Cambio scarpone, consigli per un 110 race

GIO91

New member
Ciao a tutti, sciatore oro base, parecchi anni di agonismo ma negli ultimi anni 20 uscite al massimo in totale, vorrei cambiare i miei tecnica phoenix 100 perchè un po' troppo morbidi quando spingo un po' con i miei rossignol 9gs, vorrei prendere un 110 race non troppo impegnativo, nel senso che quando vado a sciare ci scio tutto il giorno e non vorrei soffrire per nulla. Escludo rossignol perchè premono un sacco sul malleolo e salomon che secondo me ha un 110 che è decisamente superiore. Se mi consigliate anche un all round spinto andrebbe comunque benissimo.
grazie in anticipo
gi
 
Stiamo parlando di scarpe Race commerciali o Scarpe Gara? Poi, quanto pesi?
Se siamo in tema "Scarponi commerciali" e non da agonismo, Salomon il 110 non lo fa' più da anni.
In commercio c'è la serie X-Max in versione 130-120-100.
Se invece parliamo di Scarpe Gara, allora in questo caso il modello X-Lab è disponibile. A me non sembra esageratamente rigida, ad ogni modo, io preferisco X-Max 130 per questioni di comfort.
A prescindere comunque dai marchi vari, se si vuole sciare e stare bene tutto il giorno buttarsi su scarpe Gare con pianta stretta è abbastanza controproducente, a meno che non si abbia un piedino da fatina.
Scarponi Race e soprattutto Scaponi Gara vanno sempre provati per bene prima di acquistare e ti consiglio di rivolgerti ad un negozio che sia in grado di fare bootfitting.
 
io peso 61kg,.Si mi riferivo all x-lab. comunque voglio rimanere su qualcosa di commerciale, appunto per questione di confort...l anno scorso a fine stagione ero andato a vedere se trovavo qualche occasione ma erano rimasti solo 130, provati vacuum, dobermann, x lab e rossignol ma tutti troppo per quel che cerco io e per il livello di sciata in campo libero che ho ora. Per rimanere su tecnica fa ancora qualcosa di buono?
 
io peso 61kg,.Si mi riferivo all x-lab. comunque voglio rimanere su qualcosa di commerciale, appunto per questione di confort...l anno scorso a fine stagione ero andato a vedere se trovavo qualche occasione ma erano rimasti solo 130, provati vacuum, dobermann, x lab e rossignol ma tutti troppo per quel che cerco io e per il livello di sciata in campo libero che ho ora. Per rimanere su tecnica fa ancora qualcosa di buono?

Sinceramente se parliamo di X-Max 130, è vero che ha un flex importante, ma ha una mescola di plastiche più pastose ad un x-lab 110. Per me è un buon prodotto, ma visto il tuo peso piuma starei sul 120 ad esempio.
Tecnica fa buoni prodotti, io non la seguo più da un paio di anni e le scarpe Tecnica e Nordica, pur non avendo un piede particolarmente difficile, non sono mai riuscito a portarle negli ultimi 10 anni.
Ti consiglio di provare Salomon X-Max 120, poi se lo ritieni ancora eccessivo a seguire Salomon X-Pro 130 e se ancora troppo X-Pro 110. Ora come ora Salomon è l'azienda che mi soddisfa un pelo di più delle altre per lo scarpone, poi, ovviamente è tutto molto soggettivo.
Ah dimenticavo, prova anche Dalbello DRS Scorpion 110.
 
Salomon è anche l'azienda che ha i volumi più grossi tra le varie scarpe da negozio.
Non penso che, a meno che tu non abbia problemi grossi di piedi, tu possa trovare grosse problematiche.

Inoltre vorrei aggiungere che, flex e comodità, NON sono correlati.... :HIP
 

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Andrò a provare salomon allora! Comunque lo so che flex e comodità non son correlati appunto per quello un 130 non l ho nemmeno preso in considerazione. Però vorrei trovare qualcosa di più preciso del mio phenix 100 pianta larga che sicuramente è super confortevole ma adesso un po' troppo morbido e poco preciso.

Ps se sto sul modello dell anno scorso è comunque una valida scelta?
 
Comunque lo so che flex e comodità non son correlati appunto per quello un 130 non l ho nemmeno preso in considerazione.

Secondo me hai un filo di confusione... :D

un 130 di flex può essere comodissimo, così come un 110 scomodissimo.

Comodità e scomodità di uno scarpone variano in funzione di morfologia del piede e volumi dello scarpone.

