OK allora: Recensione 4FRNT Devastator 184 cm
Sci: 4FRNT Devastator 184 cm modello 2013-14, 108 mm sotto il piede, 25 m di raggio, camber inverso. Sci abbastanza pesante concepito per nevi non ottimali (crosta, polenta, ecc.), come sottilmente richiama il nome “devastatore”.
Tester: uomo caucasico di 45 anni, 175 cm, 85 kg (leggerissimo sovrappeso), allenato quel tanto che basta, livello argento avanzato in pista, velleitario fuori pista anche se insiste nel volerlo fare. Diciamo: sciatore normale che fa cose normali, con i suoi bei difetti tecnici. Pregio: affronto gioiosamente i pendii ripidi, anche fuoripista.
Esigenze: uno sci che mi consenta di fare bordo pista da comprensorio anche quando la neve non è il massimo e che non mi faccia bestemmiare in armeno quando scio in pista. Sostanzialmente un allround con i maroni.
Luogo: Andermatt. Per chi lo conosce, il fuoripista marcato che scende dal Gemsstock di fianco alla nera.
Condizioni: dopo nevicata. 10-15 cm di polvere in alto, più pesante in basso e ampiamente trifolata e gobbosa dopo numerosi passaggi, qualche piccola lastra di crosta ma niente di grave (tritata comodamente dagli sci). In pista neve perfetta, dura, pochi pezzi ghiacciati. Visibilità scarsa il mattino, nebbia il pomeriggio (lì ho evitato il fuoripista).
Test.
Polvere: in 10 cm di polvere si scende senza problemi anche con gli sci di fondo, quindi performance non giudicabile per manifesta inferiorità dell’avversario.
Passaggio polvere-neve più pesante: gli sci stanno lì tali e quali. Normalmente quando non vedo bene il pendio e sento la neve più pesante faccio il classico arretramento difensivo e irrigidisco le gambe modello barra di torio. Con i devastator non mi sono quasi accorto del passaggio e ho continuato a sciare come prima. Molto bene.
Neve pesante (non pesantissima, eh): è il momento in cui mi dico, ragazzo ora devi sudare e saltare. Macché, scendono morbidi come in pista e danno enorme sicurezza. Piena sufficienza tra le gobbe: nei confronti dei Gotama che ho provato l’anno scorso mi sembra che assecondino di più le irregolarità del pendio. Li ho anche lasciati un po’ correre. Senza cadere.
Giocosità e altre cose da fighi: questi giudizi li lascio a chi sa sciare sul serio, so solo che quando volevo curvare, gli sci curvavano e ciò mi basta.
Ok, sono sci da fuoripista ed è abbastanza logico che vadano bene fuori pista (ricordo, 10-15 cm di fresca, non due metri). Passiamo alla pista.
WOW. Gli unici altri larghi che abbia mai provato sono i Gotama, che in pista mi hanno fatto un po’ penare (neve molle primaverile). Questi Devastator, sarà il rocker di 80 metri, sarà la struttura abbastanza rigida (pesano), rallegrano anche la mia componente mazinga. Prima di tutto tengono bene sulla neve dura, sia in curva sia dritti in velocità, e se hai spazio puoi comodamente carvare senza essere Ligety. Riconosco che il camber inverso mi dava qualche timore sulla tenuta in pista, ma per fortuna si è rivelato completamente infondato. Chiaramente non girano allegri come sci da mazzinga, ma mi sono divertito e ho fatto pure del corto raggio. Personalmente li ho trovati molto meno macchinosi dei Gotama; secondo me quelli di 4FRNT li hanno concepiti apposta per rendere in pista.
Per la legge della coperta troppo corta, probabilmente in un metro di polvere faranno vomitare i poveri, ma per le mie esigenze di turista che va a sciare quando può e trova la neve che trova, e che dopo due ore non ha più gamba per la fresca quindi torna in pista, mi sembra di aver trovato quello che cercavo. Gran begli sci e grazie a tutti quelli che me li hanno consigliati.