La tecnica e la continua ricerca del miglioramento: solo stile o anche sostanza?

Z

zetakappa

Guest
Riparto di qui prendendo alcuni interventi da un'altra discussione (Discussione originale)

Partiamo da un altro dato statistico. Io stesso sono l'unica persona che conosco fisicamente a cui piace parlare di tecnica sciistica. E tutti quelli che conosco sciano.

Questo è verissimo, la tecnica interessa a pochi. Fino a quando non iniziano a chiederti "ma com'è che io la trovo dura e tu no? ma com'è che io non riesco a far girare gli sci nel pappone e tu sì?" :D poi per carità, si stufano subito, ma quando le condizioni "peggiorano" (o comunque si discostano dall'ideale) le persone iniziano a capire i vantaggi della malattia mentale che noi ben conosciamo.

Ma non è che se la tecnica non ti interessa significa che fai fatica. Conosco tanta gente nata e vivente ai piedi delle piste che scia piu di 1000km a stagione, vanno velocissimi su qualunque tipo di neve e con completa padronanza dello sci in ogni situazione. Ma non gli interessa di tecnica. Vanno in conduzione senza sapere che si chiama cosi. Però non li vedo fare certe pieghe "da maestro" che solo una ristretta cerchia di turisti sa fare perchè appassionati di tecnica.
Quando avevo accennato con loro che volevo prendere lezioni per perfezionare la tecnica mi hanno guardata come un ufo: ma perché, ti interessa fare gare?

sarebbe da aprire un 3D su questo argomento, io la penso un po come loro, un po so sciare, cerco di non essere un pericolo per gli altri, e mi diverto un sacco...per cui non ho interesse a migliorare, mentre basta vedere le tantissime discussioni di chi ha gia magari un discreto livello e cerca di migliorare, mi chiedo se questi sciatori si divertono di piu a sciare o di piu a imparare a sciare

La tecnica è solo un orpello? Da un certo livello in poi è solo un vezzo ma non aggiunge niente? Si può essere ottimi sciatori senza conoscere i concetti di conduzione, e quindi "senza fare le pieghe' da maestro'"?
Per come la vedo io, un po' ha ragione cocojambo: la ricerca del miglioramento fa parte del mio interesse per lo sci. Se non avessi da migliorare, mi interesserebbe meno, ogni piccolo miglioramento mi dà felicità e mi spinge a continuare. Se fossi sempre allo stesso livello, e non imparassi mai nulla di nuovo, forse mi piacerebbe meno.
E voi?
 
Per me il miglioramento può essere anche il contrario dello stile.
Ricercare l'efficacia in termini di miglioramento di prestazione o anche di minore impegno fisico lasciando assolutamente da parte lo stile è tecnica.
 
Per me il miglioramento può essere anche il contrario dello stile.
Ricercare l'efficacia in termini di miglioramento di prestazione o anche di minore impegno fisico lasciando assolutamente da parte lo stile è tecnica.

Sei sicuro che un movimento realmente efficace non porti con sé anche una buona dose di quello che poi all'occhio risulta come "stile"? Io non lo sono per niente, se un movimento è brutto non è brutto in quanto tale, ma in quanto "stonato". E se è "stonato" non è davvero efficace.
 
bo io scendo da qualsiasi pista, magari senza lasciare sempre un bel binario per terra, ma senza fare fatica, e mi diverto cosi
adesso mi sto approcciando al fuori pista, e faccio fatica, quindi cerco di migliorare la tecnica, perchè non sempre mi diverto.
tipo facendo escursioni, tento di migliorare, ma solo per arrivare a cime con dislivello maggiore, non per dire quanto son bravo ad andare cosi veloce
chiaramente questo discorso vale per il turista, non per chi ha interessi agonistici
 

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bo io scendo da qualsiasi pista, magari senza lasciare sempre un bel binario per terra, ma senza fare fatica, e mi diverto cosi
adesso mi sto approcciando al fuori pista, e faccio fatica, quindi cerco di migliorare la tecnica, perchè non sempre mi diverto.

Credo che il punto sia proprio lì: perché stai approcciando il fuoripista? Per trovare qualcosa che ti dia nuovi stimoli, per spostare l'asticella un po' più in là e avere altri traguardi da raggiungere. Non è simile a quello che scrivevo io nel primo intervento?
 
