Scarponi Flex 130

tyziocayo

Member
Ciao a tutti,
ho scoperto il forum da poco e ho notato l’elevato livello di competenza degli amici che scrivono.
Per questo chiederei un consiglio sulla scelta degli scarponi che dopo un po’ di anni ho deciso di rinnovare.

41 anni, scio ad un buon livello, oro base.
Leggero, 76 kg.
Stile prevalentemente tranquillo direi (quando scio con moglie e figlio) finalizzato alla ricerca di una tecnica pulita. Con amici invece, non mi tiro indietro se vengo trascinato nelle alte velocità.
Scio circa 10/12 gg all’anno con Rossignol slalom carve (9s di qualche anno fa). Vorrei cambiare anche gli sci, ma l’anno prossimo. Quest’anno gli scarponi, i miei vecchi Salomon pur comodi e caldi non reggono più.

Per quanto riguarda gli scarponi, qui a Roma dove vivo, ne ho provati pochi perché non è facile reperire della mia misura (26.0 UK 7) tutti quelli nel range di scelta.
Tra i quali avrei individuato:

Lange RS 130
Head Raptor 130 RS
Nordica Dobermann EDT 130
Rossignol Hero SI 130
Salomon X Max 130
Atomic Redster Pro 130

Sono riuscito a provare, per ora solo gli EDT 130 e i Raptor RS 130.
Mi hanno proposto e fatto provare anche dei Salomon X-Lab Soft che però erano di misura 25.5. Li ho provati e ho trovato fossero troppo stretti. Così come ho provato dei Lange RS 130 2013/2014, ma di misura 26.5: troppo larghi. Peccato perché erano proposti a quello che mi sembrava un prezzo onesto (265 €).

Tornando a quelli provati.
Il Raptor 130 RS ritengo sia un attrezzo assolutamente ben fatto, di qualità, superiore al Dobermann EDT 130. L’ingresso del piede è stato senza particolari difficoltà, provato per una ventina di minuti non mi ha segnalato nessun particolare punto di compressione. Abbastanza comodo quindi. Tuttavia ho riscontrato, solo sul piede destro, un leggero formicolio. Che l’avessi stretto troppo? Non so.

Pure il Dobermann non l’ho trovato scomodo, anche in quello però dopo una ventina di minuti ho riscontrato, sempre sul dx, un leggero indolenzimento alla parte posteriore del piede.

Forse sono senzazioni che svaniscono con l’utilizzo? In particolare per quanto riguarda il formicolio provato con il Raptor (che mi piace proprio), può essere che avessi stretto troppo la fascia in velcro o i ganci superiori dandomi così un problema di circolazione?

Mi piacerebbe inoltre provare il Salomon X Max 130, dicono sia un po’ più confortevole anche se ho letto pareri contrastanti. Non a tutti ha soddisfatto la riuscita della modellatura a caldo (Custom Shell) che richiede questo scarpone. Alcuni lamentano anche criticità nella tenuta all’acqua. Ci sono pareri recenti a proposito? Anche perché ora l’XMAX 130 si trova a prezzi convenienti, anche sotto i 300€.

Per gli altri sono alla ricerca a Roma di un negozio che abbia ancora il Lange RS 130 della mia misura, l’Atomic invece credo sia qui impossibile da trovare.

Negozi fino ad ora visitati: One Race, Tutto Sport di Via Morgagni, Sport Center di Via Tagliamento, Gran Bazar. Mi mancherebbero da visitare Sir Store e Mid Sport o altri se ce ne sono di consigliati da voi.
 
Ultima modifica:
Tra gli scarponi che hai selezionato, come caschi caschi bene.
Cerca di provarne il più possibile per capire quale preferisce il tuo piede.

Non ho mai provato il doberman, ma me lo hanno sempre descritto come piuttosto aggressivo. Al contrario, Head è notoriamente abbastanza confortevole nonostante il tipo di scarpone. Quindi la differenza di qualità che senti potrebbe essere invece maggiore/minore aggressività.

Sulla questione del formicolio, il consiglio è sempre il solito: vai in un negozio che faccia boot-fitting.
Che la fascia in velcro arrivi a ridurre a tal punto la circolazione mi pare difficile. In generale, non bisognerebbe stringere la scarpa in modo esagerata né in negozio né alle primissime uscite.
 
Tra gli scarponi che hai selezionato, come caschi caschi bene.
Cerca di provarne il più possibile per capire quale preferisce il tuo piede.

