Pericolo verticale,nuova trasmissione su sky

apemaia

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Segnalo questo reality basato su salvataggi in alta montagna,ambientato in VDA,penso sulla falsa riga di mountan hero...


Si intitola Pericolo verticale l’action reality che mercoledi sarà trasmesso in 2' serata sul canale satellitare Sky 1 HD e che racconta in presa diretta l’attività del Soccorso alpino valdostano. Prodotta dalla Inside productions di Luca Argentero (che è anche narratore), con la regia di Simone Gandolfo, la serie comprende otto puntate di circa 30 minuti ciascuna.

Protagonisti della trasmissione sono ”guide alpine, medici, verricellisti e piloti di elicotteri addestrati a gestire situazioni limite”. "La spettacolarità degli interventi di soccorso in alta montagna – si legge nel concept di Pericolo verticale – e l’estrema prossimità con il pericolo forniscono, in maniera naturale, un palcoscenico perfetto per raccontare storie vere che catturino lo spettatore tenendolo sospeso sul filo dei minuti”.

Le operazioni di salvataggio di alpinisti, sciatori e semplici escursionisti sono narrate in tutte le fasi, partendo dall’arrivo dell’allarme alla centrale operativa, per passare alla partenza dell’elicottero, alla messa in sicurezza del ferito, al trasporto in ospedale e alle cure. Le riprese – iniziate a febbraio e terminate pochi giorni fa – sono state effettuate anche dal personale tecnico dell’equipaggio (appositamente formato) e vengono integrate da animazioni grafiche.

”Solo con una profonda passione – spiega Argentero – si possono fare certe cose, nel cinema ma anche nell’attività di soccorso. Ebbene noi siamo stati spinti da una grande passione, in primis per queste montagne, e gli spettatori lo capiranno”. Ogni puntata racconterà tre operazioni di soccorso. Il costo di realizzazione della serie – con il sostegno della Film Commission, della Regione e della Camera di commercio della Valle d’Aosta – è stato di circa 300.000 euro.

”Per un progetto di questo genere – ha aggiunto il regista Gandolfo – è necessaria una particolare delicatezza per non intralciare i soccorsi. Personalmente ho scoperto la grande umanità che c’è dietro a questi interventi. Non ci troviamo di fronte ad eroi, ma a persone con i problemi di tutti i giorni che si mettono in gioco per salvare gli altri. E’ stata un’avventura straordinaria”.


Qui il trailer Pericolo verticale - Sky Uno - Video - Sky Uno HD

Qui la programmazione Pericolo verticale - 1^TV - Intrattenimento - Reality Show - Sky Guida TV - Sky
 
Segnalo questo reality basato su salvataggi in alta montagna,ambientato in VDA,penso sulla falsa riga di mountan hero...


Si intitola Pericolo verticale l’action reality che mercoledi sarà trasmesso in 2' serata sul canale satellitare Sky 1 HD e che racconta in presa diretta l’attività del Soccorso alpino valdostano. Prodotta dalla Inside productions di Luca Argentero (che è anche narratore), con la regia di Simone Gandolfo, la serie comprende otto puntate di circa 30 minuti ciascuna.

Protagonisti della trasmissione sono ”guide alpine, medici, verricellisti e piloti di elicotteri addestrati a gestire situazioni limite”. "La spettacolarità degli interventi di soccorso in alta montagna – si legge nel concept di Pericolo verticale – e l’estrema prossimità con il pericolo forniscono, in maniera naturale, un palcoscenico perfetto per raccontare storie vere che catturino lo spettatore tenendolo sospeso sul filo dei minuti”.

Le operazioni di salvataggio di alpinisti, sciatori e semplici escursionisti sono narrate in tutte le fasi, partendo dall’arrivo dell’allarme alla centrale operativa, per passare alla partenza dell’elicottero, alla messa in sicurezza del ferito, al trasporto in ospedale e alle cure. Le riprese – iniziate a febbraio e terminate pochi giorni fa – sono state effettuate anche dal personale tecnico dell’equipaggio (appositamente formato) e vengono integrate da animazioni grafiche.

”Solo con una profonda passione – spiega Argentero – si possono fare certe cose, nel cinema ma anche nell’attività di soccorso. Ebbene noi siamo stati spinti da una grande passione, in primis per queste montagne, e gli spettatori lo capiranno”. Ogni puntata racconterà tre operazioni di soccorso. Il costo di realizzazione della serie – con il sostegno della Film Commission, della Regione e della Camera di commercio della Valle d’Aosta – è stato di circa 300.000 euro.

”Per un progetto di questo genere – ha aggiunto il regista Gandolfo – è necessaria una particolare delicatezza per non intralciare i soccorsi. Personalmente ho scoperto la grande umanità che c’è dietro a questi interventi. Non ci troviamo di fronte ad eroi, ma a persone con i problemi di tutti i giorni che si mettono in gioco per salvare gli altri. E’ stata un’avventura straordinaria”.