Io invece sono abb contenta della mia curva destra e molto delusa da quella a sinistra. Se cerco di affinare qualcosa di sicuro miglioro solo il lato destro e il sinistro rimarrà comunque indietro. Per questo sono scoraggiata dal ricercare uleriore miglioramento generale [emoji24]
 
Io invece sono abb contenta della mia curva destra e molto delusa da quella a sinistra. Se cerco di affinare qualcosa di sicuro miglioro solo il lato destro e il sinistro rimarrà comunque indietro. Per questo sono scoraggiata dal ricercare uleriore miglioramento generale [emoji24]

E non c'è nessuno che riesce ad aiutarti e dirti cosa tu faccia di diverso nella curva a sinistra? Spesso è sufficiente sforzarsi di fare una cosa che sembra strana solo da un lato (perché dall'altro la fai già più giusta), e si ritrova la simmetria... ma bisogna individuare quel qualcosa :)
 
Per me il miglioramento può essere anche il contrario dello stile.
Ricercare l'efficacia in termini di miglioramento di prestazione o anche di minore impegno fisico lasciando assolutamente da parte lo stile è tecnica.

Credo che ogni mossa o movimento che si considera parte dello stile, ne sia entrata a far parte in quanto racchiude in se la massima prestazione e il minor impegno fisico. Mosse inutili e dispendiose dal punto di vista energetico e che non racchiudono un reale miglioramento prestazionale non saranno mai mosse che verranno incluse nel cosiddetto stile. Quindi credo che chi abbia stile nella sciata molto probabilmente sia un atleta che con il minimo sforzo riesca ad ottenere la massima prestazione, tutto li..
 
Credo che il punto sia proprio lì: perché stai approcciando il fuoripista? Per trovare qualcosa che ti dia nuovi stimoli, per spostare l'asticella un po' più in là e avere altri traguardi da raggiungere. Non è simile a quello che scrivevo io nel primo intervento?

approccio il fuoripista perchè mi sono messo a fare scialpinismo, come conseguenza del fatto che ho scoperto che mi piace fare escursionismo, e sono meglio gli sci delle ciaspole:PPINK


il mio scopo è raggiungere un livello tale da godermi la sciata fuori pista in sicurezza :TRUZZ: poi quando mi divertirò facendo poca fatica, non avrò piu motivo di migliorare
 
E non c'è nessuno che riesce ad aiutarti e dirti cosa tu faccia di diverso nella curva a sinistra? Spesso è sufficiente sforzarsi di fare una cosa che sembra strana solo da un lato (perché dall'altro la fai già più giusta), e si ritrova la simmetria... ma bisogna individuare quel qualcosa :)
Da quel lato è tutto sbagliato. L'esterno non si allunga, l'interno non incide bene, il busto rimane indietro per poi compensare all'ultimo. Sulla dx invece è tutto senza sforzo.
Per farti capire, anche in bici se devo curvare molto stretto a sx sono in difficoltà.
Ho fatto una lezione a fine gennaio in occasione di una festa e perchè si riceveva uno sconto. E dopo la lezione la mia disperazione non ha fatto che accentuarsi.
 
Da quel lato è tutto sbagliato. L'esterno non si allunga, l'interno non incide bene, il busto rimane indietro per poi compensare all'ultimo. Sulla dx invece è tutto senza sforzo.
Per farti capire, anche in bici se devo curvare molto stretto a sx sono in difficoltà.
Ho fatto una lezione a fine gennaio in occasione di una festa e perchè si riceveva uno sconto. E dopo la lezione la mia disperazione non ha fatto che accentuarsi.
anche io ho problema con la gamba sinistra, non mi fido del ginocchio allora non carico abbastanza e le curve a destra a volte rischio il volo trovandomi solo sullo sci interno IMG_1302.jpg
 
E smetterai di sciare :MUCCA

se tutti quelli che si accontentano di divertirsi facendo poca fatica smettessero di sciare, le piste sarebbero semi deserte...

a me personalmente piace cercare di migliorarmi... mi diverto ad esercitarmi per migliorare la mia tecnica... ma capisco benissimo chi invece si accontenta del livello raggiunto quando gli permette di scendere in sicurezza più o meno da tutte le piste, di spassarsela sulla neve e di trascorrere una giornata all'aria aperta senza alcuna pippa mentale legata alla tecnica o alla bellezza del proprio gesto atletico...
 
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