Dolore scarponi, ho sbagliato modello?

mrcarlo

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Ciao a tutti,
ho acquistato degli head vector presso un consigliatissimo negozio - bootfitter. Dopo diversi modelli provati mi sembravano quelli più adatti. Dopo un'ora che li avevo su in negozio sentivo quasi un formicolio ma mi è stato detto che è normale, perché quando si scia ci si muove di più e il problema dovrebbe quindi sparire. Dopo aver sistemato i vari punti in modo da adattarli al mio piede, li ho provati durante il weekend e il piede destro mi ha fatto letteralmente piangere, tanto che ho dovuto fermarmi e poi, passato il dolore ho riprovato ma praticamente i primi ganci li ho dovuti lasciare larghi.
Secondo voi ho sbagliato completamente scarpone o in qualche modo si riescono ancora a recuperare?
La lunghezza dello scarpone è corretta ma ho paura di avere la pianta larga.
Nella seguente immagine è indicato il punto dove sento dolore, che poi si estende a tutta la parte inferiore del piede facendo un dolore pazzesco.

Grazie a tutti.

5e92zr.jpg
 
Ti segnalo questa discussione.
Come dolore è abbastanza tipico negli scarponi nuovi! (Ho cambiato gli scarponi a novembre e nelle prime due uscite ho avuto esattamente lo stesso dolore! Adesso invece è una meraviglia!) Credo che nella maggior parte dei casi (esclusi gli scarponi Race, con flex molto alto) bastino poche uscite coi ganci del piede allentati per dare la forma allo scarpone! Quindi, ti consiglio di sciare la prossima volta con i primi ganci tenuti molto lenti... Se vedi che il dolore non si presenta o comunque è molto sopportabile, stringi un po' di più! Col tempo vedrai che passa!

Nella scelta dello scarpone "serio" (quelli da gara per esempio) è importante oltre alla lunghezza anche la larghezza della pianta del piede, espressa in mm... (il tuo dovrebbe essere oltre i 100... 103 mm credo!) Molti modelli, specialmente quelli di fascia alta, la riportano... Quando misuri la lunghezza del piede, per la scelta della taglia, dovresti anche misurare la larghezza, per scegliere il modello o la marca... Certe marche hanno scafi più stretti e altre mediamente più larghi. Ad ogni modo, questo non dovrebbe essere un problema per piedi non straordinariamente larghi e per scarponi non da gara... E' un semplice fatto di mercato! I modelli "all-around" per il grande pubblico (come il tuo: vedi qui) sono fatti per accontentare la maggior parte dei piedi! Qualche differenza resta sempre ma se al calzata ti risulta "quasi perfetta" è molto probabile che col tempo migliori solo!
Quindi, va tranquillo! Penso che con un po' di utilizzo e qualche precauzione andranno benissimo!
:HIP
 
Nel secondo link che ti ho messo recita:
La scarpetta del nuovo Head Vector 120 garantisce confort e calore grazie ad una ottima imbottitura che non pregiudica la trasmissione degli impulsi. Il confort è inoltre garantito da una pianta veramente larga: ben 103mm di larghezza che lo posizionano tra gli scarponi a pianta più ampia della sua categoria.
Quindi ti direi di andarci tranquillo (a meno che tu non abbia la pianta molto molto larga) e non preoccuparti! Ad ogni modo, se puoi fa pure un salto in negozio e senti anche il loro parere! Certamente non farà male! :D
 
Prima di tornare in negozio farei un ripassino su un po' di punti:
- Lo scarpone si conserva con i ganci chiusi alla tacca più larga, in modo che le plastiche non si deformino.
- Lo scarpone non si lascia tutta la notte in macchina/cantina/garage al freddo, ma si tiene in casa e possibilmente al'interno dell'abitacolo dell'auto durante il trasporto.
- Si indossano calze sottili.
- Lo scarpone si calza da seduti: si infila il piede, si da un colpetto al tacco e si chiudono i ganci.
- I ganci si chiudono alla tacca più larga nell'ordine (partendo a contare dal basso): 2-1-3-4 velcro/booster.
- Si cerca di tenerli larghi così per un o', magari ci si fa anche una discesa di riscaldamento (io li tengo così anche mezza giornata, e se la neve è morbida anche tutto il giorno).
- eventualmente si iniziano a stringere i ganci, di una tacca per volta, e si fanno un paio di discese dopo ogni incremento prima di stringere ancora.