Qui il trailer Pericolo verticale - Sky Uno - Video - Sky Uno HD

Qui la programmazione Pericolo verticale - 1^TV - Intrattenimento - Reality Show - Sky Guida TV - Sky

Lo zio di luca é guida a courmayeur ;)
 
Mi incuriosisce il concept della trasmissione..sperando che l'osservazione in tempo reale sia sempre "veritiera". Intanto una bella vetrina per la Valle d'Aosta, che spesso non riesce a valorizzare come altri l'immagine delle sue magnifiche montagne
 
Visto ieri. Se si escludono gli interventi di Argentero, la parte documentaristica è ottima.

C'era anche TeoCalca.... :D
 

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Visto ieri. Se si escludono gli interventi di Argentero, la parte documentaristica è ottima.

C'era anche TeoCalca.... :D

visto ieri sera anch'io , non era male anzi aiuta a comprendere le situazioni che affrontano quelli del soccorso ( certo che devono avere un bel pelo per affrontare situazioni di recupero vedi quella del poveraccio finito nel crepo dopo che gli aveva ceduto il ponte di neve ... )

quello che non sapevo che svolgessero anche funzione di eliambulanza ( in VdA).

comunque molto interessante per far capire quanta professionalità ed impegno ci mettono ( ovviamente come tutti i soccoritori )
 
Fatto molto bene, sia le riprese, sia le storie, da un'idea di quanta serietà ci sia nei soccorsi, e di quanto si debba essere attenti e umili quando si va in montagna.
Anche Argentero, che mi preoccupava non poco, fa la sua parte senza sensazionalismi e senza dire cazzate...

Quando ho visto l'alpinista nel crepaccio ho pensato: figurati se ti fan vedere che recuperano il cadavere, e invece si... e l'hanno fatto nel modo migliore, anche come reportage mediatico...

Attendo le prossime puntate!
 
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quello che non sapevo che svolgessero anche funzione di eliambulanza ( in VdA).

............

Confermo, provato di persona la scorsa primavera. Ottimo ed umano il trattamento in ospedale e quello dei militi che mi hanno trasportato dall'eliporto al nosocomio.

Chiaramente super il soccorso in (fuori)pista....e carina la dottoressa HIHIHI
 
Ultima modifica:
MESSAGGIO CONTENENTE SPOILER
Non so abbastanza di soccorso alpino per giudicare la verdicità del programma. Devo peró ammettere che il momento in cui realizzano che l'alpinista nel crepaccio è morto e lo comunicano ai suoi compagni, è stato una secchiata di realismo, reso ancora più significativo dall'ammissione del soccorritore che la vittima non avesse fatto errori nè commesso imprudenze. Nonostante si possa aprire un discorso etico di quanto sia opportuno riprendere con una telecamera la reazione di una persona che riceve la notizia della morte su un amico/parente, dal punto di vista documentaristico l'ho trovata una scelta coraggiosa che contribuisce ad infrangere quello stato di desensibilizzazione che la televisione generalmente induce nello spettatore.
 
MESSAGGIO CONTENENTE SPOILER
Non so abbastanza di soccorso alpino per giudicare la verdicità del programma. Devo peró ammettere che il momento in cui realizzano che l'alpinista nel crepaccio è morto e lo comunicano ai suoi compagni, è stato una secchiata di realismo, reso ancora più significativo dall'ammissione del soccorritore che la vittima non avesse fatto errori nè commesso imprudenze. Nonostante si possa aprire un discorso etico di quanto sia opportuno riprendere con una telecamera la reazione di una persona che riceve la notizia della morte su un amico/parente, dal punto di vista documentaristico l'ho trovata una scelta coraggiosa che contribuisce ad infrangere quello stato di desensibilizzazione che la televisione generalmente induce nello spettatore.

in effetti , quello è stato un passaggio molto crudo ... purtroppo è quello che può accadere e vederlo riportato così ai compagni di gita mi ha fatto impressione.
 
Confermo, provato di persona la scorsa primavera. Ottimo ed umano il trattamento in ospedale e quello dei militi che mi hanno trasportato dall'eliporto al nosocomio.

Chiaramente super il soccorso in (fuori)pista....e carina la dottoressa HIHIHI

per fortuna in Italia ci son cose che continuano a funzionare nel migliore dei modi.
dovrebbe essere la consuetudine ...
 
Confermo, provato di persona la scorsa primavera. Ottimo ed umano il trattamento in ospedale e quello dei militi che mi hanno trasportato dall'eliporto al nosocomio.

Chiaramente super il soccorso in (fuori)pista....e carina la dottoressa HIHIHI

Si in VDA al posto dell'ambulanza prediligono l'elicottero per spostare i pazienti, è più veloce e più agevole visto il territorio... solo il ns talebano s'è fatto il giro in ambulanza perchè l'eli era occupato :DDD :DDD

Ma la dottoressa era bionda con occhi azzurri sul 45/48 anni??? potrebbe essere anche iscritta al forum (anche se non partecipa) :D :D
 
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