Sestriere, sabato 3 gennaio 2015

Childerique

un VagaMondo
Ho letto alcuni commenti troppo entusiasti sulle attuali condizioni delle piste e della neve di Sestiere, e dal momento che sabato 3 gennaio abbiamo avuto un'esperienza di tutt'altro tipo, ritengo opportuno postare alcune considerazioni, circoscritte allo sci di discesa sulle piste.

Per correttezza premetto che il comprensorio della Via Lattea in generale, e la stazione di Sestriere in particolare, non mi hanno mai entusiasmato.

Condizioni della neve
La situazione non e' entusiasmante, come del resto da (quasi) tutte le altre parti in Italia. Considerata l'altitudine (oltre i 2.000 metri slm), mi aspettavo qualcosa di meglio... Dal lato del monte Sises, neve brutta e ghiacciata. Meglio la parte dei monti Banchetta/Motta, forse anche per la migliore esposizione, dove pero' abbiamo trovato piu' sassi e addirittura diverse pietre sulle piste!

Condizioni delle piste
Pessime, considerando le possibilita' di interventi programmati, molto limitati anche sui tratti piu' colpiti. Trascurando la "pista" dello skilift Sises, con le sue solite gobbe, il versante Banchetta/Motta avrebbe dovuto essere preparato meglio. Anche se battuta dal vento, la pista nera "31 alta" dello skilift La Motta (oltre i 2.500 metri slm) non puo' essere cosi' piena di pietre (non sassi, pietre)! E anche la bella pista rossa numero 8 che scende sotto la seggiovia Chisonetto-Banchetta era piena di sassi e di molti tratti con l'erba in superficie... considerando il periodo di grande affluenza, e' un vero scandalo!

Affollamento
Notevole, anche se prevedibile, dato il periodo e le attuali condizioni delle altre stazioni invernali in Italia. Del resto nelle vacanze di Natale e Capodanno "si deve" andare a sciare, e andare a Sestriere in fondo e' anche un "must sociale". Gli impianti in funzione smaltivano abbastanza bene, e le code sono state abbastanza ragionevoli. Sulle piste, pero', sembrava di essere nel bel mezzo di una carica di bisonti, con i soliti "cinghiali" che sfrecciavano da tutte le parti lanciati a velocita' inverosimili: a quando lo "scivelox" sulle piste? Non e' stato possibile tirare delle curve decenti, anche perché l'attenzione era rivolta ad evitare le pietre ed i sassi. Per fortuna alla sera siamo arrivati tutti sani e salvi... a parte i nostri sci, che hanno tutti le solette da rifare: speriamo solo che i danni possano essere contenuti.

Pausa pranzo
Due parole di sconcerto sulla cosiddetta "pausa pranzo". Non ci piace dare giudizi affrettati, ma credo che non solo sia giusto ma anche doveroso dare delle testimonianze sulle proprie esperienze agli altri utenti del Forum, in particolare quando ci sono delle circostanze inequivocabilmente negative. Abbiamo provato il nuovo rifugio Aquila nera (ha aperto solo da due settimane), posizionato sul lato Banchetta vicino alla seggiovia Nuova nube: ebbene, "nomen omen", dal momento che abbiamo trovato azzeccata la scelta del nome del rapace. Un dato su tutti: abbiamo pagato 5 Euro una birretta neppure tanto buona che veniva dichiarata media (in realta' era un bicchiere), versata in un contenitore di plastica e consumata al banco... non ci era successo neppure a Cortina d'Ampezzo o a Saint Moritz!

Per finire, allego una foto presa dall'arrivo dello skilift La Motta, la mattina sul presto, quando ancora l'affollamento era normale.

Panorama di Sestriere dal Monte Motta
136728-locationsestriere02panoramadalmontemotta20150103.jpg

 
Al "rifugio" Aquila nera, neppure come ospite (peraltro, ho evitato di allargare il racconto dell'esperienza infelice, limitandomi al dato inequivocabile del prezzo, che puo' essere facilmente riscontrato).