Con questi piccoli accorgimenti il dolore è sparito in quasi tutti i casi che ho incontrato. Parlando di scarpe da gara il discorso è ovviamente diverso, ma in questo contesto non ce ne curiamo.

EDIT: ricordiamoci che ad allargare è un attimo, stringere non si stringe più: quindi prima di intervenire con il bootfitting io mi assicurerei di aver fatto tutte le cose per benino ;)
 

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Grazie a tutti per i preziosi consigli :) a questo punto attendo la prossima uscita e vediamo come va.

Dite che è meglio fare la termoformatura a casa nel frattempo?
 
Lo scarpone che hai scelto è, come forma, abbastanza largo (103 mm). Segui tutto quello che ti ha suggerito ZK!!. Fai una bella termoformatura, Tieni gli scarponi ben caldi in auto fino al momento di calzarli e SOPRATUTTO chiudi al minimo i ganci, fai qualche discesa, e poi eventualmente vai a stringere.
 
Penso che il problema principale sia capire quanto è realmente larga la tua pianta e se hai problemi del tipo piede piatto. Rispondi a queste domande e magari troviamo la soluzione, perché lo scarpone può anche essere giusto, ma ci sono piedi che vanno oltre i 103 millimetri.
 
Prima di tornare in negozio farei un ripassino su un po' di punti:
- Lo scarpone si conserva con i ganci chiusi alla tacca più larga, in modo che le plastiche non si deformino.
- Lo scarpone non si lascia tutta la notte in macchina/cantina/garage al freddo, ma si tiene in casa e possibilmente al'interno dell'abitacolo dell'auto durante il trasporto.
- Si indossano calze sottili.
- Lo scarpone si calza da seduti: si infila il piede, si da un colpetto al tacco e si chiudono i ganci.
- I ganci si chiudono alla tacca più larga nell'ordine (partendo a contare dal basso): 2-1-3-4 velcro/booster.
- Si cerca di tenerli larghi così per un o', magari ci si fa anche una discesa di riscaldamento (io li tengo così anche mezza giornata, e se la neve è morbida anche tutto il giorno).
- eventualmente si iniziano a stringere i ganci, di una tacca per volta, e si fanno un paio di discese dopo ogni incremento prima di stringere ancora.

Con questi piccoli accorgimenti il dolore è sparito in quasi tutti i casi che ho incontrato. Parlando di scarpe da gara il discorso è ovviamente diverso, ma in questo contesto non ce ne curiamo.

EDIT: ricordiamoci che ad allargare è un attimo, stringere non si stringe più: quindi prima di intervenire con il bootfitting io mi assicurerei di aver fatto tutte le cose per benino ;)

Mi spieghi meglio la chiusura dei ganci? la trovo interessante
 
Mi spieghi meglio la chiusura dei ganci? la trovo interessante

Infili gli scarponi, ti siedi e dai una piccola tallonata in terra per mandare bene indietro il tallone. In alternativa puoi stare in piedi e spostarti avanti, ma occhio perché lo scarpone è aperto e non ti tiene, ci va un attimo di sensibilità in più ;) Lo scopo è comunque mandare il tallone più indietro possibile. Hai 4 ganci, uno in punta (che numeriamo con l'1) uno sul collo del piede (che numeriamo 2) due sul gambetto, di cui uno basso(3) e uno alto subito sotto al velcro (4). Li agganci nell'ordine 2,1,3,4: questo perché il gancio 2 va subito a bloccare il tallone al suo posto. Allacci tutti i cangi alla tacca più larga, in modo da lasciare al piede il tempo di adattarsi allo scarpone senza imprigionarlo subito in posizione forzate. Dopo qualche pista, se necessario, stringi una tacca: prima di stringere un'altra tacca, fai qualche altra pista. Questo stringere progressivamente fa sì che tu possa stringere solo se necessario, e nella giusta quantità: uno scarpone troppo stretto altro non fa che creare dolori, compressioni, scarsa affluenza di sange, piedi freddi, intorpiditi e insensibili. E con i piedi "anestetizzati" difficilmente scierai come si deve ;)
 
Penso che il problema principale sia capire quanto è realmente larga la tua pianta e se hai problemi del tipo piede piatto. Rispondi a queste domande e magari troviamo la soluzione, perché lo scarpone può anche essere giusto, ma ci sono piedi che vanno oltre i 103 millimetri.