Non ho mai provato il doberman, ma me lo hanno sempre descritto come piuttosto aggressivo. Al contrario, Head è notoriamente abbastanza confortevole nonostante il tipo di scarpone. Quindi la differenza di qualità che senti potrebbe essere invece maggiore/minore aggressività.

Sulla questione del formicolio, il consiglio è sempre il solito: vai in un negozio che faccia boot-fitting.
Che la fascia in velcro arrivi a ridurre a tal punto la circolazione mi pare difficile. In generale, non bisognerebbe stringere la scarpa in modo esagerata né in negozio né alle primissime uscite.

Grazie e penso sia come dici tu.
Per evitare quel formicolio andrebbero stretti poco gli scarponi in prova.
MI sa che ho sbagliato invece a stringere, ma volevo sentire se c'erano punti in cui mi comprimevano procurando dolore. Al limite ci ritorno e li tengo un'altra mezzora.
 

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Ti dico solamente due cose veloci, da utilizzare come piccolo spunto di riflessione.

Parto da Head. Io uilizzo il Raptor 130 RS da anni e questa stagione l'ho rinnovato perchè il "vecchio" era oramai defunto.
La ritengo la scarpa Race commerciale più adatta alla mia sciata, e non ho detto al mio piede perchè così non è.
Sicuramente uno dei migliori in commercio
E' una scarpa che ho dovuto lavorare diverse volte, pur avendo io un last di 98 millimetri esatti su entrambi i piedi ho sempre dovuto allargare lo scafo, sia sul modello vecchio a partire dalla seconda stagione di utilizzo e conoscendo il problema ho allargato allo stesso modo la scarpa di questa stagione (versione black limited edition).
Qual'è il problema da quello che ho potuto osservare. Dopo un po' che la utilizzi si assottilia lo spessore della scarpetta o perde di consistenza l'imbottitura e di conseguenza sei hai una pianta al limite del last dello scarpone puoi avere dei problemi. Nel mio caso specifico iniziato con formicolio al piede destro e finito con vere e proprie scosse ad ogni asperità del terreno. Problema risolto dilatando gli scafi.
Altro problema... Non so' perchè ma quando non c'erano i ganci Spineflex non avvertivo pressione sul dorso del piede, con i ganci Spineflex si e ho dovuto abbassare di qualche millimetro la zeppa.

La settimana scorsa mi hanno dato da provare il Salmon X Max 130 2015-16, con la nuova scarpetta 3D sulla falsa riga di quella che utilizzano sul X-Pro. Che dire... uno spettacolo!!! A parte il fatto che è veramente confortevole ma sono riuscito a tenerlo allacciato quasi tutta la mattina senza doverlo aprire ad ogni discesa.
Tecnicamente ha delle risposte più ovattate rispetto al Raptor ma devo dire che ci fai l'abitudine molto velocemente. Però, mi duole dirlo (sono un fan accanito del Raptor e del Dalbello Kr2 Pro), ma di tutti gli scarponi che ho utilizzato è quello che mi ha entusiasmato di più in termini di compromesso performance-comfort, poi sono le impressioni di mezza giornata di sci, ma in virtù del fatto che non avevo nemmeno personalizzato la scarpetta mi ha decisamente impressionato.


Per cui, tra quelli che hai elencato, non ti consiglio nulla di particolare se non di ascoltare le sensazioni del tuo piede, ti dico anche che in un test a secco una sensazione negativa (formicolio), sulla neve può essere amplificata all'ennesima potenza in negativo, quindi.. occhio!!

Il livello tecnico di tutti gli scarponi che hai visto è lo stesso, ognuno con i suoi pregi ed i suoi difetti, considera che i problemi che potrai riscontrare su queste scarpe sono tutti più o meno risolvibili, perchè le scarpe Race commerciali si lavorano bene quasi tutte.

Ti consiglio però di provare anche il Dalbello DRS 130, che secondo me è una grandissima scarpa.
 
Ti dico solamente due cose veloci, da utilizzare come piccolo spunto di riflessione.