A Sestriere, non credo (come detto, non mi piace), mentre e' possibile che ritorni nel comprensorio della Via Lattea, ed in particolare a Sauze d'Oulx.
 
avrei intenzione di tornarci un weekend verso metà febbraio. Ho avuto solo due esperienze a Sestriere, la prima abbastanza deludente la seconda tutto sommato discreta. ma valuterò attentamente.grazie della segnalazione...
 
avrei intenzione di tornarci un weekend verso metà febbraio. Ho avuto solo due esperienze a Sestriere, la prima abbastanza deludente la seconda tutto sommato discreta. ma valuterò attentamente.grazie della segnalazione...

Beh, casca proprio "a fagiolo" la segnalazione di un altro utente sulla serieta' delle societa' che gestiscono il comprensorio della Via Lattea: prima di decidere la tua destinazione del prossimo febbraio, leggi anche un po' qui
http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=51095
 

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Mah, negli ultimi giorni le condizioni sono peggiorate parecchio, è vero, il caldo e le invasioni barbariche hanno rovinato non poco quanto di buono c'era fino a capodanno. Sulla qualità della neve non so cosa ci si possa aspettare dopo scaldate e relative trasformazioni: se in punta a Banchetta hai 7/8 gradi, non c'è altitudine che tenga. Per le pietre sul Motta, ci sono quando c'è neve, figurati quando non c'è.. Il vento non è nostro amico.
Sui rifugi non so, non li uso se non per una sporadica pausa caffè.
Mi spiace che le aspettative non siano state esaudite, ma da quello che leggo esse sembrano un po' troppo ottimistiche. Non si può non considerare il fatto che non abbia mai nevicato sul serio, e non si può non considerare il fatto che alla fine delle vacanze, con tutti i passaggi che ci son stati, le piste hanno patito parecchio. Mi sembra insomma che non si consideri il contesto, ma che si pretenda di trovare condizioni perfette per il semplice fatto di aver deciso di andare a sciare in un determinato luogo; quando in realtà non è così difficile immaginare che questo non può essere sicuramente un periodo di grande splendore per una stazione che al momento ha visto pochissima neve e comunque tantissime persone.
 
Ultima modifica:
Non pretendevo di trovare delle condizioni perfette, ma soltanto delle condizioni migliori di quelle che ho trovato, tutto qui.
Ritengo che Sestriere abbia tutto il diritto di essere tra le stazioni meglio gestite in Italia, invece mi e' sembrato che la societa' di gestione degli impianti di risalita vivacchi sugli allori del passato e/o tenda a massimizzare il ritorno economico dei risultati "a breve": una logica di gestione legittima, per carita', che pero' nel tempo allontanera' molti "avventori".
La mia e' solo un'opinione personale, basata su quello che ho visto in questi ultimi anni, senza alcuna velleita' "di campanile".
 
Scusa, potresti descrivere la foto che hai messo, nel senso, c'è neve fino in fondo (poca, ma c'è), la pista non presenta sassi visibili nè gobboni. Quali sarebbero i problemi?
Io ricordo che le piste vengono battute molto bene a Sestriere, poi nei punti di passaggio obbligati, lì vengono fuori i sassi, anche in alto, ma che vuoi farci, se la neve è poca è poca.
 
Scusa, potresti descrivere la foto che hai messo, nel senso, c'è neve fino in fondo (poca, ma c'è), la pista non presenta sassi visibili nè gobboni. Quali sarebbero i problemi?
Io ricordo che le piste vengono battute molto bene a Sestriere, poi nei punti di passaggio obbligati, lì vengono fuori i sassi, anche in alto, ma che vuoi farci, se la neve è poca è poca.

Ti ringrazio per avermi dato la possibilita' di precisare. In effetti, guardando la fotografia che ho postato, sembra che in alto la situazione fosse eccellente, ma non e' cosi'. In alto sulla pista la neve c'era, ma c'erano anche diverse pietre, forse per "il lavoro" del vento o forse anche perche', in quel tratto, le pietre ci sono spesso (come qualcuno ha scritto: io pero' questo non lo posso testimoniare). Sulla pista inquadrata, i problemi maggiori (sassi, e tratti d'erba in mezzo alla pista) c'erano a partire gia' dal secondo pilone della seggiovia (contando i piloni dall'alto), e non soltanto nei punti di passaggio obbligato, ed erano tanto maggiori quanto piu' si scendeva verso la partenza dell'impianto. Quanto all'affluenza, la fotografia e' stata presa la mattina abbastanza presto, quando la situazione era ancora accettabile.
 
