Gigiogigi
Deep white freebanfer
Scornato da parecchie settimane per un meteo che carica le montagne di neve ma dalle mie parti non permette di sfruttare tanto ben di Dio, scopro una finestra di bel tempo e un'opportunità per il Monviso. Disgraziatamente avevo fatto vedere le foto a mia moglie, pure lei appassionata e quando mi chiede "con chi vai?" non accetta la risposta "da solo" (e non dico altro
). Fortunatamente non le avevo fatto vedere quelle del Granpa, e quindi...
.
Partenza alle 22.00 da casa, arrivato a Valsavarenche alla 01.00, sveglia alle 4.00 e via (che tra colazione e preparativi diventano quasi le 5.00)! Fortunatamente qualcuno è salito la sera prima, non tanto perché il route finding sia difficile, ma giusto per avere la serenità che in certe situazioni non guasta.
Si preannuncia una giornata di bel tempo, anche se alcune nuvole sulle cime intorno non sono di buon auspicio. Dopo due ore arrivo al rifugio Chabod e intravvedo a un'ora di cammino due figuri che in seguito benedirò per avermi battuto traccia: dai 3200m in su c'è un bello strato di neve nuova
. A metà del ripido pendio della via Adami li raggiungo e in seguito per senso del dovere mi offro di continuare a battere traccia io: purtroppo accettano. Va beh. Arriviamo attorno ai 4000m e tira un vento gelido, sto crepando di freddo e nuvole minacciose si stanno avvicinando. Decidiamo di evitare la cima e la scelta si rivelerà estremamente saggia, calziamo gli sci e cominciamo la discesa per la via di salita. Primo tratto con alcuni sastrugi, poi l'entrata nel canale: i due titubano e io tremo (e non dalla paura
), chiedo il permesso di scendere per primo e parto, cercando di usare solo un terzo del pendio per lasciare spazio vergine anche a loro. Un paio di roccette appaiono e scompaiono sommerse dagli "sluff" lungo la linea di discesa che mi sono immaginato: meglio tenere il freno tirato, nonostante la neve da sciallo totale, siamo pur sempre sopra i 45 gradi...
Poi il pendio si apre e spiana (insomma...) ed è tempo di cambiare marcia: una settimana in Alaska con condizioni simili e potrei anche bruciare gli sci (quelli di Courmayeur ovviamente
). Ah! nel frattempo 1) la batteria della mia macchina fotografica si è scaricata (per poi ricominciare a funzionare dopo
) 2) una nuvola di Fantozzi si è interposta fra noi e l'amico dei due che filmava la discesa dalla Chabod 3) il cellulare non aveva campo e mia moglie aspettava mie notizie
.
Quando avrò tempo monterò il video, forse potrò linkare quello fatto dagli altri.
Il Gran Paradiso dalla Chabod
Non stiamo pettinando le bambole
Good job guys!
Senza ritegno
La gita di Lorik del 30/05/13 su Gran Paradiso Via Adami - sci ripido
(continua poi...)
.Partenza alle 22.00 da casa, arrivato a Valsavarenche alla 01.00, sveglia alle 4.00 e via (che tra colazione e preparativi diventano quasi le 5.00)! Fortunatamente qualcuno è salito la sera prima, non tanto perché il route finding sia difficile, ma giusto per avere la serenità che in certe situazioni non guasta.
Si preannuncia una giornata di bel tempo, anche se alcune nuvole sulle cime intorno non sono di buon auspicio. Dopo due ore arrivo al rifugio Chabod e intravvedo a un'ora di cammino due figuri che in seguito benedirò per avermi battuto traccia: dai 3200m in su c'è un bello strato di neve nuova
Poi il pendio si apre e spiana (insomma...) ed è tempo di cambiare marcia: una settimana in Alaska con condizioni simili e potrei anche bruciare gli sci (quelli di Courmayeur ovviamente
). Ah! nel frattempo 1) la batteria della mia macchina fotografica si è scaricata (per poi ricominciare a funzionare dopo
.Quando avrò tempo monterò il video, forse potrò linkare quello fatto dagli altri.
Il Gran Paradiso dalla Chabod
Non stiamo pettinando le bambole
Good job guys!
Senza ritegno
La gita di Lorik del 30/05/13 su Gran Paradiso Via Adami - sci ripido
(continua poi...)
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