Mi prendo ad esempio, io scio con Lange WC ZA, Last 92 e flex ZA. In passato ho provato a sciare con scarponi pianta larga (Last 100, flex 110) , ed ho avuto più problemi di quelli che ho con i gara, perché il mio piede è più giusto in uno scarpone race che in quelli da negozio.

Quindi mai precludere a priori uno scarpone solo perché un indice di flessibilità è più alto di 20 punti, gli scarponi vanno provati!
 
Secondo me hai un filo di confusione... :D

un 130 di flex può essere comodissimo, così come un 110 scomodissimo.

Comodità e scomodità di uno scarpone variano in funzione di morfologia del piede e volumi dello scarpone.

Mi prendo ad esempio, io scio con Lange WC ZA, Last 92 e flex ZA. In passato ho provato a sciare con scarponi pianta larga (Last 100, flex 110) , ed ho avuto più problemi di quelli che ho con i gara, perché il mio piede è più giusto in uno scarpone race che in quelli da negozio.

Quindi mai precludere a priori uno scarpone solo perché un indice di flessibilità è più alto di 20 punti, gli scarponi vanno provati!
Io parlo a parità di marca, che un 130 sia più confortevole di un 110 non mi è mai capitato...
Che poi ci sia il 130 della marca x più comodo del 110 della y ok però diciamo che un 130 non lo cercherei a prescindere.
 
No aspetta, dobbiamo fare un paio di osservazioni.
Attualemte l'offerta delle aziende in tema scarponi è veramente ampia, se prendiamo una scarpa Race negozio, flex 130, last 98, non è la stessa cosa di una scarpa AllMountain flex 130 con last 100-102.
A parità di flex le composizione della plastica dello scarpone é diversa tra una scarpa race è una scarpa AllMountain, nel primo caso la scarpa risulta più rigida per una migliore e più rapida trasmissione delle forze allo sci con un ritorno elastico bello reattivo, mentre la scarpa AllMountain ha una flessione più dolce e progressiva e il flex è sempre lo stesso.

La scarpa Race Commerciale ha dei volumi che si aggirano mediamente sui 1800 cc, con last di 97-98 millimetri, volumi che ogni azienda distribuisce dove meglio crede creando e togliendo spazio sull'avampiede piuttosto che sull'articolazione tibio-tarsica, ecc...

Quindi, il ragionamento corretto è trovare innanzitutto la scarpa più idonea al proprio piede, poi ogni scarpa ha diverse impostazioni di flex che vanno ragionate in base alla propria forza muscolare, alla propria tecnica ed al proprio peso.

sono d'accordo con te che una persona di 60 kg non debba buttarsi su un 130 di una scarpa Race, ma se mi prendi un AllMountain lo stesso indice di Flex può essere paragonabile a un 110 da gara, anche se permarrà questa sensazione di trasmissione del movimento ovattata.

considera inoltre che a parità di categoria e di flex, scarponi di aziende diverse non daranno tutti là sensazioni di medesima durezza.

per concludere, prova i Salomon X-Max, é una scarpa che ha un concetto un po' diverso per la trasmissione delle energie rispetto agli scarponi Race tradizionali, e proprio per questo motivo hanno applicato una mescola di plastiche leggermente meno reattiva rispetto alla media delle scarpe Race commerciali.
 
No aspetta, dobbiamo fare un paio di osservazioni.
Attualemte l'offerta delle aziende in tema scarponi è veramente ampia, se prendiamo una scarpa Race negozio, flex 130, last 98, non è la stessa cosa di una scarpa AllMountain flex 130 con last 100-102.
A parità di flex le composizione della plastica dello scarpone é diversa tra una scarpa race è una scarpa AllMountain, nel primo caso la scarpa risulta più rigida per una migliore e più rapida trasmissione delle forze allo sci con un ritorno elastico bello reattivo, mentre la scarpa AllMountain ha una flessione più dolce e progressiva e il flex è sempre lo stesso.

La scarpa Race Commerciale ha dei volumi che si aggirano mediamente sui 1800 cc, con last di 97-98 millimetri, volumi che ogni azienda distribuisce dove meglio crede creando e togliendo spazio sull'avampiede piuttosto che sull'articolazione tibio-tarsica, ecc...

