vorrei fare del fuori pista!!!!!

gianni cartacci

New member
salve a tutti,buono sciatore in pista, vorrei provare del buon fuoripista...... ho visto filmati di discese da punta hellbronner e dall'aguille du midi......fantastiche!!!!
Chiedo ai freerider che hanno gia' fatto questa esperienza:
uno sciatore come me, senza esperienza in fresca, puo' farla?
necessitano sci da fresca o vanno bene, per esempio, k2 amp 80?
la discesa si fa con guida alpina o da soli?
e' + bella la parte francese o quella italiana da sciare?
periodo migliore?

saluti a tutti in attesa della neve........:skiciao:
 
Io ti dico di iniziare a provare a fare un po' di "bordopista" e di sciare in neve fresca appena ti capita l'occasione (sotto piloni, etc.), quando ti senti abbastanza capace inizia a comprarti e ad imparare ad usare almeno un buon set APS. Poi quando ti vorrai muovere su terreni tipo l'Aguille du Midi (ma per gli itinerari piu' semplici anche perche' li comunque sei in ghiacciaio...) se sei solo o senza compagni che conoscano il terreno dove vogliono scendere prenderai una guida, ma prima, date le tue premesse e con tutta la simpatia te lo dico nel "Razzi-style".... "Fatti li ***** te..." :D:PPINK:D
 
Una vallee con guida la si puo ben fare con sci da pista. Tecnicamente avrai fatto un fuoripista, difficilmente avrai sciato in fresca.

saluti
 
La vallee blanche classica è sul versante francese e si può fare sia dall'Aguille du midi che da punta Helbronner ed è fattibile tecnicamente da un qualsiasi sciatore che riesca a percorrere una pista nera; unico requisito è un discreto allenamento per l'alta quota iniziale e la lunghezza del tragitto ma uno sciatore abituato a sciare tutto il giorno senza problemi in quota non avrà difficoltà. Chiaramente la guida è d'obbligo per i percoli intrinseci che l'alta montagna reca: crepacci, valanghe.
Tecnicamente più impegnative invece le varianti sul lato italiano che richiedono un minimo di esperienza nel fuoripista.
 
unico requisito è un discreto allenamento per l'alta quota iniziale e la lunghezza del tragitto ma uno sciatore abituato a sciare tutto il giorno senza problemi in quota non avrà difficoltà. Chiaramente la guida è d'obbligo per i percoli intrinseci che l'alta montagna reca: crepacci, valanghe.
Tecnicamente più impegnative invece le varianti sul lato italiano che richiedono un minimo di esperienza nel fuoripista.

Unico requisito: cervello collegato al resto del corpo. E naturalmente andare con la GUIDA ALPINA.

Le "varianti" italiane (de che?) non rientrano nella confusa richiesta dell'amico toscano. Lui parla di Vallèe Blanche, è evidente. Quindi la può fare da Helbronner o dall'Aiguille du Midi a seconda della logistica e di come meglio lo aggrada, sempre seguendo gli ambiti più frequentati e la sua disponibile e pagata GUIDA ALPINA, che lo cautelerà sulle eventuali difficoltà e sui passaggi obbligati sempre più frequenti col passare degli anni.

La stagione ideale è Febbraio-Marzo ma - sempre interperllando la GUIDA ALPINA - si potranno valutare altri periodi con soddisfazione.

Non servono sci particolari se la tua ambizione è percorrere unicamente questa discesa.
Sono belle entrambe (italiana e francese), una volta fatta una magari la volta successiva valuti di fare l'altra. Come prima ti stupiranno entrambe allo stesso modo.
 
I giri di cui parli sono fattibili in neve primaverile, anche se sei di livello medio, e obbligatoriamente con la guida!
 
Unico requisito: cervello collegato al resto del corpo. E naturalmente andare con la GUIDA ALPINA.

Le "varianti" italiane (de che?) non rientrano nella confusa richiesta dell'amico toscano. Lui parla di Vallèe Blanche, è evidente.
Leggendo meglio il post iniziale ti accorgerai che chiede espressamente se siano meglio le discese dal lato italiano o da quello francese.
 
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