Non ho problemi tipo piede piatto... la pianta, misurata ora, in orizzontale nel punto più largo misura 95 mm. Vi posto anche l'impronta del piede :TTTT

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Probabilmente ho stretto troppo alla prima uscita. Comunque se c'è modo di fare la termoformatura in casa, prima della prossima uscita faccio in modo di farla.


Grazie di nuovo a tutti per la grande competenza e disponibilità :D
 
Non ho problemi tipo piede piatto... la pianta, misurata ora, in orizzontale nel punto più largo misura 95 mm. Vi posto anche l'impronta del piede :TTTT



Probabilmente ho stretto troppo alla prima uscita. Comunque se c'è modo di fare la termoformatura in casa, prima della prossima uscita faccio in modo di farla.


Grazie di nuovo a tutti per la grande competenza e disponibilità :D


Non ho esperienza diretta in merito, mi spiace. Ho letto che Nordica sul proprio sito dice agli utenti (nei messaggi sotto ad alcuni modelli di scarponi) che è possibile utilizzare il forno elettrico ventilato di casa a non so più quanti gradi (60 forse?) per scaldare la scarpetta (SOLO la scarpetta) che poi va infilata nello scarpone co il piede dentro e tenuta lì con i ganci chiusi (non alla morte ma neanche troppo larghi) per una 20ina di minuti.

Ribadisco: nessuna esperienza diretta in merito, e non so neanche se lo farei. Considera che in 3/4 uscite saranno formati, a prescindere dalla procedura a caldo.
 
Infili gli scarponi, ti siedi e dai una piccola tallonata in terra per mandare bene indietro il tallone. In alternativa puoi stare in piedi e spostarti avanti, ma occhio perché lo scarpone è aperto e non ti tiene, ci va un attimo di sensibilità in più ;) Lo scopo è comunque mandare il tallone più indietro possibile. Hai 4 ganci, uno in punta (che numeriamo con l'1) uno sul collo del piede (che numeriamo 2) due sul gambetto, di cui uno basso(3) e uno alto subito sotto al velcro (4). Li agganci nell'ordine 2,1,3,4: questo perché il gancio 2 va subito a bloccare il tallone al suo posto. Allacci tutti i cangi alla tacca più larga, in modo da lasciare al piede il tempo di adattarsi allo scarpone senza imprigionarlo subito in posizione forzate. Dopo qualche pista, se necessario, stringi una tacca: prima di stringere un'altra tacca, fai qualche altra pista. Questo stringere progressivamente fa sì che tu possa stringere solo se necessario, e nella giusta quantità: uno scarpone troppo stretto altro non fa che creare dolori, compressioni, scarsa affluenza di sange, piedi freddi, intorpiditi e insensibili. E con i piedi "anestetizzati" difficilmente scierai come si deve ;)

Grazie, sembrano stupidagini ma poi possono essere comodità ;-)
 
Comunque se c'è modo di fare la termoformatura in casa, prima della prossima uscita faccio in modo di farla.

2 phon per capelli (non alla potenza massima e non appoggiato all'imboccatura della scarpetta, ma leggermente staccato) nelle scarpette per 5/10 min.....
Così mi è stato spiegato in un paio di laboratori......
Poi rimetti le scarpette nello scarpone, infili i piedi, chiudi tutto a forza intermedia (non al primo gancio, ma neanche all'ultimo) e se possibile ti posizioni su un piano in leggera salita appoggiandoti in avanti sul gambetto per altri 10 minuti......
 
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