potenti (o pesanti :D),ma dirti se servono in gara o solo al bar non te lo so dire..
Io al contrario ho un GS Atomic a cui ho tolto il D2 e sul quale ho montato una piastra da SL per poterlo ammorbidire e mi ci trovo benissimo.
 
Le funzioni principali di una piastra sono due:

- funzione anti vibrante
- funzione di rialzo, in special modo da quando si sono sviluppati sci di nuova generazione.

Gli li effetti secondari della piastra sullo sci sono:

- Milgiore trasmissione delle forze, immediatezza, precisione.
- Maggiore, seppur minima, rigidità dello sci, applicando la piastra si va ad alterare in qualche modo la struttura. Lo sci diventa più rigido in flessione, ma una volta deformato ti da un maggiore effetto di ritorno elastico (rebound).

Le piastre di nuova concezione hanno gli snodi perché si vuole alterare il meno possibile la rigidità strutturale originaria dello sci.

Penso, ma questo è un mio ragionamento, che per girare un GS da 35 metri, in un tracciato stretto, per mantenere la maggiore conduzione possibile ho bisogno di deformare lo sci il più possibile. Per ottenere questo effetto non ho bisogno di una piastra che dia maggiore rigidità allo sci (vedi le vecchie derby flex che erano un blocco unico di materiale anti vibrante ed alluminio), perchè farei più fatica a deformare lo sci e da qui il senso degli snodi. Cioè, ho una piastra che assorbe le vibrazioni, mi fa da rialzo, mi consente una trasmissione delle forze piú immediata ed un controllo più preciso dello sci, ma non influenza eccessivamente la deformazione della struttura.

La scelta della piastra, o meglio, di piastre di questo tipo, è sicuramente influenzata anche dal fisico dell'atleta, dal suo modo di sciare e dalla potenza che riesce a buttare sugli sci.

Se se parlassimo di piastre commerciali, allora il discorso cambia.
 
Io al contrario ho un GS Atomic a cui ho tolto il D2 e sul quale ho montato una piastra da SL per poterlo ammorbidire e mi ci trovo benissimo.

parzialmente OT

ieri, ad una gara master, un tipo che partiva subito prima di me aveva un salomon 188 r30 con d2 e ne diceva di trovarsi molto bene perché morbidissimo da girare anche nei tracciati non proprio filanti delle gare master... effettivamente, a prenderlo in mano, la spatola sembrava decisamente morbida...

posto che i fis escono in varie durezze eccetera eccetera, ti risulta questa cosa? hai avuto modo di provarli? non sono riuscito a leggere la durezza sulla coda, purtroppo...
 
parzialmente OT

ieri, ad una gara master, un tipo che partiva subito prima di me aveva un salomon 188 r30 con d2 e ne diceva di trovarsi molto bene perché morbidissimo da girare anche nei tracciati non proprio filanti delle gare master... effettivamente, a prenderlo in mano, la spatola sembrava decisamente morbida...

posto che i fis escono in varie durezze eccetera eccetera, ti risulta questa cosa? hai avuto modo di provarli? non sono riuscito a leggere la durezza sulla coda, purtroppo...

Yes, di base il 188 è un donna FIS e quindi decisamente morbido, perchè ha una struttura molto diversa dal 195 r35. Generalmente quelli comitato hanno durezze alte (che nella scala amer sono indice di morbidezza).
Io stesso ho un 188 r30 di quelli "belli-belli" e mi ci trovo bene, perchè è fatto per atleti attorno ai 60-65kg al massimo e quindi riesco a deformarlo molto bene...certo non è il 191 r27, ma ci siamo vicini..
 

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Yes, di base il 188 è un donna FIS e quindi decisamente morbido, perchè ha una struttura molto diversa dal 195 r35. Generalmente quelli comitato hanno durezze alte (che nella scala amer sono indice di morbidezza).
Io stesso ho un 188 r30 di quelli "belli-belli" e mi ci trovo bene, perchè è fatto per atleti attorno ai 60-65kg al massimo e quindi riesco a deformarlo molto bene...certo non è il 191 r27, ma ci siamo vicini..

grazie... devo riuscire ad organizzarmi per fare un po' di prove...
 
C'e' qualcuno del forum che ha provato sci relativamente recenti (2-3 anni) con i mega piastroni incernierati? :)

Impressioni di guida?
 
Mi spieghi qual'è lo scopo della domanda? Pura curiosità o effettivo interesse per agonismo?