Ho letto alcuni commenti troppo entusiasti sulle attuali condizioni delle piste e della neve di Sestiere, e dal momento che sabato 3 gennaio abbiamo avuto un'esperienza di tutt'altro tipo, ritengo opportuno postare alcune considerazioni, circoscritte allo sci di discesa sulle piste.

Per correttezza premetto che il comprensorio della Via Lattea in generale, e la stazione di Sestriere in particolare, non mi hanno mai entusiasmato.

Condizioni della neve
La situazione non e' entusiasmante, come del resto da (quasi) tutte le altre parti in Italia. Considerata l'altitudine (oltre i 2.000 metri slm), mi aspettavo qualcosa di meglio... Dal lato del monte Sises, neve brutta e ghiacciata. Meglio la parte dei monti Banchetta/Motta, forse anche per la migliore esposizione, dove pero' abbiamo trovato piu' sassi e addirittura diverse pietre sulle piste!

Condizioni delle piste
Pessime, considerando le possibilita' di interventi programmati, molto limitati anche sui tratti piu' colpiti. Trascurando la "pista" dello skilift Sises, con le sue solite gobbe, il versante Banchetta/Motta avrebbe dovuto essere preparato meglio. Anche se battuta dal vento, la pista nera "31 alta" dello skilift La Motta (oltre i 2.500 metri slm) non puo' essere cosi' piena di pietre (non sassi, pietre)! E anche la bella pista rossa numero 8 che scende sotto la seggiovia Chisonetto-Banchetta era piena di sassi e di molti tratti con l'erba in superficie... considerando il periodo di grande affluenza, e' un vero scandalo!

Affollamento
Notevole, anche se prevedibile, dato il periodo e le attuali condizioni delle altre stazioni invernali in Italia. Del resto nelle vacanze di Natale e Capodanno "si deve" andare a sciare, e andare a Sestriere in fondo e' anche un "must sociale". Gli impianti in funzione smaltivano abbastanza bene, e le code sono state abbastanza ragionevoli. Sulle piste, pero', sembrava di essere nel bel mezzo di una carica di bisonti, con i soliti "cinghiali" che sfrecciavano da tutte le parti lanciati a velocita' inverosimili: a quando lo "scivelox" sulle piste? Non e' stato possibile tirare delle curve decenti, anche perché l'attenzione era rivolta ad evitare le pietre ed i sassi. Per fortuna alla sera siamo arrivati tutti sani e salvi... a parte i nostri sci, che hanno tutti le solette da rifare: speriamo solo che i danni possano essere contenuti.

Pausa pranzo
Due parole di sconcerto sulla cosiddetta "pausa pranzo". Non ci piace dare giudizi affrettati, ma credo che non solo sia giusto ma anche doveroso dare delle testimonianze sulle proprie esperienze agli altri utenti del Forum, in particolare quando ci sono delle circostanze inequivocabilmente negative. Abbiamo provato il nuovo rifugio Aquila nera (ha aperto solo da due settimane), posizionato sul lato Banchetta vicino alla seggiovia Nuova nube: ebbene, "nomen omen", dal momento che abbiamo trovato azzeccata la scelta del nome del rapace. Un dato su tutti: abbiamo pagato 5 Euro una birretta neppure tanto buona che veniva dichiarata media (in realta' era un bicchiere), versata in un contenitore di plastica e consumata al banco... non ci era successo neppure a Cortina d'Ampezzo o a Saint Moritz!

Per finire, allego una foto presa dall'arrivo dello skilift La Motta, la mattina sul presto, quando ancora l'affollamento era normale.

