Nordica Dobermann 130 Edt - Piccolo intervento di bootfitting

velvetgold

Well-known member
Ciao a tutti,
da quest'anno sono un felice (tengo a precisarlo) possessore di un paio di Nordica Dobermann Edt 130, con i quali sono arrivato a 14 giornate di sci.

Dopo le prime 3 uscite hanno iniziato ad adattarsi al mio piede e devo dire che le sensazioni sono sempre state molto buone, piede fasciato, ben bloccato senza rilevanti dolori. Considerate che tengo gli scarponi allacciati anche durante le soste, quindi è tutto dire

Tuttavia, in una recentissima settimana bianca, nelle ultime due giornate ho cominciato ad avvertire un dolore sul malleolo interno del piede destro, non di quelli lancinanti ma presente e un pochino fastidioso. La cosa non ha pregiudicato la mia vacanza, ho continuato a sciarci sebbene un pochino tecnicamente ne abbia risentito.

Probabilmente la cosa è insorta in conseguenza di un'accentuazione del lavoro dei piedi/caviglie/ginocchia, con un'accentuazione dell'inclinazione e della ricerca di spigolo (ho lavorato parecchio con un maestro in questi giorni)

Oggi, tornato a casa, mettendo le scarpe e andando quindi a toccare quel punto il dolore, a freddo, lo sento un po' di più e sinceramente se dovessi mettermi lo scarpone potrei avere qualche difficoltà

Un'idea me la sono fatta, ma come sempre preferisco anche sentire pareri di chi è assai più esperto di me

quindi:

considerando che ho in programma un'altra serie di uscite durante la settimana di Pasqua, lo porto da un bootfitter?

Grazie in anticipo
 
La causa più comune di questa problematica è un appoggio plantare che carica troppo all'interno, l'articolazione della caviglia non è in asse e di conseguenza hai una sporgenza del malleolo interno, che va a creare compressione contro lo scafo dello scarpone, una volta che l'imbottitura della scarpetta di è addattata.
Si risolve con il plantare personalizzato ed una eventuale fresata della zeppa se riscontri problemi di pressione sul dorso del piede dovuti ad un innalzamento del piano di appoggio causa plantare.
Se hai un problema di questo tipo te ne accorgi anche nella vita di tutti i giorni, o magari è un problema di grado lieve che si accentua all'interno dello scarpone.

Oppure hai semplicemente una sporgenza naturale in assenza di problemi di appoggio e si risolve con una fresatina o dilatazione termica in base ai millemetri che devi recupare.

Oltre all'eventuale presenza dei motivi sopra descritti, può essere anche che chiudi gli scarponi un po' troppo.

Altre motivazioni, sinceramente non ne vedo.
 
La causa più comune di questa problematica è un appoggio plantare che carica troppo all'interno, l'articolazione della caviglia non è in asse e di conseguenza hai una sporgenza del malleolo interno, che va a creare compressione contro lo scafo dello scarpone, una volta che l'imbottitura della scarpetta di è addattata.
Si risolve con il plantare personalizzato ed una eventuale fresata della zeppa se riscontri problemi di pressione sul dorso del piede dovuti ad un innalzamento del piano di appoggio causa plantare.
Se hai un problema di questo tipo te ne accorgi anche nella vita di tutti i giorni, o magari è un problema di grado lieve che si accentua all'interno dello scarpone.

Oppure hai semplicemente una sporgenza naturale in assenza di problemi di appoggio e si risolve con una fresatina o dilatazione termica in base ai millemetri che devi recupare.

Oltre all'eventuale presenza dei motivi sopra descritti, può essere anche che chiudi gli scarponi un po' troppo.

Altre motivazioni, sinceramente non ne vedo.

Esattamente, è proprio così, sono pronatore sul piede destro e me ne sono accorto da qualche anno da una serie di segnali, sia nella vita quotidiana che nella vita sciistica (non solo dalla compressione a livello del malleolo) :)

Quindi prima della fresata sul malleolo mi consigli di provare un plantare?
 
Esattamente, è proprio così, sono pronatore sul piede destro e me ne sono accorto da qualche anno da una serie di segnali, sia nella vita quotidiana che nella vita sciistica (non solo dalla compressione a livello del malleolo) :)

Quindi prima della fresata sul malleolo mi consigli di provare un plantare?

Certo, a meno che non sia una pronazione importante e di grado severo con un plantare sidas risolvi.
Occhio però a cosa ti mettono dentro, la soluzione migliore sarebbe il Plantare Sidas Winter+ Slim, non andrei oltre.
Ovviamente il mio consiglio è dato "sulla carta" e per una pronazione in teoria lieve che non ho visto.
Vai da uno con le palle, altrimenti butti via soldi inutilmente.
 
Sono andato nell'unico posto esistente a Roma in cui trovi competenza. Messo plantare personalizzato con la apposita macchina della Sidas che prende le impronte del piede.
Aspetto a fare eventuali fresature o dilatazioni termiche perché la parte è ancora indolenzita di suo. Tra un paio di giorni riprovo gli scarponi tenendoli un po' ed eventualmente procedo alla dilatazione termica.
 

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