Pura curiosita' :)

Se mi capitasse di fare un giro su una roba del genere non mi tirerei certo indietro, ma di sicuro non ho intenzione di andare a cercare un paio di sci piastrati a quel modo. Penso che i FIS siano gia' troppo al naturale, senza complicarsi ulteriormente la vita.
 
Pura curiosita' :)

Se mi capitasse di fare un giro su una roba del genere non mi tirerei certo indietro, ma di sicuro non ho intenzione di andare a cercare un paio di sci piastrati a quel modo. Penso che i FIS siano gia' troppo al naturale, senza complicarsi ulteriormente la vita.

Quel tipo di sci non l'ho mai testato, anche perchè le mie conoscenze sono relative solo al gruppo Amer, in compenso ho sciato varie volte con sci da GS di provenienza CdM (sia M che W).
I modelli da uomo sono decisamente ostici, vuoi per la durezza (42/32 o simili) vuoi per la reattività dello sci, ogni tanto mi è capitato sotto i piedi qualche 191 r27 snervato o scartato perchè "morbido" ed era un gioiello, peccato che le condizioni in cui vengono restituiti sia al limite.
Discorso diverso per le versioni donna, ci sono atlete che vogliono sci morbidi in punta (shiffrin) e altre che preferiscono lo sci rigido (tipo la weiraiter o la shild), in entrambi i casi sono sci impegnativi ma "fattibili" tra i pali.

Sullo SL invece siamo a livelli estremi, io ho provato uno SL "vero" (sci di Raich del 2011/2) e ti posso dire che era decisamente troppo duro da gestire (30/20 o 31/20) nonostante avessi molto allenamento in SL nelle gambe quella stagione, dopo 6 curve l'ho mollato al mio "spacciatore". Impressionante era il peso dello sci e la spinta in uscita (se penso che lo deformavo forse al 30%)..
 
Ultima modifica:
Quel tipo di sci non l'ho mai testato, anche perchè le mie conoscenze sono relative solo al gruppo Amer, in compenso ho sciato varie volte con sci da GS di provenienza CdM (sia M che W).
I modelli da uomo sono decisamente ostici, vuoi per la durezza (42/32 o simili) vuoi per la reattività dello sci, ogni tanto mi è capitato sotto i piedi qualche 191 r27 snervato o scartato perchè "morbido" ed era un gioiello, peccato che le condizioni in cui vengono restituiti sia al limite.
Discorso diverso per le versioni donna, ci sono atlete che vogliono sci morbidi in punta (shiffrin) e altre che preferiscono lo sci rigido (tipo la weiraiter o la shild), in entrambi i casi sono sci impegnativi ma "fattibili" tra i pali.

Sullo SL invece siamo a livelli estremi, io ho provato uno SL "vero" (sci di Raich del 2011/2) e ti posso dire che era decisamente troppo duro da gestire (38/27 o 37/27) nonostante avessi molto allenamento in SL nelle gambe quella stagione, dopo 6 curve l'ho mollato al mio "spacciatore". Impressionante era il peso dello sci e la spinta in uscita (se penso che lo deformavo forse al 30%)..

Quella roba è di un altro pianeta!!!
 
Una curiosità: ma fino a qualche anno fa, 7/8 per intenderci, anche le piastre commerciali erano in alluminio, o no? Mi ricordo che era così sui Fischer gs negozio giallo limone, quelli che erano un'autentica putrella per un normale turista, e che se non avevi tecnica e gamba era tutto inutile. Pesanti come il piombo... gran sci, però...
 
Si un anno Fischer era uscita con in piastrone esagerato.
Tipo derbiflex, ma avvitata anche in mezzo, mentre la derbiflex era avvitata solo agli estremi.

Non mi pare però che quegli sci avessero avuto gran successo, in pista li ho visti solo un paio di volte. Il fratello di mia zia li aveva, dovrei chiedergli se li tiene ancora :)
 
Quando ero un ragazzetto mi ricordo un paio di Rossignol da gara visto in un laboratorio di skiman.
Montati con le derbiflex, la cosa più impressionante il peso mostruoso, mi ricordo ancora la sensazione di quando li ho alzati.
Mai più viste delle bestie del genere da vicino.

Mi sa che con quelli sul ghiaccio non ci sarebbero troppi problemi, ma non oso immaginare un volo con quei cosi attaccati ai piedi.
 
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