Courmayeur
Governo Ombra
Sempre grazie a Marco di Luca Sport (direi ormai un amico alla luce delle continue rotture di maroni che gli creo e che lui sopporta), sono riuscito ad avere in prova i nuovi Fischer Transalp 88 e le loro pelli ProFoil, quelle in plastica che tanto hanno fatto parlare.
Mi faranno anche provare il nuovo Ranger 108, spero il prox we, e ne parlerò quando riuscirò a provarlo.
Ma torniamo al materiale che ho provato oggi. Un po' di foto:
Iniziamo dallo sci. Oggi avevo gli Spectre come scarponi.
Questo il link al loro sito. La mia versione è quella dell'anno prox, ma cambia solo la grafica a quanto ho capito;
http://www.fischersports.com/en/Alpine/Tour/Products/7066-Transalp-88
88 sotto il piede, 170 la misura che mi hanno dato (177 forse sarebbe stato più consono), 1.2kg in misura 170.
Surprise: no carbonio, ma anzi pure un po' di titanal presumo sotto l'attacco.
Lo sci è cosí leggero grazie all'anima in pawlonia e la struttura air tec che è un po' un casotto da spiegare (in sostanza il legno viene scavato con degli intagli a mezza luna asimmetrici).
A secco lo sci è abbastanza morbido, ma non una ciabatta, e piuttosto elastico. Questa cosa mi aveva tratto in inganno, come spiego ora.
Comportamento dinamico: sono rimasto piacevolmente sorpreso, lo confesso. Mi aspettavo uno sci ballerino e ciabattoso, ed invece mi sono trovato uno sci molto rigido in torsione e molto stabile.
Ma soprattutto, uno sci che non vibra come quelli in carbonio.
Premetto: oggi le condizioni facevano davvero schifo (marmo alternato a neve compatta e lavorata dai passaggi e dal vento, con qualche crostone qui e lí).
Lo sci entra bene in curva, la spatola prende subito e si lascia lavorare bene. Mi aspettavo una cosa tipo movement shift, dove la spatola non prende bene (come da mia recensione - 'flottent' dicono i franciospi) ma invece non è cosí. Lo sci è molto molto bilanciato e messo sullo spigolo sta li bello stabile. Credo sia anche merito della struttura semi-cap, che preferisco al tipico cap degli sci da skialp.
Sulla crosta scassata va un po' in crisi come tutti, ma non è traditore. Ho un attimo faticato in qualche passaggio, ma credo che con la misura più lunga (177) avrei avuto meno problemi.
Ho tirato anche due curve in pista ma non c'erano le condizioni (sci corto per me, neve di mer*a marmorea, etc). Mi sembra ok: bello non avere le vibrazioni del carbonio confesso......
Difetti: mah, proprio non saprei. Confesso che mi sono divertito e non ne ho trovati di significativi. Ecco, forse spingendo un po' potrebbe andare in crisi, ma non credo che nasca per andare a stecca.
In sintesi: bello scietto da skialp, sincero e non traditore, facile e non faticoso, che con il mio set abituale e nella mia misura sarebbe a 1.4kg, quindi leggero.
Lo consiglio a chi cerca uno sci facile che sia un buon tuttofare skialp sia in inverno che in primavera.
Veniamo ora alle tanto attese pelli ProFoil.
In pratica: sono un foglio di plastica gialla con delle tassellature (come da foto) che sono molto simili a quelle degli sci da sci-escursionismo. Sono strane sicuramente.
Parlando ieri con un amico guida ho chiesto un parere su dove potessi andare a fare un giro per provarle. Mi fa: se le vuoi davvero provare, sali su dritto per la rientro di Dolonne domani mattina presto; se ce la fai a salire dritto per i muri tengono, se no finisci sdraiato a pelle di leone.
Ok....
Sono salito e sono arrivato. Le pelli tengono e bene, ma.......... Ho trovato due limiti e ho due domande.
Limiti:
1) salendo in frontale su per le mattutine millerighe ghiacciate del primo muro della rientro (30ina di gradi) in alcuni tratti mi davano l'impressione di scivolare. Sono andato nel cotto duro bordo pista e sono salito. Una persona davanti a me ha avuto qualche tentennento anche lui. Possono essere tanti fattori: non ho una eccelsa tecnica di salita, le pelli possono essere state usate 100,000 giorni, o forse hanno bisogno di aderire il più possibile (in effetti con il millerighe hai metà contatto)
2) nei tratti in piano, mi hanno dato l'impressione di partirr trasversalmente. Questa cosa non succede nei traversi, quindj boh, chiederò. Ho un sospetto, ma ne voglio parlare con Marco che chiederà a Fischer.
Domande, quindi vi farò sapere:
1) ma porca eva, fate le pelli più innovative ed usate ancora la colla? Del silicone no?
2) ho notato che ci sono dei segni orizzontali in corrispondenza delle pieghe quando si ripongono le pelli: li avete fatti voi o si sono creati con l'uso? Mi sembrano troppo regolari per essere autocreati, ma vorrei capire meglio.
3) ehm.... Visto che si possono rifilare come tutte le pelli, potete per favore farle anche per sci che non siano fischer?
Sul morbido non ho il minimo dubbio che salgano.
È impressionante vedere come "aggrappano" e tengono, comunque. Non lo avrei mai detto.