Quindi, il ragionamento corretto è trovare innanzitutto la scarpa più idonea al proprio piede, poi ogni scarpa ha diverse impostazioni di flex che vanno ragionate in base alla propria forza muscolare, alla propria tecnica ed al proprio peso.

sono d'accordo con te che una persona di 60 kg non debba buttarsi su un 130 di una scarpa Race, ma se mi prendi un AllMountain lo stesso indice di Flex può essere paragonabile a un 110 da gara, anche se permarrà questa sensazione di trasmissione del movimento ovattata.

considera inoltre che a parità di categoria e di flex, scarponi di aziende diverse non daranno tutti là sensazioni di medesima durezza.

per concludere, prova i Salomon X-Max, é una scarpa che ha un concetto un po' diverso per la trasmissione delle energie rispetto agli scarponi Race tradizionali, e proprio per questo motivo hanno applicato una mescola di plastiche leggermente meno reattiva rispetto alla media delle scarpe Race commerciali.
Grazie mille, gentilissimo e ottima spiegazione, in settimana mi recherò da un rivenditore salomon cosi da poterlo provare! Tanto di fretta vedendo come è andato il weekend in valle camonica purtroppo non ce nè!
 
A parità di modello il confort tra un 110 e un 130 è il medesimo. Al massimo cambierà la durezza ma il last è lo stesso. Ovviamente al cambiare del modello cambia anche il valore del flex, uno scarpone race con indice di flessibilità di 130 sarà più rigido rispetto al corrispettivo allround top, anche a parità di marca.
 
No aspetta, dobbiamo fare un paio di osservazioni.
Attualemte l'offerta delle aziende in tema scarponi è veramente ampia, se prendiamo una scarpa Race negozio, flex 130, last 98, non è la stessa cosa di una scarpa AllMountain flex 130 con last 100-102.
A parità di flex le composizione della plastica dello scarpone é diversa tra una scarpa race è una scarpa AllMountain, nel primo caso la scarpa risulta più rigida per una migliore e più rapida trasmissione delle forze allo sci con un ritorno elastico bello reattivo, mentre la scarpa AllMountain ha una flessione più dolce e progressiva e il flex è sempre lo stesso.

La scarpa Race Commerciale ha dei volumi che si aggirano mediamente sui 1800 cc, con last di 97-98 millimetri, volumi che ogni azienda distribuisce dove meglio crede creando e togliendo spazio sull'avampiede piuttosto che sull'articolazione tibio-tarsica, ecc...

Quindi, il ragionamento corretto è trovare innanzitutto la scarpa più idonea al proprio piede, poi ogni scarpa ha diverse impostazioni di flex che vanno ragionate in base alla propria forza muscolare, alla propria tecnica ed al proprio peso.

sono d'accordo con te che una persona di 60 kg non debba buttarsi su un 130 di una scarpa Race, ma se mi prendi un AllMountain lo stesso indice di Flex può essere paragonabile a un 110 da gara, anche se permarrà questa sensazione di trasmissione del movimento ovattata.

considera inoltre che a parità di categoria e di flex, scarponi di aziende diverse non daranno tutti là sensazioni di medesima durezza.

per concludere, prova i Salomon X-Max, é una scarpa che ha un concetto un po' diverso per la trasmissione delle energie rispetto agli scarponi Race tradizionali, e proprio per questo motivo hanno applicato una mescola di plastiche leggermente meno reattiva rispetto alla media delle scarpe Race commerciali.

Non avevo lettonil tuo intervento Broad... Sempre preciso!! [emoji106]🏻[emoji106]🏻[emoji106]🏻
 
A parità di modello il confort tra un 110 e un 130 è il medesimo. Al massimo cambierà la durezza ma il last è lo stesso. Ovviamente al cambiare del modello cambia anche il valore del flex, uno scarpone race con indice di flessibilità di 130 sarà più rigido rispetto al corrispettivo allround top, anche a parità di marca.

Questo è un passaggio importante che avevo dimenticato e in linea di massima è vero. Ci sono alcune eccezioni. Per fare un esempio pratico Head sulla linea Raptor monta scarpette diverse tra il 140 e il 115 e anche i ganci sono diversi.
Quelli del 140, che sono poi gli stessi montati sul 130 dal 2012 creano problemi di pressione sul dorso del piede che il 120 non crea ed infatti monta ganci che sembrano simili ma non flessibili come quelli del 140.
Solo per estremizzare il concetto che alcune aziende anche sulla stessa linea di prodotto differenziano alcuni componenti che portano lo scarpone ad essere leggermente diverso.
 
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