Ciao a tutti!
Due anni fà, ma soprattutto l'anno passato ho iniziato ad avere parecchi dubbi sulla validità dei miei scarponi da sci: ho l'impressione che siano leggermente abbondanti. Infatti in diverse situazioni, quando riesco a stare bene centrale (in avanti), sento che il tallone balla troppo nello scarpone e mi è difficile avere quel controllo dello sci che penso sia abbastanza fondamentale, soprattutto su pendenze importanti.
Con lo scarpone non sono mai stato troppo fortunato, ma andando con ordine vi racconto un po' della mia "esperienza" (o meglio inesperienza) sciistica.
Diciamo subito che mi sento ancora un principiante per via delle poche ore all'anno in cui riesco a praticare lo sci, sebbene abbia iniziato a sciare circa 6 anni fà. Solitamente annualmente faccio 4-5 giornate consecutive, e un paio di uscite in giornata.
Il mio livello: precisamente non saprei dire, ma vado a sci paralleli e nelle ultime lezioni che ho preso il maestro ci faceva fare anche esercizi sulla presa di spigolo, però da qui a concatenare curve condotte con un certo ritmo... ce ne passa.
Il controllo poi su neve gobbosa è ancora scarso, intendo dopo il passaggio di tanta gente a fine giornata, quando si formano i mucchi di neve più "fresca"... in questo senso comunque l'anno scorso ho fatto esperimenti con i bastoncini constatando una maggiore sicurezza (senza sbilanciarci troppo eh!).
La mia bestia nera, se dovessi dire è forse la pendenza elevata. Probabilmente non ci vado molto d'accordo di mio e in certe situazioni saltano gli schemi e torno a fare errori banali per chiudere le curve in fretta forzando, arretro per "sfuggire al precipizio", ecc.. ecc... L'unica via che per ora ho trovato per vincere questa "paura" è stare molto concentrato e fare i movimenti quanto più meccanicamente possibile. Ho notato che col maestro davanti l'anno scorso avevo una certa sicurezza, che ho cercato di riprendere anche in sua assenza.
Ok torniamo agli scarponi. Qualche anno fà avevo scritto anche qui per chiedere consigli e alla fine avevo acquistato un paio di Nordica Sport Machine (flex 90), qui trovate la discussione che avevo aperto in merito:
http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=58327
Avevo concluso la discussione dicendo di essermi trovato bene con quegli scarponi ed in effetti non mi avevano dato problemi, forse però dopo averli usati due anni potrebbero aver un attimo ceduto e adesso concedono al mio piede un po' troppa libertà. In particolare l'anno passato la cosa mi sembrava un po' troppo marcata...
Inizialmente, come quasi tutti fanno, affittavo gli scarponi, ma era sempre una lotteria.
Una delle prime volte erano un po' troppo larghi ed avvertivo un'evidente difficoltà nel controllo dello sci. L'anno successivo mi imbattei in un centro differente in cui mi presero la misura del piede in modo un po' più preciso e il tipo (ricordo che era un ragazzo abbastanza giovane) mi spiegò che poi si scia con postura "avanzata" e che quindi i talloni vanno indietro e le punte non toccano più: nel mio caso stando in posizione eretta le punte "toccavano" un po' troppo, ma mi fidai.
In quell'occasione in effetti i primi 3 giorni sciai "molto bene" e progredii anche parecchio nella tecnica rispetto all'anno precedente. Poi però gli ultimi 2 giorni, probabilmente per una maggiore stanchezza di gambe rimasi un po' troppo arretrato e come conseguenza il mio pollice destro iniziò a farsi sentire: alla fine della vacanza tornai a casa con un unghia dal colore smorto... Passò quasi un anno intero prima che una nuova unghia prese il posto della vecchia definitivamente.
L'anno successivo mi decisi allora ad acquistarli nuovi sperando di non incorrere più nella fastidiosa situazione.
Fortunatamente niente unghie nere, però l'immobilizzazione del mio piede, specie dopo due-tre anni dall'acquisto non è il massimo.
Dove li acquistai non presero particolari misure, come ho visto su qualche video in rete per esempio... E ad oggi questo mi fà un po' dubitare che la misura non sia stata perfettamente azzeccata. Inoltre, memore del problema dell'anno precedente, forse anch'io ho scelto una misura un po' più "comoda".
Per farla breve sarei tentato di verificare se il mio scarpone fosse realmente adatto al mio piede oppure no.
Ed eventualmente potrei anche cambiarli. Ma vista l'esperienza fastidiosa causata dagli scarponi troppo stretti, vado coi piedi di piombo per non inciampare in un arnese troppo stretto che mi procuri altri guai agli alluci.
Vorrei chiedervi qualche parere in merito.
Da quanto vi ho raccontato pensate che possa avere un piede particolare che mal digerisce la forma standard degli scarponi da sci?
Cosa fareste nei miei panni?
Nell'eventualità che effettivamente siano larghi, ci sono soluzioni per adattarli in qualche modo? (solette spessori ecc?)... Ho già letto qualcosa in merito dove però si diceva che più spessore si introduce e più si perde la sensibilità e il controllo dello sci, quindi sarebbe una via sconsigliata, cosa ne dite voi?