Ah.... La scorrevolezza è senza pari. A plan checrouit sul piano tra le baite andavo tipo sci di fondo. Mai provato pelli cosí scorrevoli.
Bon, tanto dovevo e grazie ancora Marco.
Mi faranno anche provare il nuovo Ranger 108, spero il prox we, e ne parlerò quando riuscirò a provarlo.
Ma torniamo al materiale che ho provato oggi. Un po' di foto:
Iniziamo dallo sci. Oggi avevo gli Spectre come scarponi.
Questo il link al loro sito. La mia versione è quella dell'anno prox, ma cambia solo la grafica a quanto ho capito;
http://www.fischersports.com/en/Alpine/Tour/Products/7066-Transalp-88
88 sotto il piede, 170 la misura che mi hanno dato (177 forse sarebbe stato più consono), 1.2kg in misura 170.
Surprise: no carbonio, ma anzi pure un po' di titanal presumo sotto l'attacco.
Lo sci è cosí leggero grazie all'anima in pawlonia e la struttura air tec che è un po' un casotto da spiegare (in sostanza il legno viene scavato con degli intagli a mezza luna asimmetrici).
A secco lo sci è abbastanza morbido, ma non una ciabatta, e piuttosto elastico. Questa cosa mi aveva tratto in inganno, come spiego ora.
Comportamento dinamico: sono rimasto piacevolmente sorpreso, lo confesso. Mi aspettavo uno sci ballerino e ciabattoso, ed invece mi sono trovato uno sci molto rigido in torsione e molto stabile.
Ma soprattutto, uno sci che non vibra come quelli in carbonio.
Premetto: oggi le condizioni facevano davvero schifo (marmo alternato a neve compatta e lavorata dai passaggi e dal vento, con qualche crostone qui e lí).
Lo sci entra bene in curva, la spatola prende subito e si lascia lavorare bene. Mi aspettavo una cosa tipo movement shift, dove la spatola non prende bene (come da mia recensione - 'flottent' dicono i franciospi) ma invece non è cosí. Lo sci è molto molto bilanciato e messo sullo spigolo sta li bello stabile. Credo sia anche merito della struttura semi-cap, che preferisco al tipico cap degli sci da skialp.
Sulla crosta scassata va un po' in crisi come tutti, ma non è traditore. Ho un attimo faticato in qualche passaggio, ma credo che con la misura più lunga (177) avrei avuto meno problemi.
Ho tirato anche due curve in pista ma non c'erano le condizioni (sci corto per me, neve di mer*a marmorea, etc). Mi sembra ok: bello non avere le vibrazioni del carbonio confesso......
Difetti: mah, proprio non saprei. Confesso che mi sono divertito e non ne ho trovati di significativi. Ecco, forse spingendo un po' potrebbe andare in crisi, ma non credo che nasca per andare a stecca.
In sintesi: bello scietto da skialp, sincero e non traditore, facile e non faticoso, che con il mio set abituale e nella mia misura sarebbe a 1.4kg, quindi leggero.
Lo consiglio a chi cerca uno sci facile che sia un buon tuttofare skialp sia in inverno che in primavera.
Veniamo ora alle tanto attese pelli ProFoil.
In pratica: sono un foglio di plastica gialla con delle tassellature (come da foto) che sono molto simili a quelle degli sci da sci-escursionismo. Sono strane sicuramente.
Parlando ieri con un amico guida ho chiesto un parere su dove potessi andare a fare un giro per provarle. Mi fa: se le vuoi davvero provare, sali su dritto per la rientro di Dolonne domani mattina presto; se ce la fai a salire dritto per i muri tengono, se no finisci sdraiato a pelle di leone.
Ok....
Sono salito e sono arrivato. Le pelli tengono e bene, ma.......... Ho trovato due limiti e ho due domande.
Limiti:
1) salendo in frontale su per le mattutine millerighe ghiacciate del primo muro della rientro (30ina di gradi) in alcuni tratti mi davano l'impressione di scivolare. Sono andato nel cotto duro bordo pista e sono salito. Una persona davanti a me ha avuto qualche tentennento anche lui. Possono essere tanti fattori: non ho una eccelsa tecnica di salita, le pelli possono essere state usate 100,000 giorni, o forse hanno bisogno di aderire il più possibile (in effetti con il millerighe hai metà contatto)
2) nei tratti in piano, mi hanno dato l'impressione di partirr trasversalmente. Questa cosa non succede nei traversi, quindj boh, chiederò. Ho un sospetto, ma ne voglio parlare con Marco che chiederà a Fischer.
Domande, quindi vi farò sapere:
1) ma porca eva, fate le pelli più innovative ed usate ancora la colla? Del silicone no?
2) ho notato che ci sono dei segni orizzontali in corrispondenza delle pieghe quando si ripongono le pelli: li avete fatti voi o si sono creati con l'uso? Mi sembrano troppo regolari per essere autocreati, ma vorrei capire meglio.
3) ehm.... Visto che si possono rifilare come tutte le pelli, potete per favore farle anche per sci che non siano fischer?
Sul morbido non ho il minimo dubbio che salgano.
È impressionante vedere come "aggrappano" e tengono, comunque. Non lo avrei mai detto.
Ah.... La scorrevolezza è senza pari. A plan checrouit sul piano tra le baite andavo tipo sci di fondo. Mai provato pelli cosí scorrevoli.
Bon, tanto dovevo e grazie ancora Marco.
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