Sciare soli

Sciavo da solo abbastanza spesso fino a qualche anno fa. Mi piaceva muovermi con i miei ritmi e dove volevo io senza rendere conto a nessuno. Mi godevo di più sia il luogo che la sciata in sé.
 
se tengono il passo va bene anche in compagnia, ma solitamente scio solo e sto bene, sopratutto fuoripista, anche se non è molto indicato lo so, però nei boschi da solo sto proprio bene
 
io scio quasi sempre da solo, tranne in powder e quando c'é da bere in tutti i rifugi...
 
Capita anche a me di sciare da solo :) , senza nessuno che mi "ferma" la mia giornata diventa una specie di allenamento un paio di anni fa ancora alle prime armi avevo superato i 13000 metri di dislivello e i 65 km in pista :)
 
Se sono a sciare a venti minuti da casa (Cimone) vado sempre solo e rigorosamente mezza giornata infrasettimanale, poi l'altra mezza giornata e spesso anche la sera, ahimè devo lavorare.
Le prime sciate assolutamente in solitaria per ottimizzare i tempi, poi è inevitabile incontrare qualche amico e si fa' qualche discesa insieme.

Se sono fuori dalle mie zone abituali allora preferisco andare in compagnia, pochi ma buoni però!!!!
 
Quest'anno, per vari motivi, ho fatto diverse uscite compresa una mini vacanza infrasettimanale in solitaria.
Che dire... ho riscoperto i miei ritmi, alzarmi presto e prendere il primo impianto, ma anche l'ultima risalita di giornata.
Il gusto di fare delle belle tirate, sciare sulle piste che più mi soddisfano,ma anche soffermarmi e guardarmi intorno, e perchè no, sorseggiarmi una buona grappa in santa pace.
 
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