Grazie in anticipo!
Due anni fà, ma soprattutto l'anno passato ho iniziato ad avere parecchi dubbi sulla validità dei miei scarponi da sci: ho l'impressione che siano leggermente abbondanti. Infatti in diverse situazioni, quando riesco a stare bene centrale (in avanti), sento che il tallone balla troppo nello scarpone e mi è difficile avere quel controllo dello sci che penso sia abbastanza fondamentale, soprattutto su pendenze importanti.
Con lo scarpone non sono mai stato troppo fortunato, ma andando con ordine vi racconto un po' della mia "esperienza" (o meglio inesperienza) sciistica.
Diciamo subito che mi sento ancora un principiante per via delle poche ore all'anno in cui riesco a praticare lo sci, sebbene abbia iniziato a sciare circa 6 anni fà. Solitamente annualmente faccio 4-5 giornate consecutive, e un paio di uscite in giornata.
Il mio livello: precisamente non saprei dire, ma vado a sci paralleli e nelle ultime lezioni che ho preso il maestro ci faceva fare anche esercizi sulla presa di spigolo, però da qui a concatenare curve condotte con un certo ritmo... ce ne passa.
Il controllo poi su neve gobbosa è ancora scarso, intendo dopo il passaggio di tanta gente a fine giornata, quando si formano i mucchi di neve più "fresca"... in questo senso comunque l'anno scorso ho fatto esperimenti con i bastoncini constatando una maggiore sicurezza (senza sbilanciarci troppo eh!).
La mia bestia nera, se dovessi dire è forse la pendenza elevata. Probabilmente non ci vado molto d'accordo di mio e in certe situazioni saltano gli schemi e torno a fare errori banali per chiudere le curve in fretta forzando, arretro per "sfuggire al precipizio", ecc.. ecc... L'unica via che per ora ho trovato per vincere questa "paura" è stare molto concentrato e fare i movimenti quanto più meccanicamente possibile. Ho notato che col maestro davanti l'anno scorso avevo una certa sicurezza, che ho cercato di riprendere anche in sua assenza.
Ok torniamo agli scarponi. Qualche anno fà avevo scritto anche qui per chiedere consigli e alla fine avevo acquistato un paio di Nordica Sport Machine (flex 90), qui trovate la discussione che avevo aperto in merito:
http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=58327
Avevo concluso la discussione dicendo di essermi trovato bene con quegli scarponi ed in effetti non mi avevano dato problemi, forse però dopo averli usati due anni potrebbero aver un attimo ceduto e adesso concedono al mio piede un po' troppa libertà. In particolare l'anno passato la cosa mi sembrava un po' troppo marcata...
Inizialmente, come quasi tutti fanno, affittavo gli scarponi, ma era sempre una lotteria.
Una delle prime volte erano un po' troppo larghi ed avvertivo un'evidente difficoltà nel controllo dello sci. L'anno successivo mi imbattei in un centro differente in cui mi presero la misura del piede in modo un po' più preciso e il tipo (ricordo che era un ragazzo abbastanza giovane) mi spiegò che poi si scia con postura "avanzata" e che quindi i talloni vanno indietro e le punte non toccano più: nel mio caso stando in posizione eretta le punte "toccavano" un po' troppo, ma mi fidai.
In quell'occasione in effetti i primi 3 giorni sciai "molto bene" e progredii anche parecchio nella tecnica rispetto all'anno precedente. Poi però gli ultimi 2 giorni, probabilmente per una maggiore stanchezza di gambe rimasi un po' troppo arretrato e come conseguenza il mio pollice destro iniziò a farsi sentire: alla fine della vacanza tornai a casa con un unghia dal colore smorto... Passò quasi un anno intero prima che una nuova unghia prese il posto della vecchia definitivamente.
L'anno successivo mi decisi allora ad acquistarli nuovi sperando di non incorrere più nella fastidiosa situazione.
Fortunatamente niente unghie nere, però l'immobilizzazione del mio piede, specie dopo due-tre anni dall'acquisto non è il massimo.
Dove li acquistai non presero particolari misure, come ho visto su qualche video in rete per esempio... E ad oggi questo mi fà un po' dubitare che la misura non sia stata perfettamente azzeccata. Inoltre, memore del problema dell'anno precedente, forse anch'io ho scelto una misura un po' più "comoda".
Per farla breve sarei tentato di verificare se il mio scarpone fosse realmente adatto al mio piede oppure no.
Ed eventualmente potrei anche cambiarli. Ma vista l'esperienza fastidiosa causata dagli scarponi troppo stretti, vado coi piedi di piombo per non inciampare in un arnese troppo stretto che mi procuri altri guai agli alluci.
Vorrei chiedervi qualche parere in merito.
Da quanto vi ho raccontato pensate che possa avere un piede particolare che mal digerisce la forma standard degli scarponi da sci?
Cosa fareste nei miei panni?
Nell'eventualità che effettivamente siano larghi, ci sono soluzioni per adattarli in qualche modo? (solette spessori ecc?)... Ho già letto qualcosa in merito dove però si diceva che più spessore si introduce e più si perde la sensibilità e il controllo dello sci, quindi sarebbe una via sconsigliata, cosa ne dite voi?
Grazie in anticipo!