Panorama di Sestriere dal Monte Motta
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secondo me dovresti tornarci in un periodo in cui c'e' tanta neve, impianti e collegamenti tutti aperti, zero pietre e possibilmente in settimana.. poi ne riparliamo.. secondo me il tuo giudizio cambiera' completamente e se non cambiera' allora sei un altro di quelli che criticano per il gusto di criticare a priori....
cosa pretendevi di trovare nelle vacanze di natale con pochissima neve caldo, inversione termica... e impossibilita' di sparare... la tua testimonianza deve essere presa con le pinze in riferimento delle condizioni attuali...
in genere le piste in quella zona son sempre belle tirate a lucido con isegni delle righe anche alle 16.30....la prossima volta vai a mangiare albaretto dove arriva la funivia di pragelato o in fondo a borgata dove parte la nuova nube mi son sempre trovato bene...
 
Bastava che capitasse il primo gennaio. Neve ottima anche per chi non aveva le lamine a posto e quantitativi di persone accettabili. Ovvio, le pietre c'erano uguale, ma come dice puzza, se non c'è neve che ci possiamo fare?
Altra piccola parentesi: il Motta è meta di molte persone che vedono come un vanto il fatto di averci sciato sopra, nonostante lo raspino come slitte messe di traverso: se unisci i fattori (slitte, caldo e poca neve) trovi la spiegazione alle condizioni non ottimali.
 
Anche io ero a Sestriere il 3 gennaio. È vero che sul Motta (e non solo) c'erano delle pietre, ma tutti questi "tratti d'erba" in mezzo alle piste di Banchetta non li ho visti. Pensavo di trovare una condizione addirittura peggiore.

Probabilmente sono stato più fortunato.
 
Anche io ero a Sestriere il 3 gennaio. È vero che sul Motta (e non solo) c'erano delle pietre, ma tutti questi "tratti d'erba" in mezzo alle piste di Banchetta non li ho visti. Pensavo di trovare una condizione addirittura peggiore.

Probabilmente sono stato più fortunato.

o probabilmente partendo dal presupposto che sapevi che le condizioni erano bruttine ti sei accontentato com'e' giusto che sia!!!e si prende quello che viene!!!
 
No no no! Sestriere fa schifo e Sauze è anche peggio! Pietre, erba ghiaccio crotali!
Via via! Tutti in Dolomiti, sella ronda a manetta! Via via!
Massimo massimo Cervinia (è sempre open......)
 
Ti ringrazio per avermi dato la possibilita' di precisare. In effetti, guardando la fotografia che ho postato, sembra che in alto la situazione fosse eccellente, ma non e' cosi'. In alto sulla pista la neve c'era, ma c'erano anche diverse pietre, forse per "il lavoro" del vento o forse anche perche', in quel tratto, le pietre ci sono spesso (come qualcuno ha scritto: io pero' questo non lo posso testimoniare). Sulla pista inquadrata, i problemi maggiori (sassi, e tratti d'erba in mezzo alla pista) c'erano a partire gia' dal secondo pilone della seggiovia (contando i piloni dall'alto), e non soltanto nei punti di passaggio obbligato, ed erano tanto maggiori quanto piu' si scendeva verso la partenza dell'impianto. Quanto all'affluenza, la fotografia e' stata presa la mattina abbastanza presto, quando la situazione era ancora accettabile.

Forse, vedere cosa c'è sotto la neve, potrebbe aiutare nel capire xchè, in determinate condizioni, affiorino pietre sul Motta.
Il fondo è questo:

137033-img2182.jpg



Sono solo pietre. Siamo quasi a 3000mt, su un versante continuamente battuto dal vento. Non c'è terra e non esiste erba, e la pendenza è intorno (e anche superiore) al 60%
Con la poca neve caduta quest'anno (non credo ce ne sia più di 50cm naturali lassù), il numero di sciatori presenti e la mancanza dei cannoni (e non credo abbia molto senso metterli vista la quota e il fatto che il bacino d'acqua più vicino sia 1000mt sotto) è un miracolo che i "gattisti" siano riusciti a fare in modo che la pista fosse praticabile anche se con "diverse pietre" come dici tu.

Peraltro io il Motta l'ho fatto il pomeriggio del 5 gen. e di pietre nemmeno l'ombra.

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