Parto da Head. Io uilizzo il Raptor 130 RS da anni e questa stagione l'ho rinnovato perchè il "vecchio" era oramai defunto.
La ritengo la scarpa Race commerciale più adatta alla mia sciata, e non ho detto al mio piede perchè così non è.
Sicuramente uno dei migliori in commercio
E' una scarpa che ho dovuto lavorare diverse volte, pur avendo io un last di 98 millimetri esatti su entrambi i piedi ho sempre dovuto allargare lo scafo, sia sul modello vecchio a partire dalla seconda stagione di utilizzo e conoscendo il problema ho allargato allo stesso modo la scarpa di questa stagione (versione black limited edition).
Qual'è il problema da quello che ho potuto osservare. Dopo un po' che la utilizzi si assottilia lo spessore della scarpetta o perde di consistenza l'imbottitura e di conseguenza sei hai una pianta al limite del last dello scarpone puoi avere dei problemi. Nel mio caso specifico iniziato con formicolio al piede destro e finito con vere e proprie scosse ad ogni asperità del terreno. Problema risolto dilatando gli scafi.
Altro problema... Non so' perchè ma quando non c'erano i ganci Spineflex non avvertivo pressione sul dorso del piede, con i ganci Spineflex si e ho dovuto abbassare di qualche millimetro la zeppa.

La settimana scorsa mi hanno dato da provare il Salmon X Max 130 2015-16, con la nuova scarpetta 3D sulla falsa riga di quella che utilizzano sul X-Pro. Che dire... uno spettacolo!!! A parte il fatto che è veramente confortevole ma sono riuscito a tenerlo allacciato quasi tutta la mattina senza doverlo aprire ad ogni discesa.
Tecnicamente ha delle risposte più ovattate rispetto al Raptor ma devo dire che ci fai l'abitudine molto velocemente. Però, mi duole dirlo (sono un fan accanito del Raptor e del Dalbello Kr2 Pro), ma di tutti gli scarponi che ho utilizzato è quello che mi ha entusiasmato di più in termini di compromesso performance-comfort, poi sono le impressioni di mezza giornata di sci, ma in virtù del fatto che non avevo nemmeno personalizzato la scarpetta mi ha decisamente impressionato.


Per cui, tra quelli che hai elencato, non ti consiglio nulla di particolare se non di ascoltare le sensazioni del tuo piede, ti dico anche che in un test a secco una sensazione negativa (formicolio), sulla neve può essere amplificata all'ennesima potenza in negativo, quindi.. occhio!!

Il livello tecnico di tutti gli scarponi che hai visto è lo stesso, ognuno con i suoi pregi ed i suoi difetti, considera che i problemi che potrai riscontrare su queste scarpe sono tutti più o meno risolvibili, perchè le scarpe Race commerciali si lavorano bene quasi tutte.

Ti consiglio però di provare anche il Dalbello DRS 130, che secondo me è una grandissima scarpa.

Grazie per i consigli e per avere condiviso la tua esperienza.

Riprovando il Raptor, tenendolo un pò più largo, pare (pare) non mi abbia dato senzazioni negative.
Sarei per ordinarlo qui di seguito, da Gilioli, dove a 289€ mi sembra un buon prezzo.

http://www.ebay.it/itm/HEAD-Ski-Boo.../201209974471?pt=Sci&var=&hash=item2ed90c8ec7

A Roma, non l'ho trovato a meno di 400.

Sono consapevole che non sia uno scarpone comodo ma, sperando che non mi dia tormento, non vedo l'ora di provarlo in pista.
Sono lieto inoltre di sapere che ad eventuali problemi si può trovare rimedio.
 
Il sito ufficiale Fischer dà solo questi tre come abilitati a modellare il Vacuum:

Sport Center
via Tagliamento, 7

M&D Store
via F. Conte, 57

Onerace
Via Ardea 1A
 
Alla sir sport avevano gli xmax 26, provati io. Chiama per sentire se li hanno ancora.
Da one race ho preso rs130 lange, ma io ho 25.5. Ma hanno i dalbello 26 mi pare, bellissimi
 
Lange RS 130 2013/2014, ma di misura 26.5: troppo larghi. Peccato perché erano proposti a quello che mi sembrava un prezzo onesto (265 €).

Guarda che 26,5 e 26 sono la stessa scarpa lo stesso scafo e lo stesso gambale cambia solamente la soletta all interno della scarpetta più alta nel caso del 26 e più bassa nel caso del 26,5 questo per cambiare leggermente il volume interno. I scarponi vanno di numero in numero es. 25-26-27 e 28
Se prendi a parte una soletta personalizzata oppure quelle che a caldo prendono la misura del tuo piede che ci sia scritto 26,5 sullo scarpone ai piedi avrai un 26.
 
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