Childerique
un VagaMondo
Ho letto alcuni commenti troppo entusiasti sulle attuali condizioni delle piste e della neve di Sestiere, e dal momento che sabato 3 gennaio abbiamo avuto un'esperienza di tutt'altro tipo, ritengo opportuno postare alcune considerazioni, circoscritte allo sci di discesa sulle piste.
Per correttezza premetto che il comprensorio della Via Lattea in generale, e la stazione di Sestriere in particolare, non mi hanno mai entusiasmato.
Condizioni della neve
La situazione non e' entusiasmante, come del resto da (quasi) tutte le altre parti in Italia. Considerata l'altitudine (oltre i 2.000 metri slm), mi aspettavo qualcosa di meglio... Dal lato del monte Sises, neve brutta e ghiacciata. Meglio la parte dei monti Banchetta/Motta, forse anche per la migliore esposizione, dove pero' abbiamo trovato piu' sassi e addirittura diverse pietre sulle piste!
Condizioni delle piste
Pessime, considerando le possibilita' di interventi programmati, molto limitati anche sui tratti piu' colpiti. Trascurando la "pista" dello skilift Sises, con le sue solite gobbe, il versante Banchetta/Motta avrebbe dovuto essere preparato meglio. Anche se battuta dal vento, la pista nera "31 alta" dello skilift La Motta (oltre i 2.500 metri slm) non puo' essere cosi' piena di pietre (non sassi, pietre)! E anche la bella pista rossa numero 8 che scende sotto la seggiovia Chisonetto-Banchetta era piena di sassi e di molti tratti con l'erba in superficie... considerando il periodo di grande affluenza, e' un vero scandalo!
Affollamento
Notevole, anche se prevedibile, dato il periodo e le attuali condizioni delle altre stazioni invernali in Italia. Del resto nelle vacanze di Natale e Capodanno "si deve" andare a sciare, e andare a Sestriere in fondo e' anche un "must sociale". Gli impianti in funzione smaltivano abbastanza bene, e le code sono state abbastanza ragionevoli. Sulle piste, pero', sembrava di essere nel bel mezzo di una carica di bisonti, con i soliti "cinghiali" che sfrecciavano da tutte le parti lanciati a velocita' inverosimili: a quando lo "scivelox" sulle piste? Non e' stato possibile tirare delle curve decenti, anche perché l'attenzione era rivolta ad evitare le pietre ed i sassi. Per fortuna alla sera siamo arrivati tutti sani e salvi... a parte i nostri sci, che hanno tutti le solette da rifare: speriamo solo che i danni possano essere contenuti.
Pausa pranzo
Due parole di sconcerto sulla cosiddetta "pausa pranzo". Non ci piace dare giudizi affrettati, ma credo che non solo sia giusto ma anche doveroso dare delle testimonianze sulle proprie esperienze agli altri utenti del Forum, in particolare quando ci sono delle circostanze inequivocabilmente negative. Abbiamo provato il nuovo rifugio Aquila nera (ha aperto solo da due settimane), posizionato sul lato Banchetta vicino alla seggiovia Nuova nube: ebbene, "nomen omen", dal momento che abbiamo trovato azzeccata la scelta del nome del rapace. Un dato su tutti: abbiamo pagato 5 Euro una birretta neppure tanto buona che veniva dichiarata media (in realta' era un bicchiere), versata in un contenitore di plastica e consumata al banco... non ci era successo neppure a Cortina d'Ampezzo o a Saint Moritz!
Per finire, allego una foto presa dall'arrivo dello skilift La Motta, la mattina sul presto, quando ancora l'affollamento era normale.
Panorama di Sestriere dal Monte Motta
Per correttezza premetto che il comprensorio della Via Lattea in generale, e la stazione di Sestriere in particolare, non mi hanno mai entusiasmato.
Condizioni della neve
La situazione non e' entusiasmante, come del resto da (quasi) tutte le altre parti in Italia. Considerata l'altitudine (oltre i 2.000 metri slm), mi aspettavo qualcosa di meglio... Dal lato del monte Sises, neve brutta e ghiacciata. Meglio la parte dei monti Banchetta/Motta, forse anche per la migliore esposizione, dove pero' abbiamo trovato piu' sassi e addirittura diverse pietre sulle piste!
Condizioni delle piste
Pessime, considerando le possibilita' di interventi programmati, molto limitati anche sui tratti piu' colpiti. Trascurando la "pista" dello skilift Sises, con le sue solite gobbe, il versante Banchetta/Motta avrebbe dovuto essere preparato meglio. Anche se battuta dal vento, la pista nera "31 alta" dello skilift La Motta (oltre i 2.500 metri slm) non puo' essere cosi' piena di pietre (non sassi, pietre)! E anche la bella pista rossa numero 8 che scende sotto la seggiovia Chisonetto-Banchetta era piena di sassi e di molti tratti con l'erba in superficie... considerando il periodo di grande affluenza, e' un vero scandalo!
Affollamento
Notevole, anche se prevedibile, dato il periodo e le attuali condizioni delle altre stazioni invernali in Italia. Del resto nelle vacanze di Natale e Capodanno "si deve" andare a sciare, e andare a Sestriere in fondo e' anche un "must sociale". Gli impianti in funzione smaltivano abbastanza bene, e le code sono state abbastanza ragionevoli. Sulle piste, pero', sembrava di essere nel bel mezzo di una carica di bisonti, con i soliti "cinghiali" che sfrecciavano da tutte le parti lanciati a velocita' inverosimili: a quando lo "scivelox" sulle piste? Non e' stato possibile tirare delle curve decenti, anche perché l'attenzione era rivolta ad evitare le pietre ed i sassi. Per fortuna alla sera siamo arrivati tutti sani e salvi... a parte i nostri sci, che hanno tutti le solette da rifare: speriamo solo che i danni possano essere contenuti.
Pausa pranzo
Due parole di sconcerto sulla cosiddetta "pausa pranzo". Non ci piace dare giudizi affrettati, ma credo che non solo sia giusto ma anche doveroso dare delle testimonianze sulle proprie esperienze agli altri utenti del Forum, in particolare quando ci sono delle circostanze inequivocabilmente negative. Abbiamo provato il nuovo rifugio Aquila nera (ha aperto solo da due settimane), posizionato sul lato Banchetta vicino alla seggiovia Nuova nube: ebbene, "nomen omen", dal momento che abbiamo trovato azzeccata la scelta del nome del rapace. Un dato su tutti: abbiamo pagato 5 Euro una birretta neppure tanto buona che veniva dichiarata media (in realta' era un bicchiere), versata in un contenitore di plastica e consumata al banco... non ci era successo neppure a Cortina d'Ampezzo o a Saint Moritz!
Per finire, allego una foto presa dall'arrivo dello skilift La Motta, la mattina sul presto, quando ancora l'affollamento era normale.
Panorama di Sestriere dal Monte Motta